Tutti i Sith del canone

I Sith hanno sempre affascinato i fan di Star Wars, sin da quando, nel remoto 1976, la trasposizione letteraria del futuro Episodio IV – Una Nuova Speranza identificò il tenebroso Darth Vader come Signore Oscuro dei Sith (Signore Nero di Sith nella prima traduzione italiana). Da allora sia le pellicole, sia le opere extra-cinematografiche hanno continuato ad approfondire le origini, la storia e le gesta di questi sinistri adepti del lato oscuro della Forza. Benché l’introduzione del canone, avvenuta nel 2014, abbia rimosso dalla continuity ufficiale la maggior parte dei Sith conosciuti fino a quel momento, tra cui numerosi beniamini dei fan, le opere del nuovo corso voluto da casa Lucasfilm stanno lentamente sopperendo alla mancanza, introducendo nuovi Signori Oscuri o ricanonizzando i personaggi Legends più amati. Oggi vi presentiamo dunque un dettagliato approfondimento volto a raccontarvi le storie di tutti i Sith presenti all’interno del canone di Star Wars. Prima di lasciarvi all’approfondimento vero e proprio, vi proponiamo una pratica infografica riassuntiva che potrete scaricare in alta definizione semplicemente cliccandoci sopra.

Canon Sith

Premessa: l’Ordine Sith

I Sith furono un ordine di individui potenti nel lato oscuro della Forza e a esso devoti. Al contrario dei Jedi, di cui furono nemici mortali, traevano potere dalle passioni e dalle emozioni, in particolare dalla paura, dall’ira e dall’odio. Maestri dell’inganno e assetati di potere, riuscirono a dominare la galassia almeno due volte nel corso della loro storia millenaria. Tutti i membri dell’Ordine ricevevano il rango di Signore dei Sith e, successivamente, il titolo di Darth; in seguito all’istituzione della Regola dei Due, il rango mutò in Signore Oscuro dei Sith, precedentemente riservato ai membri di spicco e ai comandanti di più alto grado.

I Sith nel canone

Il Jedi ribelle

Ajunta Pall

Immagine di Ajunta Pall, equivalente Legends del Jedi ribelle.

Vissuto tra i 25.000 e i 5000 anni prima della battaglia di Yavin, questo misterioso individuo prestò inizialmente servizio presso l’Ordine dei Jedi. Durante la militanza tra le fila dei Cavalieri, intraprese lo studio del lato oscuro della Forza, convinto di aver trovato la via per acquistare molte capacità da alcuni ritenute ingiustamente non naturali. Espulso dall’Ordine a causa delle sue idee in contrasto con la dottrina Jedi, si recò in esilio e reclutò un gran numero di seguaci, dando inizio all’Ordine Sith e al periodo noto come Oscurità dei Cent’Anni.
Il Jedi ribelle è stato menzionato per la prima volta alla voce Sith del Databank di starwars.com e, successivamente, all’interno del reference book Geektionary – The Galaxy from A to Z. Tuttavia, la rimozione di ogni riferimento al personaggio dal Databank e l’inaffidabilità di Geektionary – The Galaxy from A to Z rendono incerta l’effettiva canonicità del Jedi ribelle, la cui storia risulta inoltre molto simile a quella del personaggio Legends di Ajunta Pall.

Andeddu

Darth Andeddu

Immagine di Darth Andeddu, equivalente Legends di Andeddu.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Andeddu fu un Signore dei Sith di tale importanza da essere ricordato millenni dopo la propria morte. In età imperiale, infatti, in servitore di Darth Vader noto come Vaneé era solito utilizzare l’espressione Per le fiamme di Andeddu; nel 35 ABY, inoltre, la 5ª Legione dell’esercito Sith Eternal portava il nome di Legione di Andeddu.
Andeddu è stato menzionato per la prima volta all’interno del fumetto Adventures – Return to Vader’s Castle 2 e, successivamente, del reference book The Rise of Skywalker – The Visual Dictionary. È ispirato al personaggio Legends di Darth Andeddu.

Desolous

Darth Desolous

Immagine di Darth Desolous, equivalente Legends di Desolous.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Desolous fu un Signore dei Sith di tale importanza da essere ricordato millenni dopo la propria morte. Nel 35 ABY, infatti, la 44ª Legione dell’esercito Sith Eternal portava il nome di Legione di Desolous.
Desolous è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del reference book The Rise of Skywalker – The Visual Dictionary. È ispirato al personaggio Legends di Darth Desolous.

Felkor

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Felkor fu un Signore dei Sith le cui fattezze furono riprodotte in forma scultorea presso la Cittadella Sith di Exegol. Fu oggetto di studio da parte di Kylo Ren, il quale, nel 35 ABY, riuscì a udirne i sussurri una volta giunto su Exegol.
Felkor è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo The Rise of Skywalker – A Junior Novel.

Il Signore dei Sith di Gairm

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, il Signore dei Sith di Gairm fu grande amico del Maestro Jedi Vonkhel. In età imperiale, l’antiquario Antron Bach giunse a conoscenza di questa bizzarra amicizia.
Il Signore dei Sith di Gairm è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del racconto The End of History.

Khashyun

Khashyun

Il corpo mummificato di Khashyun su Moraband.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Khashyun fu un individuo di specie Dowutin che guidò un setta dell’Ordine Sith composta da fanatici della sua stessa specie, convinti che le spade laser fossero appannaggio dei più deboli e che solo le spade tradizionali si addicessero ai veri guerrieri. Si ritiene che abbia forgiato la spada di Khashyun, un’arma che solo i più degni avrebbero potuto brandire. Il suo presunto corpo mummificato riposa all’interno di un tempio costruito dai suoi stessi seguaci e collocato sul pianeta Moraband.
La spada di Khashyun fu successivamente divisa: l’elsa giunse in possesso del collezionista e antiquario Dok-Ondar, mentre la lama finì nelle mani della criminale Kendo Voss, la quale, nel 35 ABY, tentò di riunire le due parti rubando l’elsa.
Khashyun è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del fumetto Galaxy’s Edge – Ai Margini della Galassia 4.

Locphet

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Locphet fu un Signore dei Sith le cui fattezze furono riprodotte in forma scultorea presso la Cittadella Sith di Exegol. Fu oggetto di studi da parte di Kylo Ren, il quale, nel 35 ABY, riuscì a udirne i sussurri una volta giunto su Exegol.
Locphet è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo The Rise of Skywalker – A Junior Novel.

Mindran

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Mindran fu un Signore dei Sith le cui fattezze furono riprodotte in forma scultorea presso la Cittadella Sith di Exegol. Fu oggetto di studi da parte di Kylo Ren, il quale, nel 35 ABY, riuscì a udirne i sussurri una volta giunto su Exegol.
Mindran è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo The Rise of Skywalker – A Junior Novel.

