Star Wars: L’Ombra dell’Impero (Magic Press)

Comics Legends
9

Fantastico

8.5

User Avg

  • Titolo: Star Wars: L’Ombra dell’Impero
  • Edizione italiana: 1996
  • Autori: John Wagner, Kilian Plunkett, P. Craig Russell
  • Edito da: Magic Press
  • Edizione: 160 pp, colore
  • Prezzo: — (lire 16.000 – più o meno lo trovate online entro i 15€)

Nel 1996 Star Wars è a livelli di popolarità altissimi grazie alla ormai ben oliata macchina produttrice dell’Expanded Universe. La Lucasfilm sta per riportare al cinema la Trilogia nelle sue edizioni speciali prima di avviare la produzione della Trilogia Prequel. L’Ombra dell’Impero ha un posto in questo panorama come una prova generale per vedere se tutti i vari reparti della macchina dell’intrattenimento erano in grado di sopportare l’uscita di un film.

Addirittura, la stessa Lucasfilm si occuperà in prima persona di trama, personaggi e atmosfere di quello che è il primo volume dell’EU ambientato tra un film e l’altro (precisamente tra L’Impero Colpisce Ancora e Il Ritorno dello Jedi). In questo modo tutti i personaggi della trilogia originale possono essere sfruttati, mentre altri possono essere introdotti garantendo, così, un’ottima godibilità del prodotto e un maggior approfondimento della vicenda.

Il progetto Shadows Of Empire non vide però l’uscita solo di un fumetto, ma anche di una colonna sonora, di un romanzo (scritto magistralmente da Steve Perry), e di un videogioco. Da notare il fatto che ogni diverso mezzo approfondisce un diverso aspetto della trama e si concentra su un particolare gruppo di personaggi e vicende: il romanzo su Luke, Leia e Han, il videogame (che spero di vedere presto su Steam) sul neo-introdotto contrabbandiere Dash Rendar e il fumetto sul cacciatore di taglie Boba Fett.

Concentriamoci ora sulla fumetto (il romanzo lo recensirò più avanti), e vediamone brevemente la trama: la cattura di Han Solo da parte di Boba Fett ha scatenato diversi moti nella Galassia. Da un lato abbiamo l’Allenza Ribelle e i nostri eroi Luke, Leia, Chewie, Lando, C3-PO, R2-D2 e il nuovo contrabbandiere, che fa un po’ le veci dei Han, Dash Rendar, che cercano di recuperare il comandante Solo; dall’altro abbiamo i cacciatori di taglie avversari di Fett che provano a rubargli la taglia per dividersela tra loro. Intanto la Ribellione è alla ricerca di una nuova casa e per schiacciarla definitivamente l’Imperatore si è procurato l’appoggio della vasta organizzazione criminale del Sole Nero e del suo leader, il subdolo principe Xizor [pronuncia “Scizor”], contro l’opinione di Darth Vader. Il Sole Nero, intanto cerca di fare il doppio gioco mettendo i bastoni fra le ruote nella ricerca di Vader di suo figlio.

Come potete vedere, la trama è complessa, intricata e composta da rapimenti, intrighi, battaglie spaziali e fughe rocambolesche, tutto quanto ci si aspetta da Star Wars, insomma: mancano però colpi di scena da togliere il fiato.

Cosa mi è piaciuto?

La trama: nonostante la sopracitata mancanza di colpi di scena la trama fila perfettamente e si dipana anche in maniera molto ordinata tra le varie vicende in corso, senza sbilanciarsi troppo verso una story line o l’altra. Non c’è mai una parte noiosa e la guida della Lucasfilm si vede nella gestione della trama, a tratti veramente epica e molto “da film”. Inoltre, molto bello è come vengono concluse le vicende dei vari personaggi, con un cliffhanging per ogni storyline.

I personaggi (a parte Dash Rendar e Jix): Xizor e Boba Fett sono sicuramente i personaggi meglio riusciti dell’intero fumetto. Xizor si guadagna subito la sua parte di “schermo” senza risultare una macchietta: altero ma subdolo, un criminale che osa mettersi tra Vader e l’Imperatore pur temendoli entrambi. Il pezzo in cui seduce Leia tramite i suoi feromoni e lei gli resiste è molto ben fatto. Boba Fett invece raggiunge vette mai viste in quest’opera: bellissimi sono i lunghi “dialoghi”, in realtà monologhi, che Fett intrattiene con Han Solo nella carbonite.

Leia e Luke sono tratteggiati come molto uniti e la loro connessione alla Forza pare molto aumentata: entrambi però sono determinati a salvare Han e Luke stesso con tutti i mezzi possibili. I due droidi risultano sempre come i due elementi comici della vicenda. Vader mostra tutta la sua insicurezza nei confronti dei piani oriditi dall’Imperatore e teme Xizor mentre vuole solo raggiungere Luke e portarlo al Lato Oscuro.

I disegni e soprattutto i colori: i disegni sono molto ricchi di dettagli e il fumetto è, dal punto di vista dei colori, esplosivo: insomma, è un piacere leggerlo e perdersi anche tra le tonalità delle varie scene. La scena della seduzione di Leia da parte di Xizor è, sotto questo aspetto, esemplare.

Cosa non mi è piaciuto?

Qualche personaggio secondario: Dash Rendar è troppo la fotocopia di Han, la canaglia che sta per conto suo ma dal cuore d’oro: troppo macchietta per risaltare nella storia. Jix è, per me, un mistero: non capisco perché tra tutti i suoi agenti Vader scelga questa canaglia (ma so che c’è una storia che spiega il loro rapporto), leale al signore oscuro ma perché così tanto.

Good

  • Trama
  • Boba Fett e Xizor
  • Disegni e colori

Bad

  • Personaggi secondari scadenti

Summary

Nel complesso L'Ombra dell'Impero ci ricorda come poco altro le ambinetazioni della Trilogia Originale, la qualità è sicuramente superiore a qualsiasi altra produzione dell'EU. Si spera che la Disney prenda esempio da questo progetto per estenderlo a tutte le sue future realizzazioni a tema Star Wars (e devo dire che sono fiducioso). Se lo trovate, su ebay, in fumetteria, in fiera: compratelo e leggetevelo, perché vi sentirete trasportati nelle atmosfere "originali" come non mai.
9

Fantastico

Storia - 10
Disegni - 9
Edizione - 8
Sensazioni - 9
Dopo una laurea al Politecnico di Milano, adesso studio Bionics Engineering presso la Scuola Sant'Anna di Pisa. Sono un grandissimo fan di Star Wars sin da quando ero piccolo. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per l'universo cartaceo della Galassia lontana lontana che tanto amiamo: voglio diventare una parte attiva del fandom italiano e un punto di riferimento per quanto riguarda i libri e i fumetti.

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