Universo Espanso, Legends e Nuovo Canone – una guida

EU Guida Legends Nuovo Canone

L’universo espanso di Star Wars (in inglese Expanded Universe da cui la sigla EU) è l’insieme del materiale ufficiale della saga pubblicato al di fuori dei sei film originali e della serie TV The Clone Wars precendente al 2014. Comprende libri, fumetti e videogiochi che narrano storie ambientate nell’universo lucasiano in un intervallo di tempo che va da 36000 anni BBY (prima della battaglia di Yavin in Una nuova speranza, l’anno zero della timeline di Star Wars) a 143 ABY (dopo la suddetta battaglia).

Le Origini

Pochi mesi dopo l’uscita del primo film, dopo le prime puntate dei fumetti sul magazine Pizzaz e della serie regolare Star Wars edita dalla Marvel, il debutto più celebre dell’Expanded Universe avviene nel 1978 con la pubblicazione del romanzo Splinter Of The Mind’s Eye, pubblicato in italia col titolo La Gemma di Kaiburr, nato da un soggetto inizialmente pensato come base per la trama di un possibile seguito a basso costo di Una Nuova Speranza, nel caso questo non avesse avuto successo al botteghino. In questo romanzo Han Solo era completamente assente perché lo si immaginava ormai lontano con la sua ricompensa mentre Vader sembrava fare davvero una brutta fine in un profondo precipizio.

La copertina della prima edizione USA di Splinter of the Mind’s Eye

“Dopo l’uscita di Guerre stellari divenne apparente che la mia storia — indipendentemente dal numero di film che avrebbe richiesto per essere narrata — era solo una delle migliaia che si sarebbero potute raccontare sui personaggi che popolano la sua galassia. Ma queste erano storie che non ero destinato a narrare. Sarebbero nate invece dalla fantasia di altri scrittori, ispirati dalla visione della galassia che Guerre stellari offriva. Oggi è un’eredità al tempo stesso soprendente e inattesa di Guerre stellari, il fatto che così tanti scrittori di talento contribuiscano ad aggiungere nuove storie alla saga.” – George Lucas, nell’introduzione dell’edizione inglese del 1994 de La gemma di Kaiburr

Tra il 1977 e il 1987 venne pubblicato moltissimo materiale a fumetti attraverso più di 100 numeri editi dalla Marvel narranti, oltre alle vicende cinematografiche, moltissime avventure originali. In seguito, tuttavia, ai film spin-off L’avventura degli Ewoks (1984) e Il ritorno degli Ewoks (1985) e alle serie animate Star Wars: Droids e Star Wars: Ewoks, l’esperienza narrativa di Star Wars sembrava ormai giunta a conclusione.

L’età d’oro dell’Universo Espanso

Il punto di svolta arriva però nel 1987 quando la West End Games propone alla Lucasfilm la realizzazione di un gioco di ruolo ispirato a Guerre Stellari. Sarà proprio nei manuali del gioco, scritti sulla base di tutto il materiale d’archivio fornito all’editore, che la Galassia di Star Wars come la conosciamo oggi inizia a prendere forma.

Agli inizi degli anni Novanta si raggiunge la vera e propria età d’oro: nel 1991 iniziano a delinearsi gli avvenienti successivi a Il Ritorno dello Jedi grazie al romanzo L’erede dell’Impero di Timothy Zahn e alla miniserie a fumetti Dark Empire scritta da Tom Veitch e illustrata da Cam Kennedy, pubblicata dalla nuova licenziataria dei diritti a fumetti, la Dark Horse Comics.

Il 1996 segna il nuovo avvio della macchina di produzione di Star Wars: la Lucasfilm, sondando il terreno prima della realizzazione di Episodio I, lancia un vastissimo progetto multimediale denominato Shadows of the Empire che, attraverso un romanzo, un fumetto e un videogioco, narra gli eventi narrati tra L’impero colpisce ancora e Il ritorno dello jedi. Tutto il materiale generato da questo esperimento e dalla nuova ondata di produzioni arrivata con La minaccia fantasma porta ad alcuni problemi di coerenza. Per risolverli viene introdotto il cosiddetto Holocron Continuity Database, una banca dati del materiale esistente sulla saga suddiviso in livelli di canonicità decrescenti: i film vrebbero avuto la precedenza sulle serie televisive, che a loro volta avrebbero avuto la precedenza sui libri e fumetti. Le vecchie storie Marvel anni 80 vennero relegate ad un gradino ancora inferiore, perché in contraddizione con i film già prodotti e con quelli in cantiere; l’ultimo gradino era costituito dai what if della saga come Star Wars: Infinità.

