[Recensione] L’Alta Repubblica (2022) vol. 2 – Battaglia per la Forza

Summary
L’Alta Repubblica (2022) Vol. 2 – Battaglia per la Forza è il capitolo conclusivo di una serie partita un po’ col freno a mano tirato ma che tempestivamente è riuscita a trasformarsi in un prodotto dalla buona fattura. Cavan Scott insieme agli altri artisti del comparto visivo come sempre confezionano un’ottima opera che tanto aggiunge alla lore di Star Wars con la sua meravigliosa Jedha.
Good
  • Disegni
  • Jedha
Bad
  • Nulla da segnalare
8.1
Buono
Storia - 8
Disegni - 9
Edizione - 7.5
Sensazioni - 8

L’Alta Repubblica (2022) Vol. 2 – Battaglia per la Forza è il secondo nonché ultimo volume della serie regolare della seconda fase del progetto L’Alta Repubblica. Così come per la serie regolare delle Fasi I e III, la storia è affidata a Cavan Scott che, anche in questo caso, si rivela essere una garanzia per storie del lato cartaceo della forza. Gli eventi si svolgono in contemporanea con quelli dell’audiolibro La Battagli di Jedha di George Mann essendo per l’appunto ambientati durante la battaglia iniziata nel finale del primo volume.

  • Autori: Cavan Scott, Andrea Broccardo, David Messina, Ario Anindito
  • Data di uscita: 14 marzo 2024
  • Formato: 17X26, 120 pagine, colore, cartonato
  • Prezzo: 18,00
  • Contiene: Star Wars: The High Republic (2022) #6/10  (già editi negli spillati L’Alta Repubblica)

Battaglia per la Forza – Sinossi

Mentre Jedha sta venendo distrutta, Vildar Mac, Tey Sirrek e Matthea Cathley dovranno resistere a un assedio prima di addentrarsi nei segreti di un caveau Jedi nascosto che è stato scoperto dai loro misteriosi nemici. Il tutto mentre il Livellatore attende nell’ombra, bramoso di prosciugare la Forza dal corpo dei Jedi. L’incredibile conclusione della Fase II dell’Alta Repubblica!

Battaglia per la Forza – Considerazioni

Miglioramento su tutti i fronti

L’Alta Repubblica (2022) vol. 2 – Battaglia per la Forza riprende tutti i pregi del vol. 1 e li evolve e ne migliora i difetti. I disegni di Anindito, ance lui oramai una garanzia, sono sempre di ottimo livello, apprezzati anche quelli di Messina (seppur Anindito resti una spanna sopra) ma siamo comunque fieri che un disegnatore italiano di talento metta la sua firma nelle opere di Star Wars. Anche i colori apprezzatissimi. Rimpiango Annalisa Leoni della Fase I? Si, ma non poi così tanto dopotutto. Lato tecnico entrambe le serie restano quanto di più io gradisca nel canone di Star Wars

Il ritmo, una delle criticità del primo volume, stavolta non cala mai e non tarda a ingranare. Siamo sin da subito catapultati al centro dell’azione e tra assedi, corse e fughe l’azione scorre sempre senza mai fermarsi nel caos della battaglia.

Anche l’evoluzione dei personaggi mi ha lasciato soddisfatto. Se nel primo vedevamo la contrapposizione tra il burbero Vildar Mac e l’iperattiva Matthea Cathley, nel secondo quest’ultima passa in secondo piano dando moltissimo spazio a Tey Sirrek. L’eccentrico e desideroso di abbracci sephi crea con Vildar una perfetta chimica che, chissà magari sfocerà in qualcosa di più amoroso.

Jedha

Sarò onesto, chi scrive non ha ancora avuto modo di leggere personalmente La Battaglia di Jedha, dove so che viene data una perfetta caratterizzazione della città sacra pertanto contestualizzate quanto sto per dichiarare.

Il lavoro fatto su Jedha è a dir poco maestoso. La città era già stata mostrata nel film Rogue One con tratti arabeggianti che ricordano i suk o bazar mediorientali, ma era anche una città misteriosa che lasciava intuire avesse una storia dietro. Ebbene in questo fumetto Jedha viene mostrata al culmine del suo splendore. Mantenendo il paragone con il mondo mediorientale, esattamente come Baghdad ai tempi era il centro del mondo, un crocevia dei popoli così lo è anche Jedha. Un crogiolo di culture e un crocevia di culti nonché loro meta di pellegrinaggio.

E per la prima volta si esplorano un po’ più nel dettaglio vari culti della forza quantomeno nel canone. Qualcosa che vivamente ci auguriamo di ritrovare anche nella serie TV The Acolyte così da far capire a un pubblico più vasto che non esistono solo Jedi e Sith nella galassia. Questo ultimo punto non è comunque esclusivo di questo volume, ma si applica anche e soprattutto al primo; ci tenevo a parlarvene in quanto è l’elemento che più ho apprezzato.

Conclusioni

L’Alta Repubblica (2022) Vol. 2 – Battaglia per la Forza è il capitolo conclusivo di una serie partita un po’ col freno a mano tirato ma che tempestivamente è riuscita a trasformarsi in un prodotto dalla buona fattura. Cavan Scott insieme agli altri artisti del comparto visivo come sempre confezionano un’ottima opera che tanto aggiunge alla lore di Star Wars con la sua meravigliosa Jedha.

Che cosa ne pensate de Battaglia per la Forza? E cosa ne pensate del corso di questa nuova serie regolare? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che potete trovarci anche sul nostro canale Youtube e su Telegram con il nostro canale ufficiale e la nostra attivissima chat! Vi ricordiamo inoltre il nostro store con il merchandising ufficiale di Star Wars Libri & Comics!

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Molti sicuramente mi conoscono come Cλ²RMYO e sapranno già tutto di me ma per chi non mi conoscesse sappiate che sono grande fan della Galassia lontana lontana e il mio obiettivo per quanto mi sarà possibile è quello di aiutare altri fan come me a compiere i loro primi passi in questo universo più grande e a tenerli sempre aggiornati.

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