[Recensione] Terrifier 2 – Box Set

Summary
Con Terrifier 2 ci si accorge ben presto di aver a che fare con qualcosa di speciale. La pellicola rappresenta un netto balzo in avanti rispetto al predecessore, migliorandolo sotto diversi aspetti tecnici e donando alla storia un ampissimo respiro, condito anche di tematiche sovrannaturali. Il merito del successo è anche dei suoi interpreti, in particolare David Howard Thornton e Lauren LaVera, in grado di creare due personaggi completamente opposti che potranno cessare la loro battaglia solamente con la morte dell'altro. Lodi a profusione per l'edizione home video in formato Blu-Ray realizzata da Midnight Factory: non solo l'estetica e i contenuti extra si presentano come molto curati, ma è possibile trovare anche la pellicola del 2013 intitolata Terrifier – L'Inizio, il primo lungometraggio del regista. Di sangue ce ne è molto, di divertimento ancora di più, un must assoluto per gli appassionati del genere. Autunno arriva presto, Terrifier 3 arriva presto (con ambientazione natalizia inclusa!). Tenere lontano dalla portata dei bambini e delle persone sensibili.
Good
  • Una gemma rara per l'intero genere
  • Interpretazioni ottime dei protagonisti
  • Effetti pratici e tanta passione
  • Edizione Blu-Ray di livello
Bad
  • Assolutamente non per tutti
8.7
Buono
Storia - 8
Confezione - 9
Sensazioni - 9

Vero e proprio fenomeno mediatico degli ultimi anni, la saga di Terrifier ha letteralmente scosso dalle fondamenta il genere horror slasher, dandogli nuova vita nel circuito mainstream grazie al perfetto connubio tra violenza grafica ed effettiva qualità della messinscena.
Con protagonista il clown-mimo Art the Clown (già apparso in alcuni corti del regista tra il 2008 e il 2013), Terrifier ha conosciuto il successo con il primo film rilasciato al grande pubblico nel corso del 2018 nonostante fosse già stato presentato due anni prima al Telluride Horror Show Film Festival.
Grazie al passaparola degli appassionati e alla web culture, il diabolico essere diventa un’icona in brevissimo tempo, il che permette a Leone di avviare una campagna di crowdfunding finalizzata alla realizzazione di un seguito.
L’iniziativa si rivela un successo, raggiungendo oltre il quadruplo dell’obiettivo inizialmente prefissato.

Nasce così quello che diventerà Terrifier 2, la pellicola che sarà analizzata di seguito, e che – nonostante gli stop alla produzione legati alla pandemia da COVID-19 – è giunta nei cinema d’oltreoceano nell’ottobre 2022.
Non essendo stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane, nel settembre 2023 Terrifier 2 giunge nel nostro Paese grazie all’operato di Midnight Factory, azienda fortemente specializzata nel genere horror.
La presente recensione si riferisce esclusivamente al formato e ai contenuti dell’edizione Blu-Ray.

Terrifier 2 Blu-Ray Home Video

  • Titolo originale: Terrifier 2
  • Data di uscita: 14 settembre 2023
  • Regista: Damien Leone
  • Durata: 138 min (Terrifier 2) – 83 min (Terrifier – L’Inizio)
  • Formati: DVD e Blu-Ray 4K Ultra HD
  • Distribuito da: Midnight Factory
  • Prezzo: 29,99 € (Blu-Ray 4K UHD – ACQUISTA QUI) / 19,99 € (DVD – ACQUISTA QUI)

“…”
– Art il Clown

Sinossi

Dopo la sua macabra scomparsa nel primo film, una presenza sinistra ha riportato in vita Art the Clown per tenere a freno i residenti di Miles County. 
Nella notte di Halloween, ritorna in città e punta gli occhi su una nuova preda: un’adolescente e il suo fratellino…

Terrifier 2 Camera Art il Clown

“No che non ho avvisato Giorgio del fatto che sul suo sito avrebbe trovato spazio uno slasher iperviolento.”

