Gli autori di The Rise of Kylo Ren parlano di Ben Solo

In un’intervista recentemente pubblicata sul sito ufficiale di Star Wars, lo scrittore Charles Soule e l’artista Will Sliney raccontano come hanno raffigurato le sottili emozioni e l’ampia mitologia che caratterizzano l’epico viaggio di Ben Solo nel Lato Oscuro in The Rise of Kylo Ren.

Per raccontare la storia della discesa di Ben Solo nel lato oscuro, oggetto del fumetto canonico in uscita The Rise of Kylo Ren, lo scrittore Charles Soule e l’artista Will Sliney si sono basati sulla struttura di base sviluppata dalla Lucasfilm dopo una lunga conversazione con J.J Abrams. Il regista di Star Wars: Il risveglio della Forza e Star Wars: L’ascesa di Skywalker ha creato i Cavalieri di Ren per il primo film della trilogia sequel e la coppia sapeva che la loro storia avrebbe dovuto incastrarsi fra due punti fissi nella sequenza temporale di Star Wars: la distruzione del tempio Jedi, causa dell’esilio di Luke Skywaler, e l’arrivo del temibile guerriero oscuro apparso su Jakku all’inizio de Il risveglio della Forza.

Lo scrittore Charles Soule, che si si è calato nel passato di Darth Vader in un altro fumetto Marvel, Darth Vader: Dark Lord of the Sith, una storia epica che inizia dal momento in cui il cyborg si erge barcollante dal tavolo chirurgico di Palpatine alla fine di Star Wars: La vendetta dei Sith, dichiara nell’intervista:

È stata poi questione di creare una storia che fosse epica e, prima di tutto, emotivamente coinvolgente per Ben Solo. Perché la transizione, questa svolta verso il lato oscuro, dev’essere una buona storia, allo stesso livello qualitativo delle altre a cui abbiamo avuto modo di assistere.

In The Rise of Kylo Ren, Soule si è concentrato sull’emotività, incorporando momenti di quiete, omettendo dialoghi dalle vignette per porre l’accento sulle lotte interiori di Ben e permettendo all’arte di Sliney di comunicare al meglio. L’artista infatti dichiara:

In questo storia, noi ci avviciniamo alla maschera. In uno dei primissimi momenti…noi abbiamo modo di vedere i due lati di Ben, quando lo vediamo emotivamente provato e quando inizia ad innalzare questo scudo, quest’armatura. In due vignette vuoi mostrare che da un lato che si tratta di un ragazzo spaventato e al contempo che si tratta potenzialmente di una persona molto, molto oscura. Ciò dev’essere mostrato finemente.

A questa dichiarazione Soule aggiunge:

Ci sono molti momenti in cui puoi vederlo pensare e aspettare prima di reagire” aggiunge Soule. “E’ una persona introspettiva…tranne quando non lo è, dico bene? E’ completamente sotto controllo e in grado di compartimentalizzare, fino a quando qualcosa frantuma quella corazza all’improvviso e così distrugge l’elmo o affetta la console di un computer con la spada laser.

Sliney parla inoltre di come ha studiato l’interpretazione di Adam Driver per cogliere come il personaggio tradisca le proprie emozioni in questi momenti di quiete, talvolta con poco più di un tic della bocca.

Non ho mai visto un attore o un personaggio comunicare così tanto con un lieve movimento del labbro e ciò è qualcosa che sto cercando di cogliere il più possibile nelle vignette. Ha questo broncio quasi infantile che fa trasparire le emozioni, che sto dunque cercando di rappresentare discretamente in momenti differenti ed è difficile farlo tramite immagini immobili.

Incontra i Cavalieri di Ren 

 

I Cavalieri di Ren sono parte integrante del percorso di Ben Solo. Una banda di misteriosi individui introdotti brevemente in Star Wars: Il risveglio della Forza che avremo modo di incontrare nuovamente nell’ormai prossimo all’uscita Star Wars: L’ascesa di Skywalker.

Ma prima, l’artista Sliney afferma:

Scoprirete un sacco di cose sui Cavalieri di Ren molto, molto presto in questo volume.

Dichiarazione a cui lo scrittore Soule aggiunge:

Penso che quando verrà mostrata la prima pagina dell’anteprima l’impatto sarà notevole.

Soule si è ispirato alle bande di motociclisti, ai classici Western e alle storie dei samurai quando ha elaborato parte della storia dei nemici mascherati.

Sono tutti in grado di usare la Forza, il lato oscuro della Forza, in varia misura” rivela Soule. “Loro non sono tanto potenti quanto uno Jedi o un Sith, ma usano la Forza quando combattono… Loro hanno una sorta di codice, come una banda di motociclisti, ma non è elaborato. Sono flessibili.