Neer

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Neer fu un Signore dei Sith noto per aver fabbricato un artefatto conosciuto come guanto di Neer, che donò alla Sentinella Jedi del sistema di Corbos. Ben presto, il guanto corruppe il Jedi, obbligando gli altri membri dell’Ordine a combatterlo e ucciderlo. Il guanto fu successivamente posto in custodia presso il pianeta di Ossus, dove venne infine distrutto a seguito delle devastazioni imposte dalla Supernova di Cron, scatenata da Naga Sadow.
Neer è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del manuale per giochi di ruolo Nexus of Power. Tuttavia, la controversa affidabilità di Nexus of Power rende incerta l’effettiva canonicità di Neer.

Naga Sadow

Naga Sadow

Immagine Legends di Naga Sadow.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Naga Sadow fu un Signore dei Sith le cui gesta furono narrate all’interno dell’Epopea di Qel-Droma. Durante la sua militanza presso l’Ordine Sith, partecipò alla Grande Guerra Iperspaziale, durante la quale scatenò la Supernova di Cron, devastando il pianeta di Ossus; al termine del conflitto venne tuttavia sconfitto dall’Imperatrice Teta, alleata dell’Ordine dei Jedi.
Le sue fattezze furono riprodotte in forma scultorea presso la Cittadella Sith di Exegol. Fu oggetto di studi da parte di Kylo Ren, il quale, nel 35 ABY, riuscì a udirne i sussurri una volta giunto su Exegol.
Naga Sadow è stato citato per la prima volta all’interno del manuale per giochi di ruolo Nexus of Power e, successivamente, dell’adattamento per ragazzi The Rise of Skywalker – A Junior Novel. Tuttavia, la controversa affidabilità di Nexus of Power rende incerta l’effettiva canonicità delle informazioni in esso contenute.

Exar Kun

Exar Kun

Immagine Legends di Exar Kun.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Exar Kun fu un Signore dei Sith le cui gesta furono narrate all’interno dell’Epopea di Qel-Droma. Dopo aver prestato inizialmente servizio presso l’Ordine dei Jedi, si convertì al lato oscuro della Forza e si unì all’Ordine Sith. Infiltratosi tra le fila dei Krath per distruggerli, ne scalò presto le gerarchie insieme al Jedi caduto Ulic Qel-Droma. È considerato il primo individuo ad aver fabbricato e utilizzato una spada laser a doppia lama.
Exar Kun è stato menzionato per la prima volta all’interno del manuale per giochi di ruolo Nexus of Power e, successivamente, del manuale Gadgets and Gears. Tuttavia, la controversa affidabilità dei manuali rende incerta l’effettiva canonicità di Exar Kun, la cui storia risulta inoltre molto simile a quella dell’omonimo personaggio Legends, a sua volta menzionato all’interno dell’artbook The Art of Solo – A Star Wars Story.

Ommin

Ommin

Immagine Legends di Ommin.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Ommin fu membro dell’Ordine Sith e ricoprì la carica di re. È ricordato per aver ideato e utilizzato un sistema di supporto vitale noto come supporto di Ommin.
Ommin è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo The Rise of Skywalker – Expanded Edition. È ispirato all’omonimo personaggio Legends.

Exim Panshard

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Exim Panshard fu membro dell’Ordine Sith e ricoprì la carica di viceré. È ricordato per aver forgiato e indossato una maschera di metallo meteoritico, all’interno della quale intrappolò le urla di dolore di centinaia di innocenti uccisi per il proprio divertimento.
Nel 5 ABY, la maschera giunse in possesso di Yupe Tashu, consigliere personale dello scomparso Imperatore Palpatine e guida della setta di fanatici adoratori del lato oscuro noti come Accoliti dell’Aldilà, il quale la consegnò alla giovane accolita pantorana Kiza. Traviata dalla maschera, Kiza prese parte all’attacco all’avamposto repubblicano di Devaron e, a seguito di un litigio per il possesso dell’artefatto, uccise il compagno Remi utilizzando una spada laser Sith.
Exim Panshard è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo Aftermath – La Fine dell’Impero.

Phobos

Darth Phobos

Immagine di Darth Phobos, equivalente Legends di Phobos.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Phobos fu un Signore dei Sith di tale importanza da essere ricordato millenni dopo la propria morte. Nel 35 ABY, infatti, la 39ª Legione dell’esercito Sith Eternal portava il nome di Legione di Phobos.
Phobos è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del reference book The Rise of Skywalker – The Visual Dictionary. È ispirato al personaggio Legends di Darth Phobos.

Revan

Darth Revan Darth Malak

Immagine di Darth Revan, equivalente Legends di Revan, insieme a Darth Malak.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Revan fu un Signore dei Sith di tale importanza da essere ricordato millenni dopo la propria morte. Nel 35 ABY, infatti, la 3ª Legione dell’esercito Sith Eternal portava il nome di Legione di Revan.
Revan è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del reference book The Rise of Skywalker — The Visual Dictionary. È ispirato al personaggio Legends di Darth Revan.

Sadow

Naga Sadow

Immagine di Naga Sadow, equivalente Legends di Sadow.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Sadow fu un Signore dei Sith le cui fattezze furono riprodotte in forma scultorea presso la Cittadella Sith di Exegol e a cui, sempre su Exegol, fu intitolato il luogo noto come scarpata di Sadow.
Fu oggetto di studi da parte di Kylo Ren, il quale, nel 35 ABY, riuscì a udirne i sussurri una volta giunto su Exegol.
Sadow è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo The Rise of Skywalker – A Junior Novel. È ispirato al personaggio Legends di Naga Sadow.

Shaa

Lady Shaa Sith

Shaa libera Momin dalla prigionia.

Vissuta migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Shaa fu una Signora dei Sith ricordata soprattutto per via del suo apprendista. Divenuta parte dell’Ordine Sith, Shaa udì la storia di Momin, un giovane scultore potente nel lato oscuro della Forza e tenuto prigioniero dalla sua stessa gente per via delle sue mostruose creazioni. Dopo averlo liberato, Shaa prese Momin come suo apprendista e lo addestrò nelle vie dei Sith, insegnandogli l’arte del duello e della fabbricazione di spade laser; successivamente, lo spinse a costruire una maschera e a mutilarsi il volto per essere costretto a indossarla. Ben presto, tuttavia, l’insofferenza di Momin per la sottomissione a Shaa lo portò a sfidarla e a ucciderla in duello.
Nel 14 BBY, lo spirito di Momin narrò la storia di Shaa a Darth Vader.
Shaa è stata menzionata per la prima e unica volta all’interno del fumetto Darth Vader (2017) 22.

Momin

sith immortali momin 1

Momin attiva la propria superarma.