Cosa mi è piaciuto

Una scossa alle fondamenta del genere

Troppo spesso vincolato a limitazioni dettate dai budget e dalle necessità delle case di produzione, il genere horror-slasher difficilmente riesce a realizzare qualcosa che unisca una qualità realizzativa pienamente convincente con una storia accattivante.
Tuttavia, le eccezioni fortunatamente esistono… e Terrifier è una di quelle.
Il motivo di questo nuovo fenomeno audiovisivo reca il nome di Damien Leone, regista classe 1982, creatore di una nuova icona del pop horror che risponde al nome di Art the Clown.
Non solo il design tanto semplice quanto azzeccato ha allontanato dal pagliaccio che purtroppo ormai tutti associano al genere (It), ma anche l’idea di renderlo completamente muto e in grado di esprimersi solamente a gesti fa parte dei fattori che ne hanno decretato il successo.
Parte del merito va concesso anche all’attore David Howard Thornton che nei due Terrifier del 2016 e 2022 ha donato una fisicità inconfondibile al personaggio di Art.

Il connubio tra un personaggio ormai già iconico e una qualità della messinscena di buona fattura hanno permesso al marchio di ritagliarsi da subito una nicchia di fedeli appassionati, entusiasti di esprimersi con un passaparola assolutamente positivo.
Perché di sangue ce ne è, e tanto.
Ma Terrifier 2 non si limita a riproporre una formula già rodata: abbandona il genere puramente slasher del primo film per inserire una sotto trama con elementi sovrannaturali, espandendo la mitologia dell’universo di Art the Clown.
A sostenere tutto ciò oltre a un comparto di effetti pratici di notevole fattura, c’è anche un cast azzeccato come poche volte capita di vedere.
Oltre all’ottimo e già menzionato Thornton, va ricordata anche la performance stellare di Lauren LaVera nei panni della protagonista Sienna, in grado di reggere sulle spalle larga parte del film e interpretando una delle final girl più riuscite degli ultimi anni.

Cuore, budella e artigianalità

Ma dove risiede il vero segreto del successo di Terrifier 2? La risposta è semplice, ma assolutamente non banale: negli effetti pratici.
Esperto di questo settore, Damien Leone ha realizzato personalmente il trucco del malvagio protagonista e le sue azioni più efferate; niente computer grafica quindi per le scene più sanguinose, solamente trucchi vecchia scuola in grado di non lasciare nulla all’immaginazione.
E per un appassionato di horror la differenza tra effetti pratici ed effetti digitali è abissale, al punto che la medesima scena può essere percepita in maniera diametralmente opposta in base alla tecnica impiegata, in quanto l’immedesimazione dello spettatore è tutto per questo genere cinematografico.

Un altro elemento che traspare è la passione impiegata nella realizzazione: la cura per i dettagli, i leitmotiv del genere e il desiderio di portare il tutto a un livello superiore, migliorando quanto realizzato col precedente capitolo.
Anche la tecnica fa un concreto balzo in avanti, rendendo chiare come le lezioni dei maestri dell’horror siano state metabolizzate e adattate a un contesto moderno.
Menzione d’onore per i cosiddetti scare jump, ormai abusati nella maggior parte dei film intenzionati a trasmettere tensione e spaventi. In Terrifier 2 questi vengono impiegati saggiamente e dosati con criterio, risultando mai fuori luogo o gratuiti.

Terrifier 2 Sienna

La splendida Lauren LaVera interpreta la cosplayer Sienna, final girl della pellicola.

Boxset di livello

L’edizione home video realizzata e distribuita da Midnight Factory per il mercato italiano prevede un vero e proprio pacchetto di lusso.
Nel Box Set infatti sono contenuti tre dischi, si tratta del film Terrifier 2 nei formati Blu-Ray standard e Blu-Ray 4K Ultra HD, ai quali va ad addizionarsi la vera chicca: la versione Blu-Ray standard de Terrifier – L’Inizio (titolo originale All Hallows’ Eve).
Quest’ultimo rappresenta il primo lungometraggio di Damien Leone, composto da alcuni corti da lui realizzati in passato collegati tra loro da una trama sì già nota (la videocassetta ritrovata contenente delle immagini disturbanti, ricorda nulla?), di cui uno con protagonista Art, al tempo interpretato da Mike Giannelli.
Nonostante alcuni elementi acerbi dovuti logicamente anche a restrizioni legate al budget, è possibile ammirare già dalla pellicola datata 2013 la presenza di idee concrete e un talento per gli effetti pratici: visione assolutamente consigliata per cogliere tutte le ispirazioni di Damien Leone che hanno portato al fenomeno Terrifier.

