Star Wars: Le Cronache dei Jedi Parte 3 – “Gli Oscuri Signori dei Sith” e “La Guerra dei Sith”

Comics Legends
9

Fantastico

Siamo giunti alla terza e penultima parte del nostro viaggio attraverso le Cronache dei Jedi. Gli Oscuri Signori dei Sith e La Guerra dei Sith concludono le vicende incominciate con Cavalieri della Vecchia Repubblica in maniera molto tragica. Questi due volumi furono i seguiti diretti di Cavalieri, solo dopo la Dark Horse decise di esplorare l’antico antefatto della storia Sith nella bilogia de L’Età d’Oro dei Sith e La Caduta dell’Impero Sith: quando venne pubblicato Dark Lords of the Sith, nel 1994, il pubblico iniziava finalmente a conoscere cosa fosse un Signore Oscuro dei Sith, dopo che Vader e l’Imperatore erano stati presentati così tante volte. Gli Oscuri Signori dei Sith presentava dunque il fascino e il mistero di una civilità perduta e dei potenti fruitori del Lato Oscuro; La Guerra dei Sith invece svelava il primo conflitto sia campale che psicologico tra Lato Chiaro e Lato Oscuro.

Andiamo però con ordine e incominciamo a parlare del primo volume.

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  • Titolo: Star Wars: Le Cronache dei Jedi – Gli Oscuri Signori dei Sith
  • Edizione italiana: 1999
  • Autori: Tom Veitch, Kevin J. Anderson,  Chris Gossett, Art Wetherell, Pamela Rambo
  • Edito da: Magic Press
  • Edizione: 160 pp, colore
  • Prezzo: L 18.000, attualmente valutato sui 50€

Trama: la serie si concentra su due protagonisti maschili, gli jedi Ulic-Qel Droma (che già avevamo conosciuto in Cavalieri) e la new entry Exar Kun (il potente signore dei Sith che era stato introdotto come spirito nella serie di romanzi di Kevin J. Anderson Accademia Jedi), intraprendere, seppur per motivazioni diverse, la stessa strada: quella del Lato Oscuro della Forza. Nel Sistema dell’Imperatrice Teta, i giovani rampolli della famiglia reale del Sistema dell’Imperatrice Teta, che “si dilettano” di magia Sith, seguendo gli insegnamentio dello spirito di Freedon Nadd, hanno fondato la società segreta dei Krath per conquistare e dominare i sette mondi del Sistema. Ulic deciderà quindi di entrare nei loro ranghi, deciso più che mai a sconfiggere il Lato Oscuro dall’interno, ma restandone perdutamente soggiogato. Dall’altro lato della Galassia abbiamo il giovane e promettente apprendista Exar Kun, esperto nell’utilizzo della spada laser e curioso dei misteri degli antichi Sith. Sarà proprio questa sua curiosità a spingerlo alla ricerca di sempre maggiori conoscenze ed al definitivo abbraccio del Lato Oscuro. Nonostante i tentavidi dell’ordine Jedi, e soprattutto di Nomi Sunrider, innamorata persa di Ulic, di Qay-Qel Droma, suo fratello, dei suoi amici e del maestro di Exar Kun Vodo-Siosk Baas, i due jedi oscuri si incontreranno e si uniranno insieme, sotto la volontà dello spirito di Marka Ragnos, per ottenere il dominio della Galassia

Cosa mi è piaciuto?

I personaggi: La cosa che più sorprende, forse, di questa serie (e in particolare di questo volume) è che tutti i personaggi, dal protagonista Ulic-Qel Droma al generico Jedi che combatte contro i Krath, sono molto approfonditi: ognuno ha una sua propria psicologia, i suoi motivi e il narratore si focalizza su di essi nei momenti giusti. Notevole l’introduzione nell’EU di Mandalore e i suoi guerrieri, che porterà alla creazione di numeroso materiale su una delle culture più interessanti (a mio parere) di tutta la Galassia.

La narrazione: la scelta di ricorrere frequentemente ai riquadri rettangolari dove il narratore commenta quasi ogni vignetta è uno dei grandi segni distintivi della serie e a me piace particolarmente: i momenti più drammatici diventano ancora più memorabili grazie alle parole profonde del narratore. Sotto questo aspetto, inoltre, la traduzione è ottima.

