Svelata la natura di Palpatine in Episodio IX!

Dal 28 febbraio al 1 marzo, nella megalopoli statunitense di Chicago, si sta svolgendo la Chicago Comic & Entertainment Expo (C2E2).
Nel corso di tale evento la Del Rey, casa editrice detentrice dei diritti per la pubblicazione dei romanzi Star Wars d’oltreoceano, ha messo in vendita in anteprima alcune copie dell’adattamento sottoforma di romanzo del conclusivo capitolo della trilogia sequel, L’Ascesa di Skywalker.
La novelization di Episodio IX sarà disponibile ufficialmente in sola lingua originale a partire dal 17 marzo prossimo, mentre ancora siamo in attesa di sapere se verrà tradotto e distribuito nel nostro Paese.
La scrittrice è la statunitense Rae Carson, già autrice del convincente Most Wanted.

Palpatine L'Ascesa di Skywalker

Palpatine così come appare ne L’Ascesa di Skywalker.

Alcuni fortunati partecipanti sono già entrati in possesso della loro copia e, naturalmente, hanno già condiviso su Internet alcuni dei tratti salienti più importanti del libro, tra cui la natura del corpo di Palpatine visto sul grande schermo: clone oppure un’elaborata stregoneria atta a mescolare Lato Oscuro e tecnologia?
La risposta nell’estratto che vi riportiamo qua sotto, proveniente da Reddit.

L'Ascesa di Skywalker novelization estratto 1

Di seguito, da noi tradotti, il segmento di maggior rilevanza:

Tutti i cilindri erano privati del liquido eccetto uno, che era quasi svuotato. Kylo avanzò, avvicinandosi. Aveva già visto questo macchinario, quando da ragazzo aveva studiato le Guerre dei Cloni.
Il liquido che scorreva verso l’incubo vivente dinanzi ai suoi occhi stava combattendo una battaglia senza speranza per sostenere la carne in putrefazione dell’Imperatore.
“Che cosa puoi darmi?” chiese Kylo. L’Imperatore Palpatine viveva, se così si poteva dire, e Kylo poteva avvertire dentro di sè che quel corpo clonato racchiudeva l’effettivo spirito dell’Imperatore.
Era tuttavia un recipiente imperfetto, incapace di contenere il suo immenso potere.

Viene dunque confermato che il corpo decrepito visto nel film non è altro che un clone, probabilmente l’ultimo a disposizione dello spirito del “defunto” Sheev Palpatine, il cui corpo originario è andato distrutto nel corso della Battaglia di Endor.
Questo non fa che aumentare i parallelismi col celeberrimo Il Lato Oscuro della Forza (conosciuto altresì col nome di Dark Empire), miniserie a fumetti Dark Horse del 1991 che, assieme a L’Erede dell’Impero, contribuì a riaccendere l’attenzione nei confronti della galassia lontana lontana. Tale storia, lo ricordiamo è da classificarsi come Legends.

Nella storia scritta da Tom Veitch e illustrata dal riconosibilissimo tratto di Cam Kennedy, un anno dopo la sconfitta del Grand Ammiraglio Thrawn l’Imperatore annunciava il suo ritorno dai morti.
Attirando Luke sul suo pianeta-roccaforte Byss sito nel Nucleo, Palpatine rivelava di essersi sottoposto molte volte al processo di clonazione e conseguente trasferimento del suo spirito all’interno dei nuovi corpi/gusci.

Cover del quinto numero de Il Lato Oscuro della Forza, dove viene alla luce l’impianto di clonazione di Palpatine. Matite di Dave Dorman.

Il motivo di questi frequenti passaggi di corpi era dovuto al fatto che, a causa dell’enorme potere oscuro che deteneva, che causava il rapido deterioramento della carne.
Per tal motivo, nei due seguiti (intitolati La Vendetta dell’Imperatore e La Fine dell’Impero) il Signore Oscuro dei Sith cerca di reincarnarsi in un giovane corpo potente nella Forza. La scelta ricade sul terzogenito che Leia porta in grembo, il futuro Anakin Solo, che per tutta la vita avvertirà le conseguenze di quanto successo ancora nel ventre materno.
Grazie allo sforzo congiunto degli eroi classici e di nuovi comprimari, il tentativo viene sventato e lo spirito definitivamente annientato.
Anche nella Trilogia Dark Empire ovviamente viene presentata una minaccia legata a una superarma; a differenza della flotta di Star Destroyer equipaggiati con superlaser distruggi-pianeti, nei fumetti Dark Horse veniva presentato il Cannone Galattico.
Capace di sparare un proiettile in grado di viaggiare nell’iperspazio e in grado di rispuntare in un punto qualunque della galassia, annientando il mondo bersaglio grazie alla testata contenente un disintegratore particellare.

Il Cannone Galattico così come rappresentato nel The New Essential Guide to Weapons and Technology.

Ricordiamo che Panini Comics ha recentemente ristampato nel formato 100% Panini Il Lato Oscuro della Forza (acquistabile QUI) e che dal 17 marzo, grazie a Mondadori, sarà disponibile un’altra novelization: quella dedicata a Solo! Potete preordinarla QUI.

Cosa ne pensate di questa rivelazione sul ritorno di Palpatine ne L’Ascesa di Skywalker? Vi è piaciuta la somiglianza con Il Lato Oscuro della Forza? fatecelo sapere nei commenti!

Nato a Udine nel 1993, sono laureato in Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli Anni 80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

Dicci la tua!

1 0

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Lost Password

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

RSS
Iscriviti via Email