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Pirate’s Price (Disney-Lucasfilm)

Libri Nuovo Canone
8.6

Buono

Appartenente alla collana Flight of the Falcon (che si compone anche di alcuni fumetti Adventures della IDW e del libro-game Choose Your Destiny: A Luke & Leia Adventure), Pirate’s Price riporta sotto i riflettori un personaggio amatissimo dai fan: il pirata Hondo Ohnaka.
Il disonesto corsaro Weequay risulta essere infatti un volto noto, in quanto apparso a più riprese nelle serie animate The Clone Wars e Rebels, che qua scopriamo essere ancora in attività al tempo della trilogia sequel.
La pubblicazione risulta essere il seguito del convincente Lando’s Luck di Justina Ireland; il target rimane naturalmente quello dei giovani lettori grazie anche all’Inglese utilizzato, tutto sommato più semplice rispetto a quello di un romanzo per adulti. Tuttavia tali premesse non devono assolutamente trarre in errore: Pirate’s Price è una vera e propria piccola gemma.

  • Titolo: Star Wars: Pirate’s Price
  • Data di uscita: 8 gennaio 2019
  • Autore: Lou Anders (storia), Annie Wu (disegni)
  • Edito da: Disney-Lucasfilm Press
  • Edizione: Copertina rigida, 240 pagine
  • Prezzo: EUR 9,72

Prezzo: EUR 9,72
Da: EUR 13,12

Hondo held up a finger.
“Ut-ut-ut… It’s my concern, insofar as this: can whoever is paying you pay me? More to the point, can they pay me a lot?”
Bazine nodded. It wasn’t her credits, after all. Hondo’s smile showed all his teeth.
“Good, good,” he said happily. “Then we have something to talk about.”
– Hondo Ohnaka, a Bazine Netal

Sinossi

Bazine Netal, che nel suo recente passato annovera un periodo come spia al servizio del Primo Ordine, è stata assunta da una misteriosa figura per individuare e prendere possesso del Millennium Falcon nel periodo successivo dopo la distruzione dell’intero sistema di Hosnian.
Dopo una lunga ricerca, fatta anche di incontri con l’ex-principessa di Hynestia Rinetta Gan, la mercenaria giunge sino al Black Spire Outpost sul remoto Batuu al limitare tra Spazio Selvaggio e l’Orlo Esterno.
Qui si incontra con Hondo Ohnaka, che si vocifera possa sapere dove trovare il leggendario mercantile corelliano. Il pirata, però, non si propone di rivelare subito la posizone della nave, bensì obbliga Bazine ad ascoltare quelle che sono le sue storie correlate all’oggetto della ricerca.

