[Recensione] La Lama

Summary
La Lama presenta una buona storia nella quale i protagonisti vengono approfonditi egregiamente non solo tramite i dialoghi presenti ma soprattutto tramite flashback di brevissima durata. Coadiuvata da ottimi disegni, la trama risulta il punto debole poichè già vista in molteplici opere di Star Wars, mentre l’edizione italiana penalizza il giudizio finale a causa del prezzo. Lettura altamente consigliata a tutti i fan dell'Alta Repubblica, sia a chi desidera tenersi in pari con le uscite, sia a chi è alla ricerca di una lettura che non richieda particolari conoscenze pregresse.
Good
  • I due Protagonisti
  • Disegni e colori
Bad
  • Vicenda già vista
  • Mancanza di collegamenti
  • L'edizione italiana
  • Incongruenze con altre opere
7.4
Discreto
Storia - 6.5
Disegni - 8.5
Edizione - 6.5
Sensazioni - 8

Arriva finalmente sugli scaffali italiani l’attesissima miniserie La Lama, la raccolta di quattro numeri che in 96 pagine narra delle vicende di Porter Engle e Barash Silvain durante la Fase II dell’Alta Repubblica.

Dopo aver ammirato le gesta della Lama di Bardotta ne La Luce dei Jedi, scopriamo finalmente il passato di questo leggendario spadaccino, che, insieme alla sorella Barash, dovrà risolvere una controversia su un lontano pianeta dell’Orlo Esterno.

  • Titolo: La Lama
  • Autori: Charles Soule, Marco Castiello
  • Data di pubblicazione: 14 settembre 2023
  • Edito da: Panini Comics Italia
  • Edizione: 17×26, 96 pagine, colore, cartonato
  • Prezzo: 16€
  • Contiene: Star Wars: The High Republic – The Blade (2022) #1/4

Sinossi

Centinaia di anni prima di Luke Skywalker nasceva la leggenda del potente Jedi Porter Engle, soprannominato la Lama di Bardotta, a causa della sua abilità incredibile con la spada laser. Assieme alla Jedi Barash, Porter viaggia per la galassia come guardiano di pace e giustizia. Ma anche il più forte spadaccino dell’Alta Repubblica ha nemici che non può sconfiggere…

Cosa mi è piaciuto

I due protagonisti

Uno dei punti forti della storia è senza ombra di dubbio l’ampio spazio dedicato ai protagonisti. Scopriamo le origini della Lama di Bardotta e di colei dal quale verrà preso il nome per il Voto di Barash. Questa coppia di fratelli funziona egregiamente insieme: Porter è il braccio, Barash la mente, entrambi si fidano ciecamente l’uno dell’altro al punto da non dubitare mai delle reciproche capacità anche nelle situazioni più difficili. La genesi di questo rapporto viene spiegata nei brevissimi flashback presenti nei primi tre numeri e, nonostante l’esiguo numero di pagine concesse, il lettore empatizza perfettamente coi due protagonisti arrivando a percepire questo rapporto come reale e credibile.

Disegni e colori

Assolutamente meritevole è l’intero comparto artistico. I disegni di Marco Castiello e Jethro Morales si fondono perfettamente ai colori di Jim Charalampidis e Jim Campbell. Il quartetto nel corso dei quattro numeri riesce a bilanciare perfettamente l’uso dei colori alla profondità dei dettagli, inoltre, quando i disegnatori optano per tavole più semplici, la scelta del colore caldo/freddo valorizza la tavola sia presa singolarmente che nell’interezza del numero.

Lo scontro tra Porter Engle e i mercenari del Generale Viess

Lo scontro tra Porter Engle e i mercenari del Generale Viess

Cosa non mi è piaciuto

Vicenda già vista

La storia de La Lama risulta, purtroppo, l’elemento più debole dell’intero volume. Charles Soule colleziona infatti una miniserie che lascia ampio spazio ai personaggi, non ponendo però la stessa cura nella stesura del contesto nel quale i due protagonisti sono immersi. Porter e Barash incanteranno il lettore con le loro gesta mentre sono intenti nel risolvere una guerra civile tra due fazioni dello stesso pianeta, un espediente narrativo che, a chi è avvezzo al Lato Cartaceo della Forza, non dirà niente di nuovo… Lo stesso Soule infatti lo usò nel 2016 quando scrisse la miniserie Obi-Wan e Anakin: un espediente che diceva poco allora come oggi.