Legends e Canon

Come appena spiegato, fino al 25 aprile 2014 l’EU è stato considerato in continuità nella storia di Star Wars dalla Lucasfilm, a patto che non contraddicesse i film o le serie tv, che appartenevano ad un grado superiore di canonicità; tuttavia, George Lucas non lo ha mai considerato parte del suo Universo, immaginando di aver lasciato giocare alcuni autori nel suo recinto di sabbia i cui elementi migliori o che preferiva, venivano inclusi nei film (come è successo per il nome Coruscant o per la jedi Aayla Secura). Lucas non è mai stato, inoltre, un lettore dei romanzi, mentre invece era un grande fan dei fumetti prodotti dalla Dark Horse Comics.

Il 25 aprile 2014 è stato comunque annunciato che l’EU sarebbe stato escluso dalla continuity della saga, rinominato e commercializzato con il nome di Star Wars Legends.

Il banner con cui verranno pubblicato tutti i prodotti dell’ex EU.

Per superare i limiti di coerenza e poter dare libertà creativa nella realizzazione di una nuova trilogia, iniziata nel 2015 con Il Risveglio della Forza, e proseguita poi nel 2017 con Gli Ultimi Jedi, e di una serie di spin-off, come Rogue One: a Star Wars Story (2016) e l’ultimo uscito Solo: A Star Wars Story, Lucasfilm ha escluso l’Expanded Universe dalla continuity ufficiale della saga, ora composta da l’esalogia e i futuri film a partire da Il Risveglio della Forza, le serie animate Star Wars: The Clone Wars e Star Wars: Rebels, tutti i romanzi, fumetti, videogiochi e databook che verranno pubblicati a partire dal 25 aprile 2014.

“Stiamo per riportare Star Wars sul grande schermo, e continueremo l’avventura attraverso giochi, libri, fumetti e nuoi formati che stanno ancora nascendo. Questo futuro di storytelling interconnesso permetterà ai fans di esplorare la galassia in maniera ancora più profonda.” – Kathleen Kennedy

La Lucasfilm ha inoltre creato un team creativo denominato Lucasfilm Story Group che si occupa di coordinare tutti questi aspetti dello sviluppo di Star Wars, così da supervisionare ogni singolo prodotto che uscirà a marchio Star Wars.

Per quanto tutti fossero affezionati all’EU non bisogna, a mio parere, disperarsi troppo per questa scelta per diversi motivi: sebbene queste storie non facciano più parte della storia ufficiale di Star Wars, hanno ancora un grande significato per tutti anche se non sono mai “accadute”. Sono, per l’appunto, delle leggende, storie che si raccontano diverse ogni volta con un fondo di verità, ma che probabilmente non sono mai avvenute nella realtà dell’universo di Star Wars: se volete interpretarla diversamente allora è un po’ come un universo parallelo.

Inoltre, nessuno sta cercando di separarci dai libri e dai fumetti che abbiamo amato nel corso degli anni che restano ancora saldamenti sicuri nelle nostre librerie. L’Expanded Universe ha dato davvero tanto al brand, salvandolo da morte certa: per questo è bene non dimenticarselo e leggere alcune delle storie di Star Wars più belle mai scritte!
Dall’EU, inoltre, si sta prendendo ancora spunto per costruire una nuova continuity con un fine davanti: sia per quanto riguarda veri e propri eventi che per ambientazioni o personaggi, pensate solo a tutte le cose che da Legends sono tornate canoniche, anche negli ultimi spin-off.

Un’interessante intervista allo scrittore Kieron Gillen del sito CBR.com ci fa capire un po’ meglio quale sia la situazione attuale, ad esempio, della Vecchia Repubblica nel Nuovo Canone:

Tutti gli elementi sono lì, ma non esistono realmente finché non li reintroduciamo. E quando li reintroduciamo lo possiamo fare in modo che tutto sia coerente.

Il nuovo Canone

I primi prodotti del Nuovo Canone sono la serie TV Rebels, il romanzo prequel della serie intitolato A New Dawn, con protagonista il jedi Kanan Jarrus, e le serie a fumetti Marvel.

