Acquistate Star by Star su Amazon IT!

The New Jedi Order – Star by Star (Del Rey)

Legends Libri New Jedi Order
8.3

Buono

The New Jedi Order 9 di 19

Giro di boa per l’epopea letteraria dell’universo Legends di Star Wars, che giunge con Star by Star a metà del proprio percorso. Come facilmente intuibile, un tale traguardo non può che portare con sé degli eventi fondamentali per la serie e non solo: il romanzo infatti si rivela un vero e proprio terremoto per quanto riguarda l’Universo Espanso, apportando dei cambiamenti epocali che influenzeranno tutte le serie ambientate a posteriori a livello cronologico, tra cui anche Eredità.
Per gestire la mole di personaggi e fatti che sono narrati, l’autore ha realizzato quello che è il secondo capitolo più corposo del The New Jedi Order (il primo posto spetta alla conclusione, The Unifying Force).
Ad aumentare il numero delle pagine si aggiunge la storia breve intitolata Recovery, scritta dal medesimo Troy Denning e precedentemente rilasciata solamente in formato ebook. Il lessico utilizzato dall’autore risulta impegnativo solamente in alcuni frangenti, tuttavia la lunghezza della pubblicazione potrebbe creare delle discontinuità o frammentazioni nella lettura, in particolare in coloro i quali non posseggano un certo grado di confidenza con l’Inglese.

NJO Star by Star cover

  • Titolo: Star Wars: The New Jedi Order – Star by Star
  • Data di uscita: 30 ottobre 2001
  • Autore: Troy Denning
  • Edito da: Del Rey
  • Edizione: Copertina flessibile, 624 pagine
  • Prezzo: EUR 6,65
Prezzo: EUR 6,65
Da: EUR 8,26

Sinossi

Una nuova minaccia nei confronti degli Jedi viene rilasciata a sorpresa dagli Yuuzhan Vong: i voxyn. Feroci bestie bioingegnerizzate, sono caratterizzate da quattro paia di zampe, bava acida e una rudimentale connessione con la Forza, fattore che permette loro di dare la caccia in maniera tanto spietata quanto efficiente agli Jedi.
A bordo del Nebula Chaser, una nave stracolma di rifugiati provenienti da Talfaglio, le aberrazioni scovano le sorelle Twi’Lek Numa e Alema Rar, uccidendo brutalmente la prima e traumatizzando emotivamente la seconda, che riesce a fuggire per il rotto della cuffia.

Gli invasori extragalattici, nel corso di due anni, sono riusciti a realizzare quanti molti nel Senato della Nuova Repubblica ritenevano impossibile: giungere tanto vicini alla capitale galattica da poter sferrare un attacco diretto. Il Warmaster Tsavong Lah continua a domandare la resa dei Jedi, questa volta condannando a morte miglia di inermi rifugiati, nel caso l’Ordine decida di non osservare le sue richieste.

Spoiler sulla vicenda

Dinanzi a tale drammatico scenario, Leia Organa Solo cerca di ottenere supporto per delle azioni risolutive, ma si scontra con la paralisi politica che permea l’intero Senato.
Inquadrando lo stallo degli ostaggi di Talfaglio come una conseguenza delle azioni sconsiderate degli Jedi, la corrotta senatrice Viqi Shesh polarizza l’attenzione dei colleghi, convincendoli che la faccenda del Nebula Chaser è una questione di competenza dei guardiani di pace e giustizia, e che la Nuova Repubblica non è in possesso delle risorse per intervenire.
Una tale affermazione trascina ancor più il governo di Coruscant in un pantano politico; la situazione impedisce al Capo di Stato Borsk Fey’lya di prendere una posizione, senza che prima abbia ben chiara la direzione in cui il vento della politica stia soffiando.

Sotto la guida di Luke Skywalker, grazie al progetto Great River, gli Jedi hanno costruito una nuova base segreta denominata Eclipse, nascosta nelle profondità del Nucleo galattico.
Le scienziate Jedi Cilghal e Danni Quee concentrano i propri sforzi sugli yammosk del nemico (esseri con la funzione di coordinatori delle battaglie), al fine di individuarne le debolezze e -se possibile- rivoltarli contro i propri creatori. La situazione sembra comunque bloccarsi quando viene confermata la necessità di studiarne un esemplare vivo.
Preoccupato per le minacce biologiche legate a yammosk e voxyn, Luke chiede alle scienziate di analizzare anche una carcasse delle bestie predatrici di Jedi. La mon cala Cilghal in breve tempo realizza che tutti i voxyn sono clonati da un esemplare unico, una regina, e che la spietatezza nei confronti dei sensibili alla Forza deriva dal fatto che parte del proprio patrimonio genetico derivi dai vornskr di Myrkr.