Ritornando all’edizione, il case dei dischi presenta sul fronte l’illustrazione dedicata a Terrifier 2, mentre il retro è dedicato a Terrifier – L’Inizio; il tutto viene raccolto in una custodia in cartoncino presentante un’altra grafica per il film principale e sul retro tutte le specifiche tecniche dell’edizione.
Anche i contenuti extra rappresentano un valore aggiunto in quanto, oltre ai classici trailer, backstage e commento audio, presenta una videointervista al regista realizzata esclusivamente per l’edizione home video italiana.
A concludere il tutto, si segnala anche la presenza di un piccolo booklet con alcune immagini e un breve approfondimento sulla genesi del personaggio di Art the Clown e della pellicola.

Terrifier L'Inizio Mike Giannelli

La prima incarnazione su schermo del personaggio di Art, interpretato da Mike Giannelli in Terrifier – L’Inizio.

Una tragedia epica

Sicuramente uno degli aspetti che maggiormente balzano all’occhio per quanto riguarda Terrifier 2 è la monumentale durata di 2 ore e 18 minuti.
Una lunga cavalcata di violenza e magia oscura, in grado di catturare completamente lo spettatore interessato ad abbracciare le idee messe su schermo, catturando grazie all’alternanza di generi.
Non solo slasher dunque, ma anche mystery soprannaturale in un progetto nel quale viene dato il giusto tempo ai personaggi per potersi sviluppare e creare un qualcosa che appare sin da subito ben più di un comune horror dal sapore di già visto.
Forte del sostegno ricevuto dalla campagna di finanziamento, Leone gioca con i generi e dosa le tempistiche in modalità che le grandi compagnie di produzione cinematografica mai potrebbero concedere, creando un’odissea di sofferenza e paura.

Cosa non mi è piaciuto

Non per tutti (per davvero)

Quello che dovrebbe essere ben chiaro allo spettatore è che la saga di Terrifier si rivolge a un pubblico di appassionati del genere e non a spettatori occasionali in cerca di un modesto horror con il quale intrattenersi per un paio d’ore.
La violenza grafica è ben presente e in quantità in grado di generare mancanza di comfort, al punto che alcune scene sono ormai divenute un emblema per il genere cinematografico, grazie proprio alla qualità realizzativa sopra enunciata.
Come già anticipato in precedenza, anche la durata assolutamente atipica per una pellicola simile potrebbe porre in difficoltà i più, costretti a discendere in una spirale di violenza e follia per quasi due ore e mezza.
Spettatore avvisato, mezzo salvato.

*Popipopi*
– Art il Clown e la sua trombetta, a Sienna Shaw

Commento finale

Con Terrifier 2 ci si accorge ben presto di aver a che fare con qualcosa di speciale.
La pellicola rappresenta un netto balzo in avanti rispetto al predecessore, migliorandolo sotto diversi aspetti tecnici e donando alla storia un ampissimo respiro, condito anche di tematiche sovrannaturali.
Il merito del successo è anche dei suoi interpreti, in particolare David Howard Thornton e Lauren LaVera, in grado di creare due personaggi completamente opposti che potranno cessare la loro battaglia solamente con la morte dell’altro.
Lodi a profusione per l’edizione home video in formato Blu-Ray realizzata da Midnight Factory: non solo l’estetica e i contenuti extra si presentano come molto curati, ma è possibile trovare anche la pellicola del 2013 intitolata Terrifier – L’Inizio, il primo lungometraggio del regista.
Di sangue ce ne è molto, di divertimento ancora di più, un must assoluto per gli appassionati del genere.
Autunno arriva presto, Terrifier 3 arriva presto (con ambientazione natalizia inclusa!).
Tenere lontano dalla portata dei bambini e delle persone sensibili.

Trailer della pellicola

Ci hai sperato, hai avuto fede per anni e la tua fiducia è stata infine ripagata: finalmente i clown hanno la loro vera icona horror, auf wiedersehen i soporiferi It e altri film paranormali di infima categoria!
Vi ricordiamo che potete trovarci assieme ad altri appassionati di cultura nerd anche su Telegram con il nostro canale ufficiale dedicato a offerte e news e la chat dedicata. Inoltre è ora attivo anche lo store con il merchandising ufficiale di Nerd Libri & Comics.

Abbiamo inoltre svelato che la nostra sede fisica verrà inaugurata a Milano il prossimo 4 maggio per la ricorrenza del May the 4th: seguiteci sui nostri canali per non perdere alcun aggiornamento e ricordate che potete dimostrare il vostro supporto sostenendo la campagna di crowdfunding che garantisce l’accesso a gadget esclusivi.

Nato a Udine nel 1993, sono laureato in Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli Anni 80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

Dicci la tua!

1 0

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>