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The New Jedi Order – Enemy Lines I: Rebel Dream (Del Rey)

Legends Libri New Jedi Order
7.6

Discreto

The New Jedi Order 11 di 19

Seguito del non perfettamente riuscito Dark Journey incentrato su Jaina, Rebel Dream rappresenta il primo capitolo della duologia denominata Enemy Lines.
Alla penna si trova Aaron Allston, veterano della serie di romanzi X-Wing assieme a Michael A. Stackpole, le cui tematiche e tratti salienti possono essere facilmente ritrovati anche nelle sue due avventure del The New Jedi Order. Lo scrittore statunitense, prima di morire nel 2004, scrisse anche alcuni capitoli delle serie Legacy of the Force e Fate of the Jedi, oltre che a X-Wing: Mercy Kill.
Lo stile e il linguaggio adottati risultano estremamente scorrevoli e non di particolare complessità, rendendo il prodotto qua recensito affrontabile tranquillamente da coloro i quali posseggano una conoscenza base/intermedia della lingua Inglese.

NJO Enemy Lines I Rebel Dream cover

  • Titolo: Star Wars: The New Jedi Order – Enemy Lines I: Rebel Dream
  • Data di uscita: 26 marzo 2002
  • Autore: Aaron Allston
  • Edito da: Del Rey
  • Edizione: Copertina flessibile, 304 pagine
  • Prezzo: EUR 5,91
Prezzo: EUR 5,91
Da: EUR 7,29

Sinossi

A seguito della conquista di Coruscant da parte degli Yuuzhan Vong, Wedge Antilles si trova al comando dello Star Destroyer Mon Mothma e guida la flotta della Nuova Repubblica in un assalto contro Borleias, onde cogliere di sorpresa le forze nemiche ormai disperse dopo la conquista del pianeta capitale.
Grazie al supporto della squadrigliaTwin Suns capitanata da Luke, Mara Jade e Corran Horn (nonché del Millennium Falcon e scortata dall’incredibile potenza di fuoco dello Star Destroyer Lusankya), Wedge riesce a riconquistare il pianeta senza gravi perdite. Le truppe terrestri della Nuova Repubblica e i droidi da battaglia YVH, cortesia di Lando, aiutano a realizzare la messa in sicurezza dell’ex complesso di ricerca biologica, che funge da nuovo campo base.

Spoiler sulla vicenda

Data la situazione, il Warmaster Tsavong Lah ordina al padre, Czulkang Lah, di guidare un’attacco ritorsivo, finalizzato alla riconquista di Borleias. L’infida e traditrice ex senatrice di Kuat Viqi Shesh sfugge alla propria condanna a morte impiantando il seme del dubbio nella mente del Warmaster, inducendolo a credere che il rigetto del suo corpo nei confronti del nuovo impianto biologico sia frutto di una cospirazione alle sue spalle, ordita niente meno che dalle sette dei sacerdoti e degli shaper.
Tsavong Lah si ritrova così a sospettare della shaper Ghithra Dal, la quale viene uccisa quando Nen Yim (ora al servizio diretto del Supreme Overlord Shimrra) conferma il tradimento nei suoi confronti.

Non appena Jaina giunge a Borleias, assume il controllo della squadriglia Twin Suns dietro indicazione diretta di proprio zio Luke.
Il maestro Jedi risulta infatti profondamente turbato da delle sensazioni oscure provenienti da Coruscant, fattore che lo convince a preparare una missione per far ritorno al mondo città, oramai roccaforte degli Yuuzhan Vong. Consapevole delle intenzioni dell’amico di lunga data, Wedge richiede che alcune vecchie conoscenze lo supportino: alla chiamata rispondono alcuni membri della squadriglia Wraith.
Decisamente avvezzi alle tecniche d’inganno e sotterfugio, i Wraith iniziano ad addestrare Jaina su come sfruttare al meglio la propria reputazione che sta prendendo sempre maggior piede tra le fila degli invasori: la ragazza viene ritenuta l’incarnazione della divinità ingannatrice, Yun-Harla.

Non appena l’intelligence Yuuzhan Vong conferma la presenza della figlia di Han e Leia su Borleias, Czulkang Lah rende la cattura della ragazza un obiettivo di importanza primaria.
Jaina desidera distaccarsi sempre più dalle persone a lei più vicine e a cuore, cosicché possa risentire in misura minore di future, possibili perdite legate alle guerra; l’imperiale Jagged Fel, però, riesce a far breccia nella sua scorza mirata a bloccare le proprie emozioni.
Con la Nuova Repubblica sempre più fragile a causa della debole guida del conciliativo Consigliere Pwoe, Wedge realizza che il modo migliore per garantire la sopravvivenza delle truppe d’istanza su Borleias è quella di far riferimento ai rodati metodi che una volta appartenevano all’Alleanza Ribelle.
Collaborando solo con le figure più fidate (come i Solo, gli Skywalker e Booster Terrik), il leader corelliano dà vita a una rete di informatori caratterizzati dal nome di Insiders, il cui compito è quello di depistare le spie Yuuzhan Vong sicuramente presenti sul pianeta.
Abbracciando completamente delle tattiche diversive, Wedge raggira il nemico allestendo un elaborato programma mirato alla costruzione di una presunta superarma dal nome Operazione Starlancer. Dipinto come un laser mirato a sparare un superlaser attraverso l’iperspazio per colpire le navi-mondo in orbita attorno a Coruscant, la falsa superarma riesce nell’intento di catalizzare su di essa l’attenzione degli osservatori e spie della razza extragalattica.
Timoroso della riuscita del progetto, Czulkang Lah obbedisce al volere del figlio e avvia un assalto terrestre per circondare la base della Nuova Repubblica su Borleias, ma le forze Vong vengono annientate da un bombardamento orbitale a sorpresa del Super Star Destroyer Lusankya, che costringe il comandante a indire la ritirata.

