I calendari della Galassia

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La concezione del tempo nei film di Star Wars non è mai stata troppo esplicita. Eppure, per un corretto ordine delle opere che compongono la timeline della Saga, introdurre dei calendari (più o meno in-universe) è stato fondamentale: senza di essi, ad esempio, la nostra Timeline del Canone non potrebbe esistere. Desiderosi di saperne di più, abbiamo raccolto informazioni su tutti i calendari galattici esistenti nell’universo di Star Wars e le abbiamo riportate nella presente guida.

Nozioni di base

Il tempo standard

Map to Skywalker

In una galassia che si estende per oltre 100.000 anni luce, contiene oltre 400 miliardi di stelle e ospita più di 3 milioni di pianeti abitabili, ognuno con i suoi moti di rotazione e rivoluzione, la ricerca di una convenzione per la misurazione del tempo è più di una necessità: è un requisito imprescindibile per l’organizzazione della vita comune, dell’amministrazione e del commercio su scala interplanetaria.

È qui che entra in gioco il tempo standard, un sistema di misurazione basato sul moto di rotazione e di rivoluzione di Coruscant. L’unità di misura fondamentale è l’anno standard, suddiviso in 12 mesi standard di durata variabile, per un totale di 365 giorni standard, senza anni bisestili. Ciascun giorno standard si compone di 24 ore standard di 60 minuti standard, ognuno della durata di 60 secondi standard. Vi ricorda qualcosa?

Benché non vi siano fonti precise in merito, è facilmente ipotizzabile che il tempo standard sia stato introdotto tra gli 8000 e i 25.000 anni prima della battaglia di Yavin (Una nuova speranza), cioè nel lasso di tempo intercorso tra la fondazione della Vecchia Repubblica e l’introduzione del Computo di Hosnian; con tutta probabilità, inoltre, l’adozione del tempo standard è successiva alla proclamazione di Coruscant come capitale della Vecchia Repubblica.

Standardizzazione e sincronizzazione

Confrontando le date degli stessi avvenimenti espressi attraverso sistemi di datazione differenti è possibile notare due caratteristiche fondamentali comuni a tutti i calendari: la standardizzazione e la sincronizzazione.

In primis, tutti i sistemi di datazione galattici adottano come unità di misura principale l’anno standard. Sebbene le suddivisioni interne dell’anno non siano le stesse per tutti i calendari (ne esistono almeno tre differenti), la standardizzazione agevola la comprensione universale di ciascun sistema di datazione.

In secondo luogo, tutti i calendari sono sincronizzati tra loro in modo che l’inizio e la fine di ciascun anno coincidano perfettamente. Questa caratteristica permette una più facile e rapida conversione delle date, sia in-universe sia, naturalmente, nella vita reale.

L’anno zero

A differenza del calendario gregoriano, che non presenta un anno zero, bensì un unico e infinitesimale istante zero che separa l’1 avanti Cristo dall’1 dopo Cristo, apparentemente tutti i principali sistemi di datazione presenti nella galassia di Star Wars presentano un anno zero, identificato come l’anno standard in cui si verifica l’evento chiave alla base della loro esistenza.

I sistemi di datazione galattici

Il calendario galattico (BBY/ABY)
Tatooine Map Galactic Atlas

Mappa di Tatooine realizzata dall’artista ithoriano Gammit Chond.

Il calendario galattico è il sistema di datazione utilizzato nella galassia qualche tempo dopo gli eventi de Il risveglio della Forza. L’evento chiave che ne determina l’anno zero è la battaglia di Yavin, uno dei momenti cruciali della Guerra civile galattica; gli avvenimenti antecedenti a tale battaglia sono indicati con la sigla BBY (Before the Battle of Yavin), mentre per gli avvenimenti successivi si utilizza la sigla ABY (After the Battle of Yavin). L’unico utilizzatore di spicco finora noto del calendario galattico è l’artista ithoriano Gammit Chond, autore dello pseudobiblion artistico-geografico noto come Atlante Galattico.

Lord Kaan First Battle of Ruusan Cat and Mouse The Clone Wars

Un datapad repubblicano cita Lord Kaan, la prima battaglia di Ruusan e il 1002 BBY.

Sebbene sia famosissimo presso i fan e ormai largamente diffuso da decenni, il calendario galattico compare solamente due volte in tutto il canone di Star Wars. La prima apparizione risale al 20 marzo 2010, quando nel sedicesimo episodio della seconda stagione di The Clone Wars un datapad repubblicano fa riferimento a Lord Kaan e alla prima battaglia di Ruusan del 1002 BBY (visti nel romanzo Darth Bane: Il sentiero della distruzione, ormai Legends). Purtroppo, è improbabile che questo simpatico easter egg possa effettivamente considerarsi canonico a causa dell’anacronistico uso del calendario galattico ben 22 anni prima della battaglia di Yavin. La seconda apparizione, nonché la prima vera e propria, del calendario galattico risale invece al 2016, con la pubblicazione del reference book Atlante Galattico, equivalente nel mondo reale dello pseudobiblion citato in precedenza.

