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Thrawn (Mondadori)

Libri Mondadori Oscar Fantastica Nuovo Canone
7.9

Discreto

8.5

User Avg

Il Grand Ammiraglio Thrawn è probabilmente il più iconico personaggio dell’Universo Espanso. Creato da Timothy Zahn nel 1991 per L’Erede dell’Impero, Thrawn è comparso in tantissimi romanzi, racconti e altri media, entrando fin da subito nel cuore dei fan di Star Wars.
In seguito all’annuncio, alla Star Wars Celebration Europe 2016, che il Grand’ammiraglio Thrawn sarebbe comparso nella terza stagione di Star Wars Rebels, decretando così il ritorno del personaggio nel Canone, era stato anche annunciato il romanzo in questione che avrebbe, finalmente, raccontato la scalata di Mitth’raw’nuruodo (questo il nome completo del personaggio) attraverso le gerarchie militari dell’Impero.
Ora, dopo due anni dall’uscita negli Stati Uniti e un adattamento a fumetti, il romanzo in questione giunge finalmente nel nostro Paese grazie alla collana Oscar Fantastica di Mondadori.
Il seguito di questo romanzo, Alleanze, è fortunatamente già stato confermato arriverà nelle librerie italiane a settembre.

Thrawn Mondadori cover

  • Titolo: Star Wars: Thrawn
  • Data di uscita: 11 aprile 2019
  • Autore: Timothy Zahn
  • Edito da: Mondadori, collana Oscar Fantastica
  • Edizione: Copertina flessibile, 462 pagine
  • Prezzo: EUR 13,60

Prezzo: EUR 13,60
Da: EUR 16,00

“E lei comandante, perchè lei cerca di salire fra gli alti ranghi?”
Era una domanda che gli avevano fatto in tanti nel corso degli anni. E se l’era posta anche Thrawn. La risposta non era mai soddisfacente. “Perchè ci sono problemi che vanno risolti. E alcuni posso risolverli solo io.”
– Discorso tra Eli Vanto e Thrawn

Sinossi

Dopo essere stato salvato dall’esilio dai soldati dell’Impero, la letale ingegnosità e le acute abilità tattiche di Thrawn catturano rapidamente l’attenzione dell’Imperatore Palpatine. Alla stessa veloce maniera, Thrawn si dimostra indispensabile all’Impero tanto quanto è ambizioso; devoto quanto il servo più leale di Palpatine, Darth Vader; nonchè un guerriero brillante da non sottovalutare. In missione per eradicare dei contrabbandieri, stanare spie e sconfiggere pirati, i suoi trionfi si susseguono senza sosta, anche se i suoi metodi non convenzionali fanno infuriare i suoi superiori e, allo stesso tempo, fanno crescere l’ammirazione dell’Impero verso di lui.

Mentre una nuova promozione segue la precedente in una rapida scalata al potere, Thrawn istruisce il suo fidato assistente, il guardiamarina Eli Vanto, nelle arti della guerra e del comando, e nei segreti per raggiungere la vittoria. Ma anche se Thrawn domina i campi di battaglia, ha ancora molto da imparare nelle arene della politica, dove amministratori senza scrupoli come Arihnda Pryce di Lothal hanno il potere di diventare alleati potenti o nemici efferati.

Tutte queste lezioni saranno messe a dura prova in un test definitivo quando Thrawn raggiungerà il grado di ammiraglio, e dovrà sfruttare tutte le conoscenze, l’istinto, e le risorse militari sotto il suo comando contro una rivolta capitanata dal misterioso Cigno Notturno. La ribellione che si troverà a fronteggiare non solo metterà a repentaglio tante vite innocenti, ma anche la presa dell’Impero sulla Galassia e -soprattutto-i suoi piani attentamente studiati per garantirsi un elevato grado di influenza all’interno del tirannico regime.

Cosa mi è piaciuto

Il protagonista
E’ lui o non è lui? Certo che è lui! Thrawn è assolutamente perfetto, fedelissimo a come appariva nella Trilogia originale degli anni Novanta, fedele anche a come appare in Rebels: con ogni probabilità è il Thrawn definitivo. Oltre alle sue tipiche caratteristiche che ormai ben conosciamo come l’acuta intelligenza, le abilità tattiche fuori dal comune, la capacità di leggere persone e popoli anche studiando la loro arte, la ricerca di pattern comportamentali, il Thrawn di questo romanzo è ancora più approfondito.

Per la prima volta Zahn ci fa entrare nella testa del chiss e le sue deduzioni scorrono in maniera molto più facile rispetto a quelle, talvolta imposte dall’alto (a mio parere) della Trilogia di Thrawn. Grazie ad alcuni momenti narrati al presente ed evidenziati da font corsivo, riusciamo a vedere e pensare con gli occhi e la testa di Thrawn e questo, secondo me, è grandioso.