Nel frattempo Lando pilota la fregata Record Time in direzione Coruscant per far arrivare sulla superficie della capitale assediata Luke, Mara, Tahiri e diversi Wraith.
La vista che si presenta loro è a dir poco drammatica: gli invasori hanno radicalmente modificato la superficie del mondo-città attraverso un programma di Vongformazione. Quest’ultimo consiste in un processo di ricopertura degli inanimati scenari urbani con materia organica bioingegnerizzata, modificando per sempre quello che per millenni è stato il volto di Coruscant.

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Clawcraft Chiss Jagged Fe

Un clawcraft Chiss. il modello di caccia pilotato da Jagged Fel. Disegno di Marc Sasso per lo Star Wars Gamer 7.

Cosa mi è piaciuto

Le basi per il futuro
Dopo il reset della scacchiera operato con la conquista di Coruscant, iniziano a individuarsi i primi semi del nuovo corso che intraprenderà la storyline Legends.
Viene finalmente dato il giusto spazio a Jaina che, già protagonista forse troppo in solitario del precedente Dark Journey, si ritrova infine ad assumersi tutte le responsabilità del cognome probabilmente più noto della galassia dopo Skywalker. A capo della squadriglia Twin Suns, la ragazza apprende che vuol dire avere diverse vite dipendenti dal suo diretto comando; con tale peso a gravare su di lei, la ragazza non può che lasciarsi alle spalle l’oscuro e sinistro viaggio nel lato oscuro intrapreso con Kyp Durron nella pubblicazione antecedente.
Giocando con la sua fama tra gli Yuuzhan Vong, lei e i membri dei Wraith allestiscono un’elaborata messinscena per far credere il nemico che sia l’incarnazione di una delle loro divinità. Tale sviluppo non fa che avvicinare ancor più la figlia di Han e Leia all’imperiale Jagged Fel, dando via così alla storia d’amore che un giorno segnerà il destino della galassia.
Ancor più importante nell’ottica della duologia Enemy Lines, nasce qui la Resistenza. Esattamente come quella introdotta ne Il Risveglio della Forza, anch’essa risulta una branca segreta della Nuova Repubblica, solo che in questo caso opera nella completa segretezza e quindi nascosta anche agli occhi del consiglio reggente.
Una coincidenza più o meno fortuita, ma che fa comunque piacere incontrare tra le righe di un romanzo.

Bombardamento Orbitale Age of Rebellion

Un bombardamento orbitale a opera di uno Star Destroyer, così come immaginato da Alexander Tooth per l’Age of Rebellion Core Rulebook.

Lo stile di scrittura
Forse la vera e propria sorpresa di Rebel Dream. Essendo appunto un veterano dei romanzi legati alla galassia lontana lontana, Allston riesce ad imbastire una vicenda indubbiamente figlia della serie X-Wing, dove i veri protagonisti sono i piloti e le battaglie aeree e spaziali da loro combattute.
Proprio le sezioni a bordo dei caccia non erano tra i momenti meglio riusciti dei libri precedenti (come non si è mancato di sottolineare nelle rispettive recensioni), nel caso della pubblicazione in esame, però, il discorso cambia notevolmente. I cosiddetti dogfight e le missioni esplorative nel sistema di Borleias non risultano mai noiosi o ripetitivi, mantenendo comunque sempre elevata l’attenzione del lettore grazie alle varie trovate narrative legate al trio di volo composto da Jaina, Kyp Durron e Jagged Fel..
Tuttavia, in questo caso, Aaron Allston riesce pienamente nell’intento di realizzare una storia dinamica e ben equilibrata dal punto di vista dello spazio concesso ai protagonisti e agli invasori Yuuzhan Vong.
Menzione particolare per l’ironia, incarnata soprattutto nel personaggio di Lando nello spettacolare primo capitolo; nel suddetto la squadra da lui guidata si vede coinvolta in un operazione di sabotaggio per rallentare l’avanzata nemica, il tutto un tripudio di situazioni e battute genuinamente comiche.

Lusankya Star Destroyer

Il Lusankya, il Super Star destroyer di classe Executor al servizio della Nuova Repubblica. Realizzato da Paul Gulacy per il quinto numero de L’Impero Cremisi.

