Star Wars #23 (Panini Comics)

Comics Nuovo Canone
8.8

Buono

8.9

User Avg

Razione doppia per Star Wars in questo mese di maggio: Panini ci porta al centro delle vicende de L’ultimo volo della Harbinger con due numeri dal ritmo serratissimo ma in cui non mancano anche dei momenti più frivoli.

star wars 23

  • Titolo: Star Wars #23
  • Data di uscita: 13/4/2017
  • Autori: Jason Aaron (S), Jorge Molina (D), Marjorie Liu (S), Mark Brooks (D)
  • Edito da: Panini Comics
  • Edizione: 48 pp, colore
  • Prezzo: 2,90€

Trama

Uno Star Destroyer imperiale, la Harbinger, è l’obiettivo top secret dell’Alleanza Ribelle. Luke Skywalker, Han Solo e Leia Organa dovranno misurarsi con un piano pericoloso e audace per sottrarre ai propri nemici un’arma da usare contro di loro: catapultati in mezzo ad una battaglia, vedremo i nostri eroi impegnati contro la stessa Harbinger che, una volta colpita nel suo reattore principale, viene abbordata dal Falcon mentre gli imperiali abbandonano la nave. Quando il reattore esplode, della Harbinger non è rimasto nulla…

star wars 23 battaglia

Una delle migliori battaglie spaziali viste sui fumetti canon.

Dopo un salto temporale a una settimana dopo scopriamo che la Harbinger, il suo equipaggio ribelle (solo duecento uomini) e Luke, Han, Leia e Sana sono ancora sani e salvi: lo Star Destroyer ha espulso il reattore principale mentre esplodeva per nascondere il suo salto nell’iperspazio ma ora l’iperguida è gravemente danneggiata.

Grazie ad bel flashback scopriamo poi il motivo di questo attacco: dalla distruzione della Morte Nera il popolo di Tureen VII ha offerto segretamente aiuto alla Ribellione. Ora che l’Impero lo ha scoperto, ha alzato un blocco attorno al pianeta e la gente sta patendo la fame. Gli imperiali hanno stabilito delle basi sulle Lune Gemelle del pianeta e l’orbita di Tureen è piena di Caccia TIE. Leia e Luke capiscono subito che c’è bisogno di qualcosa di abbastanza grande da superarli mentre i caccia ribelli attaccano le basi: bisogna rubare uno Star Destroyer!

Se qualcun altro nell’alleanza avesse suggerito un’idea del genere, l’avrei mandato a fare un test psicologico. Ma se la suggeriscono la Principessa Leia e Luke Skywalker, be, allora… dico… che la Forza sia con voi. E magari… anche un po’ di fortuna. [Mon Mothma]

Tornando al presente, sulla Harbinger c’è un problema di leadership: l’Alleanza non ha ancora mandato l’ammiraglio che dovrebbe comandare la nave. Leia e Han si contendono la leadership e Han propone un’idea idiota e immatura, figlia anche di una certa infatuazione tra i due: il capitano sarà il primo che arriverà di corsa al ponte di comando.

star wars 23 han e leia

Cover di Star Wars #23 (USA) di Mike Deodato.

Mentre Han e Leia attraversano di corsa la Harbinger, i sensori individuano una navetta in arrivo: è la navetta dell’Ammiraglio ribelle che, però, non risponde alle chiamate di Luke e Sana. Non c’è nessun segno di vita a bordo e l’ammiraglio è stato legato alla prua della nave. Sana, captando il diversivo, distrugge la navetta e allerta lo Star Destroyer mentre una navetta classe lambda fa salire a bordo della Harbinger la SCAR Squadron di élite stormtroopers.

Commento

Questo #23 di Star Wars mi ha davvero lasciato senza fiato. Il ritmo è serratissimo fino dalle prime pagine, con un splendida battaglia spaziale in perfetto stile Trilogia Originale e che strizza l’occhio alla battaglia di Yavin grazie a inquadrature o frasi “già sentite”. Il ritmo non cade neanche nell’abbordaggio vero e proprio della Harbinger. Bellissima anche la reazione imperiale a questo assalto, con l’ammiraglio dell’Impero che piuttosto di parlare di persona con Lord Vader preferisce suicidarsi.

Nel secondo numero USA, invece, la narrazione è gestita splendidamente con un bel gioco di flashback: il primo ci fa tornare all’abbordaggio della Harbinger e alla distruzione del reattore e al salto nell’iperspazio; il secondo invece ci porta sulla Home One dell’Alleanza Ribelle dove ci viene raccontato il perché di questo folle piano.

Ottima anche la gestione del rapporto tra Han e Leia, con questo gioco di scaramucce, corse e flirt: la fa sicuramente da padrone nelle seconde venti pagine. Forse potrà non piacere ma gestire con humor la tensione romantica e sessuale tra i due è il modo più azzeccato per farlo (e infatti riprende anche quello che vediamo nei film).

I disegni di Jorge Molina, anche se forse non così fotorealistici e poco convenzionali, mi hanno convinto moltissimo per la loro frizzantezza e dinamicità: sono sicuramente stati accompagnati dagli ottimi colori di Matt Mill. Tutte le tavole, vuoi per l’impostazione, vuoi per la sceneggiatura, mi hanno dato un grande feeling cinematografico (sembra davvero di vedere un pezzo de L’Impero Colpisce Ancora).

Summary

Questo #23 di Star Wars mi ha davvero lasciato senza fiato. Il ritmo è serratissimo fino dalle prime pagine, con un splendida battaglia spaziale in perfetto stile Trilogia Originale e che strizza l'occhio alla battaglia di Yavin grazie a inquadrature o frasi "già sentite". Il ritmo non cade neanche nell'abbordaggio vero e proprio della Harbinger. Bellissima anche la reazione imperiale a questo assalto, con l'ammiraglio dell'Impero che piuttosto di parlare di persona con Lord Vader preferisce suicidarsi. Nel secondo numero USA, invece, la narrazione è gestita splendidamente con un bel gioco di flashback: il primo ci fa tornare all'abbordaggio della Harbinger e alla distruzione del reattore e al salto nell'iperspazio; il secondo invece ci porta sulla Home One dell'Alleanza Ribelle dove ci viene raccontato il perché di questo folle piano. Ottima anche la gestione del rapporto tra Han e Leia, con questo gioco di scaramucce, corse e flirt: la fa sicuramente da padrone nelle seconde venti pagine. Forse potrà non piacere ma gestire con humor la tensione romantica e sessuale tra i due è il modo più azzeccato per farlo (e infatti riprende anche quello che vediamo nei film). I disegni di Jorge Molina, anche se forse non così fotorealistici e poco convenzionali, mi hanno convinto moltissimo per la loro frizzantezza e dinamicità: sono sicuramente stati accompagnati dagli ottimi colori di Matt Mill. Tutte le tavole, vuoi per l'impostazione, vuoi per la sceneggiatura, mi hanno dato un grande feeling cinematografico (sembra davvero di vedere un pezzo de L'Impero Colpisce Ancora).
8.8

Buono

Sono uno studente di ingegneria al Politecnico di Milano e un grandissimo fan di Star Wars sin da quando ero piccolo. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per l'universo cartaceo della Galassia lontana lontana che tanto amiamo: voglio diventare una parte attiva del fandom italiano e un punto di riferimento per quanto riguarda i libri e i fumetti.

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