Mancanza di collegamenti

Come già successo durante la Fase I dell’Alta Repubblica con Avventure – Il Mostro del Picco del Tempio, anche questa miniserie può essere letta a sè stante, non presenta infatti collegamenti con le pubblicazioni della Fase II. Questa scelta può essere vista anche positivamente, poichè il lettore non è obbligato a recuperare le altre opere uscite, ma, per chi scrive, è invece un punto a sfavore in quanto il volume avrebbe sicuramente giovato di un inserimento più deciso nel mosaico della Fase II. Il tutto invece si limita a una rapida citazione a quanto accaduto su Eiram ed E’ronoh, vicende che abbiamo visto in Convergenza.

Illustrazione di Barash Silvain ne I Jedi dell'Alta Repubblica

Illustrazione di Barash Silvain ne I Jedi dell’Alta Repubblica

L’edizione italiana

L’edizione nostrana si presente con il solito formato cartonato di ampio dimensionamento. Ancora una volta però, ci troviamo a scrivere di una scelta di prezzo che continua a risultare incomprensibile, scelta che non può non andare a colpire la valutazione del prodotto. Analizzando il risultato finale a più ampio spettro, si nota un generale abbassamento delle valutazioni medie dei prodotti, dettato quindi non solo per le storie scadenti che sempre più spesso vengono pubblicate oltreoceano, ma, come in questo caso, anche per quelle che mostrano una marcia in più e che normalmente il lettore accoglierebbe con entusiasmo.

Incongruenze con altre opere

Nel 2021 Charles Soule inserì all’interno de La Luce dei Jedi l’alieno della specie Ikkrukkian, precisando fin da subito l’età del personaggio: 300 anni. Fermandoci a riflettere un momento, sappiamo quindi che all’interno di questa miniserie ha 150 anni, mentre nel primo flashback ne ha 125. Se l’età mostrata nel presente risulta credibile e coerente con i disegni, quello che fa storcere il naso è quanto mostrato nel flashback: significa che da bambino, in appena 25 anni, è diventato un adulto pienamente formato. Certo, può essere una particolarità degli appartenenti alla sua specie, i quali, una volta entrati nell’adoloscenza, questi vadano incontro a uno sviluppo accelerato rispetto alla fanciullezza; è un opzione che non può essere scartata ma che non lascia neanche indifferente il lettore.

Di minore importanza, ma che ci sembra giusto scrivere anche in questa recensione, la miniserie presenta delle differenze con quanto scritto all’interno de I Jedi dell’Alta Repubblica, essendo quest’ultima scritta quando ancora tutti i tasselli della Fase II non erano stati definiti, abbiamo preferito penalizzare la valutazione della guida rispetto a questa miniserie.

Illustrazione di Porter Engle ne I Jedi dell'Alta Repubblica

Illustrazione di Porter Engle ne I Jedi dell’Alta Repubblica

Commento finale

La Lama presenta una buona storia nella quale i protagonisti vengono approfonditi egregiamente non solo tramite i dialoghi presenti ma soprattutto tramite flashback di brevissima durata. Coadiuvata da ottimi disegni, la trama risulta il punto debole poichè già vista in molteplici opere di Star Wars, mentre l’edizione italiana penalizza il giudizio finale a causa del prezzo. Lettura altamente consigliata a tutti i fan dell’Alta Repubblica, sia a chi desidera tenersi in pari con le uscite, sia a chi è alla ricerca di una lettura che non richieda particolari conoscenze pregresse.

E voi cosa ne pensate de La Lama? Commentate e condividete la recensione per farcelo sapere! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale: https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat! Vi ricordiamo inoltre che è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale Star Wars Libri & Comics.

Written by
Classe 94, programmatore e amante della Galassia Lontana Lontana dai tempi de La Minaccia Fantasma. Il battesimo nel lato cartaceo è stato nel 2020 con Fortezza Vader e da allora non mi sono più fermato. Nell'autunno 2022 sposo la mission di diffondere la lettura di Star Wars, iniziando a collaborare con Star Wars Libri & Comics.

Dicci la tua!

3 0

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>