[Recensione] Resistance Reborn

Summary
Resistance Reborn è con buona probabilità la migliore pubblicazione Star Wars uscita in questo 2019 decisamente fortunato per quanto riguarda la qualità dei romanzi arrivati nelle librerie di oltreoceano. Una vicenda avvincente e ben costruita a livello di ritmo mantiene incollato il lettore alle pagine, rendendolo ansioso di scoprire cosa avverrà nel capitolo successivo. A ciò si aggiungono sottotrame di assoluto spessore e un'infinita serie di ritorni e citazioni a altre storie canoniche, cosa che non potrà non compiacere i lettori dell'universo di opere extracinematografiche della galassia lontana lontana. Rebecca Roanhorse presenta il tutto uno stile davvero semplice e fluido, in grado di essere affrontato anche dai non esperti della lettura in lingua originale, menzione particolare anche per la resa dei personaggi, in particolare Poe Dameron e il Generale Organa. Il più grande e unico rammarico resta il non averne potuto usufruire in lingua Italiana prima dell'arrivo nelle sale de L'Ascesa di Skywalker, del quale il romanzo ne rappresenta il perfetto prequel cartaceo. Senza ombra di dubbio tra i migliori cinque romanzi del canone per chi scrive, un vero e proprio acquisto obbligato.
Good
  • Innumerevoli riferimenti alle opere del canone
  • Un gradito ritorno per i lettori di romanzi
  • Winshur, uomo comune
  • Scrittura ottima, soprattutto quando riguarda Poe e Leia
Bad
  • Finale decisamente affrettato
  • Alcuni personaggi ancora senza una propria identità
8.6
Buono
Storia - 8.5
Scrittura - 8.5
Edizione - 8.5
Sensazioni - 9

Facente parte delle opere che introducono il nono episodio della saga -riconosciute dalla dicitura Journey to The Rise of SkywalkerResistance Reborn è un vero e proprio prequel diretto di quello che sarà Episodio IX.
Incentrato fortemente sulle figure di Poe Dameron e di Leia Organa, la pubblicazione narra i tentativi di ricostruzione della Resistenza a seguito dei devastanti sviluppi visti nel terzo atto de Gli Ultimi Jedi, nel quale la speranza stava quasi per essere completamente spazzata via dalla galassia, se non fosse stato per Luke Skywalker.
L’autrice è Rebecca Roanhorse, alla sua prima esperienza nella galassia lontana; ella presenta uno stile asciutto, estremamente scorrevole e adatto anche a lettori con un livello di esperienza intermedio con la lettura in lingua Inglese.
Del medesimo evento narrativo fanno parte altre pubblicazioni quali il libro-game Choose Your Destiny: A Finn & Poe Adventure, il fumetto Lealtà (in arrivo a dicembre per Panini Comics) e i due romanzi intitolati Force Collector e Spark of the Resistance.
Al momento non è prevista una data di arrivo sul mercato italiano della versione tradotta.

  • Titolo: Star Wars: Resistance Reborn
  • Data di uscita: 5 novembre 2019
  • Autori: Rebecca Roanhorse
  • Edito da: Del Rey
  • Edizione: Copertina rigida, 320 pagine
  • Prezzo: € 20,06

“We’re not a government,” Poe countered. “We’re more like…” his gaze traveled to Suralinda who was still engrossed in her conversation, “… a rag-tag group of heroes.”
– Poe Dameron introduce la Resistenza a Nifera Shu

Sinossi

Dopo la disastrosa sconfitta subita nell’orbita e sulla superficie di Crait, la Resistenza si ritrova letteralmente decimata e i pochi sopravvissuti fuggono a malapena dal pianeta desertico a bordo del Millennium Falcon.
Richiamati col codice personale del Generale Organa, gli alleati non hanno risposto alla chiamata per dei motivi ben precisi: paura di ritorsioni oppure sono già stati individuati e messi a tacere dai biechi agenti del Primo Ordine.
Ma la scintilla non si è ancora spenta. Avendo incaricato la Squadriglia Nera di saltare nell’iperspazio al fine radunare simpatizzanti e vecchi amici prima della Battaglia di D’Qar, Leia incarica la sua migliore spia di trovare un nuovo avamposto sicuro dal quale ripartire. Anche Poe Dameron, figura ormai preponderante in quanto vero e proprio protetto del leader della Resistenza, viene incaricato di mantenere viva l’unica forza militare che si oppone apertamente al Primo Ordine e al suo nuovo Leader Supremo.

Spoiler sulla vicenda

Mentre Leia, Finn, Rey, Rose e Chewacca si mantengono in movimento continuo a bordo del Falcon onde minimizzare i rischi di cattura, Leia riflette sulle perdite subite, in particolare il fratello e i soldati che erano presenti su Crait.
Ben presto però gli occupanti del mercantile più celebre della galassia si trovano a effettuare delle scomode scelte: dove trovare il carburante, non essendoci più praticamente un porto che possa ritenersi sicuro. Risulta quindi prioritario trovare un luogo sperduto nel quale essere aiutati da figure amiche, disposte a rischiare la vita per offrire rifugio alle figure più ricercate del momento.
Approfittando del vuoto di potere politico generato dal Cataclisma di Hosnian e dalla schiacciante vittoria su Crait, il Leader Supremo Kylo Ren estende l’influenza del proprio regime su diversi sistemi, tra cui il pianeta natale del padre Han Solo, Corellia.

La Squadriglia Nera presenta rapporto a Leia, confermando che molti degli alleati ricercati risultano al momento irreperibili, probabilmente raggiunti dal Primo Ordine e fatti sparire in circostanze misteriose.
I piloti vengono così dirottati, assieme a Poe, verso una nuova missione sul pianeta Ikkrukk, dal quale scacciano una piccola forza aerea di invasione composta da caccia TIE ma, nonostante i ringraziamenti delle alte sfere della politica, il supporto alla causa della Resistenza promesso viene meno per timore di una rappresaglia.
Capo Nero decide dunque di recarsi su Ephemera per convincere la piratessa Maz Kanata a fornire il suo supporto, trovandosi con un solo qualche pelo di bantha in mano: il consiglio della regina pirata in persona su che tipo di persona possa e voglia essere Poe rappresenta l’unico aiuto che otterrà.
Mentre la missione su Ephemera non va apparentemente a buon termine, Snap Wexley e sua moglie atterranno su Akiva per far visita alla fattoria dove risiedono la leggenda ribelle Wedge Antilles e la sua compagna, nonché madre di Snap, Norra Wexley. L’obiettivo dei due piloti della Resistenza è quello di convincere i veterani a tornare a combattere.
Wedge e Norra, inizialmente titubanti in quanto desiderosi di mantenersi lontano dal conflitto, decidono comunque di tornare a combattere per ciò che è giusto, anche perché la loro casa viene attaccata da dei simpatizzanti del Primo Ordine, che hanno riconosciuto gli Ala-X della Resistenza.

Sul mondo cantieristico di Corellia, le immense strutture per la fabbricazione delle navi stellari sono state riconvertite per produrre esclusivamente velivoli per conto del Primo Ordine mediante l’impiego di droidi, schiavi e prigionieri politici.
Winshur Bratt, un ufficiale dei cantieri dedito agli archivi e ai registri, viene incaricato dal nuovo regime di accogliere quindici politici resi prigionieri che andranno inseriti all’interno della popolazione costituente la forza lavoro nei cantieri.
Winshur contestualmente riceve dei documenti classificati, tra i quali si trova una lista degli avversari politici e simpatizzanti della Resistenza che il Primo Ordine intende mettere a tacere.

Costretti a fare rifornimento, gli occupanti del Millennium Falcon arrivano nell’orbita di Ryloth, dove Leia utilizza la sua residua influenza politica per richiamare i politici del pianeta a fornirle soccorso, rammentando come il pianeta natale dei Twi’lek e l’Alleanza Ribelle abbiano combattuto fianco a fianco contro l’Impero nel passato.
Tra questi si trova Yendor, amico di vecchia data della Principessa di Alderaan, ora capo della Ryloth Defence Authority che consente al Falcon di atterrare in una base segreta sulla superfice, permettendo così ai resti della Resistenza di recuperare le forze e radunare le idee sul come agire.
Ritornata da Ikkrukk, la Squadriglia Nera si ricongiunge nuovamente ai protagonisti, proprio nel momento in cui inizia a diffondersi la voce che nella capitale Lessu sia recentemente arrivata una rappresentanza del Primo Ordine.
Per fortuna di Leia e della Ryloth Defence Authority, si scopre che questi agenti sono stati inviati su Ryloth per riscuotere delle tasse, il cui mancato pagamento causerà un blocco delle rotte commerciali da parte delle navi sotto il comando di Kylo Ren.

Consapevole del fatto che la Resistenza sia pericolosamente a corto non solo di personale ma anche di navi, il Generale Organa ordina a Shriv Suurgav e Zay Versio (i membri di quelli che erano la Squadra Inferno dopo la caduta dell’Impero) di formare una nuova squadra e recarsi sul pianeta discarica Bracca e rubare alcuni velivoli prima che vengano definitivamente distrutti al fine di recuperarne le componenti. Nonostante la missione rischi di tramutarsi in un insuccesso, la così chiamata Squadriglia Dross riesce a salire a bordo dei caccia e riportarli su Ryloth per il rotto della cuffia.

Su Corellia la lista contenente i prigionieri politici viene rubata a Winshur e viene consegnata a un misterioso collettivo, affinché venga messa all’asta al miglior offerente durante un party che si terrà a breve.
Grazie a Maz Kanata, la Resistenza viene a conoscenza di questo vitale documento e ottiene degli inviti per partecipare, onde potersi ovviamente accaparrare il file. Mentre Finn e Poe, accompagnati da Suralinda, si recano alla festa ma -facendo comunque ricorso a buona parte degli ultimi crediti rimasti alla Resistenza- vengono in breve esclusi dall’asta a causa delle offerte che raggiungono cifre troppo elevate.
Tuttavia la gara al rialzo viene interrotta dagli assaltatori del Primo Ordine che irrompono nella sala, dando il via a uno scontro a fuoco che genera scatena il panico tra i presenti. I due protagonisti prendono con loro Nifera Sha, la quale detiene la lista e la promette loro in cambio dei loro crediti residui e di un passaggio lontano da Corellia.
Contestualmente all’asta, Leia ha organizzato un’altra missione: una squadra capitanata da Wedge e Norra si è infatti infiltrata negli immensi campi dove vengono tenuti i lavoratori forzati dei cantieri, alla ricerca di una figura specifica.
Il team riesce nell’intento di liberare diversi prigionieri, tra cui l’obiettivo principale della missione: l’ex-senatore centralista Ransolm Casterfo, caduto in disgrazia da oltre sei anni dopo aver aiutato all’epoca Leia a svelare l’esistenza del Primo Ordine da qualche parte nelle Regioni Ignote.
Rubando una forzablocchi corelliana, le due squadre della Resistenza si riuniscono portando in salvo Casterfo e gli altri prigionieri. Winshur viene ucciso durante la fuga.

Su Ryloth però il tempo stringe: le forze del Primo Ordine hanno individuato il nascondiglio della Resistenza e la copertura fornita da Yendor; nello scontro che ne consegue perdono la vita alcuni la figlia del leader Twi’lek e dei nuovi piloti. Il Falcon riesce a fuggire, ma Leia continua ad avvertire il peso delle perdite di un conflitto che non sembra avere mai fine.
Le poche navi della flotta sotto il comando del Generale si dirigono verso una nuova destinazione segreta data dalle coordinate fornite da Nifera Sha e Yendor decide di combattere nuovamente al fianco della vecchia amica.
Le squadre in missione su Corellia, Bracca e Ryloth si ricongiungono, pronte pianificare la rinascita della Resistenza e a richiamare sotto la causa comune nuovi alleati.
Leia e Casterfo si ricongiungono dopo molto tempo, pronti a combattere nuovamente fianco a fianco la minaccia del Primo Ordine.

[riduci]
Gli Ultimi Jedi Falcon

I sopravvissuti della Battaglia di Crait a bordo del Falcon.

Cosa mi è piaciuto

Ribelli… uniti!

La vera sorpresa della pubblicazione giace nelle figure che popolano i ranghi della Resistenza: un’ininterrotta sequela di ritorni di volti noti che non potranno non elettrizzare coloro i quali seguono le vicende delle opere cartacee e videoludiche.
Si inizia ovviamente col ritorno della leggenda ribelle Wedge Antilles (un eroe in entrambe le timeline, canonica e Legends) e della compagna Norra Wexley, madre di Snap e figura fondamentale per la caduta dell’Impero nel periodo successivo alla battaglia di Endor, come narrato in Aftermath.
Anche i fan dei videogiochi avranno di che gioire. La conclusione del DLC Resurrezione di Battlefront II lasciava in sospeso la storia di Zay Versio e Shriv Suurgav e ora, grazie a Rebecca Roanhorse, finalmente vengono ripresi anche loro con nuovi divertentissime uscite da parte del Duro.
Senza dimenticare nemmeno la Squadriglia Nera e Suralinda, introdotta nel secondo arco della serie Poe Dameron intitolato Minaccia Incombente.
Le sorprese non sembrano davvero finire mai in quanto, oltre a un personaggio di Lost Stars, anche un pianeta merita di essere ricordato. Si tratta del mondo-discarica Bracca recentemente visto in Jedi: Fallen Order, del quale trovate un approfondimento qui.
Ma la (ri)comparsa più rilevante di Resistance Reborn è indubbiamente una e una soltanto, che potete leggere nella casella spoiler di seguito.

Identità del personaggio

Si tratta di Ransolm Casterfo, l’amatissimo comprimario dell’ottimo romanzo Bloodline scritto da Claudia Gray nel 2016.
Imprigionato ingiustamente con l’accusa di attentati alla stabilità della Nuova Repubblica sei anni prima, era stato arrestato e deportato sul pianeta natale per essere giustiziato.
Essendo più vantaggioso mantenerlo in catene piuttosto che farne un martire, l’ex-senatore centralista ha quindi vissuto dietro le sbarre sino a quando Leia non riconosce il nome del vecchio amico in un frammento della lista dei prigionieri rubata.

[riduci]

Una manna per chi segue l’Universo Espanso, l’augurio è quello di vedere più spesso questi marcati collegamenti inter-opera, così da rafforzare e ribadire ancora una volta come si tratti di un’unica grande storia coesa.

Veri leader

Mentre Rose, Rey, Chewbacca e in una certa misura Finn occupano ruoli tutto sommato marginali o minori all’interno della narrazione, risulta chiaro come i veri protagonisti della vicenda siano Leia e Poe.
Il Generale risulta ormai stanca, gravando sulle sue spalle -ancora una volta- tutto il peso dell’ultima speranza della galassia dal punto di vista militare, non essendoci più apparentemente nessuno disposto a voler arrestare l’avanzata del Primo Ordine.
Capisce che ormai, dopo decenni di lotta con blaster in mano e tra le aule del Senato, non può più farcela da sola: dati i recenti, tragici sviluppi è quanto mai necessario dare un’accelerata al processo che la porterà a essere affiancata da un nuovo volto carismatico.
Come suggerito più volte nella serie a fumetti e in maniera ancora altrettanto inequivocabile in Episodio VIII, spetterà quindi all’asso dell’aviazione raccogliere la pesante eredità della Principessa di Alderaan come guida dei combattenti della Resistenza.
Poe è difatti il personaggio che ne esce maggiormente rinforzato al termine di Resistance Reborn, dove dalla testa calda dei primi due film della nuova trilogia si trasforma in un leader consapevole delle proprie responsabilità dinanzi alle persone che dipendono da lui.
All’impulsività si sostituisce un senso di ponderazione mirato a soppesare le alternative e scelte a disposizione, aiutato anche dal consiglio di Maz che ricorda da vicino le parole di Leia dopo la morte del Viceammiraglio Holdo: la cosa più importante non è apparire come un eroe, ma proteggere il lato chiaro (ovvero la scintilla della speranza).
Svetta particolarmente il momento del discorso alle truppe su Ryloth, quando egli dimostra tutto il suo carisma e stoffa da leader ammettendo i propri errori passati, ma al contempo dimostrandosi degno di decidere le prossime mosse della Resistenza… il tutto sotto lo sguardo compiaciuto e rassicurante di Leia.

Bracca Jedi Fallen Order

In Resistance Reborn si torna su Bracca, il mondo discarica apparso per la prima volta nel videogioco Jedi – Fallen Order.

Winshur, storia di uno qualunque

La storia dell’ufficiale responsabile degli archivi potrebbe venire, a una prima superficiale lettura, identificata erroneamente come una sottotrama di scarsa o nulla importanza da parte del lettore.
Ma è proprio grazie al punto di vista dell’uomo qualunque Winshur Bratt che viene introdotta una frangia di personaggi al quale non è mai stato davvero dato tanto spazio all’interno delle opere cartacee.
Si tratta di coloro i quali scelgono volontariamente di schierarsi dalla parte del regime (“non è un problema se non guardi in alto” disse Jyn Erso qualche decennio prima), cercando una vita tranquilla lontana da problemi o responsabilità di sorta.
E proprio questa ignavia scatena il lato peggiore di Winshur che, avendo visto messa in pericolo la sua vita tranquilla, decide di abbandonarsi a una spirale di violenza e illogicità che non credeva possibile per un uomo come lui.
Proprio le ultime pagine a lui dedicate, che ricordano un momento emotivamente forte della novelization di Rogue One, risultano tra le migliori mai lette in un romanzo Star Wars in quanto incredibilmente adulte e d’impatto.

Cosa non mi è piaciuto

Finale affrettato

Uno dei maggiori punti di forza del romanzo consiste nell’essere tutto sommato sempre a livelli di azione medio/alti, dove anche i momenti senza sparatorie, battaglie spaziali e fughe rocambolesche risultano parti fondamentali della narrazione senza dare mai al lettore la sensazione di “momenti morti”.
Per tal motivo sorprende leggermente, senza intaccare minimamente il giudizio finale però, la conclusione appare lievemente affrettata, il ricongiungimento degli eroi (soprattutto tra due personaggi) magari avrebbe meritato qualche riga in più.

Sviluppo di alcuni personaggi

Nello specifico si parla dell’indirizzo dato al rapporto tra Finn e Rose: sebbene Gli Ultimi Jedi spinga molto nella direzione di una possibile storia amorosa (può esistere una trilogia Star Wars senza amore?), questa viene completamente frenata. Nonostante la ragazza sembri ancora interessata all’ex-assaltatore, quest’ultimo preferisce mantenere un rapporto di amicizia e affetto reciproco.
E a rimetterci è proprio la figura di Rose, ancora ben lontana dal ricevere una solida e definita identità anche a causa delle opere cartacee che la vedono presente come, ad esempio, Cobalt Squadron.
Interessante tuttavia come venga creata in più di una occasione della tensione tra Poe e Finn, resta da vedere se ne L’Ascesa di Skywalker verrà dato seguito a questo indirizzo.

The man seemed to shake, arms still at his sides, until Leia, very gently, as if aware he might break, embraced him.
“I thought you were dead,” Poe heard her whisper.
“But you came for me anyway, my friend.”
– Leia Organa si ricongiunge con un vecchio amico

“La brava gente combatterà se la guidiamo”. Scatto di Entertainment Weekly per L’Ascesa di Skywalker.

Commento finale

Inutile girarci attorno, Resistance Reborn è con buona probabilità la migliore pubblicazione Star Wars uscita in questo 2019 decisamente fortunato per quanto riguarda la qualità dei romanzi arrivati nelle librerie di oltreoceano.
Una vicenda avvincente e ben costruita a livello di ritmo mantiene incollato il lettore alle pagine, rendendolo ansioso di scoprire cosa avverrà nel capitolo successivo. A ciò si aggiungono sottotrame di assoluto spessore e un’infinita serie di ritorni e citazioni a altre storie canoniche, cosa che non potrà non compiacere i lettori dell’universo di opere extracinematografiche della galassia lontana lontana.
Rebecca Roanhorse presenta il tutto uno stile davvero semplice e fluido, in grado di essere affrontato anche dai non esperti della lettura in lingua originale, menzione particolare anche per la resa dei personaggi, in particolare Poe Dameron e il Generale Organa.
Il più grande e unico rammarico resta il non averne potuto usufruire in lingua Italiana prima dell’arrivo nelle sale de L’Ascesa di Skywalker, del quale il romanzo ne rappresenta il perfetto prequel cartaceo.
Senza ombra di dubbio tra i migliori cinque romanzi del canone per chi scrive, un vero e proprio acquisto obbligato.

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Nato a Udine nel 1993, sono laureato in Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli Anni 80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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