Scritto a quattro mani da Daniel José Older e Shima Shinya e illustrato da Mizuki Sakakibara, il quarto ed ultimo volume del manga L’Equilibrio in Bilico continua direttamente la storia di Lily Tora Asi e dei suoi alleati sul pianeta Banchii, intenti ad affrontare un’ultima decisiva battaglia contro i Nihil per difendere il proprio pianeta.

- Data di uscita ITA: 20 novembre 2025
- Autore: Daniel José Older, Shima Shinya, Sakakibara
- Edito da: Planet Manga
- Edizione: 13×14, 144 pagine, bianco e nero, brossurato
- Prezzo: 5,60€ – ACQUISTA QUI
L’Equilibrio in Bilico 4 – Sinossi
LA BATTAGLIA IN DIFESA DEL TEMPIO DEI JEDI SU BANCHII NON È FINITA. L’esercito guidato dal Barone Boolan, lo scienziato privo di scrupoli al servizio dei Nihil, è in arrivo. Lily dovrà fare affidamento sugli alleati e scavare dentro se stessa per affrontare la sua sfida più grande. L’incredibile conclusione del manga ambientato nell’Alta Repubblica.
Cosa mi è piaciuto
L’evoluzione del personaggio di Lily Tora Asi
Protagonista indiscussa di questo volume, nonché volto del progetto L’Equilibrio in Bilico, Lily Tora Asi conclude il suo percorso narrativo passando definitivamente dall’essere una Jedi soffocata dal senso di responsabilità e di inadeguatezza a leader carismatica e imperturbabile. Parallelamente alla maturazione del suo personaggio vediamo anche come i frutti dei suoi sforzi abbiano cambiato Banchii per il meglio, rendendo la comunità del pianeta più forte, unita dalle loro perdite e rinvigorita nel sentimento di resistenza contro l’occupazione dei Nihil e delle loro creature.

Lily Tora Asi diviene quindi una leader che cresce insieme alla sua comunità, rappresentando un compasso morale in più occasioni per gli stessi Arkoff e Azlin Rell e lasciando il segno come uno dei personaggi più instancabili dell’intero progetto Alta Repubblica.
La scrittura del personaggio di Azlin Rell
A mani basse uno dei personaggi, se non il più complesso in assoluto, di tutta la Fase III dell’Alta Repubblica. È doveroso sottolineare quanto gli eventi di questo volume, uniti a quanto visto sia ne L’Equilibrio in Bilico Vol. 3 e L’Equilibrio in Bilico: Antefatto, approfondiscano al meglio il personaggio di Azlin Rell, ponendosi come letture obbligate per un’adeguata comprensione del soggetto.

Tra i momenti condivisi con il suo ex-Maestro Arkoff, le tenere interazioni con le Youngling Nima e Viv’Nia e il confronto con il Barone Boolan, Azlin viene valorizzato molto meglio qui che in alcuni dei romanzi principali che lo vedono tra i volti principali, facendo emergere al meglio il suo lato umano.
Cosa non mi è piaciuto
Una chiusura non gestita al meglio
*alcuni punti di questo paragrafo potrebbero considerarsi spoiler*
Soffrendo indubbiamente dal dover tener conto delle numerose altre opere de L’Alta Repubblica con le quali si interseca, L’Equlibrio in Bilico Vol. 4, limita parzialmente il suo potenziale narrativo in almeno due momenti: la veloce liquidazione dei Drengir (uno dei maggiori punti di forza del precedente volume) per ricollegarsi agli eventi de Gli Orrori dello Starlight e la mancanza di un epilogo per Arkoff in vista della sua telefonata apparizione nel romanzo finale Le Prove dei Jedi.
Inoltre, chi scrive crede che Older avrebbe potuto tagliare o comunque velocizzare la missione secondaria gestita da Sav Malagàn (con l’ennesima comparsata di Dexter Jettster) e dedicare invece maggior tempo a punti narrativi più rilevanti come la chiusura dell’arco del personaggio di Niv Drendow Apruk, di cui a malapena il lettore riesce ad accorgersi.
Seppur ben riuscito è impossibile non segnalare come alcune accortezze di questo tipo avrebbero potuto rendere questo volume finale una chiusura più convincente, potendo far a meno delle tante contaminazioni dell’ “Older-verse”.
L’ Equilibrio in Bilico 4 – Conclusioni
Tutto sommato, L’Equilibrio in Bilico Vol.4 rappresenta una buona conclusione del progetto manga dell’Alta Repubblica seppur lontano dall’essere perfetto. I punti che convincono maggiormente sono indubbiamente la scrittura e l’evoluzione dei personaggi di Lily Tora Asi e di Azlin Rell, che rendono la lettura di questo volume imprescindibile. D’altro canto, una migliore gestione del ritmo e degli spazi dedicati ai vari personaggi secondari, complice un’innumerevole quantità di altre opere da cui questo volume dipende troppo strettamente, avrebbe sicuramente reso questa chiusura maggiormente soddisfacente. Nonostante ciò, chi scrive consiglia e approva indubbiamente questa serie di volumi come uno dei nuclei narrativi più validi del progetto Alta Repubblica, spanne sopra a molte delle storie a fumetti ambientate in quest’epoca.
Cosa ne pensate di questo ultimo volume? Come valutereste questo progetto ora che è giunto al termine? Sperate di rivedere alcuni di questi personaggi in futuro? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat. Vi ricordiamo inoltre che è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale Star Wars Libri & Comics.