Nato migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Momin dimostrò già in tenera età una spiccata predilezione per la scultura e una naturale inclinazione verso il lato oscuro della Forza. Tenuto prigioniero dalla sua stessa gente per via delle sue mostruose creazioni, fu liberato da Shaa, che lo prese come suo apprendista e lo addestrò nelle vie dei Sith, insegnandogli l’arte del duello e della fabbricazione di spade laser. Successivamente, fu spinto da Shaa a costruire una maschera e a mutilarsi il volto per essere costretto a indossarla. Ben presto, tuttavia, la sua insofferenza per la sottomissione a Shaa lo portò a sfidarla e a ucciderla in duello.
Ritenendo di non avere abbastanza tempo né sufficienti conoscenze per insegnare, Momin non prese mai apprendisti; raccolse tuttavia numerosi accoliti in grado di aiutarlo nella realizzazione di progetti sempre più ambiziosi. In occasione dell’ultimo di questi grandi progetti, Momin costruì una superarma in grado di eliminare un’intera città; l’obiettivo, tuttavia, non era distruggere realmente il centro abitato, bensì attivare l’arma e usare la Forza per fermare il tempo e immortalare le espressioni di terrore sui volti degli abitanti. Durante l’operazione, i Jedi attaccarono la stazione da battaglia e Momin ne perse il controllo: la città fu ridotta in cenere e il Sith scomparve nel nulla, apparentemente disintegrato. In realtà, il suo spirito perdurava all’interno della maschera. In seguito alla sua presunta morte, l’Ordine Sith bollò Momin come eretico e lo condannò alla damnatio memoriæ.
Nel 14 BBY, Darth Sidious consegnò la maschera a Darth Vader, che la portò con sé su Mustafar. Una volta sul pianeta, lo spirito di Momin comunicò con Vader, narrandogli la propria storia e offrendosi di progettare la futura Fortezza Vader, una costruzione in grado di convogliare il lato oscuro della Forza in modo da aprire un portale sul passato e permettere dunque a Vader di salvare l’amata Padmé Amidala. Terminata la costruzione e attivato il mortale, Momin rivelò il suo inganno, volto a riacquisire il proprio corpo fisico. La resurrezione, tuttavia, durò ben poco: benché gravemente ferito, Vader uccise Momin, una volta per tutte, schiacciandolo con un grosso masso.
L’influenza nefasta della maschera di Momin non ebbe però fine: circa 15 anni dopo, durante il furto dell’Imperialis, il panfilo personale dell’Imperatore Palpatine, due membri della banda di Lando Calrissian, i cloni e amanti Aleksin e Pavol, furono corrotti dalla maschera e si rivoltarono contro i propri compagni, costringendoli a fuggire e a distruggere la nave.
Momin è stato menzionato per la prima volta all’interno del fumetto Lando 5 e, successivamente, di svariati numeri del fumetto Darth Vader (2017).

Sissiri

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Sissiri fu un Signore dei Sith le cui fattezze furono riprodotte in forma scultorea presso la Cittadella Sith di Exegol. Fu oggetto di studi da parte di Kylo Ren, il quale, nel 35 ABY, riuscì a udirne i sussurri una volta giunto su Exegol.
Sissiri è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo The Rise of Skywalker – A Junior Novel.

Tenebrous

Darth Tenebrous

Immagine di Darth Tenebrous, equivalente Legends di Tenebrous.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Tenebrous fu un Signore dei Sith di tale importanza da essere ricordato millenni dopo la propria morte. Nel 35 ABY, infatti, la 26ª Legione dell’esercito Sith Eternal portava il nome di Legione di Tenebrous.
Tenebrous è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del reference book The Rise of Skywalker – The Visual Dictionary. È ispirato al personaggio Legends di Darth Tenebrous.

Darth Atrius

Darth Atrius Lightsabers

Le spade laser a guardia crociata di Darth Atrius.

Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Darth Atrius fu un Signore dei Sith noto per aver fabbricato e utilizzato due spade laser a guardia crociata, all’interno delle quali riversò la propria ferocia.
Qualche mese dopo la battaglia di Yavin, le spade di Darth Atrius furono ritrovate dalla contrabbandiera Sana Starros e vendute rispettivamente a un signore del crimine del pianeta Hradreek e all’Impero Galattico. Dopo aver esercitato la propria influenza nefasta e scatenato una scia di morte, le spade furono infine distrutte da Luke Skywalker e Darth Vader, l’uno all’insaputa dell’altro.
Darth Atrius è stato menzionato per la prima volta all’interno del fumetto Star Wars Annual 4 e, successivamente, del reference book Ultimate Star Wars, New Edition.

Darth Caldoth

Darth Caldoth

Darth Caldoth su Moraband, all’epoca noto come Korriban.

Nato migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Darth Caldoth fu un individuo di specie Duros ritenuto tra i più potenti e longevi Signori dei Sith di tutti i tempi. Dopo aver ucciso il proprio maestro, studiò per secoli i rituali del lato oscuro della Forza, divenendo uno stregone eccezionale. Scrisse inoltre il Bestiario di Darth Caldoth, in cui descrisse le creature utilizzate dai Sith come animali da guerra.
Successivamente, si recò su Ryloth e prese come apprendista il giovane Ry Nymbis, che abbandonò per sette anni su Simoth, tra schiavisti e gladiatori, affinché imparasse a cavarsela da solo e a odiare il prossimo. Ripresolo con sé, i due divennero così potenti da essere considerati gl’individui più pericolosi della galassia, tanto che il nome di Caldoth divenne un tabù in tutto l’universo conosciuto.
In seguito, Caldoth scoprì che Nymbis tramava di eliminarlo tramutando il suo corpo in pietra e condannando il suo spirito a un’eternità di sofferenze; giocando d’astuzia, tuttavia, modificò la formula del rituale e ne fece ricadere gli effetti sull’apprendista.
Darth Caldoth è stato menzionato per la prima volta all’interno dell’audiolibro Dooku – Jedi Lost e, successivamente, del racconto Gaze of Stone.

Ry Nymbis

Ry Nymbis

Il corpo pietrificato di Ry Nymbis su Moraband.

Nato su Ryloth migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Ry Nymbis fu un individuo di specie Twi’lek circondato dal lato oscuro della Forza fin dagl’istanti successivi alla propria nascita.
In giovane età fu preso come apprendista da Darth Caldoth, che lo abbandono per sette anni su Simoth, tra schiavisti e gladiatori, affinché imparasse a cavarsela da solo e a odiare il prossimo. Ripreso da Darth Caldoth, i due divennero così potenti da essere considerati gl’individui più pericolosi della galassia. In seguito, Nymbis tramò di eliminare Caldoth tramutandone il corpo in pietra e condannandone lo spirito a un’eternità di sofferenze; non si rese conto, tuttavia, che Caldoth aveva modificato la formula del rituale e rimase vittima del suo stesso sortilegio.
Ry Nymbis è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del racconto Gaze of Stone.

Darth Krall

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Nato migliaia di anni prima della battaglia di Yavin con il nome di Radaki, prestò inizialmente servizio presso l’Ordine dei Jedi. Durante la militanza tra le fila dei Cavalieri, Radaki giunse a rifiutare i voti di povertà e di non attaccamento e, infine, ad abbandonare l’Ordine. Sedotto dal lato oscuro della Forza, divenne un Signore dei Sith e mutò il proprio nome in Darth Krall. In seguito, partecipò alla Battaglia degli Anni Perduti, da cui uscì vittorioso, e domò la Congiunzione Incubo.
Dopo la sua morte, l’Ordine dei Jedi entrò in possesso della sua spada laser e la pose nella Collezione Bogan del Tempio Jedi di Coruscant; lo annoverò inoltre tra i Venti Perduti, cioè tra i venti Maestri Jedi che abbandonarono l’Ordine nel corso dei millenni.
Darth Krall è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno dell’audiolibro Dooku – Jedi Lost.

