The Acolyte – La Seguace, Episodio 6 – Analisi e easter egg

Dopo il quinto episodio diThe Acolyte – La Seguace, è finalmente disponibile anche la sesta puntata, intitolata Insegna/Corrompi! Nel seguente articolo sarà analizzata, spoiler inclusi, la puntata diretta da Hanelle Culpepper, andando a scovare tutti gli easter egg e i riferimenti al suo interno.

Insegna/Corrompi

L’episodio si apre su un pianeta sconosciuto: Osha si risveglia nella caverna dove Qimir ha stabilito la propria base. Una volta uscita dal nascondiglio, notiamo che si tratta dello stesso pianeta misterioso sul quale Mae e il Sith si erano incontrati alla fine del primo episodio. Sebbene non ci venga fornito il nome del pianeta, riporteremo in seguito la teoria più probabile in merito.

Le similitudini tra questo pianeta misterioso e Ahch-To sono evidenti, al posto dei Porg, questo è abitato da piccole creature chiamate Skura, che Osha incontra camminando per le rocce frastagliate. La stessa Osha indossa dei vestiti color grigio che ricordano molto quelli indossati da Rey nel suo periodo sul pianeta acquatico.

Intanto, Sol e Mae, ancora travestita da Osha, lasciano Khofar. Il Maestro Jedi tenta più volte di comunicare con Coruscant ma il comunicatore non sembra funzionare, non sappiamo se per un malfunzionamento o una manomissione. Notiamo che Sol tenta di utilizzare il Codice di Emergenza Zero, introdotto nel videogioco Legends Empire at War.Nel mentre, è solo Bazil a sospettare di Mae, poiché Sol sembra non dubitare dell’identità della sua ex-apprendista.

Osha, uscita dalla caverna, segue Qimir fino a una pozza d’acqua, che il Sith usa per lavarsi. L’ex-Jedi riesce ad appropriarsi della Spada Laser di Qimir, anche se non sembra interessata a ucciderlo, almeno non ancora. 

La scena si sposta su Coruscant, dove Vernestra è in contatto con Isedwa Chuwant, Senatore di Abednedo e alleato dei Jedi. Il Senatore sta comunicando alla Maestra Jedi che il Senato potrebbe organizzare un’ispezione esterna nel Tempio Jedi. Non passa molto prima che i due vengano interrotti dal Padawan Mog Adana, si tratta dell’assistente di Vernestra, sebbene non sia effettivamente il suo Padawan. Dopo che Mog comunica alla Jedi che è stata ricevuta una richiesta d’aiuto da parte del Maestro Sol, questa ordina di inviare una squadra di recupero.

Di nuovo sul pianeta misterioso, scopriamo che anche Qimir un tempo era un Jedi, o questo è ciò che lui dice a Osha, forse solo per trovare un terreno comune con la ragazza. Scopriamo poi che Osha è convinta di aver perso il legame con la Forza. Come le è stato insegnato dai Jedi, se non viene esercitato per lungo tempo, il legame con la Forza inizia a scemare. Qimir, tuttavia, sembra intenzionato a volerle insegnare la via del Lato Oscuro, sfruttando tutte quelle emozioni che sono proibite ai Jedi.

Su Coruscant, anche Vernestra si unisce alla spedizione in partenza, decisa a scoprire cosa sia successo a Sol e alla squadra da lei inviata. Come ci ricorda Mog, citando i romanzi dell’Alta Repubblica, i viaggi iperspaziali nauseano Vernestra. Come i lettori sapranno, non si tratta realmente di nausea ma di un’abilità della Forza che, durante i viaggi iperspaziali, le fa avere visioni. Non si tratta dell’unico riferimento ai romanzi però, come riportato da StarWars.com, lo Shuttle personale di Vernestra si chiama Cantaros, in onore del suo primo Padawan, Imri Cantaros.

Mae intanto, per evitare di essere smascherata, trova e riavvia Pip, il droide di Osha. Il riavvio è molto simile a quello di C-3PO in Ep IX, caratterizzato dal colore rosso. Poi, parlando con Sol, tenta di farsi rivelare cosa fosse successo durante la famosa notte su Brendok, segno che nemmeno Mae conosce la completa verità su quanto accaduto. Ciò che Mae non può sapere però, è che Sol, grazie a Bazil, ha già scoperto la sua vera identità. Il Jedi, quindi, stordisce Mae non appena questa è di spalle e, contravvenendo agli ordini della squadra di soccorso, salta nell’Iperspazio.

Sul pianeta misterioso, invece, vediamo Qimir aggiustare l’elmo, infatti, per quanto potenti siano le abilità del Cortosis, non si tratta di un metallo particolarmente resistente agli urti. Il Sith rivela poi a Osha che le cicatrici sulla sua schiena gli sono state inflitte dal suo vecchio Maestro Jedi, che, a detta sua, lo avrebbe rifiutato.

Vernestra, Mog e altri due Jedi atterrano su Khofar, venendo subito informati dai locali della schiusa di una covata di umbramoth. Una volta raggiunto il luogo del delitto, però, risulta chiaro che non possano essere stati gli umbramoth ad eliminare ben 7 Jedi. Successivamente, vediamo in azione, per la prima volta in live-action, la Frusta Laser di Vernestra, arma che i lettori di Una Prova di Coraggio ricorderanno bene. 

L’episodio si sta per concludere: Sol ha legato Mae al lettino dello Shuttle, in modo da poterle parlare senza difficoltà. Osha, invece, invitata da Qimir, indossa l’elmo del Sith, con un’evidente citazione a Darth Vader e Kylo Ren. Importante notare come il tema musicale del Maestro dei Cavalieri di Ren sia presente sia nello scorso che in questo episodio. Che stia cominciando, quindi, ad avvenire un passaggio al Lato Oscuro dell’ex-Jedi?

Ultimo easter-egg, ma non per importanza, è il pianeta sconosciuto su cui ha base Qimir. La teoria più accreditata non può che essere Bal’demnic, la cui descrizione corrisponde quasi alla perfezione con quanto visto nella serie. La cosa più importante, però, è che, nell’universo narrativo Legends, il pianeta fosse stato scovato e utilizzato da Darth Tenebrous, maestro di Plagueis, per estrarre Cortosis. Anche il pianeta misterioso, infatti, è ricco di questo metallo, come nota Osha sul finire della puntata.

Cosa ne pensate di questa sesta puntata di The Acolyte – La Seguace? Avete notato altri particolari interessanti o easter egg? Fatecelo sapere nei commenti e iscrivetevi al nostro canale Youtube per restare sempre aggiornati! Venite a trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale e la nostra attivissima chat! Vi ricordiamo inoltre il nostro store con il merchandising ufficiale di Star Wars Libri & Comics!

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Classe 2000, laureato in Economia presso l'Università Cattolica di Milano, collezionista compulsivo di variant, vorace lettore di romanzi e fumetti di Star Wars dal 2012 e autore di Star Wars Libri & Comics dal Novembre 2020.

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