Dal Ritorno dello Jedi al Risveglio della Forza: diamo ordine ai 30 anni!

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I 30 anni tra Il ritorno dello Jedi e Il risveglio della Forza rappresentano uno dei periodi più interessanti nel progetto narrativo del Nuovo Canone. Dopo essere rimasto quasi completamente inesplorato dal 2014 ad oggi, finalmente ora iniziamo ad avere un’idea più chiara degli eventi galattici che hanno portato dai momenti successivi alla Battaglia di Endor, alla situazione di Guerra Fredda presentata in Episodio VII.

In questo articolo, scritto a sei mani insieme a Igor e Carlo Federico, vi proporremo un lungo riassunto di tutti questi grandi eventi che hanno contribuito a rimodellare la Galassia, attraverso le vicende narrate in libri, fumetti e videogiochi (compreso il nuovissimo Star Wars Battlefront II) usciti fino ad adesso. Tuttavia, cercheremo il più possibile di concentrarci sulle vicende galattiche e non su quelle dei singoli personaggi minori.

ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE PESANTI SPOILER DA STAR WARS BATTLEFRONT II, STAR WARS: AFTERMATH LA FINE DELL’IMPERO, POE DAMERON, PHASMA, BLOODLINE, BEFORE THE AWAKENING… CONTINUATE LA LETTURA SOLO SE CONSAPEVOLI DELLA COSA!

Dopo la Battaglia di Endor, preparando l’Operazione Cenere.

[Informazioni da L’Impero a Pezzi e Battlefront II].

La seconda Morte Nera è distrutta, il piano dell’Imperatore è fallito nonostante la Squadra Inferno abbia impedito ai ribelli di scoprire la trappola imperiale su Endor. Il team comandato da Iden Versio ha tentato invano di ripristinare gli scudi della Morte Nera ma trovando l’avamposto distrutto si è ritirata, seguendo gli ordini del Vice Ammiraglio Rae Sloane per la ritirata generale. Solo alcune truppe imperiali restano sulla superficie della luna boscosa, asserragliati nelle basi ancora operative.

L’Impero a Pezzi è stato uno dei primi prodotti ad esplorare gli attimi immediatamente successivi a Il ritorno dello Jedi. Ci vengono presentati i genitori di Poe Dameron, ovvero il luogotenente della Ribellione Kes Dameron e sua moglie, la pilota Shara Bey, vera protagonista della miniserie scritta da Greg Rucka e disegnata da Marco Checchetto.

Il giorno successivo i festeggiamenti sulla Luna Boscosa di Endor, i Ribelli decidono di attaccare la base Imperiale sull’altro lato della Luna e scacciare le forze imperiali che la occupano, per ricambiare gli Ewok del loro aiuto. Lì scoprono che la guerra contro l’Impero non è ancora finita. La propaganda imperiale ha vietato che la notizia della morte di Palpatine venga diffusa mentre si attiva il Piano di Emergenza di Palpatine: alcuni droidi Sentinella detti “Messaggeri” raggiungono i più leali servi dell’Impero e li istruiscono con le ultime volontà del loro Imperatore. Tra i più leali servitori dell’Impero vi è l’Ammiraglio Versio, promotore dell’annessione del proprio pianeta natale Vardos all’Impero, mente dietro la Squadra Inferno e padre della stessa Iden, Comandante della squadra. Versio ragguaglia la figlia sull’operazione ma tiene per sé gli obiettivi, incaricando la figlia di mettere in sicurezza dei satelliti necessari all’Operazione Cenere presso i Cantieri di Fondor.

30 anni star wars impero a pezzi

Il Droide Messaggero come visto ne “L’Impero a Pezzi”.