Nel frattempo Nom Anor realizza di risultare sempre più insofferente agli ordini di Tsavong Lah, sopratutto ora che il Warmaster ha promosso la misteriosa Vergere al ruolo di consigliere personale. L’imperscrutabile membro della specie aviana Fosh pare offrire degli infallibili consigli sul come affrontare l’odiato nemico, e i fallimenti passati dell’esecutore non fanno altro che far perdere credibilità a Nom Anor agli occhi del proprio superiore.
Lah ordina all’esecutore di recarsi presso il Senato di Coruscant a riferire le sue volontà dinanzi alla Nuova Repubblica, un tentativo diplomatico chiaramente destinato a naufragare miseramente.
Non appena Nom Anor inizia a parlare dinanzi agli esponenti di tutta la galassia, Borsk Fey’lya comprende le vere intenzioni del Warmaster e -grazie a un accesso discorso- mette in chiaro come l’intento del nemico sia solamente quello di generare fratture ancora più profonde all’interno del Senato.
Constatato il supporto alle proprie parole proveniente dai vari senatori, il Capo di Stato Bothan, spinto da una sempre maggior risolutezza, attacca frontalmente gli Yuuzhan Vong e proclama il suo pieno e incondizionato supporto agli Jedi. Ambendo alla carica di Fey’lya, Viqi Shesh suggerisce al comandante degli invasori extragalattici una drastica soluzione: assassinare il Capo di Stato.

Gli assalti perpetrati dai voxyn non sembrano conoscere pause, Luke teme che i giovanissimi Jedi a bordo dell’Errant Venture possano non essere completamente al sicuro. Per tal motivo, l’ex eroe della Ribellione richiama il Destroyer presso il rifugio Eclipse ma, non fidandosi del sistema di comunicazioni e temendo che possano essere intercettate, chiede a Han e Leia di contattare la nave e fornire le coordinate per il nascondiglio segreto.
Luke non è il solo consapevole dell’enorme minaccia dei voxyn, anche Anakin infatti cerca in tutti i modi di trovare una soluzione al problema; il ragazzo decide, dopo una lunga ponderazione, di proporre una missione apparentemente suicida: recarsi presso Myrkr per trovare e distruggere la regina dalla quale tutti gli esemplari vengono clonati.
Il piano consiste in un “traditore” che dovrà consegnare un trasporto pieno di Jedi a una nave Vong, di quest’ultima gli utilizzatori della Forza dovranno prenderne possesso, al fine di addentrarsi tra le linee nemiche.
Jacen si dimostra da subito non convinto dal piano del fratello minore, in quanto troppo aggressivo essendo anche memore delle visioni avute su Duro, nelle quali la guerra protratta tanto a lungo potrebbe condurre gli Jedi verso il lato oscuro.
Anakin, rispedendo al mittente gli introspettivi filosofeggiamenti, chiede a Jacen di fidarsi di lui e di prepararsi alla tecnica della Force Meld, in grado di migliorare le prestazioni come gruppo in ogni situazione, coordinando le mosse e gli sforzi di tutti contro un nemico così pericoloso.

Prima di lasciare Coruscant, Nom Anor viene a conoscenza del fatto che Jacen e Jaina sono gemelli, un dettaglio estremamente significativo per le credenze religiose degli Yuuzhan Vong. Una volta comunicata la nuova scoperta al Warmaster, quest’ultimo comprende di dover procedere coi piedi di piombo: tale scoperta infatti, se diffusa, potrebbe minare il morale delle truppe e indurre la casta sacerdotale a credere che gli Jedi godano della benevolenza degli dei.
A tale rischio si aggiunge la consapevolezza che, tra le fila della casta degli Shamed Ones (i reietti), si sta diffondendo una sorta di venerazione per i guardiani del lato chiaro e non intende assistere a un peggioramento dell situazione: per questo motivo egli intende catturare i gemelli e offrirli in sacrificio.
Lando, intanto, si offre volontario per pilotare il trasporto con gli Jedi da consegnare al nemico, supportato dalla sua ultima trovata da imprenditore, i possenti droidi YVH.
Sviluppati dalla Tendrando Arms (compagnia fondata da Calrissian e sua moglie Tendra), le macchine hanno le sembianze di robusti scheletri umanoidi con elementi di richiamo alla fisionomia Yuuzhan Vong, allo scopo di ispirare furia e sensazione di insulto nei nemici. Sono inoltre armati da capo a piedi con diversi programmi di combattimento a distanza media e ravvicinata.
Il team di diciassette Jedi -tra cui il leader Anakin, Jacen, Jaina, Lowbacca, Tenel Ka, Raynar Thul, Tahiri Veila e Ganner Rhysode- si impegna negli ultimi preparativi prima dell’inizio della missione in prossimità di Myrkr; il loro bersaglio si trova a bordo della Baanu Rass, una nave-mondo nemica ormai al termine del proprio ciclo vitale.