Spoiler sulla vicenda

Dopo gli eventi di Solo

Sfuggito a una notte brava nella quale ha umiliato un comandante imperiale, Hondo viene intercettato dai caccia TIE e la sua nave viene abbattuta sopra un remoto pianeta. Schiantatosi in prossimità di un porto spaziale, il Weequay riesce a nascondersi di soppiatto dentro un mercantile con lo scopo di rubarlo non appena le acque si saranno calmate.
Però, prima che possa portare a suo termine la sua idea di “prestito a termine indeterminato”, i due proprietari -un umano e un Wookiee- salgono a bordo accompagnati da una donna chiamata Mahjo Reelo.
Questa ha richiesto i servizi dei proprietari della nave affinchè l’aiutino a rientrare in possesso di alcuni gioielli davvero rari in cambio di un semplcie passaggio sino a Dhandu 3.
Sempre intenzionato a sequestrare la nave, addizionandovi del profitto ora che ha scoperto delle pietre preziose, il clandestino è costretto a uscire allo scoperto quando il mercantile viene preso di mira da alcuni caccia TIE incaricati di effettuare un controllo a bordo. Fatta la conoscenza di Han Solo e Chewbacca, Hondo si trova immeditamente dal lato sbagliato della canna di un blaster.
Proponendosi di aiutare i presenti per il giusto prezzo, il Falcon viene pilotato in salvo fino a Dhandu 3, dove Mahjo rivela loro che quella è solo la prima tappa, in quanto dovranno rubare le chiavi d’accesso per un vault sotterraneo protetto su un altro pianeta. Il mondo ove si trovano attualmente, però, è molto particolare: oltre alla bassa gravità le città si trovano su enormi rettili che percorrono instancabilmente le sterminate praterie erbose.
Rubata la chiave per accedere alla camera blindata dei gioielli, la canaglia numero uno della galassia, Chewbacca, Hondo e Mahjo si trovano coinvolti in una rissa seguita da una sparatoria. Han infatti è stato riconosciuto dall’elefantiaco Pakiphantos di nome Trunc e dalla sua banda, ai quali il corelliano deve un sacco di soldi.
Il gruppo di protagonisti perciò si getta in una fuga rocambolesca nelle praterie del pianeta, compiendo balzi incredibili grazie alla bassa gravità e ben attenti a non farsi calpestare dalle enormi creature sulle quali sono costruite le città mobili di Dhandu 3.
Seminata la gang di Pakiphantos e miracolosamente illesi, il Millennium Falcon riparte infine dal suo ormeggio, in direzione del bottino.
Atterrati sul pianeta-cassaforte Gwongdeen, i quattro riescono ad entrare nella zona a massima sicurezza, solo per essere messi fuori combattimento senza alcun preavviso da Mahjo.
Grazie alla pelle coriacea Hondo riesce a riprendersi in fretta e, disincentivato da Chewie dal rubare l’YT-1300 sul quale si trova, riesce a rimettere in sesto anche Han. Raggiunta la traditrice, questa rivela che non esiste alcun prezioso, avendo mentito solo per trovare e distruggere una pianta ormai ritenuta estinta che, nelle mani di un sinistro scienziato kaminoano, potrebbe essere utilizzata per la produzione di sostanze destinate ad armi di distruzione di massa.
Intercettato lo scienziato, si scopre che Mahjo in realtà è un clone difettoso dotato di una morale creato dallo stesso Kolac Pru. Fronteggiata la sua copia non difettosa al servizio del kaminoano, la donna sale a bordo della nave, sacrificandosi facendo detonare una bomba in grado di annientare solamente la materia organica (la stessa tecnologia dei proiettili scagliati dal cannone di defogliazione visto in The Clone Wars).
Tristi per la perdita, ma consapevoli di aver contribuito a sventare una potenziale minaccia, Han e Chewie ripartono da Gwongdeen, minacciando Hondo di non provare a rubare il Falcon nuovamente.

Prima degli eventi de Il Risveglio della Forza

Giunto al Castello di Maz Kanata su Takodana per affari, Hondo assiste al rapimento di Han e Chewie in prossimità del Falcon.
Convinto da Maz -come sempre ostile a scontri e diatriibe in prossimità del suo abbeveratoio- entrambi si recano alla ricerca del contrabbandiere e del suo compagno Wookiee.
Rintracciati con la nave della regina pirata in una grotta poco distante, i due scoprono che sotto il naso di Maz è stata avviata un’attività dedita al furto e alla rivendita delle singole componenti delle navi spaziali rubate in prossimità del castello.
Avendo rivelato di essere su Takodana in quanto uno dei possibili acquirenti dei pezzi, il Weequay si trova dinanzi a un dilemma morale: lasciare che il bellissimo mercantile corelliano venga fatto a pezzi oppure no?
Ascoltando il suo lato migliore (e maggiormente mirato al profitto), egli slega un feroce nexu imprigionato e libera Han e Chewie, permettendo al gruppo di mettersi in salvo sulla nave del contrabbandiere.

Dopo gli eventi de Gli Ultimi Jedi

Venuto a conoscenza della tragica dipartita di Han Solo, Hondo si incontra con Chewbacca -ormai alla guida del Falcon assieme a una “Rey qualcosa”- che necessita fortemente di alcune parti di ricambio per il mercantile.
Il pirata Weequay, nonostante l’anttichità della nave, reperisce i prezzi e come ricompensa chiede di poter svolgere una missione per conto proprio in solitara al timone della nave. Quello che però non sa, è che attualmente è infestata dai curiosissimi Porg.
Dopo un inizio di convivenza alquanto difficoltoso, Hondo e i volatili di Ahch-To collaborano per riuscire a sventare l’abbordaggio subito da Trunc, ancora adirato per quanto avvenuto decenni or sono su Dhandu 3.
In seguito a questa breve disavventura il Falcon giunge su Batuu (meta del protagonista sin dall’inizio del viaggio), affinchè Hondo possa spargere la voce che sta cercando un nuovo equipaggio con il quale avviare una nuova attività non proprio onesta.