Cosa non mi è piaciuto?

La discontinuità nei disegni: Gossett non riesce mai a finire un lavoro a quanto pare e quindi le ultime pagine della serie presentano un tratto diverso. La discontinuità non è così evidente come per Cavalieri ma, dal momento che gli artwork di Gossett sono molto ricchi e ben si sposano con l’ambientazione antica della Galassia, è un peccato avere questo cambio di tratto proprio sul finale.

VOTO TOTALE: 8.5


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  • Titolo: Star Wars: Le Cronache dei Jedi – La Guerra dei Sith
  • Edizione italiana: 1999
  • Autori: Kevin J. Anderson,  Dario Carrasco Jr., Rachelle Menache, Hugh Fleming
  • Edito da: Magic Press
  • Edizione: 160 pp, colore
  • Prezzo: L 18.000, attualmente valutato sui 50€

Trama: Exar Kun e Ulic-Qel Droma stanno lavorando seprati per giungere al loro comune obiettivo: il primo raduna sotto di sé numerosi apprendisti jedi desiderosi di maggior potere mentre il secondo forma un vastissimo esercito, forte anche dell’appoggio di Mandalore l’Indomabile e i suoi guerrieri (che per la prima volta vengono mostrati nell’universo di Star Wars), da scagliare contro Coruscant, la capitale galattica. Exar Kun, infine decima dall’interno l’ordine Jedi, e lo pone di fronte alla potenza del Lato Oscuro. I due sith si spingono dunque alla conquista dei saperi nascosti nella Grande Biblioteca di Ossus mentre i Mandaloriani assaltano il pianeta Onderon e le sue besie alate. Su Ossus avverrà il confronto finale tra Ulic e suo fratello Cay e al termine della tragedia Ulic verrà privato completamente della sua connessione con la forza dalla jedi Nomi Sunrider. I jedi si radunano dunque su Yavin per sconfiggere definitivamente Exar Kun: la luna viene distrutta ma lo spirito del Signore Oscuro vivrà per sempre.

La saga si conclude, in maniera molto cupa e angosciante con un piccolo flashforward a due anni dopo: Ulic si reca su Yavin per capire cosa ne è stato di Exar Kun, ma mentre lo spirito di lui lo chiama perfarsi liberare, Ulic non è più in grado di sentire nulla.

(Piccola curiosità: la spada laser doppia, la cosiddetta saberstaff, viene introdotta per la prima volta da Exar Kun in questo fumetto, prima ancora di vederla nei film grazie a Darth Maul.)

Cosa mi è piaciuto?

I disegni: Carrasco dimostra uno stile molto simile a quello di Gosset e, anzi, lo arrichissisce di ombre e dettagli sopratutto nei volti, che acquisiscono una notevole espressività.

L’oscurità e la tragicità: Nel volume non c’è spazio per situazioni positive: è una scelta difficile da sostenere ma che conclude in maniera molto adulta la trilogia. Ogni personaggio ottiene un punto al termine della sua storia e tutto trova una sua, per quanto tragica e spesso violenta, soluzione.

Niente da notare tra le cose che non mi sono piaciute.

Good

  • I disegni molto espressivi
  • La tragicità della vicenda
  • Il narratore esterno
  • L'approfondimento dei personaggi

Bad

  • Qualche discontinuità nei disegni

Summary

I due volumi "Gli Oscuri Signori dei Sith" e "La Guerra dei Sith" concludono in maniera tragicamente epica le vicende inziate con "Cavalieri della Vecchia Repubblica", con disegni fenomenali, momenti davvero oscuri e grande introspezione psicologica.
9

Fantastico

Storia - 9
Disegni - 9
Edizione - 8
Sensazioni - 10
Dopo una laurea al Politecnico di Milano, adesso studio Bionics Engineering presso la Scuola Sant'Anna di Pisa. Sono un grandissimo fan di Star Wars sin da quando ero piccolo. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per l'universo cartaceo della Galassia lontana lontana che tanto amiamo: voglio diventare una parte attiva del fandom italiano e un punto di riferimento per quanto riguarda i libri e i fumetti.

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