Sventato un attacco ribelle sul cantiere navale di Fondor e messi in sicurezza i satelliti per l’Operazione Cenere, Del Meeko, agente operativo e tecnico della Squadra Inferno, è incaricato di recarsi sulla superficie di Pillio per trovare e distruggere uno degli Osservatori dell’Imperatore, depositi della collezione di artefatti legati alla Forza. Durante l’Operazione Del rischia la vita ma viene salvato da Luke Skywalker. Il giovane Jedi è alla ricerca di qualcosa, attirato sul pianeta dalla Forza. Unendo le forza il duo trova l’Osservatorio e grazie a Luke riescono ad accedervi. Dall’Osservatorio Luke porta via un solo artefatto -una bussola- quindi lascia incolume il pianeta, senza intralci da parte dell’agente imperiale. (Nota: Uno dei racconti del libro “Legends of Luke Skywalker” racconta una versione diversa del ritrovamento di questa bussola, o di un’altra bussola. Nonostante il libro sia scritto in forma di racconti trasmessi per voce e sia chiaro come i fatti reali si mescolino alla fantasia del narratore, certamente torneremo a sentir parlare di questa bussola in futuro.)

L’Operazione Cenere ha inizio.

L’operazione ha inizio sul pianeta Vardos. Deciso a spazzare via tutti coloro che hanno permesso fosse sconfitto, l’Imperatore ha pianificato la distruzione dei mondi imperiali, senza distinzione per il loro ruolo o la fedeltà dimostrata: i satelliti dell’operazione vengono dislocati intorno al pianeta e attivati prendono il controllo del clima, scatenando uragani e tempeste, incenerendo la stessa atmosfera lentamente. Solo pochi ufficiali ed i loro comandi sono scelti per portare avanti l’operazione e mettersi in salvo. Impassibile, l’Ammiraglio Versio ordina l’attacco sul proprio pianeta natale ma nel caos che segue una missione di recupero sulla superficie Iden Versio, mettendo la salvezza dei civili davanti agli interessi dell’Impero, defeziona e scappa con Del Meeko. Hask, compagno di squadra e amico di lunghissima data, resta fedele all’Impero. Vardos viene infine devastato dall’Operazione Cenere.

Fuggiti da Vardos, ricercati dall’Ammiraglio Versio e dall’Impero, ciò che resta della Squadra Inferno invia un segnale di resa e soccorso alla Ribellione. Il messaggio viene ricevuto dal duros Shriv, un ufficiale ribelle, e condiviso con il Generale Lando Calrissian. Questi, saputo che il prossimo bersaglio è Naboo, offre alla Squadra Inferno di collaborare per aiutare altre persone a salvarsi dal piano distruttore dell’Impero. (Nota: È importante osservare come l’Imperatore, nel pianificare l’Operazione Cenere ed il Piano di Emergenza, non si sia fermato neppure difronte alla distruzione del suo stesso pianeta natale.)

Con le informazioni fornite dalla Squadra Inferno la successiva operazione su Naboo può essere fermata. Nonostante i satelliti abbiano dato il via alla distruzione, la Ribellione riesce ad intervenire in tempo. Alla battaglia prendono parte Shara e suo marito Kes; Iden e Del, integrati nei ranghi della Squadriglia Danger di Shriv; Lando, Leia e la Regina Soruna. Gli sforzi congiunti riescono a sventare il disastro, i satelliti vengono distrutti ed il successivo attacco sulla superficie sventato attivando un potente impulso a ioni installato, memore dell’attacco della Federazione dei Mercanti, dalla Regina Padme Amidala.

La vittoria non è che il primo passo per sventare l’Operazione interamente. Nei successivi due mesi altri ufficiali imperiali avviano l’operazione nei cieli di Burnin Konn, Candovant, Abednedo, e Commenor ottenendo risultati diversi in ciascun attacco.

operazione cenere

L’Operazione Cenere, come mostrata nel trailer di Battlefront II e ne L’Impero a Pezzi

La Nuova Repubblica continua la lotta contro l’Impero.

[Informazioni da L’Impero a Pezzi e Battlefront II].