Darth Krist-Ov

Darth Krist-Ov Sith

Rappresentazione teatrale della morte di Darth Krist-Ov.

Vissuto forse migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Darth Krist-Ov è un Signore dei Sith menzionato all’interno di uno spettacolo teatrale prodotto dall’attrice Risha Synata nel 21 BBY. Secondo la sceneggiatura dello spettacolo, Darth Krist-Ov s’innamorò, inizialmente corrisposto, di una Jedi; al termine della loro relazione, tuttavia, morì ucciso in duello dalla compagna.
Darth Krist-Ov è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del fumetto Intermission, Part I.

Darth Sakia

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Darth Sakia è una Signora Oscura dei Sith fittizia inventata dalla Magistra Jedi Lene Kostana per mettere alla prova il giovane apprendista Dooku. Secondo le parole di Kostana, Darth Sakia possedeva una spada laser dall’elsa ricurva.
Darth Sakia è stata menzionata per la prima e unica volta all’interno dell’audiolibro Dooku – Jedi Lost.

Darth Skrye

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Vissuta probabilmente migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Darth Skrye fu un’ipotetica Signora dei Sith il cui spirito, nell’82 BBY, comparve all’allora Padawan Dooku durante una visione della Forza sperimentata mentre si trovava su Asusto. All’interno della visione, lo spirito di Skrye comunicò a Dooku la rinascita dei Sith e l’attivazione del Calderone, una superarma che causò la distruzione di un pianeta. A Darth Skrye è inoltre riconducibile l’artefatto noto come Mano di Skrye, rinvenuto dalla Magistra Jedi Lene Kostana e dal suo Padawan Sifo-Dyas su Rishi.
Darth Skrye è stata menzionata per la prima e unica volta all’interno dell’audiolibro Dooku – Jedi Lost.

Darth Tanis

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Vissuto almeno 4000 anni prima del cataclisma di Hosnian, Darth Tanis fu un Signore dei Sith noto per aver ideato e realizzato la superarma di Malachor, futura ispirazione per armi di distruzione di massa come la Morte Nera e la Base Starkiller. L’arma fu successivamente attivata durante la battaglia nota come Grande Flagello di Malachor, durante la quale tramutò in pietra tutti i belligeranti.
Attorno al 3 BBY, Maul tentò d’impadronirsi della superarma allo scopo di distruggere definitivamente i Sith e ottenere la propria vendetta; a tal proposito, si servì di Ezra Bridger, Padawan di Kanan Jarrus. Tuttavia, compresa la pericolosità dell’arma e deciso a impedire che l’accorrente Darth Vader se ne potesse servire, Bridger fuggì dal pianeta insieme al maestro, lasciando Vader e Ahsoka Tano a combattere nel tempio, che crollò di lì a poco.
Nel 35 ABY, la 17ª Legione dell’esercito Sith Eternal portava il nome di Legione di Tanis.
Darth Tanis è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del reference book The Rise of Skywalker – The Visual Dictionary.

La Presenza

Ezra Sith Holocron

Ezra Bridger con l’holocron Sith contenente lo spirito della Presenza.

Vissuta migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, la Presenza fu un’antica Sith, il cui spirito e i cui insegnamenti furono racchiusi all’interno di un holocron Sith nascosto nel Tempio di Malachor e necessario ad attivarne la superarma. Benché non vi siano notizie certe in merito, è possibile che l’identità della Presenza possa corrispondere a quella di Darth Tanis.
Attorno al 3 BBY, Maul tentò d’impadronirsi della superarma allo scopo di distruggere definitivamente i Sith e ottenere la propria vendetta; a tal proposito, si servì di Ezra Bridger, Padawan di Kanan Jarrus, che recuperò l’holocron. Tuttavia, compresa la pericolosità dell’arma e deciso a impedire che l’accorrente Darth Vader se ne potesse servire, Bridger fuggì dal pianeta insieme al maestro, lasciando Vader e Ahsoka Tano a combattere nel tempio, che crollò di lì a poco. Tra il 3 e il 2 BBY, Bridger utilizzò l’holocron per colloquiare regolarmente con la Presenza, finché questo non fu requisito da Jarrus, che in seguito ne fece dono al Bendu.
La Presenza è stata menzionata per la prima volta all’interno del ventiduesimo episodio della seconda stagione di Rebels, dal titolo Il Crepuscolo dell’Apprendista, e, successivamente, del primo episodio della terza stagione, dal titolo Passi nell’Ombra.

La strega Sith

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Vissuta migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, la strega Sith guidò le forze dell’Impero Sith contro i Cavalieri Jedi durante la battaglia nota come Grande Flagello di Malachor. Come tutti gli altri partecipanti alla battaglia, perse la vita e fu tramutata in pietra a causa dell’attivazione della superarma creata da Darth Tanis.
La strega Sith è stata menzionata per la prima e unica volta all’interno del manuale per giochi di ruolo Dawn of the Rebellion.

Darth Wrend

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Vissuto migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Darth Wrend fu un Signore dei Sith noto per aver combattuto più volte contro i Jedi. Ritenuto morto a seguito di uno dei numerosi scontri contro i Cavalieri, ricomparve qualche tempo dopo sfidando nuovamente l’Ordine.
In giovane età, l’allora Padawan Qui-Gon Jinn ritenne che la profezia riguardante la scomparsa e il ritorno dei Sith fosse in realtà riferita alla scomparsa e al ritorno di un Sith, che identificò in Darth Wrend.
L’ipotesi di Jinn, riguardo alla quale, anni dopo, Obi-Wan Kenobi espresse i propri dubbi, fu definitivamente smentita a seguito del suo primo duello con Darth Maul.
Darth Wrend è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo Master and Apprentice.

Darth Bane

Darth Bane The Clone Wars

Lo spirito di Darth Bane su Moraband.

