The Bad Batch: com’è sopravvissuta Asajj Ventress?

Il trailer della terza e ultima stagione della serie animata The Bad Batch (QUI la nostra analisi), uscito qualche giorno fa, ha sconvolto i fan con il ritorno di Asajj Ventress.
In questo nuovo approfondimento targato Star Wars Libri & Comics, cerchiamo di vagliare tutte le possibili ipotesi in merito alla sopravvivenza del personaggio.

Premessa: la sorte di Ventress

Prima di tutto, vediamo di contestualizzare i motivi di tanto scalpore.
Per chi non fosse a conoscenza degli eventi dell’universo extracinematografico di
Star Wars e non conoscesse, quindi, la sorte di Asajj Ventress dopo il finale della quinta stagione di The Clone Wars, è importante sottolineare come il personaggio abbia concluso il suo arco narrativo nel corso del romanzo L’apprendista del lato oscuro, morendo per mano del conte Dooku.
Eppure, le immagini del trailer della terza stagione di The Bad Batch, ambientata almeno un anno dopo la sua morte, mostrano la Sorella della Notte viva e vegeta e, apparentemente, più agguerrita che mai.
Com’è possibile tutto ciò?

Prima ipotesi: il flashback

La prima e più intuitiva delle ipotesi, naturalmente, è che Asajj Ventress sia realmente morta e quello mostrato nel trailer altro non sia che un flashback ambientato tra la quinta stagione di The Clone Wars e L’apprendista del lato oscuro.
Questa opzione, tuttavia, viene smentita da numerosi elementi.

In primo luogo, la spada laser utilizzata dalla Sorella della Notte è diversa da tutte quelle da lei precedentemente brandite: l’elsa è ricurva, come le prime due, ma la lama è gialla, come la terza e ultima.

Secondariamente, l’articolo del sito ufficiale starwars.com dedicato al trailer della terza stagione di The Bad Batch mette in chiaro come la morte di Ventress nel romanzo sia soltanto apparente.

Al tempo stesso, la biografia del personaggio sul Databank del sito stesso è stata aggiornata specificando come la storia della Sorella della Notte non sia finita dopo la sua presunta morte per mano del conte Dooku.

Seconda ipotesi: la finta morte

Appurato, dunque, che i fotogrammi del trailer non fanno parte di un flashback, rimane da capire in che modo Ventress possa essere sopravvissuta.

Ancora una volta, l’ipotesi più semplice è che la Sorella della Notte non sia davvero morta, ma sia soltanto rimasta gravemente ferita, sembrando così deceduta, oppure abbia inscenato il proprio trapasso.

Anche in questo caso, tuttavia, si tratta di un’eventualità da escludere, dal momento che il romanzo L’apprendista del lato oscuro non lascia molti dubbi in merito, ma, al contrario, descrive chiaramente il corpo senza vita di Ventress, mantenuto per mesi presso il Tempio dei Jedi all’interno di un campo di stasi.

Terza ipotesi: la resurrezione

A questo punto, a meno di improbabili quanto difficilmente prevedibili rivelazioni, non resta che l’ipotesi della resurrezione. Ma è davvero possibile una cosa del genere nell’universo di Guerre Stellari? La risposta, sorprendentemente, è .

Ad affermarlo è nientemeno che il grand’ammiraglio Thrawn, il quale, nel sesto episodio della prima stagione di Ahsoka, afferma chiaramente:

«Morte e resurrezione sono inganni comuni, praticati sia dalle Sorelle della Notte che dai Jedi».

D’altro canto, le Streghe di Dathomir hanno già dimostrato più volte come i loro poteri si muovano lungo il confine tra la vita e la morte, vista la capacità di rianimare i cadaveri, anche se a livello di semplice simulacro, o di varcare il sottile velo tra i due mondi, come dimostrato più volte da Madre Talzin tra la serie animata The Clone Wars e il fumetto Darth Maul: Figlio di Dathomir.

A questo proposito, piuttosto emblematiche risultano le circostanze del funerale di Ventress nel quarantaduesimo e ultimo capitolo de L’apprendista del lato oscuro. La salma della Sorella della Notte, infatti, viene immersa in un lago «buio e immobile».

«A differenza dei laghi blu e luminosi che fornivano molta dell’illuminazione della caverna, l’acqua di questo, se di acqua davvero si trattava, era completamente nera. Nessun alito di vento o movimento di qualche creatura disturbava la superfice liscia come l’olio».

Vediamo, dunque, che il luogo di sepoltura presenta già di per sé una caratteristica peculiare, evidenziata dal romanzo stesso.
Non si tratta, peraltro, di un luogo casuale, tutt’altro.

Questo lago, infatti, è lo stesso nel quale, durante il diciassettesimo capitolo, Ventress afferma di essersi immersa nel corso di un rito di iniziazione che l’ha portata simbolicamente a rinascere, smettendo di essere una Sith e diventando una Sorella della Notte.
Si tratta, naturalmente, di una rinascita spirituale, che tuttavia pare celare un’anticipazione di quanto accadrà in seguito.

Se questa può sembrare un’interpretazione azzardata, lo sarà senza dubbio molto meno dopo aver letto ciò che accade nel momento in cui il cadavere di Ventress viene immerso nel lago.

«Una foschia verde e brillante iniziò a levarsi in piccole volute. Verde, come la magia di Dathomir di cui Ventress gli aveva parlato, e verde, come l’Acqua della Vita».

Come si può evincere, l’immersione della salma provoca una reazione magica, mentre il romanzo si preoccupa di ricordare al lettore la somiglianza con l’Acqua della Vita.
Non si tratta di una sostanza casuale, bensì di un particolare fluido utilizzato dalle Sorelle della Notte per la propria guarigione.

Conclusioni

Onestamente, una tale specificità e una simile concatenazione di elementi e indizi non pare casuale, ma, qualora lo fosse, si tratterebbe senza dubbio di una mossa a dir poco azzeccata da parte dei creativi di casa Lucasfilm, che potrebbero aver approfittato di queste descrizioni così calzanti per riportare in vita Asajj Ventress e poter sfruttare nuovamente il personaggio durante l’era del Regno dell’Impero.

A questo proposito, il ritorno della Sorella della Notte era già in programma da tempo, dal momento che sarebbe dovuta comparire nel corso della seconda stagione di Star Wars Resistance, prima di cedere il posto al personaggio inedito di Mika Grey.

Nessun motivo di scandalo o di costernazione, dunque, perlomeno per quanto riguarda le pochissime informazioni attualmente a nostra disposizione. Naturalmente, un giudizio più accurato potrà essere formulato solamente una volta vista per intero la terza stagione di The Bad Batch e valutate le eventuali spiegazioni fornite.

Ma ora tocca a voi: cosa ne pensate del ritorno di Asajj Ventress? Aspettate anche voi con trepidazione la terza e ultima stagione di The Bad Batch? Fatecelo sapere nei commenti e condividete questo articolo con i vostri amici! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat!

Written by
Torinese, classe 1996, laureato in Economia e Scienze Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Fan di Star Wars dai tempi de La vendetta dei Sith ma vero e proprio appassionato solo dal 2015, mi sono avvicinato al lato cartaceo della Forza grazie al fumetto Darth Vader. Da settembre 2019 scrivo per Star Wars Libri & Comics con l'obiettivo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza di questo meraviglioso universo narrativo.

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