Gli scontri con l’Impero relativi all’Operazione Cenere sono solo alcune delle operazioni di guerra in corso. Alcuni separati eventi evidenziano gli sforzi della Ribellione e della Nuova Repubblica di respingere, demoralizzare e sconfiggere definitivamente l’Impero.

Completata la missione su Naboo, Shara Bey si infiltra insieme a Luke Skywalker nella base imperiale di Vetine per recuperare due alberelli della Forza, talee del Grande Albero che cresceva nel Tempio Jedi di Coruscant. A missione compiuta, Luke tiene uno dei due alberi per sé e dona l’altro a Shara e Kes, che lo pianteranno su Yavin IV, vicino alla loro nuova casa.

Mesi dopo, con l’obiettivo di ottenere maggiori informazioni sulla situazione delle forze imperiali rimaste nella galassia, Han Solo accetta di incontrare il disertore Paldora su Takodana, presso il Castello di Maz Kanata. Paldora è un analista in fuga dall’Impero e porta con se non solo le informazioni desiderate, ma anche utili informazioni sul pianeta natale di Chewbacca, Kashyyyk, obiettivo secondario di Han, desideroso di aiutare l’amico a liberare il pianeta ancora sotto l’occupazione dell’Impero.

Il Blocco di Ferro di Anoat.

[Informazioni da L’Insurrezione (Uprising), Aftermath e Battlefront II].

Uprising segue il post-Endor aggiungendo due importanti tasselli. In Uprising è raccontato il Blocco di Ferro, un blocco planetario imperiale, istituito dal governatore Adelhard nel Sistema di Anoat, che comprende anche pianeti come Hoth e Bespin, al fine di mantenere segreta la morte dell’Imperatore ai cittadini e continuare a sfruttare le ricche risorse del Sistema, mantenendo l’ordine imperiale tramite il pugno di ferro esercitato tramite l’operato del comandante Bragh e dei suoi Purge Trooper.

battlefront II uprising

Star Wars: L’Insurrezione – Personaggi

 

In tutto questo si muovono le piccole fazioni che popolano il sistema. Queste uniscono le forze con Lando Calrissian, da tempo non più barone-amministratore di Cloud City, intenzionato a liberare i diversi pianeti dall’influenza di Adelhard. La stessa vicenda fa da sfondo ad una missione di Battlefront II e si colloca parallamente o quasi all’operazione di Lando su Bespin. Ciò che rimane dell’Impero, guidato da Hux e Sloane, sta raggruppando le forze ed il carburante prodotto su Bespin, sotto il controllo di Adelhard, è fondamentale alle operazioni. Iden e Del, infiltratisi, cercano di fermare Hask, senza successo. Come la vicenda potrebbe essersi conclusa viene suggerito nel primo e terzo capitolo di Aftermath: Adelhard, che ora sappiamo essere stato privato delle sue risorse dall’Impero, è ancora il Governatore del Sistema ma le forze dell’Insurrezione sono pronte a colpirlo, stavolta con maggiore sicurezza di riuscire nell’operazione.

Secondo importante tassello è l’apparente presenza, in quella zona di galassia, di un utilizzatore della Forza, addestratosi nell’uso della spada e dei poteri della Forza. Questo personaggio è in possesso di una spada laser un tempo di uno Jedi sconfitto da un inquisitore imperiale. Di questo personaggio non si conoscono le sorti e sulla sua concreta canonicità  preferiamo lasciare un punto interrogativo. Sebbene gli eventi ed il setting del gioco Uprising siano considerati canonici, e ripresi in altri media come già citato, alcuni dettagli erano lasciati in mano al giocatore e la loro effettiva canonicità non è mai stata formalmente confermata.

Da sei mesi dopo la battaglia di Endor fino alla firma del Concordato Galattico

[Informazioni da Trilogia di Aftermath, Lost Stars, Propaganda, On the Front Lines, Battlefront II].

