Star Wars: The Blueprints

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star wars the blueprints

  • TITOLO: Star Wars: The Blueprints
  • AUTORE: J.W.Rinzler
  • CASA EDITRICE: Titan Books
  • DATA DI PUBBLICAZIONE: 2013
  • FORMATO: Copertina rigida (336 pagine)
  • LINGUA: Inglese
  • PREZZO: EUR 58,13

Star Wars: The Blueprints è un volume mastodontico sia per dimensioni che per peso (30.7×3.7×36.6cm e quasi 4kg!) che raccoglie i disegni progettuali originali utilizzati nella produzione dei sei film. Essi variano dalla costruzione e installazione degli ambienti dei set, alla realizzazione delle astronavi e dei veicoli, ai disegni tecnici dei droidi o dei più disparati oggetti di scena e molti di essi vengono mostrati al pubblico per la prima volta proprio in questo libro.

L’autore J.W.Rinzler accompagna i progetti, che sono oltre 250 in numero, con descrizioni accurate di tutto ciò che riguarda quello specifico set, riportando inoltre quanti più dettagli possibili riguardo il disegno, come numero progressivo, scala, data e autori. Il tutto è circondato poi da oltre 500 bellissime foto di repertorio e illustrazioni con cronache dal dietro le quinte, cosa che contribuisce a svelare numerosissimi aneddoti che hanno caratterizzato la produzione della saga cinematografica più importante in assoluto.

Il libro è diviso in sei capitoli, uno per ogni film, con la sezione dedicata alla trilogia originale che ovviamente occupa la maggior parte del volume (circa 270 pagine su 336) in quanto nei prequel questo tipo di tecnica, ovvero quella del disegno tecnico manuale a matita, è venuta un po’ meno in seguito all’avvento delle tecnologie digitali. Ciò si nota soprattutto per quel che riguarda Episodio II ed Episodio III, i cui capitoli riportano un numero limitato di disegni.

Trattandosi di scannerizzazioni dei progetti originali e ufficiali provenienti dagli archivi della Lucasfilm, osservandoli si può cogliere anche quella che è stata l’evoluzione della concezione dei film ad opera dello stesso Lucas: basti pensare infatti che i primi disegni relativi a Star Wars, poi rinominato A New Hope, presentano la dicitura “The Star Wars”, che era il titolo presente nelle prime bozze di sceneggiatura, mentre quelli relativi a Episodio V riportano nel cartiglio il titolo “EPISODE II – The Empire Strikes Back”, mettendo in luce come all’inizio della produzione la numerazione dei film non era ancora chiarissima.

I progetti sono ricchissimi di annotazioni e timbri di revisione e approvazione e da ciò traspare come niente venisse lasciato al caso. Il libro riporta anche disegni di scenografie e oggetti che compaiono anche solo per pochi frames o che non sono finiti nella versione finale dei film, come ad esempio il cannocchiale usato da Luke in una scena tagliata del primo film. Personalmente risulta difficile scegliere i migliori dato che tutti condividono grandi qualità creative e ingegneristiche, ma se proprio devo vorrei ricordare i bellissimi disegni tecnici del Millenium Falcon (sia degli interni che del set esterno), gli schemi tecnici di R2, la pianta della base ribelle e delle trincee di Hoth e del villaggio Ewok e infine il set della Jabba’s Sail Barge.

La qualità della carta e il formato molto esteso fanno guadagnare ancor più punti al libro, il quale, presentando anche molte pagine ripiegate, offre quindi la possibilità di apprezzare disegni molto grandi estesi su 3-4 paginate e in questo modo non viene perso alcun dettaglio.

J.W.Rinzler si conferma perciò un autore che non sbaglia un colpo per quanto riguarda i libri sul “making of” di Star Wars. Egli infatti, grazie alle foto d’archivio e alla sua narrazione dettagliata, riesce sempre a dare il giusto credito e omaggio al lavoro di tutti gli artisti delle varie divisioni che hanno contribuito anche solo in minima parte alla realizzazione del film. Possiamo dire che senza i suoi libri, molti di loro sarebbero rimasti nell’anonimato solo di un nome in fondo ai titoli di coda. (piccolo sfogo personale: è un vero peccato che dopo tutte le pregevoli opere che ci ha regalato sul mondo del dietro le quinte di Star Wars, Rinzler non lavori più per Lucasfilm, e che l’ultimo suo libro, quello sul making of di Episodio VII, sia stato inspiegabilmente cancellato prima dell’uscita).

Per quanto riportato mi sento di dire che Star Wars: The Blueprints è senza dubbio uno dei libri su Star Wars più belli in assoluto e rappresenta sicuramente un pezzo di notevole valore all’interno della collezione di qualsiasi appassionato.

Se la mia recensione non è bastata a convincervi della maestosità del libro vi lascio il link del mini documentario rilasciato in occasione del lancio della versione limited edition del 2011: essa fu prodotta in sole 5000 copie e risulta ancora più grande e pesante con una custodia pregiata per una misura totale di  48.3×6.7×56.2cm e 14 kg di peso!

VOTO: 10/10

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