Star Wars: Galactic Atlas (Egmont UK)

Libri Manuali Nuovo Canone
9.3

Fantastico

Uscito agli inizi di Novembre, lo Star Wars: Galactic Atlas si prefigge l’obiettivo di illustrare e narrare in breve le vicende più significative ambientate nella galassia lontana lontana. Risulta disponibile solamente in inglese al momento, il che tuttavia non rappresenta una barriera per chi dovesse essere a conoscenza delle basi della lingua d’oltremanica.

Galactic Atlas cover

Contenuti

Il libro si apre in maniera suggestiva, presentando il prodotto come il frutto di una ricerca storica nello sterminato Archivio Graf, donando al lettore un certo grado di immedesimazione nella lettura. Seguono delle pagine introduttive riportanti una mappa galattica (la prima del Nuovo Canone è stata presentata nel Visual Dictionary di episodio VII) ed una breve ed interessante introduzione a tutti i personaggi principali della saga. Tuttavia, la cosa che risalta maggiormente all’occhio è una splendida timeline degli eventi più importanti narrati nei film della saga e nelle due serie animate, fornendo un eccellente compendio per collocare ciascun evento al proprio posto.

star wars galactic atlas personaggi grande

I vari mondi sono raggruppati per settore galattico -Nucleo, Orlo, Regioni d’Espansione e simili-, permettendo di procedere nellGalactic Atlas Jedhaa lettura con criterio, scelta decisamente migliore rispetto ad un eventuale ordine alfabetico. Su uno sfondo che rappresenta la superficie del pianeta in questione, vengono illustrati gli eventi più significativi avvenuti su di esso con una breve didascalia ed annessa data. Lo scopo non è dare un filo logico agli eventi (varie situazioni di annate diverse si mescolano nelle pagine, con la datazione che giunge in aiuto del lettore più di una volta),  ma più che altro dare delle nozioni lampo, come se fossero delle curiosità.

I mondi rappresentati sono ben una trentina, il che rende estremamente varia e mai noiosa la lettura, fornendo anche delle anticipazioni; il riferimento è a Jedha, che si vedrà nell’imminente Rogue One. 

Cosa mi è piaciuto?

I disegni: Occupanti due pagine adiacenti, risultano coloratissimi e stupendi, grazie anche alle generose dimensioni della pubblicazione (il migliore risulta indubbiamente quello dedicato a Mortis). Merito dell’artista è  anche l’aver ridisegnato gli stessi fotogrammi celebri del trittico film, The Clone Wars e Rebels, rendendo immediatamente riconoscibili certi momenti. Anche i volti meritano un accenno particolare, resi estremamente espressivi ed in maniera fedele.

star wars galactic atlas yavin

Copertura di praticamente tutti i prodotti del Nuovo Canone: Tra le pagine non vengono riportate solo le informazioni derivate dai film e dalle serie televisive, ma anche quelle di libri e fumetti. Il fatto di vedere le vicende di Lost Stars o del fumetto Darth Vader sullo stesso piano delle pellicole è semplicemente fantastico, contribuendo alla sensazione che si stia davvero andando nella direzione di un’unica, grande storia.

L’edizione: Particolarmente grande (ben 37x27cm), dà l’impressione di avere un vero atlante vecchio stampo tra le mani. La rilegatura è molto buona e si ha la sensazione di avere un prodotto resistente nel tempo, anche grazie alla carta parecchio spessa.

Cosa non mi è piaciuto?

Qualche piccolo dettaglio da puristi: La mancanze più rilevanti risultano quelle del pianeta Ahch-To (sicuramente omesso volontariamente per non rivelare nulla su episodio VIII) e di Rakata Prime sulla mappa come visto nel Visual Dictionary de Il Risveglio della Forza, dettaglio che non aveva lasciato indifferenti molti fan del Legends. Quelle appena riportate risultano comunque delle minuzie perfettamente trascurabili, che non intaccano minimamente lo splendido lavoro fatto per questo atlante.

Commento Finale

Imprescindibile per i fan amanti delle guide e delle belle illustrazioni, il Galactic Atlas risulta usufruibile tranquillamente da adulti e bambini, previa ovviamente una conoscenza di un inglese medio-basico. Il fatto che le frasi siano brevi ed assolutamente non articolate segna un altro punto a favore della leggibilità, rendendo il tutto più un piacevole passatempo ricco di chicche e curiosità piuttosto che una lettura impegnata. Consigliato senza dubbio alcuno.

Non dimenticate di condividere, commentare la recensione e, soprattutto, di lasciare anche voi il vostro voto al romanzo nel box!

 

Good

  • Illustrato egregiamente
  • Completo e variegato
  • Edizione ottima

Bad

  • /

Summary

Imprescindibile per i fan amanti delle guide e delle belle illustrazioni, il Galactic Atlas risulta usufruibile tranquillamente da adulti e bambini, previa ovviamente una conoscenza di un inglese medio-basico. Il fatto che le frasi siano brevi ed assolutamente non articolate segna un altro punto a favore della leggibilità, rendendo il tutto più un piacevole passatempo ricco di chicche e curiosità piuttosto che una lettura impegnata. Consigliato senza dubbio alcuno.
9.3

Fantastico

Scrittura - 8
Disegni - 10
Edizione - 9
Sensazioni - 10
Nato ad Udine nel 1993, sono uno studente di Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli anni’80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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