Dirottata la nave nemica e giunti in prossimità dell’obiettivo, il team d’assalto percepisce la presenza di altri individui sensibili alla Forza a bordo della Baanu Rass, chiaramente tenuti in prigionia. La scoperta genera le prime crepe all’interno della squadra, indecisa se cambiare o meno il piano a favore di un tentativo di salvataggio delle misteriose figure.
Anakin, dopo aver soppesato tutte le opzioni, decide di dare ascolto alle suppliche di Jacen atte a salvare le vite dei prigionieri, anche a costo della missione. Una volta liberati, le nuove aggiunte si rilevano dei seguaci del lato oscuro: la sorella della notte Lomi Plo e Welk dell’Accademia del Lato Oscuro.
La squadra capitanata da Anakin stringe una flebile alleanza con gli Jedi oscuri, nella speranza di aumentare le chance di sopravvivenza.

Nel sistema di Talfaglio, Jedi e Nuova Repubblica uniscono le forze per attaccare un piccola flotta degli invasori e scongiurare il loro tentativo di annientare il convoglio di navi cariche di disperati e rifugiati.
Da questa azione, Tsavong Lah intuisce l’interesse che Luke e i suoi seguaci hanno per gli yammosk; scoperto il fine, ordina alle sue truppe di difendere i coordinatori della battaglia a ogni costo. Contemporaneamente, il Warmaster lancia il “Piano Battaglia Coruscant”, una sorta di attacco a tenaglia proveniente da Borleias e Reecee.
La Jedi Saba Sebatyne riesce nell’intento di catturare uno yammosk vivo. L’organismo, tuttavia, si rifiuta di rispondere agli stimoli e studi di Danni Quee e Cilghal ma, quest’ultima, scopre come confondere e rendere inefficace l’essere bioingegnerizzato.

A bordo della Banuu Rass, la squadra d’assalto Jedi continua la propria ricerca della regina voxyn. L’impresa si rivela più ardua di quanto preventivato: sono molteplici le perdite e i feriti, a causa delle interminabili orde di nemici (comandati da Nom Anor) e ostacoli di cui il percorso interno alla nave è disseminato in ogni dove.
Circondato da guerrieri Vong, Anakin sacrifica se stesso per distruggere un contenitore di materiale genetico indispensabile per il processo di clonazione voxyn. La sua morte riecheggia nella Forza, colpendo duramente Leia e Luke, che avvertono chiaramente la dipartita attraverso la galassia.
Il team di sopravvissuti -devastato dalla perdita del proprio leader- si spezza, con Jacen e Jaina su posizioni differenti sul come procedere nella missione.
La ragazza, distrutta dal dolore più di tutti, si avvicina pericolosamente al lato oscuro e (mediante un’impressionante dimostrazione di forza) recupera il corpo del fratello minore.
Separato dalla sorella, Jacen assume il comando, ordinando ai compagni di mettere in sicurezza una nave nemica per la fuga, mentre egli si appresta a uccidere la regina voxyn. Nonostante riesca nell’obiettivo della missione, Jacen -in compagnia dell’ambigua Vergere- viene catturato dagli Yuuzhan Vong.