Nato probabilmente tra il 1100 e il 1050 BBY, Darth Bane fu un Signore Oscuro dei Sith, unico membro dell’Ordine Sith a sopravvivere alla guerra Jedi-Sith. Identificando la causa della sconfitta negli scontri intestini che avevano distolto i Sith dalla lotta contro i Jedi, Bane prese con sé un unico discepolo e proclamò la Regola dei Due, che ammetteva la presenza di due soli Sith, un maestro e un apprendista, stabilendo inoltre che l’Ordine dovesse rimanere celato finché i tempi non fossero maturi per risorgere e ottenere vendetta contro i Jedi.
Qualche tempo dopo, probabilmente tra il 1032 e il 1019 BBY, i Jedi vennero a conoscenza della nuova filosofia dei Sith e affrontarono Bane e il suo apprendista, sconfiggendoli e ritenendoli morti. Non è chiaro se Bane sia morto per mano dei Jedi o del suo apprendista; è certo, tuttavia, che quest’ultimo proseguì il piano del maestro, prendendo a sua volta un unico discepolo e rimanendo celato nell’ombra. In seguito alla sua morte, Bane fu l’ultimo Sith sepolto nella Valle dei Signori Oscuri su Moraband.
Nel 20 BBY, lo spirito di Bane apparve a Yoda, Gran Maestro dell’Ordine Jedi, e tentò invano di convertirlo al lato oscuro della Forza.
Darth Bane è stato menzionato per la prima e ultima volta all’interno del tredicesimo episodio della sesta stagione di The Clone Wars, dal titolo Sacrificio.

Darth Plagueis

Immagine Legends di Darth Plagueis.

Nato probabilmente tra il 150 e il 100 BBY, Darth Plagueis il Saggio fu un Signore Oscuro dei Sith noto per la sua sapienza. Addestrato nelle vie dei Sith, prese con sé come apprendista Sheev Palpatine, originario di Naboo, e gl’impose il nome di Darth Sidious. Insieme, i due tentarono di scoprire il segreto dell’immortalità e di portare a termine il millenario piano di vendetta dei Sith. Divenne così potente da poter usare la Forza per indurre i midi-chlorian a creare la vita e salvare coloro che amava dalla morte; ironicamente, fu ucciso nel sonno dal suo apprendista entro il 32 BBY.
Nel 19 BBY, Darth Sidious narrò la tragica fine di Darth Plagueis il Saggio al giovane Cavaliere Jedi Anakin Skywalker, nel tentativo di volgerlo al lato oscuro della Forza.
Attorno al 18 BBY, l’ex-Padawan Ferren Barr indagò le cause della distruzione dell’Ordine Jedi e scoprì l’esistenza di Darth Plagueis, identificandolo come uno dei responsabili dell’accaduto.
Darth Plagueis è stato menzionato per la prima volta all’interno del film Episodio III – La Vendetta dei Sith e, successivamente, del romanzo Tarkin e del fumetto Darth Vader (2017) 14.

Darth Sidious

Darth Sidious

Darth Sidious divenne Imperatore e piegò la galassia al suo volere.

Nato su Naboo nell’84 BBY, Sheev Palpatine crebbe come rampollo di una ricca e nobile famiglia locale. Durante la giovinezza incontrò Darth Plagueis, che lo prese come apprendista e gl’impose il nome di Darth Sidious. Insieme, i due tentarono di scoprire il segreto dell’immortalità e di portare a termine il millenario piano di vendetta dei Sith. Mosso dalla brama di potere, Sidious uccise il maestro e diede inizio al suo progetto di dominio della galassia.
Mantenendo l’identità pubblica di Sheev Palpatine, riuscì a farsi eleggere senatore di Naboo presso il Senato Galattico, divenendone un esponente di spicco. Nel frattempo, si recò su Dathomir per studiare i segreti della magia oscura della strega Madre Talzin, in cambio della promessa di prenderla come apprendista. Infrangendo la promessa, Sidious rapì e prese come apprendista il giovane figlio di Talzin, Maul. Nel 32 BBY convinse il viceré della Federazione dei MercantiNute Gunray, a istituire un blocco commerciale e successivamente a invadere il pianeta natale Naboo; sfruttò poi la conseguente crisi politica per sfiduciare Finis Valorum e divenire Cancelliere Supremo. Durante l’invasione di Naboo, Darth Maul uccise il Jedi Qui-Gon Jinn, ma fu sconfitto e apparentemente ucciso dal Padawan Obi-Wan Kenobi.
Sidious prese ben presto un altro apprendista, il Jedi perduto Dooku, cui diede il nome di Darth Tyranus. Nei dieci anni successivi, i due complottarono per distruggere l’Ordine Jedi. Dopo avere scoperto che il Maestro Jedi Sifo-Dyas aveva segretamente commissionato un esercito di cloni per la Repubblica, lo uccisero e gli si sostituirono, facendo inserire nei cloni un chip organico che avrebbe assicurato l’esecuzione dell’Ordine 66; al contempo, Tyranus si pose al comando della Confederazione dei Sistemi Indipendenti, un’unione di pianeti separatisti scontenti dell’inefficienza della Repubblica Galattica. Nel 22 BBY scoppiarono così le Guerre dei Cloni.
Dopo tre anni di guerra, nel 19 BBY, il Jedi Anakin Skywalker sconfisse e, su ordine di Sidious, uccise Tyranus. Sapendo che Skywalker era tormentato da visioni di morte nei confronti della moglie Padmé Amidala, Sidious lo traviò, convincendolo a passare al lato oscuro e a divenire suo apprendista con il nome di Darth Vader. Fece poi eseguire l’Ordine 66, che portò alla morte di quasi tutti i Jedi, si fece acclamare Imperatore, e sconfisse il Gran Maestro Yoda, che dovette rifugiarsi in esilio su Dagobah. Nel frattempo, Vader si recò su Mustafar, dove uccise i capi separatisti ponendo fine alla guerra; fu però presto raggiunto e sconfitto dall’ex-maestro Obi-Wan Kenobi. A seguito della sconfitta di Vader, Sidious ordinò al dottor Cylo di approntare un’armatura che tenesse in vita il proprio apprendista.
Nei successivi ventitré anni, Sidious regnò con il pugno di ferro, piegando la galassia al proprio volere; gli ultimi anni del suo regime autoritario furono tuttavia segnati da una crescente ribellione, che assunse maggior vigore a seguito delle battaglie di Scarif e di Yavin nello 0 BBY/ABY.
Nel 4 ABY, a seguito della sconfitta di Vader contro il figlio Luke Skywalker a bordo della seconda Morte Nera in orbita attorno alla luna boscosa di Endor, Sidious tentò di convincere Luke a uccidere il padre e diventare suo nuovo apprendista; a seguito del rifiuto del giovane, tentò di ucciderlo, ma fu scaraventato nel reattore della Morte Nera e apparentemente ucciso da Vader, nel frattempo redento e tornato a essere il Jedi Anakin Skywalker.
A seguito della scomparsa di Sidious, il fido Gallius Rax diede inizio al Piano di Emergenza, un progetto post-mortem volto a distruggere i resti dell’Impero e a permettere ai membri più meritevoli di fuggire e riorganizzarsi nelle Regioni Ignote; questi ultimi daranno vita, anni dopo, al Primo Ordine.
Sopravvissuto grazie alle abilità garantitegli dallo studio del lato oscuro della Forza, Sidious trasferì il proprio spirito all’interno di un clone approntato dagli adepti del culto Sith Eternal su Exegol; incapace di contenere l’immenso potere dell’Imperatore, tuttavia, il clone cominciò un rapido decadimento, che obbligò gli accoliti a ricorrere al sistema di supporto vitale noto come supporto di Ommin. Nel corso di molti anni di esperimenti, un clone non uguale di Sidious, da quest’ultimo considerato come un figlio, si allontanò da Exegol e strinse una relazione amorosa con una donna umana, dalla quale nacque la futura Rey Skywalker.
Nel 35 ABY, Sidious si mostrò finalmente alla galassia trasmettendo un messaggio di vendetta. Raggiunto da Kylo Ren, lo incaricò di uccidere la nipote Rey in cambio del titolo d’Imperatore, che sarebbe stato ottenuto a seguito del dispiegamento di un’immensa flotta di Star Destroyer dotati di armi distruggi-pianeti. Successivamente allo scontro con Rey e grazie all’intervento e al sacrificio della madre Leia Organa, tuttavia, Kylo Ren si redense e tornò a essere Ben Solo; tornò dunque su Exegol con l’intento di fronteggiare Sidious, impedendo che quest’ultimo trasferisse il suo spirito all’interno del corpo della nipote e tornare dunque nel pieno delle forze.
Il piano di Solo, tuttavia, fallì: resosi conto che Rey e Ben costituivano una diade nella Forza, Sidious sfruttò il potere del loro legame per rigenerare completamente il corpo clonato occupato dal suo spirito. Messo Ben Solo fuori combattimento, Sidious fu però affrontato da Rey, la quale, sostenuta dagli spiriti dei Jedi prima di lei, riuscì a sconfiggerlo e a ucciderlo definitivamente deflettendo contro il nonno l’energia dei suoi stessi fulmini di Forza tramite l’utilizzo delle spade laser appartenute ad Anakin e Luke Skywalker e a Leia Organa.
Darth Sidious è menzionato per la prima volta all’interno del film Episodio IV – Una Nuova Speranza e, successivamente, d’innumerevoli opere canoniche, l’ultima delle quali è il film Episodio IX – L’Ascesa di Skywalker.