Sul pianeta Akiva, a sei mesi di distanza dalla battaglia di Endor, si tiene un meeting segreto dei più importanti leader di governo del caduto Impero: l’Ammiraglio Sloane, il Gran Moff Pandion, il Consigliere dell’Imperatore e cultista Sith Yupe Tashu, il banchiere Crassus e il Generale Shale. Le posizioni sono ovviamente le più diverse, tra chi desidera attaccare la Nuova Repubblica con tutto quello ancora a disposizione dell’Impero, chi preferisce nascondersi e riorganizzarsi, avendo capito che la guerra è ormai persa, e chi sostiene che ci si debba rifugiare nelle scritture e negli insegnamenti degli antichi Sith e del Lato Oscuro.

Questo  “Consiglio del Futuro Imperiale” ha però vita breve e si dissolve quando il meeting viene scoperto dalla Nuova Repubblica. L’Impero perde il controllo di Akiva e, nella conseguente battaglia, Crassus e Pandion muoiono, Shale e Tashu vengono catturati dalla Nuova Repubblica mentre l’Ammiraglio Rae Sloane si ritira nella Nebulosa Vulpinus, dove ciò che resta della flotta Imperiale si sta radunando sotto il comando del Fleet Admiral Gallius Rax.

Rae Sloane Aftermath Empire's end

Rae Sloane dai poster di propaganda presenti nell’edizione limitata di Aftermath: Empire’s End.

Nel frattempo, su Chandrila Mon Mothma sta fondando il nuovo Senato Galattico, ed intanto matura il desiderio di, quando il conflitto sarà definitivamente terminato, organizzare una demilitarizzazione del 90% di tutta la Nuova Repubblica, mantenendo solo una piccola forza di pace composta dal 10% rimanente.

In questo panorama si inseriscono anche gli Accoliti dell’Aldilà, una neonata setta guidata dallo stesso Yupe Tashu. I membri, chiamati Ombre, non sono generalmente sensibili alla Forza ma sono convinti di esserne, e così tutti gli esseri viventi, schiavi. Le Ombre, ritenendo gli antichi Sith a loro volta dominatori della volontà della Forza, hanno quindi preso a venerarli. Grazie a potenti doni o artefatti come spade laser o maschere Sith, gli Accoliti dell’Aldilà si oppongono al governo della Nuova Repubblica ed avviano azioni di terrorismo e sedizione alla rivoluzione sui centri nevralgici della Nuova Repubblica come Corellia e  Devaron.

La squadra composta dalla pilota Norra Wexley, suo figlio Temmin “Snap” Wexley ed il droide del CSI riprogrammato Ossa, il Sergente Maggiore Jom Barell, l’ex loyalty officer Sinjir Rath Velus e la cacciatrice di taglie Jas Emari, in seguito alla loro “missione” di successo su Akiva, continua a cacciare e catturare ex gerarchi Imperiali in giro per la Galassia.

Aftermath Empire's End fan art

I personaggi di Star Wars: Aftermath in una fan art

L’ora Grand Ammiraglio Rae Sloane, intanto, leader de facto dell’Impero Galattico e il suo consigliere-burattinaio Gallius Rax, creano un concilio ombra per guidare l’ormai sempre più frammentato l’Impero. A farne parte, oltre ai sopracitati Sloane, volto pubblico dietro al quale Rax si nasconde, vi sono il Comandante Brendol Hux, tornato tra le fila Imperiali dalla sua accademia su Arkanis insieme al suo figlio bastardo Armitage, futuro Generale del Primo Ordine; il Chief Informational Officer Ferric Obdur, a capo della propaganda; il Grand Moff Randd e il Generale Hodnar Borrum.

