The Bad Batch stagione 3 – L’analisi del trailer

Durante la serata di lunedì, Lucasfilm ha finalmente svelato il trailer della terza e ultima stagione di The Bad Batch, che andrà in onda su Disney+ a partire dal prossimo 21 febbraio.
Anche questa volta, Star Wars Libri & Comics ha studiato e analizzato il trailer, che potete vedere qua sotto, al fine di presentarvi i principali spunti e riferimenti offerti in vista della futura uscita della serie.

Per cominciare, il trailer si apre con un’ampia scena d’azione, come a sottolineare la forte vocazione della serie animata in tal senso. I cloni della Bad Batch, in questo caso, sembrano aver dirottato un turbocarro HCVw A9, anche noto come Juggernaut, probabilmente sottraendolo a una base imperiale. Dopo essersi fatto largo attraverso un ponte in fiamme, il mezzo da trasporto viene raggiunto da due cannoniere LAAT (Low Altitude Assault Transport), che aprono immediatamente il fuoco e sbarcano una squadra di assaltatori a bordo del carro.
Messi fuori combattimento i soldati imperiali, i Batchers vengono soccorsi da Phee Genoa, che abbatte le cannoniere e abbassa il portellone della propria nave per consentire loro di salire a bordo.

Questa sequenza presenta numerosi fattori d’interesse.
In primo luogo, le parole della piratessa («Un’uscita non proprio furtiva, ragazzi!») paiono confermare l’ipotesi di un’infiltrazione all’interno di un avamposto imperiale.

Come se non bastasse, il forzuto Wrecker sembra intento a trasportare qualcosa o, più probabilmente, qualcuno, forse un individuo tratto in salvo o, viceversa, preso in ostaggio dalla base dislocata sul pianeta montuoso.

In ultimo, l’elemento più sconvolgente è dato dalla formazione della squadra: la Clone Force 99, infatti, si compone di Hunter, Wrecker e, in modo del tutto sorprendente, Crosshair, tornato a indossare la sua vecchia armatura. Si tratta, poco ma sicuro, di una rivelazione particolarmente importante di un evento che, con tutta probabilità, avverrà nella seconda parte della stagione e, in particolare, nel corso del dodicesimo episodio, intitolato per l’appunto Juggernaut.

Proseguendo, alcuni brevi fotogrammi mostrano un trasporto di ricerca imperiale in fase di avvicinamento a una stazione spaziale situata nell’orbita di Coruscant. La navetta in questione non costituisce un modello inedito, dal momento che alcuni esemplari di questo velivolo erano già stati visti alle prese con uno Zillo Beast nel corso dell’undicesimo episodio della seconda stagione della serie animata.

Successivamente, viene inquadrato un breve dialogo tra Hunter e Rex. Quest’ultimo, bardato di tutto punto con l’armatura della 501ª Legione, afferma, una volta e per tutte, la sua determinazione a combattere per la salvezza dei propri fratelli e di Omega, prigioniera sul Monte Tantiss dal finale della seconda stagione. Alle sue parole si accompagnano alcune immagini a dir poco sinistre.

La prima mostra il Monastero dell’Ordine B’omarr su Teth, già visto nel film animato The Clone Wars, preda delle fiamme.

La seconda, invece, rappresenta il relitto di una navetta d’attacco di classe Nu, evidente vittima di uno schianto. Dal velivolo, tuttavia, sembrano fuoriuscire due figure che ricordano molto da vicino Omega e Crosshair. Vista la presenza di quest’ultimo tra le fila della Bad Batch e una successiva inquadratura di Omega ai comandi di una nave, un’eventuale fuga dei due personaggi pare plausibile, benché quanto accaduto in seguito alla ragazzina rimanga un mistero.

Infine, la terza e più triste immagine è data da un flashback della morte di Tech, che nel finale della seconda stagione si era sacrificato per salvare i propri fratelli, gettandosi nel vuoto sul pianeta Eriadu.