Inoltre un altro aspetto che ho apprezzato moltissimo e che viene ridotta la figura da deus ex machina del Grand Ammiraglio: da un lato proprio perché riusciamo a capire meglio le sue deduzioni, dall’altro perché gli viene data una debolezza non da poco. Thrawn infatti non sembra sapere come comportarsi nelle questioni puramente politiche: una debolezza ben gestita e interessante, che dà al personaggio un’umanità in più.

Thrawn e Pryce

Il Grand’ammiraglio e la governatrice di Lothal Arihnda Pryce così come apparsi nella serie animata Rebels.

Gli altri personaggi
Non è solo Thrawn che svetta tra i personaggi del romanzo. Tutti, da Eli Vanto al colonnello Wullf Yularen, dal misterioso antagonista Cigno Notturno a Arihnda Pryce sono ben approfonditi e possiedono il giusto spazio. Nessuno cade in cliché scontati e risultano figure scritte coerentemente a trecentosessanta grandi.

Menzione d’onore per Eli Vanto, che funge da controparte umana per Thrawn così come Gilad Pellaeon lo era nella Trilogia di Thrawn, con un arco narrativo ben costruito e un epilogo interessantissimo (che rende impazienti di rivederlo nel terzo capitolo, Treason, in arrivo quest’estate in lingua originale).
Medesimo discorso per la Pryce, che viene seguita attentamente, quasi quanto Thrawn stesso, nella sua scalata al potere fino al Governatorato di Lothal, posizione che mantiene in Star Wars Rebels.

L’affresco del potere politico e militare imperiale
Sono proprio le pagine dedicate ad Arihnda Pryce che consegnano al lettore un fantastico affresco di Coruscant e delle sue macchinazioni politiche e sociali. A differenza però di romanzi come Tarkin e Catalyst, non seguiamo le vicende da un punto di vista di un ufficiale o di qualcuno di già importante nelle gerarchie, ma seguiamo l’ascesa di una delle tanti lavoratrici in cerca di fortuna: da sindacalista ad assistente di senatori, sino alla carica governatrice del suo pianeta natale, Lothal.

Stile di scrittura
Zahn non sbaglia un colpo, riuscendo a catturare il lettore sia nei momenti d’azione, sia nelle riflessioni di Thrawn sul ponte di comando. le oltre quattrocento pagine scorrono in maniera estremamente fluida e Zahn si riconferma uno dei migliori scrittori della galassia Star Wars.

Inserto dell’edizione speciale per Barnes & Noble.

Cosa non mi è piaciuto

Mancanza di una trama forte
La principale pecca del romanzo è, tuttavia, la mancanza di una trama forte. Il lettore è messo di fronte a una serie di successi di Thrawn che si dipanano in diversi anni. Insomma, manca delle unità aristoteliche di tempo e, parzialmente, d’azione.
Quasi due terzi del libro sono assimilabili ad una cronologia di scontri e vittorie più o meno grandi, con successiva promozione del Chiss: praticamente una Colonna Traiana fatta romanzo. Il filo conduttore rimane forse troppo debole fino alla fine: dopo la promozione ad ammiraglio le vicende si ricongiungono e si ha il momento di maggior azione del romanzo. Risulta invece quasi più intrigante la parabola di vita affrontata dalla Pryce.

Alcune scelte di traduzione
Purtroppo si riscontrano alcune minuzie che, nel corso del romanzo,vengono riscontrate più volte soprattutto nell’ultimo terzo della narrazione, come ad esempio il ricorso ad espressioni tipicamente terrestri (“salvare capra e cavoli”) oppure non affini a Star Wars (“porca miseria”). Tali frasi, sebbene si riconosca che potrebbero non risaltare all’occhio di tutti in un primo momento, hanno un effetto estraniante dalla lettura.

Collegamenti
Questo non è un vero e proprio difetto, e anzi è sicuramente una critica che muovo perché mi ero fatto determinate aspettative. Thrawn sembra poco collegato con il resto del Canone di Star Wars: ha un piccolo easter-egg con Tarkin, un piccolo riferimento ai fatti di Star Wars Rebels su Lothal ma per il resto tutto rimane avvolto da un alone di mistero. Importante comunque non dimenticare come il libro sia stato scritto prima dell’arrivo di Rogue One nei cinema.