Rax prepara dunque un piano per colpire la Nuova Repubblica al suo nuovo cuore pulsante,  Chandrila, nuova prima capitale del Senato Galattico, secondo l’accordo tra i pianeti della Nuova Repubblica che  stabilisce come la capitale venga spostata periodicamente, per dare rilevanza a più pianeti e non centralizzare nuovamente il potere. Rae Sloane viene inviata da Rax su Chandrila per inscenare l’avvio ldele conferenze di pace con Mon Mothma; il Grand’Ammiraglio è all’oscuro del piano nella sua interezza: l’attacco consiste in un tentativo di assassinio di Mon Mothma da parte di un gruppo di prigionieri ribelli a cui era stato installato un chip di condizionamento, da poco liberati dalla prigione su Kashyyyk Ashmead’s Lock. Mon Mothma e il Commodoro Agate sopravvivono, ma altri alti ufficiali della Nuova Repubblica, tra cui Crix Madine, ed il Consigliere del Cancelliere Hostis Ij sono dati per morti nell’Attacco di Chandrila.

a new dawn chandrila

Chandrila nei poster propagandistici della Nuova Repubblica.

Durante il bagno di sangue, tuttavia, Rae Sloane riesce a fuggire ma non sa che il Concilio Ombra dell’Impero non è più sotto il suo controllo. Gallius Rax infatti, dando per dispersa la Sloane, assume il titolo di Consigliere dell’Impero e il controllo di tutte le forze imperiali, ufficialmente “in attesa” del ritorno di Rae Sloane.

Ci sembra il momento adatto per approfondire il passato di questa misteriosa figura: Gallius Rax. Chi era e cosa ha permesso che fosse in questa prominente posizione in seguito agli eventi di Endor?

Beh, rispondere alla seconda domanda è molto facile: Palpatine lo ha voluto lì. Ma facciamo qualche passo indietro…

Gallius Rax, prima di essere Gallius Rax, era solo Galli. Un orfano nato su Jakku attorno al 42 BBY: a circa 12 anni si nasconde a bordo della Imperialis, lo Yacht di Sheev Palpatine con cui il Signore dei Sith aveva avviato i preparativi di scavi presso l’altipiano Plaintive Hand. Percepita la presenza del ragazzo, Palpatine gli offre o di morire in fretta o di accettare il destino che ha previsto per lui. Accettando quest’ultima opzione, Galli diventa il protetto di Sheev, con cui stabilisce una relazione di informale amicizia. Galli ritorna quindi su Jakku con un compito molto delicato: sorvegliare i cantieri su Jakku e evitare che si scoprisse cosa succedeva sull’altopiano.

Jakku, secondo Palpatine, era eoni prima un pianeta rigoglioso ma che continua a mantenere una scintilla vitale e circa 1000 anni dalla Battaglia di Yavin doveva aver ospitato un evento di grande importanza per i suoi piani futuri. Gli scavi portano dunque alla creazione di un condotto verso il nucleo del pianeta sopra il quale viene costruito un Osservatorio ospitante una copia dello yacht Imperialis, le mappe computerizzate delle Regioni Ignote realizzate grazie agli sforzi del Grand Ammiraglio Thrawn e numerosi artefatti e reliquie Sith. L’Osservatorio, sigillato e protetto dai droidi sentinella, risulta fondamentale nel Piano di Emergenza di Palpatine e questi lo condivide con il ventiduenne Galli, poco prima di assumere il nome di Gallius Rax ed entrare in servizio presso la marina Imperiale costruendosi una posizione che non desti sospetti nelle persone che lo avrebbero circondato un giorno.

Il Piano di Emergenza di Palpatine prevede che, in seguito ad una sua prematura dipartita, l’Impero non gli sopravviva: il piano è che le rimanenti forze Imperiali si radunino su Jakku per una definitiva battaglia con i loro nemici, prima di distruggere entrambe le fazioni lanciando potenti artefatti Sith nel nucleo del pianeta e scatenando così un cataclisma che avrebbe obliterato Jakku e le flotte in orbita. Frattempo, Rax e altri ufficiali “degni” si sarebbero ritirati nelle Regioni Ignote, grazie alle rotte tracciate da Thrawn, dove ad attenderli era stato mandato il Super Star Destroyer dell’Imperatore Eclipse. Lì sarebbe stato possibile formare un nuovo, e migliore, Impero.