Con l’ascesa dell’Impero, nessun pianeta della galassia è al sicuro, neppure Pabu: il luogo apparentemente così tranquillo e pacifico visto durante la seconda stagione della serie viene infatti occupato da decine di assaltatori, mentre la popolazione, terrorizzata, si dà alla fuga. È proprio su Pabu, peraltro, che si tiene, poco dopo, un’adunata dei soldati imperiali, che si schierano in formazione agli ordini di CX-1, un soldato clone dall’armatura e dal nome molto simili a quelli del clone X visto nel corso della seconda stagione agli ordini del vice ammiraglio Rampart. Lo stesso CX-1, pare, successivamente, rivolgersi proprio ai membri della Bad Batch, affermando che l’Impero sta dando loro la caccia.

Seguono, a questo punto, numerose inquadrature ambientate presso i laboratori di ricerca del Monte Tantiss. Tra i personaggi mostrati a schermo, in particolare, si possono notare Omega, Crosshair, il dottor Royce Hemlock e, soprattutto, una delle grandi incognite di questa stagione, la dottoressa Emerie Karr, a sua volta un clone femminile di Jango Fett, come Omega, ma la cui crescita è stata accelerata, come per i soldati del Grande Esercito della Repubblica. Nel frattempo, i membri della Bad Batch pianificano il salvataggio di Omega, rendendo esplicito il passaggio di un lasso temporale consistente rispetto al finale della seconda stagione.

È a questo punto che sul Monte Tantiss giunge la sinistra figura dell’Imperatore Palpatine, che dialoga con il dottor Hemlock scortato dalle sue guardie reali, da alcuni cloni commando e dalla scienziata Nala Se. Il Signore Oscuro dei Sith, in particolare, insiste sull’importanza delle strutture situate su Wayland e assicura risorse illimitate all’attività di Hemlock, in un chiaro riferimento alle attività di clonazione che consentiranno il suo effimero ritorno in Episodio IX: L’ascesa di Skywalker.

È ora il turno di due vecchie conoscenze, i cacciatori di taglie Fennec Shand e Cad Bane, che già si erano scontrati durante la prima stagione della serie. Il loro intento, in questa situazione, è tuttavia sconosciuto. Segue, poi, un’immagine piuttosto emblematica, che mostra nella stessa inquadratura varie generazioni di soldati: oltre a Wolffe, anche un clone commando, due soldati clone con l’armatura della Fase II e un assaltatore TK. La parte finale del trailer riserva poi numerose sequenze di battaglia, spianando la strada per una potenziale ribellione dei cloni e per numerosi scontri all’ultimo sangue per la Bad Batch.

La vera, grande sorpresa conclusiva è tuttavia rappresentata dalla comparsa di una rediviva Asajj Ventress, l’ex apprendista del conte Dooku apparentemente morta nelle fasi finali delle Guerre dei Cloni proprio per mano del suo antico maestro, come narrato nel romanzo L’Apprendista del Lato Oscuro di Christie Golden. Naturalmente, potrebbe trattarsi di un flashback, ma sia le parole del produttore Brad Rau, sia l’aggiornamento della pagina dedicata al personaggio nel Databank di starwars.com sembrano confermarne la resurrezione, le cui modalità rimangono, per il momento, un mistero in attesa di essere svelato. Come se non bastasse, la spada laser in possesso della Sorella della Notte è differente da tutte quelle viste fino a questo momento, pur condividendo il dettaglio di design dell’elsa ricurva con le prime due e la lama gialla dell’ultima da lei utilizzata.

Ma ora tocca a voi: vi è piaciuto questo trailer? Aspettate anche voi con trepidazione la terza stagione di The Bad Batch? Fatecelo sapere nei commenti e condividete questo articolo con i vostri amici! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat!

Written by
Torinese, classe 1996, laureato in Economia e Scienze Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Fan di Star Wars dai tempi de La vendetta dei Sith ma vero e proprio appassionato solo dal 2015, mi sono avvicinato al lato cartaceo della Forza grazie al fumetto Darth Vader. Da settembre 2019 scrivo per Star Wars Libri & Comics con l'obiettivo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza di questo meraviglioso universo narrativo.

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