Poco tempo dopo però il protagonista viene scovato da Bazine e, ricollegandosi in tal maniera all’inizio della vicenda, decide di consegnarle il leggendario YT-1300 come promesso, in cambio naturalmente di un’ingentissima somma di crediti.
Pilotata la nave sino a una luna isolata, la spia mercenaria consegna l’oggetto della ricerca alla committente dal volto sconosciuto dopo aver intascato la sua parte.
Quello che non sa è che, la donna a cui ha consegnato il Falcon, non è chi le’ha incaricata del lavoro, bensì una Mahjo Reelo sopravvissuta alla bomba di decenni prima, che riconsegna al pirata Weequay il velivolo dopo essersi sostituita alla vera acquirente.
Felice per l’ennesima furbata portata a termine -e sentendosi particolarmente fortunato- Hondo si dirige verso una cantina, onde tentare la sorte con un’ennesima partita a sabacc.

[riduci]
Bazine Netal Il Risveglio della Forza

Bazine Netal, la spia del Primo Ordine, è sulle orme del Millennium Falcon nel periodo successivo a Episodio VIII. Estratto dall’adattamento a fumetti de Il Risveglio della Forza.

Cosa mi è piaciuto

Risate assicurate
Uno dei compiti più difficili per uno scrittore è riuscire a utilizzare l’ironia in modo ponderato, in maniera non stucchevole o inefficace. Pirate’s Price centra pienamente l’obiettivo, proponendo una molteplicità di situazioni al limite dell’assurdo dove lo spirito di Hondo e il suo inguaribile ottimismo si mescolano per permettergli di cavarsela in ogni situazione.
Proprio la trasposizione cartacea del personaggio è il maggior pregio della pubblicazione, fedele al 100% alla carismatica canaglia già vista in The Clone Wars e Rebels.
Come già evidenziato, le situazioni di guai e pericolo in cui il protagonista e i suoi compagni di viaggio sembrano incappare ogni due passi vengono affrontati con leggerezza e ironia, grazie anche alla sconfinata fortuna che sembra proteggerlo continuamente. Abile ad abbindolare gli interlocutori meno svegli, sempre alla ricerca del profitto e apparentemente mai preoccupato da nulla: questo è indubbiamente l’Hondo tanto amato dai fan.
Difficilmente si sono visti tanti siparietti o battute ben riuscite, elementi che rendono questo libro il più divertente uscito negli ultimi anni a marchio Star Wars.

Edizione completa
Caratteristica delle edizioni per giovani lettori dei prodotti Disney-Lucasfilm, l’edizione in copertina rigida presentante anche delle illustrazioni risulta sicuramente un valore aggiunto a quello della semplice storia in sè.
Realizzate da Annie Wu (già vista all’opera su Lando’s Luck e nella serie Join the Resistance), sono cinque e rappresentano quanto sta avvenendo nella storia. Risultano molto caratteristiche grazie a uno stile molto semplice e accativante, fumettoso e irresistibilmente simpatiche, soprattutto quella con i porg o quella illustrante la rocambolesca fuga sul pianeta a bassa gravità Dhandu 3.
Essendo appunto un libro previsto per i così chiamati young readers, Pirate’s Price presenta un linguaggio decisamente semplice -sebbene non manchi qualche termine più complesso- adatto comunque anche ai meno navigati con la lettura il lingua originale.

Hondo Chewbacca Galaxy's Edge

Hondo e Chewie stringono un accordo. Concept presentato al D23 del 2017 per la presentazione di Galaxy’s Edge.

