Era Imperiale – Le forme di combattimento con la spada laser

Nell’intento di garantire la sicurezza e una durevole stabilità, la Repubblica verrà riorganizzata, trasformandosi nel primo Impero Galattico!

Attacco, difesa, calma, ferocia: ci sono molti modi per combattere con una spada laser. Ma quante e quali sono le forme di combattimento ufficialmente riconosciute da parte dell’Ordine Jedi e, di riflesso, dell’Ordine Sith? Ve lo spieghiamo nel terzo articolo di approfondimento del progetto Era Imperiale, in uscita insieme a un contenuto video reperibile sul canale YouTube The Unbounds.

Forma I

La Forma I è anche nota come Shii-Cho, Via del Sarlacc o Forma della Determinazione. È la prima e più semplice forma creata e le sue origini risalgono ai primi secoli di vita dell’Ordine Jedi (25.000-24.000 BBY).
Consiste di colpi diretti volti a uccidere o mutilare l’avversario e sfrutta l’incredibile efficacia delle spade laser, all’epoca di recente invenzione; tuttavia, viste le implicazioni morali in contrasto con la dottrina Jedi, venne modificata in modo tale da concentrarsi sul disarmare il rivale. Contemporaneamente alla Forma I, l’Ordine Jedi maturò la consapevolezza che «sconfiggere un nemico senza recargli nocumento è la più alta forma di vittoria».
Col passare dei millenni, la Forma I venne man mano abbandonata e utilizzata solo durante l’addestramento o in caso di fallimento delle altre forme, più raffinate e specializzate. Ritrovò tuttavia celebrità durante le Guerre dei Cloni, in quanto particolarmente efficace contro i droidi da battaglia della Confederazione dei Sistemi Indipendenti.
Tra i più celebri utilizzatori della Forma I vi sono Kit Fisto (?-19 BBY), il Grande Inquisitore (?-4 BBY) e Obi-Wan Kenobi (57-0 BBY).

Forma II

La Forma II è anche nota come Makashi. È la seconda forma creata e le sue origini risalgono all’Oscurità dei Cent’Anni, lo scisma che portò alla nascita dei Sith (prima del 5000 BBY).
Consiste di colpi prudenti e controllati ed è stata sviluppata per contrastare avversari dotati a loro volta di spada laser, un’arma dalle caratteristiche uniche che i Jedi non prevedevano di affrontare all’epoca della codificazione della Forma I. Durante gli anni della Vecchia Repubblica, gli utilizzatori della Forma II giunsero a prediligere le spade laser a guardia crociata, che divennero particolarmente diffuse al tempo del Grande Flagello di Malachor (c. 3966 BBY). A differenza della Forma I, la Forma II non era del tutto incompatibile con l’utilizzo di due spade laser, ma risultò particolarmente efficace con l’utilizzo di una spada laser e uno shoto, un’arma più maneggevole dalla lama più corta.
Tra i più celebri utilizzatori della Forma II vi sono Dooku (102-19 BBY), Asajj Ventress (50-20 BBY), Ki-Adi-Mundi (?-19 BBY) e il Grande Inquisitore (?-4 BBY).

Forma III

La Forma III è anche nota come Soresu, Via del Mynock o Forma della Resilienza. È la terza forma creata.
Consiste di colpi ragionati e volti a preservare le energie dell’utilizzatore ed è stata sviluppata per contrastare avversari dotati di blaster, un’arma a distanza sviluppatasi relativamente di recente nella storia galattica. La Forma III fa infatti affidamento sulla capacità della spada di laser di deflettere i colpi di fulminatore.
Per le sue caratteristiche del tutto peculiari, la Forma III richiede grande concentrazione, astuzia, spirito d’osservazione e un perfetto equilibrio mentale, preferiti a discapito dell’agilità o della prestanza fisica dell’utilizzatore.
Tra i più celebri utilizzatori della Forma III vi sono Depa Billaba (?-19 BBY), Luminara Unduli (?-19/18 BBY), Barriss Offee, il Grande Inquisitore (?-4 BBY), Kanan Jarrus (33-0 BBY) e Obi-Wan Kenobi (57-0 BBY).

Forma IV

La Forma IV è anche nota come Ataru o Forma dell’Aggressione. È la quarta forma creata e le sue origini risalgono ad alcuni secoli dopo la Forma III.
Consiste di colpi rapidi e implacabili, volti a sfiancare e sconfiggere l’avversario nel minor tempo possibile. Particolarmente utile in campo aperto, la Forma IV può essere ulteriormente potenziata tramite l’utilizzo della Forza, in grado di consentire all’utilizzatore di eseguire acrobazie sovrannaturali.
A causa delle sue caratteristiche, la Forma IV non è adatta a essere utilizzata contro un gran numero di avversari, né per un periodo di tempo particolarmente prolungato.
Durante gli ultimi anni della Repubblica Galattica, la Forma IV ricevette alcuni miglioramenti a opera del Cavaliere Jedi Anakin Skywalker, che ne rese più efficaci le scarse caratteristiche difensive.
Tra i più celebri utilizzatori della Forma IV vi sono Yoda (896 BBY-4 ABY), Qui-Gon Jinn (79-32 BBY), Aayla Secura (?-19 BBY), Anakin Skywalker (41 BBY-4 ABY), Ezra Bridger (19 BBY) e il Grande Inquisitore (?-4 BBY).