Thrawn e le Regioni Ignote

Si era accennato in Aftermath: La Fine dell’Impero che era stato Thrawn a mappare le Regioni Ignote per l’Imperatore. Ecco questa cosa è totalmente assente nel romanzo: si dice che Thrawn ha alcuni incontri con l’Imperatore, un paio ci vengono anche mostrati, ma non si scende in dettagli. Inoltre, Thrawn continua a ripetere che ci sono “forze oscure, mali peggiori dell’Impero nella Galassia” (e questo coerentemente con quanto prevedeva l’Imperatore) ma senza mai dirci di più!
Sarà necessario attendere il seguito per saperne di più.

[riduci]

“Esistono cose maligne in questa galassia, Cigno Notturno. Molto più maligne dell’Impero e molto più pericolose di tutti gli esseri viventi. Di alcune siamo già a conoscenza, su altre abbiamo sentito solo circolare delle voci”.
– Thrawn, a Cigno Notturno

Commento finale

Thrawn sin dal principio pareva possedere le potenzialità per essere un romanzo fenomenale sotto tutti i punti di vista, questo compito non gli riesce a pieno.
Presenta, tuttavia, probabilmente la miglior rappresentazione del Chiss e, inoltre, tutti i personaggi secondari risultano caratterizzati alla perfezione, così come Coruscant, assimilabile a vero e proprio co-protagonista del romanzo.
Zahn, come ci ha ben abituato nel corso dei decenni, accompagna il lettore con uno stile di scrittura scorrevole in qualsiasi situazione, con i cambi di ritmo che vengono gestiti benissimo. I difetti riscontrati consistono in sostanza in una trama un po’ debole, che si può riassumere come una serie di successi fino al confronto finale: insomma ci si aspettava un maggior quantitativo di carne al fuoco.
Edizione senza elementi negativi di sorta, promossapienamente la scelta di non proporre la cover originale in sfondo bianco, bensì quella con background nero dell’edizione Barnes & Noble. A livello di traduzione sono riscontrate alcune scelte che stonano con l’atmosfera del romanzo.

Thrawn Mist Encounter

Thrawn al cospetto di Voss Parck nell’illustrazione di Darren Tan riferita al racconto breve Legends Mist Encounter. Proveniente dal The Essential Reader’s Companion.

I collegamenti con la timeline Legends

Thrawn si integra perfettamente con la cronologia Legends, fornendo la backstory completa del Grand Ammiraglio. Il primo capitolo va a riscrivere parzialmente il racconto breve Mist Encounter, che narrava proprio dell’incontro di Thrawn con le forze dell’Impero. Questo era contenuto nel bellissimo Outbound Flight, del quale trovate qua la recensione.

A questo link invece trovate la nostra intervista all’autore nel corso di Lucca Comics & Games 2017.

Non dimenticate di condividere, commentare la recensione e, soprattutto, di lasciare anche voi il vostro voto al romanzo nel box! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale: https://t.me/swlibricomics

Good

  • Thrawn
  • I personaggi secondari
  • Bell'affresco del sottobosco politico e militare di Coruscant
  • Stile di scrittura scorrevole ed equilibrato

Bad

  • Mancanza di una trama forte
  • Pochi collegamenti col nuovo canone
  • Alcune scelte di traduzione

Summary

Thrawn sin dal principio pareva possedere le potenzialità per essere un romanzo fenomenale sotto tutti i punti di vista, questo compito non gli riesce a pieno.Presenta, tuttavia, probabilmente la miglior rappresentazione del Chiss e, inoltre, tutti i personaggi secondari risultano caratterizzati alla perfezione, così come Coruscant, assimilabile a vero e proprio co-protagonista del romanzo.Zahn, come ci ha ben abituato nel corso dei decenni, accompagna il lettore con uno stile di scrittura scorrevole in qualsiasi situazione, con i cambi di ritmo che vengono gestiti benissimo. I difetti riscontrati consistono in sostanza in una trama un po' debole, che si può riassumere come una serie di successi fino al confronto finale: insomma ci si aspettava un maggior quantitativo di carne al fuoco.Edizione senza elementi negativi di sorta, promossapienamente la scelta di non proporre la cover originale in sfondo bianco, bensì quella con background nero dell'edizione Barnes & Noble. A livello di traduzione sono riscontrate alcune scelte che stonano con l'atmosfera del romanzo.
7.9

Discreto

Storia - 7
Scrittura - 9
Edizione - 7.5
Sensazioni - 8
Dopo una laurea al Politecnico di Milano, adesso studio Bionics Engineering presso la Scuola Sant'Anna di Pisa. Sono un grandissimo fan di Star Wars sin da quando ero piccolo. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per l'universo cartaceo della Galassia lontana lontana che tanto amiamo: voglio diventare una parte attiva del fandom italiano e un punto di riferimento per quanto riguarda i libri e i fumetti.

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