Nel contesto di rafforzare le forze imperiali su Jakku, l’Ammiraglio Versio ha segretamente mantenuto operativa una fabbrica della Kuat Drive Yards su Sullust. La fabbrica, operando a pieno regime, costruisce camminatori imperiali e l’ultima importante spedizione è stata ordinata per il dispiegamento su Jakku. Sempre grazie alle informazioni di Paldora, Lando e Shriv si recano sul pianeta convinti di trovare esclusivamente un magazzino abbandonato da cui prelevare risorse utili alla causa della Nuova Repubblica ma trovano la fabbrica in funziona e decidono di distruggerla.

Agli ordini di Rax, la Flotta Imperiale si ritira su Jakku e si barrica nell’attesa di un attacco della Nuova Repubblica. Brendol Hux, nel frattempo, porta a termine i suoi programmi di addestramento e ricondizionamento dei bambini per creare nuove e più letali truppe, più fedeli dei soldati arruolati volontariamente.

Quando la Nuova Repubblica scaglia la sua offensiva definitiva su Jakku, Rax mette in moto le fasi finali del Piano, uccide Yupe Tashu e da inizio alla reazione che causerà l’esplosione del pianeta. Norra e Brentin Wexley, insieme al Grand Ammiraglio Sloane, riescono a fermare il cataclisma e successivamente ad uccidere Rax. Con il suo ultimo respiro, Rax fa appello al patriottismo di Sloane e le ordina di salire a bordo della Imperialis insieme a Brendol e Armitage Hux e i loro bambini-soldato, fuggire nelle Regioni Ignote, raggiungere l’Eclipse e ricostruire l’Impero: il Piano di Emergenza ed il destino delle forze imperiali rimaste è ora nelle sue mani.

nuovo canone Jakku Star Destroyer

Abbiamo conosciuto gli effetti della Battaglia di Jakku in Star Wars: Il Risveglio della Forza.

Nello stesso momento Iden, Del e Shriv partecipano alla Battaglia di Jakku e prestano assistenza prima alle forze in volo sopra Jakku, quindi alle truppe al suolo che hanno ricevuto l’ordine di invadere l’installazione imperiale sul Carbon Ridge. Fornito supporto alla Repubblica ad Iden non resta che chiudere la faccenda con suo padre, l’Ammiraglio Versio. Raggiuntolo sulla sua nave, gravemente danneggiata e prossima all’esplosione, Iden tenta di salvare la vita di suo padre ma, nonostante riesca a fargli comprendere i propri errori, questi rifiuta tanto di fuggire come ordinatogli da Gallius Rax quanto di mettersi in salvo con la figlia e muore rimanendo a bordo dell’Eviscerator mentre questi si schianta sulla superficie di Jakku. La stessa sorte tocca molte altre navi dell’Impero tra le quali l’Inflictor del Capitano Ciena Ree e il Super Star Destroyer Ravager.

Il grosso dell’Impero viene dunque distrutto e, in tutto ciò, il Gran Visir Mas Amedda riesce a fuggire dai suoi appartamenti su Coruscant in cui era stato rinchiuso da Rax. Su Chandrila, è lui a firmare insieme a Mon Mothma il Concordato Galattico e gli Imperial Instruments of Surrender, prevedendo la resa dell’Impero e il suo ritiro, largamente smilitarizzato, in confini ben precisi nell’Orlo Interno e del Nucleo, eccezion fatta per Coruscant che viene ceduta alla Nuova Repubblica. Le truppe dell’Impero che non accettano il trattato sono condannate come criminali di guerra e si ritirano in aree dove il controllo della Nuova Repubblica non è ancora sufficientemente stabile diventando de facto Signori della Guerra indipendenti. Solo in futuro parte della restante marina imperiale si muoverà nelle Regioni Ignote per raggiungere il nascente Primo Ordine.