LEGGI QUI PER LA TIMELINE COMPLETA DEL NUOVO CANONE

Fanno parte del Nuovo Canone i seguenti romanzi (sia per adulti che per ragazzi):

Le seguenti serie a fumetti:

  • Star Wars di Aaron e Cassaday (edito in Italia da Panini Comics nello spillato Star Wars);
  • Darth Vader di Gillen e Larroca (edito in Italia da Panini Comics nello spillato Darth Vader #1/23);
  • Princess Leia di  Waid e Dodson (edito in Italia da Panini Comics dal #2 dello spillato Star Wars);
  • Kanan: The Last Padawan di Weisman e Larraz (edito in Italia da Panini Comics dal #2 dello spillato Darth Vader);
  • Lando di Soule e Maleev, (in Italia dal #7 dello spillato Star Wars);
  • Star Wars: Verso Il Risveglio della Forza – L’Impero a Pezzi di Rucka e Checchetto, uscito in due volumetti in Italia il 5 novembre 2015 e il 3 dicembre 2015 e in volume cartonato il 28 aprile 2016;
  • Chewbacca di Duggan e Noto (in Italia dal #13 dello spillato Star Wars)
  • Obi-Wan & Anakin di Soule e Checchetto (in Italia dal #16 di Darth Vader)
  • Poe Dameron di Soule e Noto (in Italia da maggio 2017 su Star Wars)
  • C-3PO – The Phantom Limb one shot di Robinson e Harris (aprile 2016 negli USA – in Italia su Darth Vader #22)
  • Han Solo di Liu e Brooks (in Italia dal #18 di Star Wars)
  • The Force Awakens di Wendig e Ross (in Italia in volume cartonato a dicembre 2016)
  • Doctor Aphra: serie regolare successiva a Darth Vader (in Italia da Darth Vader #24)
  • Darth Maul: miniserie in 5 numeri ambientata prima de La minaccia fantasma (in Italia da Darth Vader #24)
  • Rogue One: adattamento in sei parti di Rogue One: A Star Wars Story (in Italia in volume cartonato a dicembre 2017)
  • Darth Vader: Dark Lord of the Sith: serie regolare ambientata poco dopo La vendetta dei Sith (in Italia da Darth Vader #29)
  • Capitano Phasma: miniserie di 4 numeri parte del progetto Journey to Star Wars: The Last Jedi e che fa da ponte tra Episodio VII e Episodio VIII, uscita in due volumetti in Italia a fine 2017 e in volume brossurato a ottobre 2018;
  • Jedi of the Republic: Mace Windu: miniserie in cinque numeri ambientata all’inizio delle Guerre dei Cloni (in Italia in volume brossurato ad agosto 2018)
  • Thrawn: miniserie in cinque numeri adattamento del romanzo canonico di Timothy Zahn, Thrawn (che narra dell’ascesa tra i ranghi della Marina Imperiale del Chiss – in Italia in volume brossurato a settembre 2018)
  • Storms of Crait: storia one-shot (numero unico) ambientata durante l’epoca della Trilogia Classica e con collegamenti verso Gli Ultimi Jedi. (inedita in Italia)
  • The Last Jedi: DJ: storia one-shot (numero unico) ambientata poco prima de Gli Ultimi Jedi. (inedita in Italia)
  • The Last Jedi: adattamento in sei parti di Episodio VIII. (inedita in Italia)
  • Lando: Double or Nothing: miniserie di 6 numeri prequel di Solo: A Star Wars Story. (inedita in Italia)
  • Beckett: stora one-shot (numero unico) ambientata prima di Solo: A Star Wars Story.
  • Solo: A Star Wars Story: adattamento in cinque parti dell’omonimo spin-off.
  • Age of Republic, Age of Rebellion, Age of Resistancemaxiserie antologica da 30 numeri, in partenza da dicembre 2018 con due numeri al mese. Ogni arco comprenderà un pari numero di albi dedicati agli eroi e ai malvagi. I protagonisti degli otto albi di Age of Republic saranno Qui-Gon e Maul, Obi-Wan e Jango Fett, Anakin e Dooku e Padmé e Grievous.
  • Darth Maul: Son of Dathomir di Barlow e Frigeri (uscito in inglese nell’estate 2014 dalla Dark Horse Comics e parte del Canone perché basato sulla sceneggiatura di alcuni episodi di The Clone Wars mai realizzati. Pubblicato in Italia nel #23 della collana Star Wars Legends con La Gazzetta dello Sport)

Sperando di aver chiarito le idee, vi invito a commentare questa guida e a condividerla sui social networks: io continuerò a tenerla aggiornata!

Dopo una laurea al Politecnico di Milano, adesso studio Bionics Engineering presso la Scuola Sant'Anna di Pisa. Sono un grandissimo fan di Star Wars sin da quando ero piccolo. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per l'universo cartaceo della Galassia lontana lontana che tanto amiamo: voglio diventare una parte attiva del fandom italiano e un punto di riferimento per quanto riguarda i libri e i fumetti.

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