Attenzione: a dispetto di quanto pensano moltissimi fan, lo 0 BBY e lo 0 ABY non sono anni differenti, bensì due parti differenti dello stesso anno, prima e dopo la battaglia di Yavin, rispettivamente della durata approssimativa di quattro e otto mesi.

Il calendario imperiale (BFE/AFE)
Palpatine Proclamation of the New Order

La proclamazione del Nuovo Ordine segna la nascita dell’Impero Galattico.

Il calendario imperiale è uno dei due sistemi di datazione in vigore presso l’Impero Galattico (insieme al Computo di Hosnian) per tutta la durata della sua esistenza, tra il 19 BBY e il 5 ABY. Il suo evento chiave si colloca in corrispondenza della proclamazione del Nuovo Ordine (La vendetta dei Sith), nel 19 BBY. Similmente a ciò che accade con il calendario galattico, gli anni antecedenti allo zero assumono la denominazione BFE (Before the Formation of the Empire), mentre i successivi sono designati dalla sigla AFE (After the Formation of the Empire). In età imperiale è così diffuso da essere utilizzato persino dai membri dell’Alleanza Ribelle nella redazione dei propri documenti ufficiali.

La prima e unica fonte canonica a citare il calendario imperiale è il reference book del 2017 The Rebel Files.

Il Computo di Hosnian (C.R.C.)
Leia Organa Warrant

Mandato di cattura ai danni di Leia Organa emesso il 7977.313 C.R.C.

Il Computo di Hosnian, anche noto come sistema di datazione C.R.C., è il calendario in vigore presso la Repubblica Galattica, l’Impero Galattico e la Nuova Repubblica tra (almeno) il 36 BBY e (almeno) il 34 ABY. Sebbene il suo evento chiave sia tuttora sconosciuto, il Computo di Hosnian pone il suo anno zero nel 7977 BBY, attualmente la più antica data identificata dal canone.

Apparentemente, il Computo di Hosnian suddivide ogni anno standard in mille millesimi, numerati da 000 a 999. Le date successive all’anno zero si esprimono con l’indicazione dell’anno e del millesimo, seguite dalla sigla C.R.C., il cui significato ci è ignoto. Per esempio, l’emissione del mandato di cattura e la cattura stessa di Leia Organa all’inizio di Una nuova speranza sono datati 7977.331 C.R.C. e corrispondono dunque all’inizio del quinto mese standard dello 0 BBY.

Nonostante la suddivisione dell’anno in millesimi possa apparire alquanto controintuitiva e poco pratica (ogni millesimo dura esattamente 8 ore, 45 minuti e 36 secondi standard), è facile ipotizzare che il Computo di Hosnian sia stato introdotto per aggirare possibili problemi linguistici e culturali tramite l’adozione di un riferimento matematico certo.

Il Computo di Hosnian ha fatto la sua prima e, finora, unica comparsa canonica nel reference book del 2018 Scum and Villainy: Case Files on the Galaxy’s Most Notorious.

Il calendario di Naboo
Padmé Amidala Coronation

Padmé Amidala fu incoronata regina di Naboo il 34° giorno del mese di Grizm, nell’835° anno di Kwilaan.

Il calendario di Naboo è il sistema di datazione utilizzato dalla popolazione umana dell’omonimo pianeta dell’Orlo Intermedio tra (almeno) il 32 BBY e (almeno) il 20 BBY. L’evento chiave di questo calendario, posto nell’867 BBY, è duplice: l’anno zero rappresenta, infatti, sia la data dell’arrivo di Kwilaan, il primo umano a colonizzare il pianeta, sia la data dell’ingresso di Naboo nella Repubblica Galattica. Gli anni successivi allo zero prendono il nome di anni di Kwilaan, mentre non è nota la denominazione degli anni antecedenti allo zero. La scansione interna dell’anno è differente da quella standard: sappiamo infatti dell’esistenza di un mese, Grizm, composto di almeno 34 giorni e collocato approssimativamente all’interno del primo trimestre standard.

L’unica fonte canonica che riferisce esplicitamente dell’esistenza del calendario di Naboo è il reference book del 2016 Star Wars Propaganda: A History of Persuasive Art in the Galaxy, ma è possibile trovare un accenno a tale sistema di datazione anche all’interno del diciottesimo episodio della quarta stagione di The Clone Wars, andato in onda il 10 febbraio 2012.

Il calendario di Lothal
Star Wars Rebels Spectres

Star Wars Rebels: The Visual Guide è la prima opera del canone di Star Wars a citare il calendario di Lothal.

Il calendario di Lothal è il sistema di datazione in uso presso la popolazione dell’omonimo pianeta (almeno) al tempo degli eventi narrati nella serie TV Star Wars Rebels, cioè tra il 5 BBY e lo 0 BBY. L’anno zero del calendario si colloca nel 3277 BBY, ma purtroppo il suo evento centrale si è perso nelle nebbie del tempo. Benché la denominazione degli anni precedenti allo zero sia ignota, sappiamo invece che gli anni successivi allo zero sono indicati con la sigla LY (Lothal Year).