Forma V

La Forma V è la quinta forma creata e si distingue nelle due varianti dello Shien e del Djem So.
Consiste di una rapida alternanza tra una difesa solida e un potente contrattacco ed è particolarmente utile nei combattimenti corpo a corpo. Si sviluppò originariamente nella variante Shien, uno stile volto a riflettere i colpi di blaster contro l’avversario e che, tra l’altro, consentiva l’utilizzo di una presa invertita della spada laser. Nel corso dei secoli, la Forma V si evolse nel Djem So, che migliorò i difetti dello Shien nel combattimento a distanza ravvicinata.
Benché la variante Shien con presa invertita fosse considerata antiquata già molto tempo prima delle Guerre dei Cloni, Ahsoka Tano continuò a utilizzarla anche dopo la battaglia di Endor (4 ABY), dandone sfoggio sul pianeta Corvus durante il duello con Morgan Elsbeth.
Tra i più celebri utilizzatori della Forma V vi sono Khaat Qiyn, Adi Gallia (?-20 BBY), Darth Vader (41 BBY-4 ABY), Ahsoka Tano (36 BBY-?) e il Grande Inquisitore (?-4 BBY).

Forma VI

La Forma VI è anche nota come Niman. È la sesta forma creata e, per lungo tempo, divenne la più diffusa tra i membri dell’Ordine Jedi.
Consiste in uno stile equilibrato che tenta di bilanciare le caratteristiche delle cinque forme precedenti, mantenendo l’intento di prevalere sull’avversario senza ucciderlo. Prevede inoltre l’utilizzo di una spada a doppia lama e di numerose abilità della Forza.
Trovò particolare successo anche tra i Sith, che la adattarono tuttavia alla loro filosofia sanguinaria e alle tecniche del lato oscuro della Forza.
Tra i più celebri utilizzatori della Forma VI vi sono Darth Maul (54-2 BBY) e il Grande Inquisitore (?-4 BBY).

Forma VII

La Forma VII è anche nota come Forma della Ferocia. È la settima forma creata e si distingue nelle due varianti del Juyo e del Vaapad.
Consiste di uno stile aggressivo e imprevedibile che richiede all’utilizzatore di attingere dalla propria rabbia e dai propri sentimenti negativi. Si sviluppò originariamente nella variante Juyo, nata poco dopo la Forma I ma codificata ufficialmente solo attorno al 4000 BBY; per la sua pericolosità e la sua estrema affinità con il lato oscuro della Forza, tuttavia, il Juyo venne bandito dopo meno di un secolo da parte dell’Alto Consiglio Jedi.
Negli ultimi decenni di vita dell’Ordine Jedi, la Forma VII venne rielaborata nella variante del Vaapad, meno aggressiva e pericolosa ma non priva di rischi.
Tra i più celebri utilizzatori della Forma VII vi sono Mace Windu (?-19 BBY), Depa Billaba (?-19 BBY), Darth Maul (54-2 BBY) e il Grande Inquisitore (?-4 BBY).

Il terzo approfondimento scritto del progetto Era Imperiale termina qui. Vi è piaciuto? Conoscevate le forme di combattimento con la spada laser e i Jedi che le hanno utilizzate? Fatecelo sapere con un commento e condividete questo articolo con i vostri amici! Vi invitiamo inoltre a recuperare il video pubblicato in data odierna:

Era Imperiale 03 – Vader vs Kirak, pubblicato su The Unbounds:

Non perdetevi i prossimi contenuti di Era Imperiale, in arrivo lunedì 25 ottobre! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat. Inoltre, è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale di Star Wars Libri & Comics.

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Torinese, classe 1996, sono uno studente di Economia e Scienze Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Fan di Star Wars dai tempi de La vendetta dei Sith ma vero e proprio appassionato solo dal 2015, mi sono avvicinato al lato cartaceo della Forza grazie al fumetto Darth Vader. Da settembre 2019 scrivo per Star Wars Libri & Comics con l'obiettivo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza di questo meraviglioso universo narrativo.

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2 Comments

  1. Comunque anakin oltre a conoscere la forma Iv e migliorarla, utilizzava principalmente la forma V nella variante djem so come è sempre stato detto. Semplicemente può aver migliorato una forma mentre studiava i combattimenti ma non per questo non utilizzava la forma V il contrario, e lo si può notare su mustafar. Non è una cosa che è cambiata col passaggio a Vader(che ad esempio utilizza anche elementi della forma II delle volte) Obi-wan conosce la forma IV poiché da padawan quella utilizzava. Poi ho io una domanda è confermato che ora pa forma VI è solo per gli utilizzatori di spade a doppia lama o è utilizzata come prima anche per spade laser singole ? Grazie per l’articolo abbastanza esaustivo e ben fatto.

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    • Intanto ti ringrazio!
      Dunque, purtroppo quasi tutte le informazioni scritte riguardanti le forme di combattimento sono ormai Legends e, per scelta deliberata, non ho utilizzato informazioni esclusivamente visive.
      In Rebels vediamo l’olocrone di Anakin che appunto modifica e migliora la Forma IV e, per questo motivo, l’ho inserito tra i principali utilizzatori della Forma IV.
      In Tutto quello che non sai viene riportato l’utilizzo della Forma V da parte di Darth Vader e, inoltre, sia Charles Soule sia Giuseppe Camuncoli hanno parlato esplicitamente di cambio di stile da prima a dopo Mustafar. Per questo motivo ho inserito dunque il nome di Vader, anziché quello di Anakin, tra i principali utilizzatori della Forma V. Questo non vuol dire, comunque, che Anakin non fosse addestrato alla Forma V o non fosse in grado di utilizzarla, anzi!
      Riguardo alla Forma VI, ci sono informazioni poco chiare. Viene detto che è utilizzata con spade a doppia lama, ma al contempo che era una delle forme più comuni nell’Ordine Jedi. Ho riportato entrambe le informazioni, anche se apparentemente le spade a doppia lama non erano così comuni tra i Jedi.

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