Soule dichiara che, come tutti i delinquenti e i le canaglie galattiche, i Cavalieri di Ren badano ai loro interessi.

Perlopiù il loro scopo è quello di vivere la vita come vogliono, prendendo ciò che la galassia ha da offrire, ciò che il lato oscuro ha da offrire.

La storia introduce anche un trio di compagni di classe di Ben, sopravvissuti alla distruzione del tempio Jedi perché su un altro pianeta in missione al momento della tragedia. Nel primo volume uno di questi studenti, in mezzo alle macerie, constatando l’operato di Ben Solo, chiede “Dovremmo contattare sua madre?”

La risposta è no. Soule dichiara che, per quanto gli piaccia scrivere il personaggio di Leia, l’ha fatta comparire con moderazione nella storia.

Vorrei avesse una parte in questa storia più di quanto non abbia, perché penso ne risulterebbe una splendida Leia Organa, ma questa storia è essenzialmente incentrata su Ben Solo… Penso che, data la natura del percorso, egli debba affrontalo da solo. Se Leia avesse avuto un ruolo maggiore in questa storia, il suo percorso non sarebbe stato lo stesso. E penso che, considerando  la galassia in quel periodo secondo una prospettiva più ampia, ci siano molti accadimenti specificamente concepiti per tenere Leia lontana da Ben. A voi l’interpretazione. Così come Anakin è stato influenzato dal grande disegno universale, credo che anche Ben venga condizionato dal grande schema delle cose.

E ovviamente, la storia includerà Snoke, l’oscuro maestro di Kylo Ren, anche se come mai l’avete visto prima.

Alla fine del primo volume c’è un momento meraviglioso in cui Kylo incontra Snoke e…Snoke è molto diverso in questa storia. Il suo comportamento nei confronti di Ben e il modo in cui Ben si relaziona con lui è molto diverso da quanto vediamo in Il risveglio della Forza e Gli Ultimi Jedi e ciò è voluto.

Un nuovo mito

Soule e Sliney hanno immaginato la loro versione di questa storia in particolare sin da quando videro Il risveglio della Forza per la prima volta, sebbene nessuno dei due osasse pensare che un giorno avrebbe preso parte al racconto ufficiale della storia.

Riferendosi alla chiamata ricevuta dal Lucasfilm Publishing, Soule dichiara.

È stato uno shock. Non posso credere di essere la persona che ha la possibilità di raccontare questa storia. Ovviamente, da fan, ci ho pensato sin dalla prima volta in cui vidi Il risveglio della Forza e Gli ultimi Jedi, ma l’idea di che proprio io avrei scritto la storia non mi è mai passata per la mente fino alla scorsa estate. E poi mi ci sono cimentato impegnandomi il più possibile per cercare di scrivere un’ottima storia di Star Wars.

Il racconto finale segue l’esempio dalle radici mitologiche della saga, cercando di rispondere alla domanda che tutti hanno pensato: Com’è che Ben Solo, figlio di due eroi della Ribellione e nipote di un maestro Jedi, è caduto così a fondo nell’oscurità?

Vuoi che dia la stessa impressione dei momenti più important di Star Wars, che siano la battaglia di Mustafar fra Anakin e Obi-Wan o la battaglia  nella sala del trono alla fine de Il ritorno dello Jedi. Questi sono i momenti in cui il fato della Forza, il fato della galassia e l’equilibrio della Forza, tutti questi elementi insieme, vengono soppesati. E questo racconto, se lo gestiamo nel modo appropriato, costruisce mattone per mattone il momento in cui Ben compie la decisione e tu capisci perché lo fa e realizzi che non aveva scelta alcuna, anche se pensa di averla. Questo è ciò che la storia dev’essere. Questo è ciò che è successo ad Anakin. Se facciamo adeguatamente il nostro lavoro, sembrerà del tutto ineluttabile ma anche prevenibile e proprio questa sarà la tragedia dell’intera storia.

Ricordiamo che la serie The Rise of Kylo Ren, composta da quattro volumi, debutterà nelle fumetterie d’oltreoceano il 18 dicembre di quest’anno. Sperate di veder arrivare presto questo fumetto tradotto in Italiano? Fatecelo sapere nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al nostro Canale Telegram!

Written by
Nata nel lontano 1994, appassionata di Star Wars e studentessa di Scienze della Mediazione Linguistica presso l'Università degli Studi di Torino. Nel tempo libero mi dedico alla lettura, guardo film e serie televisive. Mi piace scattare fotografie, ma non posso definirmi una professionista. Star Wars Libri & Comics mi ha aiutata a orientarmi nel vasto universo cartaceo di Star Wars. Collaborando con la redazione di questo progetto spero di riuscire ad aiutare anche altre persone a fare altrettanto.

Dicci la tua!

1 0

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Lost Password

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.