Il calendario di Lothal è citato nei reference book Star Wars Rebels: The Visual Guide e Star Wars: Tutto quello che non sai.

L’accordo Domancion
Doctor Aphra Eternal Rur

L’Eterno Rur si risveglia dal suo sonno millenario.

L’accordo Domancion è un sistema di datazione utilizzato migliaia di anni prima della battaglia di Yavin e caduto ormai in disuso al tempo della Guerra civile galattica; tra gli individui che lo utilizzavano possiamo citare Rur e i suoi seguaci dell’Ordu Aspectu. Pone come proprio evento chiave la firma di un omonimo trattato di cui al momento ignoriamo contenuto, collocazione temporale precisa e contraenti.

È citato unicamente all’interno del fumetto Dottoressa Aphra 6: Aphra, Parte VI.

Il calendario gregoriano
Pablo Hidalgo

Pablo Hidalgo, membro del Lucasfilm Story Group, cura una cronologia del canone di Star Wars basata sul calendario gregoriano.

Ebbene sì: anche il calendario gregoriano, il sistema di datazione che utilizziamo quotidianamente nel mondo reale, è in qualche modo connesso con le vicende della galassia lontana lontana. Il Lucasfilm Story Group, la divisione aziendale di Lucasfilm incaricata di vigilare sulla coesione dell’universo narrativo di Star Wars, utilizza infatti una propria cronologia della storia galattica, curata dal suo componente più celebre, Pablo Hidalgo. Il calendario del Lucasfilm Story Group pone Una nuova speranza nel 1977 (anno di uscita del film nelle sale) e da lì fa discendere tutte le altre date: La minaccia fantasma si svolge 32 anni prima, nel 1945L’attacco dei cloni nel 1955La vendetta dei Sith nel 1958 e così via.

Nonostante l’esistenza di questa cronologia sia di dominio pubblico grazie alle dichiarazioni dello stesso Hidalgo su Twitter, è stato più volte ribadito che il Lucasfilm Story Group non ha intenzione di renderla disponibile al grande pubblico, probabilmente per assicurare maggior flessibilità e libertà creativa.

Calendari della Galassia: i film in ordine

FilmCalendario galatticoCalendario imperialeComputo di HosnianCalendario di NabooCalendario di LothalAccordo DomancionCalendario gregoriano
La Minaccia Fantasma32 BBY13 BFE7945 C.R.C.835° di Kwilaan3245 LY?1945 d.C.
L'Attacco dei Cloni22 BBY3 BFE7955 C.R.C.845° di Kwilaan3255 LY?1955 d.C.
La Vendetta dei Sith19 BBY0 BFE - 0 AFE7958 C.R.C.848° di Kwilaan3258 LY?1958 d.C.
Solo: A Star Wars Story13-10 BBY6-9 AFE7964-7967 C.R.C.854°-857° di Kwilaan3264-3267 LY?1964-1967 d.C.
Rogue One: A Star Wars Story0 BBY19 AFE7977 C.R.C.867° di Kwilaan3277 LY?1977 d.C.
Una Nuova Speranza0 BBY - 0 ABY19 AFE7977 C.R.C.867° di Kwilaan3277 LY?1977 d.C.
L'Impero Colpisce Ancora3 ABY22 AFE7980 C.R.C.870° di Kwilaan3280 LY?1980 d.C.
Il Ritorno dello Jedi4 ABY23 AFE7981 C.R.C.871° di Kwilaan3281 LY?1981 d.C.
Il Risveglio della Forza34 ABY53 AFE8011 C.R.C.901° di Kwilaan3311 LY?2011 d.C.
Gli Ultimi Jedi34 ABY53 AFE8011 C.R.C.901° di Kwilaan3311 LY?2011 d.C.
L'Ascesa di Skywalker35 ABY54 AFE8012 C.R.C.902° di Kwilaan3312 LY?2012 d.C.

Calendari della Galassia: infografica

Oltre a questo lungo articolo ecco anche una infografica riassuntiva che abbiamo realizzato per voi. Cliccandoci sopra la potrete scaricare in HD.

Ma ora tocca a voi: cosa ne pensate di questo approfondimento? Conoscevate già i calendari in uso nella galassia? Avete notato qualche dettaglio che ci è sfuggito? Fatecelo sapere nei commenti e condividete questo articolo con i vostri amici! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale: https://t.me/swlibricomics

PS: si ringrazia l’amico Francesco Tinivella per il prezioso contributo apportato alla decodificazione del Computo di Hosnian.

Torinese, classe 1996, sono uno studente di Economia e Scienze Sociali presso l'Università Bocconi di Milano attualmente in Erasmus a Rotterdam. Fan di Star Wars dai tempi de La vendetta dei Sith ma vero e proprio appassionato solo dal 2015, mi sono avvicinato al lato cartaceo della Forza grazie al fumetto Darth Vader. Da settembre 2019 scrivo per Star Wars Libri & Comics con l'obiettivo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza di questo meraviglioso universo narrativo.

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