La Fase III del progetto Alta Repubblica torna in Italia anche con la pubblicazione del nuovo e terzo numero del manga L’Equilibrio in Bilico, portando avanti la storia scritta da Shima Shinya e Daniel Josè Older. Dopo aver avuto modo di conoscere il passato del Maestro Jedi Arkoff e del Cavaliere Jedi Azlin Rell nella Fase II con L’ Alta Repubblica – L’Equilibrio in Bilico: Antefatto, in questo volume avremo la possibilità di assistere ad un nuovo emozionante confronto tra i due personaggi, separati ormai da lunga data, pur tornando a concentrare l’attenzione e l’azione sul pianeta Banchii e su Lily Tora-Asi, Cavaliere Jedi protagonista dei primi due manga del progetto.

- Titolo: L’Alta Repubblica – L’ Equilibrio in Bilico Vol. 3
- Data di uscita ITA: 19/12/2024
- Autori: Shima Shinya, Daniel Josè Older
- Edito da: Planet Manga
- Edizione: 13×18, 160 pagine, bianco e nero, brossurato
- Prezzo: 5,20€ – ACQUISTA QUI
L’Equilibrio in Bilico Vol. 3 – Sinossi
Dopo la distruzione del Faro Starlight è andata in frantumi anche la pace un tempo protetta dai valorosi Jedi dell’Alta Repubblica. Il Cavaliere Lily Tora-Asi ha ignorato l’ordine del Consiglio dei Jedi di tornare su Coruscant ed è rimasta su Banchii a proteggere la popolazione dai Nihil e a ricostruire il Tempio dei Jedi. Mentre i segreti del pianeta cominciano a emergere, il Maestro Jedi Arkoff torna per collegare i tasselli di un mistero a lungo sepolto. Un nuovo capitolo del manga ambientato nell’Alta Repubblica!
Cosa mi è piaciuto
Banchii, una colonia e soprattutto una famiglia
Un aspetto indubbiamente positivo e non scontato per un manga al suo solo terzo volume contiguo è come, in così poco tempo, gli autori siano riusciti a sviluppare un numeroso cast di personaggi che convince, intrattiene e soprattutto dimostra un’ottima chimica. Questo volume, a differenza delle lente riprese di inizio Fase III avvertite sia in romanzi che fumetti, mostra efficacemente come i protagonisti abbiano fatto fronte alle difficoltà e agli eventi di fine Fase I e come siano tutti cresciuti e pronti a continuare a ricostruire e difendere Banchii. Dando prova del loro forte senso di comunità, i personaggi saranno nuovamente uniti in uno scontro ricco di azione e di interessanti colpi di scena, in particolar modo caratterizzato da alleanze inaspettate.
Fin dalle prime tavole ci ritroviamo di fronte a un ritorno inquietante: alcuni “non morti” si aggirano tra i cittadini di Banchii, solo più tardi scopriamo che sono i Drengir a muoverli nell’ombra. Attraverso quei corpi, i Drengir ci vengono mostrati sotto una luce nuova, quasi umana, e proprio allora ci viene rivelato che non sono più la minaccia di un tempo, ma alleati imprevisti nella lotta contro un nemico comune: il Blight e i Nihil, che sembrano tenerlo sotto controllo.
L’azione sarà divisa in diverse prospettive e lascerà molto spazio anche alla Maestra Jedi Sav Malagàn (protagonista, nella Fase II, de L’Alta Repubblica Avventure) intenta a proteggere dai Nihil la luna di Asteban, accompagnata dal leader Banchiian, Shosho.
Il rapporto tra Azlin e Arkoff
Arkoff è un personaggio che finalmente inizia a brillare con questo capitolo, dopo aver esplorato il suo conflitto interiore in L’ Equilibrio in Bilico: Antefatto, quest’ultimo viene posto dinanzi alla sfida più difficile: un confronto con il suo ex padawan corrotto dal Lato Oscuro, nei confronti del quale grava ancora il peso di una responsabilità mai dissolta.
Sarà proprio Azlin, tra i due, a rivelarsi il più vulnerabile e ad aver bisogno di confrontarsi con la saggezza del Maestro, essendosi spinto troppo oltre per sperare nella salvezza, ma continuando a perseguire l’ intento di soverchiare la sua paura. Il suo utilizzo del Lato Oscuro viene metaforicamente rappresentato come un’arma, amplificata e plasmata dal ricordo delle radici della sua ex vita da Cavaliere Jedi, dolorosamente sacrificata per seguire la sua ossessione.
Azlin riesce quindi a dimostrarsi ancora una volta un personaggio molto complesso, razionale, seppur senza scrupoli, e corrotto al punto di dover mettere da parte ogni frammento di sé, riducendosi a puro mezzo votato all’ annientamento dei Senza Nome.
La grandezza di Arkoff come Maestro viene inoltre rimarcata in quella che è una brillante evoluzione di Lily: quest’ultima sarà decisamente maturata e non avrà timore di Azlin, al contrario gli dimostrerà fiducia senza pregiudicarlo, dando vita ad uno stimolante confronto tra le due parti.
La dinamica tra Lily e Azlin ricorda inoltre la diversità di Obi Wan e Dooku, personaggi agli antipodi che condividono però un profondo legame con un Jedi determinante per la vita di entrambi, come Qui-Gon e come sarà Arkoff in questo caso (ricordando che in questo caso non si tratta di una successione di Jedi bensì di due apprendisti di uno stesso maestro).
Cosa non mi è piaciuto
Alcune incongruenze temporali
Nonostante non ci siano particolari difetti da segnalare, le vicende raccontate ne L’Equilibrio in Bilico Vol. 3, se messe a confronto con Tears of the Nameless di George Mann (di successiva pubblicazione e ancora inedito in Italia), generano delle leggere incongruenze, le quali saranno meglio approfondite nella recensione del romanzo sopracitato.
L’Equilibrio in Bilico Vol. 3 – Conclusioni
L’Equilibrio in Bilico Vol. 3 si presenta a tutti gli effetti come il miglior volume del progetto ad oggi, il quale punto di forza è saldamente rappresentato dai suoi personaggi. Questo nuovo capitolo non solo rimedia alle sbavature dei capitoli precedenti, bensì porta ad un’ottima maturazione della protagonista, Lily Tora- Asi, divenuta una degna protettrice e guida per Banchii, e della sua calorosa e sinergica comunità.
Il volume intrattiene, accompagnando il lettore in un nuovo capitolo ricco di tensione, azione e colpi di scena, che riporta in gioco diversi personaggi provenienti da altre opere del grande progetto cross mediale dell’Alta Repubblica. Il grande punto di forza del volume risiede poi nel l’emozionante e atteso confronto tra Arkoff e Azlin, entrambi brillantemente caratterizzati ed approfonditi. L’edizione mantiene il verso di lettura occidentale e torna ad essere rappresentato attraverso le buone illustrazioni (pur sempre in bianco e nero) di Mizuki Sakakibara.
Ricordiamo che ci attendono ancora due volumi di questo progetto, con l’uscita di The Edge of Balance: Premonition a fine maggio, per poi concludere con The Edge of Balance: Vol. 4 il prossimo giugno.
Cosa ne pensate di questo terzo volume? Anche voi non vedevate l’ora di ritrovare Lily e Arkoff? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat. Vi ricordiamo inoltre che è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale Star Wars Libri & Comics.