Darth Maul

Darth Maul

Il Signore Oscuro dei Sith Darth Maul.

Nato probabilmente tra il 60 BBY e il 50 BBY dalla strega Madre Talzin di DathomirMaul fu rapito in tenera età da Darth Sidious, che ne fece il suo primo apprendista. A seguito del durissimo addestramento, Darth Maul divenne un formidabile guerriero, specializzato nell’uso della spada a doppia lama. La sua sete di sangue era tale che Sidious fu costretto a minacciarlo di morte per evitare che Maul fosse scoperto e identificato come Sith, vanificando i piani del maestro.
Nel 32 BBY, Darth Maul fu inviato da Sidious su Tatooine per catturare la regina di Naboo Padmé Amidala e uccidere i Jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi. Dopo un primo duello contro Jinn su Tatooine, Maul braccò la regina e i Jedi, raggiungendoli su Naboo. Durante un secondo scontro, uccise Jinn ma fu sconfitto e apparentemente ucciso da Kenobi.
Attorno al 21 BBY, fu ritrovato, privo di senno e degli arti inferiori, dal fratello Savage Opress sul pianeta-discarica Lotho Minor. Ricondotto su Dathomir, fu guarito da Madre Talzin e fondò un Ordine Sith parallelo a quello ufficiale composto da Darth Sidious e Darth Tyranus, prendendo il fratello come apprendista. Insieme, i due chiamarono a raccolta i più potenti sindacati criminali della galassia e fondarono il Collettivo Ombra, grazie al quale presero il controllo di Mandalore. Per vendetta nei confronti di Kenobi, Maul uccise l’amata Satine Kryze, ex-duchessa di Mandalore, dinanzi agli occhi del Jedi. Le scelleratezze dei  due fratelli richiamarono presto l’attenzione di Darth Sidious, che li affrontò in duello, catturando Maul e uccidendo Opress. In seguito, Sidious sfruttò l’evasione di Maul per uccidere Madre Talzin e distruggere il Collettivo Ombra.
Tornato su Mandalore e ripreso il controllo del pianeta, Maul fu successivamente affrontato, sconfitto, catturato e infine lasciato fuggire da Ahsoka Tano.
Dopo essere scomparso per alcuni anni, entro il 13 BBY Maul rifondò il proprio impero criminale, ponendosi nuovamente a capo dell’organizzazione criminale nota come Alba Cremisi, che rimase in attività almeno fino al 10 BBY.
In seguito alla dissoluzione dell’Alba Cremisi, avvenuta per motivi ancora ignoti, Maul si diresse su Malachor in cerca di una superarma che gli avrebbe permesso di ottenere vendetta nei confronti di Darth Sidious; a seguito della caduta della sua nave, rimase intrappolato sul pianeta per anni, prima di essere ritrovato attorno al 3 BBY dal Padawan Ezra Bridger. Tentò di servirsi di Bridger per attivare la superarma, ma fuggì dal pianeta dopo l’arrivo di Darth Vader, chiamato da tre Inquisitori lì presenti. Prima di fuggire, tuttavia, rivelò a Bridger la sua vera natura attaccando e accecando il suo maestro Kanan Jarrus.
Qualche mese dopo, nel 2 BBY, obbligò Bridger a usare l’holocron Sith rinvenuto su Malachor per ottenere conoscenza, ricevendo una visione del luogo in cui si trovava il suo antico nemico, Obi-Wan Kenobi. Recatosi su Tatooine dopo varie vicissitudini, affrontò Kenobi, rivelando di essere a conoscenza dell’esistenza di Luke Skywalker, ma fu quasi immediatamente sconfitto ucciso.
Darth Maul è stato menzionato per la prima volta all’interno del film Episodio I – La Minaccia Fantasma e, successivamente, delle serie TV The Clone Wars Rebels, nei fumetti Darth Maul Darth Maul: Figlio di Dathomir e nel film Solo: A Star Wars Story.