Mara realizza in maniera istintiva che il proprio figlio, su Coruscant assieme a Leia e Han, potrebbe trovarsi in grave pericolo, dato anche il dolore attraversato dai due per la perdita dell’erede più giovane potrebbe offuscare le loro capacità di giudizio.
Lei e Luke accorrono nella capitale della Nuova Repubblica, ma incorrono nello scontro in atto nei cieli: il nemico è ormai giunto al centro della galassia. Le loro navi vengono abbattute e si schiantano in un mare artificiale sulla superficie.
Le forze della Nuova Repubblica collassano in seguito all’arrivo in massa della flotta nemica; i senatori sono i primi ad abbandonare il pianeta assediato, richiamando a loro qualunque frazione delle navi della marina o delle forze di sicurezza riescano a convincere.
Vista la confusione totale sulla superficie, Viqi Shesh tenta un disperato rapimento di Ben Skywalker, crimine che viene sventato dai Noghri all’interno dell’appartamento dei Solo. Tale azione è la conferma ultima che la donna è una collaboratrice del nemico.
Tuttavia Shesh non demorde, inseguendo Han, Leia, Ben e 3PO sino alla baia di ancoraggio del Falcon. Determinata come non mai a proteggere il nipote, la Principessa di Alderaan brandisce la propria spada laser e ferisce la senatrice, costringendola a ritirarsi e nascondersi nel caos dell’evacuazione d’emergenza del pianeta.
Il figlio di Luke e Mara viene portato in salvo lontano dalla superficie da Lando e sua moglie.

Sorprendendo i colleghi più prossimi e gli oppositori politici di lunga data, Borsk Fey’lya decide di non abbandonare Coruscant, nonostante la capitale sia ormai perduta. Il Bothan attiva una bomba protonica nel Palazzo Imperiale, un ultimo sacrificio che spazza via venticinquemila soldati nemici e mantiene al sicuro alcuni dei segreti più della Nuova Repubblica.
I sopravvissuti abbandonano il mondo-città cercando un nuovo porto sicuro nella galassia, ammesso che ve ne sia rimasto uno. La Nuova Repubblica non esiste più, ma un modo per sconfiggere un nemico inebriato dalla vittoria deve essere trovato a tutti i costi.

[collapse]
NJO Star by Star Anakin voxyn

I tre giovani Solo affrontano i voxyn nella nave-mondo vicino Myrkr. Illustrazione di Tommy Lee Edwards per il The New Essential Chronology.

Cosa mi è piaciuto

Il sacrificio dell’eroe
Al suo interno Star by Star contiene sicuramente due momenti epici, uno dei quali risulta essere la morte di Anakin Solo, terzogenito di Han e Leia. La scelta di condannare uno dei personaggi principali segue la scia della dipartita di Chewbacca in Vector Prime, mostrando comunque una certa volontà da parte dell’editore e degli scrittori di scuotere la galassia delle pubblicazioni cartacee dell’allora Universo Espanso.
La drammaticità dell’evento viene accentuata dal fatto che Anakin era il Solo sicuramente meglio caratterizzato e rappresentato all’interno del The New Jedi Order, a differenza -ad esempio- del fratello Jacen.
Il dolore di Luke e Leia, che avvertono la dipartita attraverso la Forza, sono resi in maniera davvero convincente (impressionante vedere Luke maestro Jedi cedere momentaneamente alla rabbia); anche Jaina risulta sopraffatta dal dolore, ella infatti riversa scariche di fulmini Sith sui nemici, avvicinandosi in maniera estremamente pericolosa al lato oscuro.
Resta dunque da vedere come si evolveranno le varie trame in base alla perdita nei prossimi romanzi.

Viaggio nell’oscurità
Per chi comunque possieda già una certa familiarità con i romanzi Star Wars, non potrà notare il particolare tono dark e violento che permea la pubblicazione in questione dalla prima all’ultima pagina.
Quando uscì quasi vent’anni fa, il romanzo venne fortemente criticato per aver aggiunto ancora maggiore cupezza a una saga già comunque caratterizzata fortemente da tale tratto nel corso delle precedenti uscite.
Per chi scrive, l’aver deciso di imprimere questo tono alla serie è un punto assolutamente a favore e da premiare, in quanto permette di dare una ventata di aria fresca alla narrativa Star Wars, senza per questo rinnegare ciò che è stato o quegli elementi che permettono al lettore di “sentirsi a casa” durante la lettura.

NJO Star by Star Coruscant The Essential Guide to Warfare

La conquista di Coruscant immaginata da Stephen Martiniere per il The Essential Guide to Warfare.

