I Diari della Principessa (Fabbri Editori)

Libri Varie
8.7

Buono

Lo scorso dicembre, come tutti ormai ben ricordano, Carrie Fisher è venuta tragicamente a mancare per arresto cardiaco su un volo partito da Londra e atterratto a Los Angeles. Ironia del fato, l’attrice era impegnata nel tour promozionale del suo ultimo libro I Diari della Principessa: Io, Leia e la Nostra Vita Insieme (questo l’intero titolo italiano).
Fabbri Editori ha dunque portato da noi l’ultimo lascito letterario della principessa, una pubblicazione che mescola ironia, insicurezze giovanili, show business e un briciolo di tristezza per chiunque abbia a cuore la saga e il personaggio.
I diari della principessa Fabbri

  • Titolo: The Princess Diarist
  • Data di uscita: 14 settembre 2017
  • Autore: Carrie Fisher
  • Edito da: Fabbri Editori
  • Edizione: Copertina rigida, 254 pagine
  • Prezzo: EUR 15,30

Sinossi

Il libro consiste in una raccolta di memorie di Carrie Fisher, tutte accomunate dal rapporto biunivoco quarantennale avuto con l’iconica principessa di Star Wars.
La maggior parte degli aneddoti risale al periodo antecedente o durante le riprese di Una Nuova Speranza avvenute a Londra nel 1976, in particolare l’autrice si concentra in maniera diffusa sui diari che da ragazza teneva nel corso e della sua fugace ma intensa avventura avvenuta con Harrison Ford sul set.
Tutto il libro mostra la parabola del personaggio con cui tutti abbiamo imparato ad associarla: partendo dagli ingombranti natali (sua madre lo ricordiamo era l’attrice Debbie Reynolds, scomparsa tragicamente qualche giorno dopo la figlia), arrivando alla notorietà improvvisa ed esplosiva dovuta al successo del film di George Lucas, passando per la breve storia passionale di cui sopra accennato e il rapporto coi fan.
Il capitolo finale, come facilmente immaginabile, è dedicato al ritorno nei panni del personaggio che l’ha consacrata per il settimo e ottavo capitolo della saga più famosa al mondo.

Carrie Fisher Harrison Ford

Carrie Fisher e Harrison Ford sul set di Una Nuova Speranza

Cosa mi è piaciuto?

Il carisma di Carrie: In ognuna della pagine traspare tutta l'(auto)ironia dell’attrice statunitense, estremamente sarcastica e diretta in ciascun ambito della sua vita. Ogni aneddoto diventa così un’occasione per guardare con leggerezza mista a serietà il passato, in particolare alcuni eventi fondamentali della sua vita che non staremo qua ad anticiparvi per non rovinarvi la lettura.
Tale impronta data all’intera opera non stanca e, anzi, rende in tutta la sua durata scorrevole e assai piacevole il succedersi delle pagine, al punto da rendere I Diari della Principessa una lettura adatta sia per situazioni di “mordi e fuggi” che di relativa calma.

La convivenza col personaggio: Dalla scelta come volto del futuro personaggio di uno anonimo film di fantasceinza al periodo di Episodio VII, Carrie racconta cosa abbia voluto dire per lei dire essere la Principessa Leia e viceversa. Quello che ne esce è una bellissima storia rappresentante un rapporto a doppio senso che ha influenzato l’esistenza di una e la personalità dell’altra.
Eccezionale, anche se da un certo punto di vista estremamente dura, la parte dedicata al rapporto coi fan soprattutto dagli anni Novanta in poi, ovverosia quando hanno iniziato a prendere piede le convention che hanno portato faccia a faccia i fan con i propri idoli. Col solito modo di scrivere che accompagna il lettore per tutto il libro, ci si può divertire grazie agli aneddoti al limite dell’incredibile visti dagli occhi dell’autrice.

I diari: Costituiscono una parte corposa del libro e risultano di non facile lettura e immediata interpretazione, essendo di natura profondamente intima e comunque sottoposti ad un processo di traduzione in lingua italiana.
Nonostante ciò, rivelano comunque la sensibilità di una ragazza poco più che adolescente sbattuta nel mondo dello show businness lontana migliaia di chilometri da casa e alle prime esperienze amorose e sessuali.
Alcune poesie risultano comunque mirabili e troveranno sicuramente diversi apprezzatori, soprattutto tra il pubblico femminile.

Cosa non mi è piaciuto?

Contenuti limitati: Da prendere con le pinze. Circa un terzo del libro è composto dalle pagine dei diari, mentre un altro terzo è rappresentato dal racconto della tresca avvenuta sul set di Episodio IV con Ford. Se da un lato sui diari non si può dire nulla -danno loro il titolo alla pubblicazione dopotutto-, forse si sarebbe potuto stringere leggermente il racconto della vicenda passionale per lasciare spazio ad altri aneddoti risalenti a metà Anni 70, come il rapporto con Mark Hamill che nel libro non viene quasi mai nomianto.
Al lettore, terminata l’ultima pagina, purtroppo rimane un retrogusto amaro in bocca, sapendo che c’è molto altro che non ha trovato spazio tra le righe di questo libro. La nota dolente è la seguente difatti: ovviamente non è la prima pubblicazione scritta da Carrie (e il “molto altro” della frase precedente ha sicuramente trovato spazio nelle precedenti), ma è stata l’unica sinora ad essere tradotta in italiano assieme ad altre due soltanto (Cartoline dall’Inferno e Non c’è Come Non Darla), le quali purtroppo però sono fuori catalogo da molti anni.

The Princess Diarist Carrie Fisher

Carrie Fisher durante il tour promozionale del libro

Commento Finale

Imprescindibile sia che siate fan di Star Wars sia “semplici” fan di Carrie Fisher, I Diari della Principessa mettono a nudo quella che era la personalità prorompente dell’autrice. Lo stile frizzante e mai noioso rendono la lettura un piacere in più di qualche passaggio, mentre le lettere da lei scritte in gioventù rappresentano la parte più intima e riflessiva del libro.
Consigliato veramente proprio a tutti, ancor di più a chi vuole capire meglio chi si cela dietro uno dei personaggi più riconoscibili della storia del cinema. L’edizione in copertina rigida apprezzata in quanto ovviamente più elegante della flessibile, nulla di negativo da riportare sotto tale ambito.

Non dimenticate di condividere, commentare la recensione e, soprattutto, di lasciare anche voi il vostro voto al romanzo nel box!

Good

  • Traspare tutta l'ironia di Carrie Fisher
  • Uno retrospettiva ai tempi di Episodio IV
  • Lettura estremamente piacevole

Bad

  • Alcuni potrebbero trovare i contenuti troppo limitati

Summary

Imprescindibile sia che siate fan di Star Wars sia "semplici" fan di Carrie Fisher, I Diari della Principessa mettono a nudo quella che era la personalità prorompente dell'autrice. Lo stile frizzante e mai noioso rendono la lettura un piacere in più di qualche passaggio, mentre le lettere da lei scritte in gioventù rappresentano la parte più intima e riflessiva del libro. Consigliato veramente proprio a tutti, ancor di più a chi vuole capire meglio chi si cela dietro uno dei personaggi più riconoscibili della storia del cinema. L'edizione in copertina rigida apprezzata in quanto ovviamente più elegante della flessibile, nulla di negativo da riportare sotto tale ambito.
8.7

Buono

Scrittura - 9
Edizione - 7.5
Sensazioni - 9.5

Nato ad Udine nel 1993, sono uno studente di Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato.
Patito degli anni’80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna.
Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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