Darth Tyranus

Darth Tyranus

Il Signore Oscuro dei Sith Darth Tyranus

Nato nel 102 BBY dai conti Gora e Anya di Serenno, Dooku fu ben presto abbandonato nei boschi del suo pianeta natale, nudo e senza alcun segno di riconoscimento. Trovato dai Jedi prima di finire sbranato o assiderato, fu accolto nell’Ordine e addestrato dal Maestro Tera Sinube e dalla Magistra Lene Kostana, prima di essere definitivamente scelto come Padawan del Gran Maestro Yoda. Non strinse particolari amicizie, se non con il coetaneo Sifo-Dyas. Divenuto prima Cavaliere e poi Maestro Jedi, prese come suoi Padawan Rael Averross e Qui-Gon Jinn.
Qualche tempo prima del 32 BBY, perse ogni fiducia nei Jedi e nella Repubblica e lasciò l’Ordine, divenendo l’ultimo dei cosiddetti Venti Perduti, e tornò su Serenno, reclamando l’eredità di famiglia, che lo rese così uno degli uomini più ricchi della galassia. Avvicinato da Darth Sidious, fu sedotto dal lato oscuro della Forza e divenne suo apprendista con il nome di Darth Tyranus.
Nei dieci anni successivi, i due complottarono per distruggere l’Ordine Jedi. Dopo avere scoperto che l’ormai Maestro Jedi Sifo-Dyas aveva segretamente commissionato un esercito di cloni per la Repubblica, lo uccisero e gli si sostituirono, facendo inserire nei cloni un chip organico che avrebbe assicurato l’esecuzione dell’Ordine 66; al contempo, Tyranus si pose al comando della Confederazione dei Sistemi Indipendenti, un’unione di pianeti separatisti scontenti dell’inefficienza della Repubblica Galattica. Nel 22 BBY scoppiarono così le Guerre dei Cloni.
Poco prima della guerra, Tyranus addestrò un’ex-Jedi, Asajj Ventress, come assassina Sith, non potendola accettare come propria apprendista a causa della Regola dei Due. Temendo che Dooku stesse tramando alle sue spalle, Sidious pretese la morte di Ventress; seppur con riluttanza, il conte accettò e fece distruggere la nave dell’assassina, che fu ritenuta morta.
Subito dopo la presunta morte di Ventress, Tyranus prese tuttavia un nuovo apprendista, lo Zabrak Savage Opress, figlio di Madre Talzin e fratello di Maul, meditando di sfruttarlo per togliere di mezzo Sidious e dominare la galassia. Tuttavia, ben presto Opress si rivelò un mero strumento nelle mani della rediviva Ventress, a cui peraltro si ribellò, e tentò di uccidere entrambi.
Nel 20 BBY, Asajj Ventress e il Jedi Quinlan Vos unirono le forze per sconfiggere Dooku, ma furono sopraffatti; Ventress riuscì a fuggire, ma Vos cadde nelle grinfie del conte, che lo incarcerò e, dopo lunghe torture, lo prese come nuovo apprendista, con il rinnovato obiettivo di uccidere Sidious e dominare la galassia. A seguito di numerose peripezie, scontri con membri dell’Ordine Jedi e cambi di fronte, Tyranus decise di eliminare Vos e Ventress, scagliando loro contro fulmini di Forza; tuttavia, solo Ventress trovò la morte, mentre Vos si redense e tornò tra le fila dei Jedi.
Durante le fasi finali della guerra, Tyranus condusse un falso rapimento del Cancelliere Supremo Palpatine a Coruscant; affrontato nuovamente da Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, fu da quest’ultimo sconfittomutilato e in seguito, su ordine di Palpatine stesso, decapitato.
Darth Tyranus è stato menzionato per la prima volta all’interno del film Episodio II – L’Attacco dei Cloni e, successivamente, del film Episodio III – La Vendetta dei Sith, della serie TV The Clone Wars e dell’audiolibro Dooku – Jedi Lost.

Savage Opress

Il feroce Savage Opress.

Nato probabilmente tra il 50 e il 40 BBY da Madre Talzin e dunque fratello di MaulSavage Opress fu scelto tra numerosi Fratelli della Notte per essere trasformato in un guerriero micidiale al servizio di Asajj Ventress, con l’unico scopo di uccidere il conte Dooku. Preso come apprendista da parte dello stesso Dooku attorno al 21 BBY al fine di eliminare Darth Sidious e dominare la galassia, gli si rivoltò contro, su ordine di Ventress; tuttavia, ben presto smise di obbedirle e tentò di uccidere anche lei.
Qualche tempo dopo, Opress ritrovò il fratello Maul, ritenuto morto da undici anni, sul pianeta-discarica Lotho Minorprivo di senno e degli arti inferiori. Ricondotto su Dathomir e guarito da Madre Talzin, Maul fondò un Ordine Sith parallelo a quello ufficiale composto da Darth Sidious e Darth Tyranus, prendendo Savage Opress come apprendista. Insieme, i due chiamarono a raccolta i più potenti sindacati criminali della galassia e fondarono il Collettivo Ombra, grazie al quale presero il controllo di Mandalore. Le scelleratezze dei due fratelli, tra cui l’assassinio dell’ex-duchessa di Mandalore Satine Kryze, richiamarono presto l’attenzione di Darth Sidious, che li affrontò in duello, catturando Maul e uccidendo Opress.
Savage Opress è stato menzionato per la prima volta all’interno della serie TV The Clone Wars e, successivamente, del racconto Whills.

Quinlan Vos

Quinlan Vos

Quinlan Vos è il primo Sith conosciuto a redimersi e tornare al lato chiaro.

Nato su Kiffu probabilmente tra il 65 e il 55 BBY, Quinlan Vos entrò a far parte dell’Ordine Jedi e fu addestrato dal Maestro Tholme; si distinse ben presto per il suo anticonformismo, la sua inosservanza delle regole della vita Jedi e per il dono della psicometria, ossia per l’abilità di vedere i ricordi di altri individui con il semplice tocco di oggetti con cui erano venuti a contatto. Divenuto Cavaliere Jedi, prese con sé la Padawan Aayla Secura.
Nel 32 BBY si recò su Tatooine per una missione sotto copertura; pur riconoscendo Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi e pur vedendoli bisognosi di assistenza, non intervenne in loro aiuto per evitare di essere smascherato.
Nel 20 BBY, unì le forze con Asajj Ventress, con cui peraltro strinse una relazione amorosa, arrivando perfino a studiare le vie del lato oscuro nel tentativo di sconfiggere il conte Dooku; tuttavia, i due furono sopraffatti e Vos cadde nelle grinfie del conte, che lo incarcerò e, dopo lunghe  torture, lo prese come apprendista Sith, con l’obiettivo di uccidere Darth Sidious e dominare la galassia. Nonostante molteplici tentativi di salvataggio da parte dell’Ordine Jedi e dell’amata Ventress, Vos rimase leale al conte Dooku, finché quest’ultimo non decise di cogliere l’occasione per eliminare sia Vos, sia Ventress, scagliando loro contro fulmini di forza; tuttavia, solo Ventress trovò la morte, mentre Vos si redense e tornò tra le fila dei Jedi, divenendo il primo Sith conosciuto a tornare al lato chiaro della Forza.
La sorte di Quinlan Vos a seguito dell’Ordine 66 è tuttora sconosciuta, benché poco tempo dopo la fondazione dell’Impero il suo nome si trovasse sulle liste dei probabili sopravvissuti.
Quinlan Vos è stato menzionato per la prima volta nel film Episodio I – La Minaccia Fantasma e, successivamente, nella serie TV The Clone Wars e nel romanzo L’Apprendista del Lato Oscuro.

Darth Vader

Jedi vs Sith

Darth Vader duella contro Luke Skywalker sulla Morte Nera in orbita attorno a Endor.