Più linee temporali
Varietà è la parola chiave del libro scritto da Lou Anders. A differenza del precedente Lando’s Luck, dove sì era utilizzato anche ivi il meccanismo del flashback per raccontare la vicenda, qua ci troviamo dinanzi a molteplici avventure collocate temporalmente in periodi molto differenti.
Il primo si piazza in un frangente non determinato a seguito di Solo, dove purtroppo non vengono fatte menzioni del “grosso gangster” su Tatooine, impedendo al lettore di capire quando effettivamente ci troviamo… sebbene venga accennato il fatto che la fama di Han e Chewbacca abbia già iniziato a spargersi nella galassia.
La vicenda su Takodana è genericamente collocata prima de Il Risveglio della Forza, e ci presenta Han e Chewie riuniti ancora in possesso del Falcon, quindi risulta probabile che ci si trovi da uno a sei anni prima degli eventi della pellicola.
L’ultimo racconto invece è ambientato a posteriori di Episodio VIII, tuttavia non viene chiarita quale sia la situazione della galassia o della Resistenza. Ricordiamo che, attualmente, gli unici prodotti che narrano eventi e situazioni avvenuti dopo la battaglia di Crait sono Lando’s Luck e l’ultimo arco della serie a fumetti Poe Dameron.
La scelta di presentare eventi così distanti permette di imbastire vicende e situazioni differenti, tutte comunque accomunate dalle peripezie di Hondo, capace sempre di cavarsela per il rotto della cuffia.

Cosa non mi è piaciuto

Qualche ripetizione
Nonostante il ritmo sia sempre elevato, la narrazione in prima persona presenta a volte delle situazioni decisamente ricorrenti che magari -a distanza di poche decine di pagine- possono dare al lettore sporadiche sensazioni di déjà-vu minore.
Nulla di allarmante comunque, il pensiero si perde poche righe dopo, quando Hondo si trova ad affrontare la successiva, incredibile disavventura.

Pirate's Price Porg Hondo

Hondo a bordo del Falcon circondato dai Porg. Illustrazione di Annie Wu.

Commento finale

Pirate’s Price risulta davvero una graditissima sorpresa. Il fatto che siano più storie presentate sottoforma di racconto in una fumosa taverna, e per giunta narrate in prima persona Hondo Ohnaka (oggetto di un’eccellente trasposizione su carta), rendono la pubblicazione quanto più di lontano ci sia da una lettura noiosa o non appassionante.
Il lavoro scritto dall’autore Lou Anders riesce a far ridere genuinamente il lettore in molteplici occasioni, diventando senza ombra di dubbio il libro più divertente del canone, se non di tutta la galassia Star Wars da quarant’anni a questa parte.
Anche l’edizione risulta promossa pienamente: non solo è una pubblicazione in copertina rigida scritta in un’Inglese accessibile per gli utenti di livello intermedio, ma viene anche impreziosita dalle illustrazioni di Annie Wu.
Caldamente consigliato a tutti e obbligatorio per i fan del pirata Weequay, si può solamente sperare di vederlo approdare sugli scaffali delle nostre librerie tradotto in lingua Italiana.

Non dimenticate di condividere, commentare la recensione e, soprattutto, di lasciare anche voi il vostro voto al romanzo nel box! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale: https://t.me/swlibricomics

Good

  • Estremamente divertente
  • Più timeline, tra cui il post Gli Ultimi Jedi
  • Edizione con illustrazioni

Bad

  • Qualche ripetizione nella narrazione

Summary

Pirate's Price risulta davvero una graditissima sorpresa. Il fatto che siano più storie presentate sottoforma di racconto in una fumosa taverna, e per giunta narrate in prima persona Hondo Ohnaka (oggetto di un'eccellente trasposizione su carta), rendono la pubblicazione quanto più di lontano ci sia da una lettura noiosa o non appassionante.Il lavoro scritto dall'autore Lou Anders riesce a far ridere genuinamente il lettore in molteplici occasioni, diventando senza ombra di dubbio il libro più divertente del canone, se non di tutta la galassia Star Wars da quarant'anni a questa parte.Anche l'edizione risulta promossa pienamente: non solo è una pubblicazione in copertina rigida scritta in un'Inglese accessibile per gli utenti di livello intermedio, ma viene anche impreziosita dalle illustrazioni di Annie Wu.Caldamente consigliato a tutti e obbligatorio per i fan del pirata Weequay, si può solamente sperare di vederlo approdare sugli scaffali delle nostre librerie tradotto in lingua Italiana.
8.6

Buono

Storia - 8
Scrittura - 8.5
Edizione - 8.5
Sensazioni - 9.5
Nato a Udine nel 1993, sono laureato in Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli Anni 80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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