Contemporaneamente, mentre la Nuova Repubblica inizia già a dimostrarsi una democrazia lenta e burocratica, altre forze politiche si affacciano all’orizzonte. Mon Mothma cita la New Separatist Union, la Confederacy of Corporate Systems, e la Sovereign Latitudes.

Inoltre, con la Nuova Repubblica concentrata solo su ciò che rimane dell’Impero e vice-versa, vari sindacati criminali come il Sole Nero e i Red Key Raiders prosperano, cercando di far continuare questa guerra il più possibile per evitare che la Nuova Repubblica si rivolga verso di loro.

La Nuova Repubblica

[Informazioni da Star Wars: Bloodline, The Force Awakens Visual Dictionary].

New Republic logo canon

Il logo della Nuova Repubblica nel Canon.

Uno dei primi atti della Nuova Repubblica è l’Atto di Disarmo Militare, che prevede la riduzione dell’esercito e della marina Repubblicana del 90%. Il restante 10% sarebbe stato mantenuto come forza di pace e, allo stesso tempo, l’atto serve anche a giustificare le richieste di equivalente disarmo delle forze imperiali rimaste. A questo disarmo si oppone, tra gli altri, anche Leia Organa.

Per i successivi trent’anni, la Nuova Repubblica continua a essere il principale governo galattico: un’intera generazione cresce nella totale pace, senza neanche l’idea di cosa significasse il vecchio Impero Galattico. Quando Mon Mothma lascia la carica di cancelliere, però, il governo torna a ristagnare senza un leader capace a carismatico come lei.

L’evoluzione del Primo Ordine

[Informazioni da Star Wars: Aftermath – La Fine dell’Impero, Star Wars: The Force Awakens Visual Dictionary, Star Wars: Poe Dameron, Star Wars: Phasma e Star Wars: Battlefront II].

In seguito alla battaglia di Jakku, come già detto, molti membri del defunto Impero scappano verso le Regioni Ignote, sfruttando le rotte di navigazione ottenute dal Grand Ammiraglio Thrawn. È lì che il Grand Ammiraglio Sloane inizia la lenta costruzione del nuovo regime, ispirato sui principi del vecchio Impero. Una volta riunitosi con gran parte dei simpatizzanti imperiali sparsi per la Galassia, il Primo Ordine inizia un pesante riarmo e, in un imprecisato momento, finisce sotto il controllo del Supremo Leader Snoke, coadiuvato dal suo apprendista Kylo Ren e dal Generale Armitage Hux.

Mentre il Primo Ordine cresce, l’ex Stormtrooper TK-603, sopravvissuto in prima linea alla Battaglia di Jakku, costruisce un network criminale noto come la Gang Ranc. Tuttavia, rimasto ancora leale agli ideali imperiali, quando viene a conoscenza delle armature da Stormtrooper del Primo Ordine contrabbandate da alcuni pirati, decide di unirsi all’Ordine, diventando uno degli agenti del First Order Security Bureau.

Star Wars Poe Dameron #10

Terex scopre del Primo Ordine, da Poe Dameron #10.

Sempre in quegli anni, Brendol Hux si schianta sul pianeta Parnassos dove viene salvato dalla letale e spietata guerriera Phasma. Una volta salvato il gerarca e dopo aver dimostrato di essere disposta a fare qualsiasi cosa pur di sopravvivere e raggiungere lo scopo che si è prefissata, Phasma viene reclutata da Brendol Hux e insignita del rango di Capitano. Viene quindi incaricata di completare l’addestramento degli stormtrooper, prima totalmente a carico del Capitano Cardinal (uno dei bambini “salvati” da Jakku), e diventa il volto della propaganda del Primo Ordine.

Phasma Cardinal

Il Capitano Cardinal, avversario del Capitano Phasma nell’addestramento delle reclute del Primo Ordine.

Successivamente sarà proprio Phasma, con l’approvazione del Generale Armitage Hux, ad uccidere misteriosamente Brendol Hux e a rimuoverlo dai ranghi del Primo Ordine.

