[Recensione] L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità

Summary
Claudia Gray colpisce ancora! Nonostante si abbia, verso l'inizio della vicenda, un lieve senso di smarrimento su dove si andrà a parare, L'Alta Repubblica - Nell'Oscurità propone una storia complessa e mai scontata, con personaggi variegati in grado di crescere e unirsi nelle pagine del romanzo, in uno dei temi più portanti dell'opera. L'oscurità misteriosa in cui noi - e i protagonisti - ci buttiamo a capofitto è inaspettata e concretamente minacciosa, così come i predoni Nihil. Gray scrive come sempre splendidamente, con dettagliate descrizioni e toccanti momenti introspettivi. L'azione è resa bene, soprattutto nelle parti in cui i Maestri Jedi manipolano e, in un certo senso, visualizzano la Forza stessa. L'edizione italiana vede un netto miglioramento rispetto a La Luce dei Jedi, sia come revisione del testo che come qualità di taglio e rilegatura.
Good
  • Storia avvincente e non scontata
  • Sviluppo dei personaggi
  • Antagonisti nuovi e convincenti
  • Scrittura ottima
Bad
  • Forse un romanzo con "troppe anime" all'inizio.
8.8
Buono
Storia - 9
Scrittura - 9
Edizione - 9
Sensazioni - 8

L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità è il primo titolo young adult del progetto narrativo The High Republic, scritto da una maestra del genere – Claudia Gray. A tre mesi di distanza dall’uscita di La Luce dei Jedi e Una Prova di Coraggio, primi due romanzi del ciclo rispettivamente di Charles Soule e Justina Ireland, il terzo romanzo arriva in Italia edito come sempre Panini Comics.

Ecco quindi il mio parere su questo romanzo canonico che, come si evince fin dal titolo, ci porta a conoscere le oscurità più profonde della Galassia, e dei Jedi stessi. Come sempre un enorme grazie va a Disney Publishing Worldwide che mi ha permesso di leggere in anteprima queste opere già a dicembre 2020.

  • Titolo: Star Wars: L’Alta Repubblica– Nell’Oscurità
  • Autore: Claudia Gray
  • Data di uscita (ITA): 15 Luglio 2021
  • Edizione: Copertina rigida, 352 pagine
  • Prezzo: 24.00€ ACQUISTA ORA

L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità: sinossi

Reath Silas, padawan Jedi, preferirebbe di gran lunga continuare a vivere su Coruscant, nel Tempio Jedi e nei suoi archivi, ma la sua maestra – Jora Malli – ha deciso di prendere servizio al Faro Starlight. Reath, dopo i suoi ultimi compiti, si imbarca quindi a bordo del Vascello dove conosce la sua variegata ciurma: l’eccentrico capitano Leox Gyasi, la giovane intraprendente Affie Hollow e il preciso navigatore di razza vintian Geode. Gli altri compagni di viaggio di Reath sono Jedi come lui: il Cavaliere Dez Rydan, ex padawan di Jora Malli, il maestro Cohmac Vitus e la Maestra Orla Jareni, cercavia dell’Ordine Jedi. 

Allo scoppio del Grande Disastro, il Vascello viene sbalzato fuori dalle rotte iperspaziali, riuscendo però – insieme ad altre navi di profughi – a trovare rifugio in quella che sembra essere una stazione spaziale abbandonata. Ma a bordo di questa antica stazione spaziale iniziano ad accadere strani avvenimenti, e una misteriosa e antica oscurità la pervade, spingendo i Jedi a investigare.

Ma quando tutto sembra essere chiarito, la vera natura dell’oscurità si rivela inaspettatamente, insieme allo scopo originario della staziona spaziale, che diventa quindi un premio conteso tra tre fazioni…  

Cosa mi è piaciuto

Storia complessa e non scontata

Claudia Gray ci ha consegnato un romanzo variegato, con una storia complessa scandita in modo abbastanza netto in due parti. La trama di L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità ha, dunque, diverse sfaccettature, e i misteri che aleggiano a bordo della stazione spaziale sono ben studiati per tenere i lettori incollati alle pagine del libro. In tal senso, siamo dunque noi a buttarci a capofitto nell’oscurità per saperne di più, anche se le vere risposte non sono quelle che ci aspettiamo, proprio come avviene per i protagonisti del romanzo. 

Gray riesce inoltre a inserire preziose chicce di lore e di ambientazione, richiamando inaspettatamente anche elementi da uno dei suoi romanzi più apprezzati, Bloodline, e dal fumetto di Charles Soule L’Ascesa di Kylo Ren.