La fine della Nuova Repubblica
Nonostante le avvisaglie si potessero riscontrare già nei volumi precedenti, in Star by Star non si assiste solo alla simbolica caduta del centro della galassia, ma anche del governo subentrato all’Impero a seguito della sconfitta di quest’ultimo nella battaglia di Endor.
Tra i momenti migliori del romanzo si annovera sicuramente l’intervento di Nom Anor presso il palazzo del Senato, dove viene reso in maniera efficace ed evidente l’immobilismo della politica della Nuova Repubblica. La mancanza di un’unità di intenti ben due anni dopo lo scoppio della guerra non può che portare alla disgregazione finale dei popoli liberi della galassia, cosa che inevitabilmente avviene.
Emblematica la fuga dei senatori dal pianeta sotto assedio, dove ognuno “sequestra” una frazione della flotta di difesa, onde assicurarsi una scorta per abbandonare il sistema ormai chiaramente in mano agli Yuuzhan Vong.
Il bombardamento e l’evacuazione in massa del mondo-città hanno una connotazione epica, chiaro segnale che la storyline Legends si trova a un punto di svolta cruciale come pochi altri.
Il climax di questo drammatico evento si realizza però con il sacrificio del Capo di Stato Borsk Fey’lya dove, con un ultimo gesto, riesce a annientare decine di migliaia di guerrieri nemici e mantenere lontano dalle grinfie nemiche i segreti più importanti della Nuova Repubblica… tra i quali ci potrebbero essere le informazioni per dare un nuovo corso alla guerra. La giusta redenzione per un personaggio sottovalutato e spesso connotato negativamente.
Curiosamente, la caduta di Coruscant era già stata prevista mediante visioni poco chiare molteplici volte: da Mace Windu nel romanzo Shatterpoint, da Dray nella serie a fumetti Invasione e da Luke nel precedente Rebirth.

Recovery
Aggiunta sicuramente gradita
all’edizione in copertina flessibile è la presenza della storia breve omonima, scritta sempre da Troy Denning e ambientata tra Balance Point e Conquest. Lungo un’ottantina di pagine, tale racconto si focalizza sul recupero medico di Leia in seguito alle ferite dovute al suo incontro con Tsavong Lah su Duro.
Al centro dell’avventura ci sono logicamente la Principessa e il consorte, impegnati nel recuperare le prove per evidenziare come Viqi Shesh sia al soldo degli invasiori. I due riescono a trovare piccoli indizi per indire un voto di sfiducia nei confronti della senatrice di Kuat, ma l’improvvisa e misteriosa morte del primo collaboratore della donna (con sua annessa ammissione di piena colpevolezza) impedisce di rimuovere dalla sua posizione di potere uno dei membri più importati del comitato a favore dei rifugiati, il SELCORE.

NJO Star by Star Nom Anor Sourcebook

Nom Anor riferisce davanti all’intero senato le disposizioni di Tsavong Lah. Illustrazione proveniente dal The New Jedi Order Sourcebook, a opera di Mark Sasso.

Cosa non mi è piaciuto

L’assalto alla nave-mondo
Quella che è la vicenda centrale del romanzo, alla fine si rivela forse la parte più debole. Tutta l’intera procedura di cattura e infiltramento nella base nemica orbitante sopra Myrkr risulta protratta troppo a lungo.
Oltre duecento pagine per raccontare l’infinita corsa del team d’assalto all’interno dell’astronave nemica, descritta come una sorta di corsa a ostacoli, dove (non appena un’insidia pare superata) subito se ne presenta un’altra ancora peggiore.
Nonostante l’autore abbia il merito di descrivere efficacemente questa progressiva discesa nell’oscurità dove, man mano che ci si addentra all’interno della Baanu Rass, le cose paiono precipitare sempre più, il fatto che tale percorso sembri interminabile mina leggermente l’esperienza della lettura.
Probabilmente un minor numero di pagine avrebbe giovato al ritmo di Star by Star, che in alcuni frangenti sembra davvero tirare il freno a mano. Anche la scelta di addentrarsi nel nido ostile per scovare la regina aliena e terminare così la stirpe di mostri non è certo la soluzione narrativa più innovativa mai vista.
Promosse invece le dinamiche del gruppo, dove ognuno si ritrova con le proprie convinzioni e ideali, fattore che porta a divergenze e a scelte difficili, complicando ancor più la missione degli eroi. Interessante il ripescaggio della tecnica della Battle Meld, vista anche in Vector Prime e Outbound Flight.

