[Recensione] Infinità vol. 1

Summary
Leggere Infinità è davvero un piacere, uno scoprire possibilità inesplorate ma rimanendo sempre attaccato a cosa è successo nei film. Sotto questo aspetto ho apprezzato maggiormente la storia di Star Wars Infinità: Una nuova speranza, perché è quella che introduce maggiori novità e differenze rispetto all'andamento della trilogia originale. I disegi tutti di buona qualità e rendono il fumetto godibilissimo da vedere, peccato per la non uniformità in Star Wars Infinità: Una nuova speranza a causa della presenza di più disegnatori. Stupendo, inveece, il lavoro di Davide Fabbri su Star Wars Infinità: L'Impero colpisce ancora. Peccato per un errore di edizione nei redazionali.
Good
  • La diversità della storia
  • I disegni
Bad
  • Un errore nei redazionali
8.4
Buono
Storia - 9
Disegni - 8.5
Edizione - 7
Sensazioni - 9

Lo scorso mercoledì è arrivato in tutte le edicole Star Wars – Infinità vol. 1, il decimo volume della collana Star Wars Legends pubblicata da La Gazzetta dello Sport. Questo è il primo volume edito nella collana contenente esclusivamente inediti e porta finalmente in Italia due storie classiche dell’universo fumettistico di Star Wars, che si inseriscono nel solco di un genere apprezzato da molti appassionati, quello dei what if.

Star Wars Infinità 1 cover

  • Data di uscita: 30/12/2015
  • Autori: Chris Warner, Drew Johnson, Al Rio, Ray Snyder, Dave McCaig, Helen Bach (Infinities: A New Hope); Dave Land, Davide Fabbri, Christian Della Vecchia, Dan Jackson (Infinities: The Empire Strikes Back)
  • Edito da: Gazzetta dello Sport/Panini Comics
  • Edizione: 192pp, colore
  • Prezzo: 9,99€

Trama

Il volume presenta due storie che raccontano cosa sarebbe potuto accadere nei film se un solo dettaglio della storia fosse stato differente: ogni episodio non è collegato al precedente ma procede come la sceneggiatura originale fino al momento del cambiamento.

In Infinità: Una nuova speranza, il dettaglio da cui cambia tutto è la mancata distruzione della Morte Nera perché i siluri sprati dall’X-wing di Luke sono esplosi prima. La stazione da battaglia riesce a distruggere Yavin IV ma la principessa Leila riesce a salvarsi per essere poi catturata da Dart Fener. Luke e Ian si recenao invece, guidati dallo spirito di Ben Kenobi, nel sistema Dagobah, dove il giovane Skywalker inizia il suo addestramento da Jedi. Leila, nel frattempo, viene portata al cospetto dell’Imperatore e diventa un agente del Lato Oscuro al servizio dell’Impero. Dopo cinque anni dalla battaglia di Yavin, nel momento di maggiore forza dell’Impero che ha portato pace in tutta la Galassia, Ian convince Luke a tornare per salvare Leila e si crea dunque l’occasione, insieme all’aiuto del maestro Yoda, di sconfiggere una volta per tutte l’Impero Galattico, con un confronto finale tra fratello e sorella…

In Infinità: L’Impero colpisce ancora Ian Solo non riesce a salvare il comandante Luke Skywalker dal gelo di Hoth: l’Impero individua la base dei ribelli sul pianeta ghiacciato e schiaccia la Ribellione. Ian e Leila riescono a scappare col Millenium Falcon anche grazie all’aiuto di Lando Calrissian che ospita i nostri eroi e, senza cedere alle minacce del cacciatore di taglie Boba Fett, li lascia fuggire imprigionando il mandaloriano nella carbonite. Leila raggiunge dunque Dagobah per addestrarsi come Jedi insieme al maestro Yoda mentre Ian e Ciube passano i mesi seguenti ad estinguere il loro debito con Jabba the Hutt. Fener continua invece la sua ossessiva ricerca per Skywalker che, infine, lo porta ad andare su Dagobah; qui Yoda lo sottopone ad una serie di visioni durante il loro combattimento insieme a sua figlia Leila, ora diventata una potente jedi…

Cosa mi è piaciuto?

La diversità della storia

Leggere Infinità è davvero un piacere, uno scoprire possibilità inesplorate ma rimanendo sempre attaccato a cosa è successo nei film. Sotto questo aspetto ho apprezzato maggiormente la storia di Star Wars Infinità: Una nuova speranza, perché è quella che introduce maggiori novità e differenze rispetto all’andamento della trilogia originale. La versione de L’Impero colpisce ancora, invece, resta comunque molto instradata su quanto già visto al cinema.

I disegni

Sono tutti di buona qualità e rendono il fumetto godibilissimo da vedere, peccato per la non uniformità in Star Wars Infinità: Una nuova speranza a causa della presenza di più disegnatori. Stupendo lavoro quello di Davide Fabbri su Star Wars Infinità: L’Impero colpisce ancora, che ha reso una sua visione della galassia leggermente cartoonesca (ma con un tratto che ho molto apprezzato) ma allo stesso tempo realistica e molto viva: i suoi disegni mi sono piaciuti davvero tanto.

Cosa non mi è piaciuto?

Un errore di edizione

L’articolo, molto interessante, di Angelo Licata al termine delle due storie è stato duplicato: a pagina 186 inizia e a pagina 188 invece di concludersi si ritrova la stessa pagina di prima.

Written by
Laureato in Bionics Engineering alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, sono un ricercatore nel campo della Soft Robotics. Fan di Star Wars da quando ero piccolo, all'età di circa 11 anni scopro i fumetti di Star Wars. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per "il lato cartaceo della Forza" e che, nel corso degli anni, è diventato il punto di riferimento italiano per i lettori di Star Wars.

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