Vecchi trucchi
Il momento sicuramente più alto del romanzo è rappresentato dall’operazione Emperor’s Hammer, ovvero il frangente in cui la Nuova Repubblica -per la prima volta- utilizza uno Star Destroyer (in questo il Lusankya) per lo scopo d’offesa con il quale sono stati progettati: il bombardamento orbitale.
Wedge e gli altri membri della Resistenza indirizzando secondo i loro dettami l’assedio via terra del complesso su Borleias, facendosi circondare a compasso e scaricando tutta la potenza di fuoco di uno Star Destroyer di classe Executor nei paraggi della base, cogliendo completamente di sorpresa il nemico, il quale mai aveva assistito a una tale potenza di fuoco provenire dalle navi una volta simbolo dell’Impero.
Persino Nom Anor, da praticamente due decenni in avanscoperta nella galassia, si trova completamente spiazzato dinanzi alla trovata di Wedge… attirando su di sé l’ira del Warmaster Tsavong Lah a causa della sua presunta incompetenza.

Cosa non mi è piaciuto

La situazione della galassia
Nonostante la vicenda di Rebel Dream si sviluppi in un lasso di tempo superiore ai due mesi, solamente all’inizio della vicenda vengono fate menzioni riguardo allo stato della Nuova Repubblica a seguito della caduta di Coruscant.
Viene accennato al fatto che il consiglio reggente con una volta a capo il Bothan Borsk Fey’lya è al comando di semplici frammenti di quella che una volta era la flotta del governo della galassia. Con le forze ormai sparpagliate, non esiste praticamente più un forte comando che coordini le truppe contro la minaccia degli Yuuzhan Vong.
L’unico difetto del romanzo -se tale si può definire- è quello di focalizzarsi praticamente nella sua interezza sull’assedio di Borleias, tralasciando tutte le strade aperte da Star by Star (e già largamente lasciate in disparte da Dark Journey).

NJO Enemy Lines I Rebel Dream JAP cover

La cover dell’edizione giapponese di Rebel Dream, illustrata da Tsuyoshi Nagano.

Commento finale

Nonostante delle prime apparenze assolutamente non entusiasmanti (romanzo incentrato sui piloti di caccia e la ripresa della tematica della Ribellione), Rebel Dream rappresenta un ottimo romanzo all’interno del The New Jedi Order.
Supportato da una scrittura davvero salda, frenetica e a tratti divertente, l’undicesimo capitolo della lunghissima serie riesce a conferire un’ulteriore spinta a questa epopea che sembra non essere mai a corto di trovate per mantenere elevato l’interesse del lettore e la varietà delle situazioni proposte ne fa sempre da padrona.
Ufficialmente il libro dove si consolida il rapporto amoroso tra Jaina e Jagged (che un giorno sarà a capo di un nuovo Impero) e in cui si avvia la Resistenza dell’universo Legends, il romanzo è l’erede spirituale della serie di successo X-Wing, considerato che ne condivide l’autore e le peculiarità principali a livello narrativo.
L’edizione recensita è in copertina flessibile destinata al mercato di massa, economica e ridotta nelle dimensioni; nulla di negatico da segnalare sotto questo punto di vista.

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Libri precedenti:
– Vector Prime
– Dark Tide I: Onslaught
– Dark Tide II: Ruin
– Agents of Chaos I: Hero’s Trial
– Agents of Chaos II: Jedi Eclipse
– Balance Point
– Edge of Victory I: Conquest
– Edge of Victory II: Rebirth
– Star by Star
Dark Journey

Good

  • Viene imbastito il futuro della timeline Legends
  • Alcune trovate narrative
  • Scrittura scorrevole e divertente

Bad

  • Focalizzato su un solo scenario

Summary

Nonostante delle prime apparenze assolutamente non entusiasmanti (romanzo incentrato sui piloti di caccia e la ripresa della tematica della Ribellione), Rebel Dream rappresenta un ottimo romanzo all'interno del The New Jedi Order. Supportato da una scrittura davvero salda, frenetica e a tratti divertente, l'undicesimo capitolo della lunghissima serie riesce a conferire un'ulteriore spinta a questa epopea che sembra non essere mai a corto di trovate per mantenere elevato l'interesse del lettore e la varietà delle situazioni proposte ne fa sempre da padrona. Ufficialmente il libro dove si consolida il rapporto amoroso tra Jaina e Jagged (che un giorno sarà a capo di un nuovo Impero) e in cui si avvia la Resistenza dell'universo Legends, il romanzo è l'erede spirituale della serie di successo X-Wing, considerato che ne condivide l'autore e le peculiarità principali a livello narrativo. L'edizione recensita è in copertina flessibile destinata al mercato di massa, economica e ridotta nelle dimensioni; nulla di negatico da segnalare sotto questo punto di vista.
7.6

Discreto

Storia - 7
Scrittura - 8.5
Edizione - 7
Sensazioni - 8
Nato ad Udine nel 1993, sono uno studente di Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli anni’80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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