L’alba della Resistenza

[Informazioni da Star Wars: Bloodline].

Sei anni prima degli eventi de Il Risveglio della Forza, il Senato è ufficiosamente diviso tra due fazioni politiche: i Centristi, che mirano ad un governo galattico centrale, ad un impegno militare più forte e tra i quali si incontrano  simpatie filo-imperiali se non addirittura nostalgia del sistema imperiale, e i Populisti, che invece ritengono che i singoli pianeti debbano mantenere il grosso dell’autorità su loro stessi. Il Senato della Nuova Repubblica è assolutamente incapace di legiferare e la burocrazia ha ormai reso impossibile qualsiasi tipo di azione concreta.

Un’investigazione sul cartello criminale Nikto portata avanti dalla senatrice populista Leia Organa e dal collega centrista Ransolm Casterfo porta però a svelare una serie di oscure operazioni basate nell’Orlo Esterno. Quando la senatrice Organa, ora anche candidata al ruolo di Primo Senatore, scopre un collegamento tra il cartello Nikto, i guerrieri Amaxine e senatori centristi, capisce che le macchinazioni portano a qualcosa di ancora più inquietante e che un’entità politica e militare, il Primo Ordine, sta finanziando i cartelli criminali e destabilizzando la Nuova Repubblica grazie ad un’agente interna: Lady Carise Sindian.

Star Wars Bloodline poster 1

Uno dei poster promozionali del romanzo Bloodline.

Dopo aver realizzato che la Nuova Repubblica non è più in grado di prendere decisioni e compiere azioni forti ed in seguito alla scandalo conseguente la rivelazione pubblica di essere la figlia di Darth Vader, informazione così riservata che neanche suo figlio Ben Solo, ormai ventitreenne, ne era a conoscenza, Leia si dimette dal ruolo di Senatore e fonda la Resistenza, un corpo paramilitare privato, segretamente finanziato da alcuni senatori della Nuova Repubblica, che avrebbe dovuto difendere la Nuova Repubblica da minacce esterne come quella del Primo Ordine.

In tutto ciò, Luke Skywalker è in giro per la Galassia con Ben Solo e, forse, altri studenti della sua nuova generazione di Jedi. Ben però viene avvicinato da un potente individuo sensibile alla forza chiamato Snoke, Supremo Leader del Primo Ordine, che riconosce l’innato potenziale del giovane Solo, con il giusto equilibrio tra lato Chiaro e Oscuro dentro di lui.

La Guerra Fredda

[Informazioni da Star Wars: The Force Awakens Visual Dictionary e da Star Wars: Before the Awakening].

Non sappiamo quando di preciso il Primo Ordine si riveli alla Galassia ma sicuramente tra il 28 ABY e il 34 ABY lo stato di tensione tra la Nuova Repubblica e il Primo Ordine arriva fino ad una vera e propria situazione di Guerra Fredda. In questi anni Poe Dameron, da pilota di caccia della Nuova Repubblica, viene reclutato dal Generale Leia Organa per entrare nella Resistenza dopo alcune schermaglie tra lo Squadrone Rapier e il Primo Ordine stesso.

Questo è quanto si sa finora, aggiorneremo prossimamente l’articolo con l’uscita del pacchetto di missioni aggiuntive Resurrection di Battlefront II e Gli Ultimi Jedi, entrambi previsti per il prossimo 13 dicembre. Che ne pensate, abbiamo dimenticato qualcosa? Fatecelo sapere nei commenti e condividete coi vostri amici!

Dopo una laurea al Politecnico di Milano, adesso studio Bionics Engineering presso la Scuola Sant’Anna di Pisa. Sono un grandissimo fan di Star Wars sin da quando ero piccolo. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per l’universo cartaceo della Galassia lontana lontana che tanto amiamo: voglio diventare una parte attiva del fandom italiano e un punto di riferimento per quanto riguarda i libri e i fumetti.

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