Assenza di un’altra storia breve
Nonostante la presenza di Recovery, inspiegabilmente non inserita prima di Conquest, manca un altro, importante tassello della saga letteraria.
Il riferimento è alla storia in sei parti denominata Emissary of the Void, un travagliato racconto breve pubblicato per metà sullo Star Wars Gamer e metà sullo Star Wars Insider, e purtroppo mai ristampato o reso disponibile in formato ebook.
La storia ha luogo nel Settore Corporativo (la zona di spazio dove, ad esempio, è ambientato Han Solo Guerriero Stellare) e vede il pilota da soccorso Uldir Lochett e la Jedi Klin-Fa Gi fare fronte comune per scongiurare un’incredibile minaccia: gli shaper Vong hanno commissionato un amico di Klin-Fa (ormai votato al lato oscuro) di avvelenare gli alberi alazhi, dal quale viene ricavato il bacta, l’agente curativo più importante della galassia.
Il piano ovviamente viene sventato e la vicenda non è particolarmente emozionante, ma dispiace non avere la possibilità di reperire in maniera facile e immediata questo tassello del The New Jedi Order.

NJO Star by Star JAP cover

Una delle due cover per l’edizione giapponese di Star by Star, realizzata da Tsuyoshi Nagano.

Commento finale

Un concentrato di toni estremamente cupi e assenza di speranza: questo è il miglior modo di riassumere il monumentale Star by Star.
Sicuramente tra i romanzi più dark dell’Universo Espanso, la lunghezza e il timbro potrebbero far storcere il naso a molti fan, ma al suo interno si può trovare tutto ciò che ci si aspetta da un’avventura ambientata nella galassia lontana lontana. Tra questi elementi sicuramente svetta l’epicità, elemento sul quale Troy Denning non ha chiaramente lesinato: la morte di un altro personaggio estremamente amato e la caduta della Nuova Repubblica infatti sono il vero fulcro del romanzo.
Il ritmo non si mantiene costante nel corso delle oltre cinquecento pagine, ma resta comunque un ottimo libro in grado di mantenere alto nel lettore il desiderio di leggerne il proseguimento, nonostante si sia già giunti al nono capitolo della serie.
L’edizione recensita, come sempre, è quella del mass market paperback, economico e dalle dimensioni ridotte; valutazione ritoccata leggermente in positivo data la presenza della storia breve Recovery.

Non dimenticate di condividere, commentare la recensione e, soprattutto, di lasciare anche voi il vostro voto al romanzo nel box! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale: https://t.me/swlibricomics

Libri precedenti:
Vector Prime
Dark Tide I: Onslaught
Dark Tide II: Ruin
Agents of Chaos I: Hero’s Trial
Agents of Chaos II: Jedi Eclipse
Balance Point
Edge of Victory I: Conquest
Edge of Victory II: Rebirth

Good

  • La morte di due personaggi principali
  • La storia breve Recovery
  • L'epica fine della Nuova Repubblica
  • Estremamente cupo

Bad

  • Missione d'infiltrazione troppo prolissa
  • Edizione un po'confusionaria

Summary

Un concentrato di toni estremamente cupi e assenza di speranza: questo è il miglior modo di riassumere il monumentale Star by Star. Sicuramente tra i romanzi più dark dell'Universo Espanso, la lunghezza e il timbro potrebbero far storcere il naso a molti fan, ma al suo interno si può trovare tutto ciò che ci si aspetta da un'avventura ambientata nella galassia lontana lontana. Tra questi elementi sicuramente svetta l'epicità, elemento sul quale Troy Denning non ha chiaramente lesinato: la morte di un altro personaggio estremamente amato e la caduta della Nuova Repubblica infatti sono il vero fulcro del romanzo. Il ritmo non si mantiene costante nel corso delle oltre cinquecento pagine, ma resta comunque un ottimo libro in grado di mantenere alto nel lettore il desiderio di leggerne il proseguimento, nonostante si sia già giunti al nono capitolo della serie. L'edizione recensita, come sempre, è quella del mass market paperback, economico e dalle dimensioni ridotte; valutazione ritoccata leggermente in positivo data la presenza della storia breve Recovery.
8.3

Buono

Storia - 8
Scrittura - 8
Edizione - 7.5
Sensazioni - 9.5
Nato ad Udine nel 1993, sono uno studente di Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli anni’80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

Lost Password

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: