[Recensione] Classic

Summary
Vero e proprio monumento al mondo del fumetto che fu, la collana Classic ripropone integralmente la prima, storica serie Marvel ambientata nella galassia Star Wars.  Composta di dodici sontuosi volumi che presentano il ritorno al formato con incartonatura  – con l'aggiunta di alcuni elementi inediti – la collana rappresenta un tuffo nel passato e nel vintage nel senso proprio del termine, quando ancora la creazione di George Lucas era ben lontana da quello che sarebbe diventata nel corso degli anni, grazie soprattutto all'Universo Espanso. Nonostante alcuni errori di traduzione e di localizzazione di termini specifici, la serie Classic è un'opera imprescindibile per i fan di nuova e vecchia data, per rivivere quelle che furono le emozioni di un tempo o anche solo comprendere cosa fosse Star Wars negli Anni Ottanta. Mai le Guerre Stellari furono più Vere.
Good
  • L'apoteosi del vintage
  • Serie completa con extra di spessore
  • I semi dell'Universo Espanso
  • Gli adattamenti delle pellicole originali
Bad
  • Qualità della storie non costante
  • Errori di traduzione e nei termini in-universe
9
Ottimo
Storia - 9
Disegni - 8.5
Edizione - 8.5
Sensazioni - 10

Dopo averla proposta integralmente sottoforma di cinque colossali Omnibus e la ristampa solamente parziale all’interno della collana Legends della Gazzetta dello Sport, Panini Comics ripresenta l’intera serie originale a fumetti Star Wars (1977) in una collana di dodici cartonati con dei contenuti completamente inediti, nonché caratterizzata dalla nuova denominazione Classic.
I volumi arriveranno nelle fumetterie con cadenza bimestrale, pubblicando tutti e centosette numeri (più i tre Annual e i quattro dell’adattamento de Il Ritorno dello Jedi) della lunghissima serie che arrivò nelle fumetterie dal 1977 al 1986 grazie alla Marvel. Ricordiamo che, dopo oltre tre decenni, la Casa delle Idee ha realizzato anche un numero inedito, il 108, che idealmente conclude le vicende di Star Wars (1977) ed è stato pubblicato nel brossurato Il Cremisi Eterno del 2020.

Star Wars Classic 1 In Sei Contro la Galassia Cover

  • Titolo: Star Wars: Classic (Vol. I-XII) 
  • Data di uscita: 25 Febbraio 2021 e poi a cadenza bimestrale volumi successivi
  • Autori: Howard Chaykin, Carmine Infantino, Roy Thomas, Carmine Infantino et al.
  • Edito da: Panini Comics
  • Edizione: Cartonato, colori
  • Contiene: Star Wars (1977) #1/107
  • Prezzo: 19,00 € 

“I tuoi poteri sono deboli, vecchio! Non saresti mai dovuto tornare!”
“Tu… conosci solo… metà della Forza… Fener! Percepisci la sua vera essenza… quanto un cucchiaio riesce a sentire il sapore del cibo!”
– Dart Vader e Ben Kenobi si affrontano per l’ultima volta

Sinossi 

La nuova edizione del primo fumetto Marvel di Star Wars mai prodotto, in una nuova veste editoriale speciale e pop, con un’edizione cartonata colma di extra e di approfondimenti. La versione definitiva di un classico del fumetto in dodici incredibili volumi!
La collana ripresenta integralmente la serie originale Marvel avviata nel 1977, le cui avventure partono dagli eventi di Una Nuova Speranza, fino ad arrivare nei mesi successivi alla Battaglia di Endor.

La collana Classic è composta di dodici volumi, che salvo cambiamenti di programma prevederanno un’uscita a cadenza bimestrale.
IIn Sei Contro la Galassia (Febbraio 2021 – Acquista QUI);
II Duello Stellare (Aprile 2021 – Acquista QUI);
IIIIncontro Oscuro (Giugno 2021 – Acquista QUI);
IVDuello di Spade (Agosto 2021 – Acquista QUI);
VInseguiti dall’Impero (Ottobre 2021 – Acquista QUI);
VILa Resurrezione del Male (Dicembre 2021);
VIIGrida nel Vuoto (Febbraio 2022);
VIIIL’Oscuro (Aprile 2022);
IXL’Apprendista (Giugno 2022);
XNelle Fauci del Destino (Agosto 2022);
XIPiccole Guerre (Ottobre 2022);
XIIOra Tutti Assieme (Dicembre 2022).

Star Wars 11 1977 cover

Cover di Gil Kane e Tony DeZuniga per Star Wars (1977) #11, intitolato Ricerca tra le Stelle.

Cosa mi è piaciuto

Vere Guerre Stellari

Dialoghi lunghissimi che spiegano al lettore quanto sta avvenendo.
Atteggiamenti e battute che al giorno d’oggi risultano decisamente anacronistiche.
Conigli carnivori dalla pelliccia verde e dalla lingua lunga.
Personaggi sovrasviluppati a livello muscolare.
Superarmi, stregonerie ed elementi fantastici a non finire.
Basterebbero quanto appena sopra elencato a inquadrare il contesto nel quale la serie Classic si è originata e sviluppata, ovvero nel corso degli Anni Settanta e Ottanta del secolo scorso. La perfetta cartina di tornasole dei comics statunitensi dell’epoca, l’intera collana è un nostalgico salto indietro nel tempo.
Nata in un periodo storico quando “Star Wars non era ancora Star Wars, in maniera analoga a quanto avvenuto per altre opere come La Gemma di Kaiburr e Han Solo – Guerriero Stellare, rappresenta ancora oggi uno sguardo assolutamente atipico sulla galassia lontana lontana, nonostante siano passati oltre quarant’anni dalla prima pubblicazione.
Non essendoci allora ancora veri e propri fissi a livello di storia (se non una pellicola), gli autori del tempo godettero di una libertà quasi assoluta per narrare le vicende intercorse tra le prime tre pellicole e immediatamente dopo Il Ritorno dello Jedi
Pertanto, in quasi ogni numero il lettore si immergerà in contesti sempre nuovi, fatti di mondi lontani, spietati pirati dal look improbabile, coloratissimi alieni zoomorfi, entità extradimensionali o anche semplici superarmi imperiali che portano il nome di defunti Gran Moff.

Orme nella sabbia

La principale novità legata alla riproposizione della serie originale Marvel del 1977 è il ritorno al formato cartonato (con quasi duecento pagine a colori per ciascun volume in media) per quanto riguarda una raccolta di fumetti ambientati nella galassia lontana lontana, dopo oltre ben due anni di assenza.
Ma non solo, la collana Classic possiede un’inedita impostazione ultra-pop, presentate la copertina frontale con un particolare effetto grafico e un’illustrazione a inizio volume di un personaggio in “stile Andy Warhol pop-art”, ovvero quattro versioni dello stesso con colori alterati.
Il vero valore aggiunto, però, è rappresentato dalla parziale proposizione (per la prima volta in italiano) della leggendaria newsletter Bantha Tracks. La suddetta, attiva dal 1978 al 1987 per gli iscritti allo Star Wars Official Fan Club del tempo, veniva recapitata via posta e presentava curiosità e approfondimenti sull’allora giovane universo creato da George Lucas… un vero e proprio sguardo sul passato, quando l’informazione non passava ancora per i canali del web.
Fortemente apprezzabile anche, all’inizio di ciascuno dei singoli numeri, la riproposizione della copertina originale, invece che presentarle tutte al termine della pubblicazione.

Classic Marvel costine 1977

L’illustrazione formata dalla collezione completa Classic in dodici volumi.

L’adattamento delle tre pellicole originali

All’interno della collana sarà possibile rileggere anche gli storici adattamenti a fumetti de Una Nuova Speranza, L’Impero Colpisce Ancora e Il Ritorno dello Jedi.
Nonostante le innumerevoli versioni nelle quali questi sono stati proposti nel corso dei decenni, il leggerli integati nella serie all’interno della quale sono stati pubblicati originariamente (così come avvenuto a suo tempo con le raccolte omnibus) rappresenta un piccolo valore aggiunto.

Semi di Universo Espanso

Come detto sopra, quanto riscontrabile nella serie del Marvel originale ha un innegabile fascino vintage, quando ancora la saga era qualcosa di molto diverso da quanto si è sviluppato negli ultimi anni del secolo scorso.
Sebbene non vi fosse ancora un vero e proprio coordinamento al tempo interno alla LucasFilm per dirigere i vari editori e le nuove storie cartacee prodotte, nel corso dei decenni che seguirono moltissimi autori attinsero a diversi elementi presentati nella serie Classic, ampliandoli e dando loro un nuovo indirizzo a livello narrativo.
Basti pensare ad esempio al personaggio di Lumiya, apparsa a metà serie e nel finale, che oltre vent’anni dopo è stata resa l’antagonista principale dei romanzi Legacy of the Force.
Stesso discorso per Boba Fett che, nel numero intitolato Nelle Fauci del Destino ambientato successivamente a Episodio VI, emerge dal sarlacc, solamente per tornare incredibilmente a finirci dentro poco tempo dopo (se non ci credete, controllate il nostro approfondimento sul ritorno del cacciatore di taglie più temuto della galassia).

“Sì, Ciube… lo so! È troppo tranquillo anche per me. Ma preferivo non parlarne.”
“Perciò adesso andrete avanti a dire quello che non volevate dire?!”
“Sei rimpiazzabile, lo sai Jax?”
“Ah, sì? E da chi, Solo?”
– Han Solo e Jaxxon si confrontano sull’imminente incarico da portare a termine

Star Wars 1977 43 Impero Colpisce Ancora Han Solo Boba Fett Leia

La serie Classic presenta anche gli adattamenti della Trilogia Originale. Tavola proveniente dal numero 43, dedicato a L’Impero Colpisce Ancora.

Cosa non mi è piaciuto

Coerenza terminologica

Sebbene risulti molto apprezzata l’operazione “nostalgia vintage” per la specifica serie in questione, rimane di difficile comprensione come a fronte dei nomi ormai storici (Dart Fener, Leila et similia), si sia optato per chiamare la coppia di droidi più famosa della galassia con i nomi originali e non quelli classici, ovvero C1-P8 e D-3BO. 
Si ravvisano anche imprecisioni nei termini classici ormai di lessico comune tra i fan (“topi raghi”, non “ratti womp”) e nelle citazioni dirette di quelli che sono i numeri dedicati agli adattamenti dei film della Trilogia Originale.  
Solamente i più attenti noteranno questi dettagli, ma sarebbe consigliabile comunque prestarvi maggiore attenzione, per offrire un’esperienza completamente immersiva nell’atmosfera dell’epoca.

Il finale e alcuni numeri sottotono

Purtroppo rimane incontrovertibile come, nell’ultima decina di numeri circa, la serie complessivamente ravvisi una sorta di stanchezza diffusa.
Ben lontani dalla dinamicità della prima metà della serie ed essendosi ormai esaurito l’entusiasmo attorno al fenomeno Star Wars per il grande pubblico dopo l’arrivo nelle sale di Episodio VI nel 1983, il finale (nello specifico quanto riguarda il conflitto Tof-Nagai) risulta non all’altezza di una serie così longeva.
Nulla che pregiudichi la qualità complessiva di quanto proposto al lettore nel suo complesso ovviamente, ma rimane comunque un’occasione perduta per chiudere in maniera una cavalcata durata anni.

“Perché non ci facciamo due passi e ci raccontiamo le nostre storie, vagabondo spaziale? Tu mi racconti la tua e io la mia.”
“Perché no? Del resto, chi lo sa… magari finiamo anche per dirci qualcosa di vero.”
– Azoora, a Han Solo

Lumiya Luke Star Wars 1977 96 Duello

Su Kinooine, Luke Skywalker e la Signora Oscura Lumiya si affrontano in duello all’ultimo sangue. Tavola proveniente da Star Wars (1977) numero 96.

Commento finale

Vero e proprio monumento al mondo del fumetto che fu, la collana Classic ripropone integralmente la prima, storica serie Marvel ambientata nella galassia Star Wars
Composta di dodici sontuosi volumi che presentano il ritorno al formato con incartonatura  – con l’aggiunta di alcuni elementi inediti – la collana rappresenta un tuffo nel passato e nel vintage nel senso proprio del termine, quando ancora la creazione di George Lucas era ben lontana da quello che sarebbe diventata nel corso degli anni, grazie soprattutto all’Universo Espanso. Nonostante alcuni errori di traduzione e di localizzazione di termini specifici, la serie Classic è un’opera imprescindibile per i fan di nuova e vecchia data, per rivivere quelle che furono le emozioni di un tempo o anche solo comprendere cosa fosse Star Wars negli Anni Ottanta.
Mai le Guerre Stellari furono più Vere.

Non dimenticate di condividere, commentare la recensione e, soprattutto, di lasciare anche voi il vostro voto a cartonati Classic nel box. Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat
Vi ricordiamo inoltre che è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale Star Wars Libri & Comics.

Altre opere:
Il Cremisi Eterno;
La Gemma di Kaiburr;
Han Solo – Guerriero Stellare.

Nato a Udine nel 1993, sono laureato in Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli Anni 80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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