Nato nel 41 BBY dalla schiava Shmi Skywalker, Anakin Skywalker fu originariamente anch’esso schiavo di proprietà di Gardulla the Hutt; nel 38 BBY Anakin e Shmi passarono a Watto, che successivamente si trasferì su Tatooine, nell’insediamento di Mos Espa. Fin da piccolo mostrò doti eccezionali: entro il 32 BBY era già in grado di assemblare uno sguscio e un droide protocollareC-3PO, entrambi funzionanti.
Fu proprio nel 32 BBY che la sua vita cambiò per sempre: il giovane Anakin incontrò infatti i Jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi, la regina di Naboo Padmé Amidala, di cui s’innamorò istantaneamente, il Gungan Jar Jar Binks e il droide R2-D2, in fuga e bisognosi di pezzi di ricambio per la loro nave. Nonostante le iniziali resistenze della madre, il piccolo si offrì di aiutarli a procurarsi i pezzi di ricambio partecipando alla corsa degli sgusci di Boonta Eve. Il giorno prima della corsa, Qui-Gon Jinn scoprì che Anakin era stato concepito dai midi-chlorian, senza che ci fosse un padre, e si convinse di aver trovato il Prescelto, l’individuo designato da un’antica profezia alla distruzione dei Sith. In seguito alla vittoria nella corsa di Boonta Eve, Jinn riuscì a liberare Anakin e lo condusse al tempio Jedi di Coruscant per addestrarlo, nonostante il parere negativo del Consiglio Jedi. Nonostante l’età, partecipò alla successiva battaglia di Naboo, risultando decisivo nella distruzione della nave ammiraglia della Federazione dei Mercanti e dunque nella vittoria finale. A seguito della morte di Jinn, fu preso come Padawan dal neo-Cavaliere Obi-Wan Kenobi.
Durante i dieci anni di apprendistato, le sue doti eccezionali lo resero arrogante, sfrontato e poco ligio alle regole; nonostante tutto, creò un ottimo rapporto con il maestro. Nel 22 BBY i due furono assegnati come scorta dell’ormai senatrice Padmé Amidala, a seguito di un attentato alla sua vita. Dopo un ulteriore attentato, Kenobi si diresse a indagare prima su Kamino e poi su Geonosis, mentre Skywalker si diresse su Naboo per continuare a proteggere la senatrice. Lì dichiarò, apparentemente non ricambiato, i suoi sentimenti per Padmé, e poco dopo cominciò a essere tormentato da visioni di morte nei confronti della madre. Tornò dunque su Tatooine, dove scoprì che la madre, ormai libera e andata in sposa a Cliegg Lars, era stata rapita dai Predoni Tusken. Raggiunto il loro accampamento, trovò sua madre appena in tempo per permetterle di morire tra le sue braccia. Straziato dal dolore, si lasciò consumare dal lato oscuro per la prima volta e sterminò i Predoni. In seguito prese parte alla prima battaglia di Geonosis e scoprì, poco prima dello scontro, di essere ricambiato da Padmé. Durante il combattimento affrontò il conte Dooku insieme a Obi-Wan, ma entrambi furono sconfitti e salvati solo dall’intervento del Gran Maestro Yoda.  Poco dopo la battaglia, sposò Padmé in segreto su Naboo.
Durante le Guerre dei Cloni prese con sé la Padawan Ahsoka Tano, che addestrò per quasi due anni, prima che quest’ultima abbandonasse l’Ordine a seguito delle accuse infondate di terrorismo mosse ai suoi danni. Il dolore per la perdita di Ahsoka fu secondo solo a quello per la perdita della madre e lo spinse a muovere un altro passo nel lato oscuro.
Nel 19 BBY, durante le fasi finali della guerra, Anakin sconfisse e, su ordine del Cancelliere Supremo Palpatineuccise il conte Dooku. Tormentato da nuove visioni di morte, stavolta nei confronti della moglie incinta, fu traviato dallo stesso Palpatine, che si rivelò essere il Signore Oscuro dei Sith Darth Sidious, si convinse a passare al lato oscuro e divenne suo apprendista con il nome di Darth Vader. Dopo l’esecuzione dell’Ordine 66 pose fine alla guerra uccidendo i capi separatisti e affrontò il vecchio maestro Obi-Wan Kenobi su Mustafar, venendo sconfitto, mutilato lasciato in condizioni critiche; tuttavia, il neo-acclamato Imperatore riuscì a salvarlo ordinando al dottor Cylo di realizzare un’armatura in grado di mantenerlo in vita. A seguito del duello su Mustafar, i due figli nati dalla morente Amidala, Luke e Leia, furono separati e nascosti al padre e all’Imperatore, l’uno affidato alla famiglia Lars di Tatooine, l’altra alla famiglia reale di Alderaan, gli Organa.
Nei ventitré anni successiviVader divenne il più temuto servo dell’Imperatore, contribuendo in modo decisivo a portare il pugno di ferro imperiale in ogni angolo della galassia. Poco dopo la battaglia di Yavin, nello 0 ABY, scoprì di avere un figlio, Luke, e che costui era l’uomo che aveva distrutto la Morte Nera.
Dopo averlo braccato per lungo tempo, lo affrontò su Bespin nel 3 ABY, tagliandogli una mano, rivelandogli di essere suo padre e chiedendogli di unirsi a lui come apprendista, rassicurandolo che insieme avrebbero sconfitto l’Imperatore e sarebbero divenuti i nuovi padroni della galassia. Sconvolto dalle rivelazioni, Luke preferì gettarsi nel vuoto, venendo salvato miracolosamente dalla sorella Leia Organa, dal Wookiee Chewbecca e dall’ex-contrabbandiere Lando Calrissian.
L’anno successivo, durante la battaglia di Endor, Luke sconfisse Vader e l’Imperatore gli propose di ucciderlo e prendere il suo posto come suo apprendista; dinanzi al rifiuto del giovane Skywalker, Sidious tentò di ucciderlo utilizzando i fulmini della Forza, ma fu scaraventato da Vader, nel frattempo redento e tornato a essere Anakin Skywalker, nel reattore della seconda Morte Nera, rimanendo apparentemente ucciso. A causa dei gravissimi danni ricevuti dall’armatura, Anakin morì poco dopo tra le braccia di Luke, non prima di averlo visto un’unica volta con i suoi veri occhi.
Darth Vader è stato menzionato per la prima volta all’interno del film Episodio IV – Una Nuova Speranza e, successivamente, d’innumerevoli altre opere canoniche, tra cui le serie regolari Darth Vader (2015), Darth Vader (2017) e Darth Vader (2020) oltre al romanzo I Signori dei Sith.

Ma ora tocca a voi: cosa ne pensate di questo approfondimento? Conoscevate già i Sith di cui abbiamo parlato? Ne conoscete qualcuno che a noi è sfuggito? Fatecelo sapere nei commenti e condividete questo articolo con i vostri amici! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat!

Articolo originale del 10 ottobre 2019; primo aggiornamento del 30 maggio 2020.

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Torinese, classe 1996, sono uno studente di Economia e Scienze Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Fan di Star Wars dai tempi de La vendetta dei Sith ma vero e proprio appassionato solo dal 2015, mi sono avvicinato al lato cartaceo della Forza grazie al fumetto Darth Vader. Da settembre 2019 scrivo per Star Wars Libri & Comics con l'obiettivo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza di questo meraviglioso universo narrativo.

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