Sviluppo dei personaggi

Come già successo per Una Prova di Coraggio, il lavoro fatto sui personaggi è davvero ottimo. I protagonisti del romanzo hanno tutti qualcosa che li contraddistingue e, allo stesso tempo, qualcosa per cui combattere. Il gruppo è ben assortito, e i personaggi si schiudono man mano che si procede nella lettura, permettendoci di scoprire motivazioni e sentimenti.

Cohmac e Reath risultano i due “riflessivi” del gruppo, Dez e Orla quelli più votati all’azione, insieme ad una intraprendente Affie Hallow – che anche più degli Jedi mostra cosa significhi fare la cosa giusta. Leox e Geode stanno più in sordina, praticamente delle spalle comiche – utili a smorzare la tensione con un umorismo particolare ma molto adatto a Star Wars – fino al finale dove hanno anche loro spazio per brillare.

I personaggi, almeno inizialmente, sono tutti molto solitari: Orla in particolare dal momento che, in quanto Cercavia, è proprio un Jedi che, seppur con l’autorizzazione del consiglio, opera in modo indipendente per espletare la volontà della Forza e coglierne i misteri in autonomia. Tuttavia, il tema della solitudine e del fare squadra è sviluppato nel corso di tutto il romanzo, attraverso l’evoluzioni dei protagonisti, diventando quindi uno dei pilastri tematici di L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità

the high republic phil noto

Nel primissimo concept di Phil Noto, che non rappresenta nessun personaggio in modo definitivo, la prima Jedi da sinistra con le lame bianche potrebbe essere una versione preliminare di Orla Jareni.

Antagonisti nuovi e convincenti

Avevamo già conosciuto i Nihil ne La Luce dei Jedi, e anche qui i predoni riescono a essere una minaccia concreta per la Repubblica e per i Jedi. Inoltre, la Gray riesce a far affrontare ai Jedi una minaccia legata al Lato Oscuro della Forza senza presentarci i Sith. La Galassia è grande e tanti sono gli oscuri misteri che la abitano. Entrambe le fazioni di antagonisti mettono in difficoltà i Jedi e la ciurma del Vascello, soprattutto grazie ad un’ottima dissimulazione delle loro reali intenzioni, che riesce quindi sia nei confronti dei protagonisti, che dei lettori.

Drengir

Drengir già conosciuti dai lettori italiani per averli visti nei fumetti Marvel, sono inquietanti vegetali senzienti dotati di tentacoli con cui i Jedi dovranno, loro malgrado, fare i conti poco dopo il Grande Disastro. Queste misteriose creature sotterranee vivono ai confini della galassia conosciuta e si apprestano a mietere un terribile raccolto: forti nel Lato Oscuro, nel lontano passato hanno combattuto e sconfitto i guerrieri Amaxine, e colonizzato la loro stazione spaziale, dove sbarcano i protagonisti di L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità.

Come ricorda Cavan Scott, che si è occupato di inventare la storia, la cultura e il modo di comunicare dei Drengir basandosi sullo studio delle piante nel mondo reale, l’ispirazione per creare dei cattivi non animali, ma vegetali, è giunta direttamente dal leggendario concept artist Ian McCaig.

Un collegamento inaspettato…

La stazione spaziale non è però alla sua prima apparizione, e non è neanche la prima volta che viene associata al Lato Oscuro… come accennato prima si tratta della stazione spaziale su cui Snoke ha la sua base nel fumetto L’Ascesa di Kylo Ren di Charles Soule.

the rise of kylo ren space station

La stazione spaziale Amaxine dove è ambientato “Into the Dark” era già comparsa in The Rise of Kylo Ren.

Lo stesso Snoke, del resto, dichiarava poche tavole più avanti:

La gente che l’ha costruito ha cercato di arrestare le tenebre. Era quello l’obiettivo, creare un’oasi di luce qui nella grande ombra. Vedi anche tu il risultato. Vedi cosa succede a negare la natura delle cose.

Personalmente ho avuto bisogno di un po’ per rendermi conto del collegamento, ed è stat una delle sorprese più belle del libro!

Scrittura ottima

Come sempre per quanto riguarda i romanzi della Gray, la scrittura di Into the Dark è ottima, scorrevole ma ricca di dettagli descrittivi e ben piantata su basi introspettive. Talvolta sembra che l’autrice stia giocando un po’ con i lettori nel cadere in qualche cliché da romance, proprio di altri suoi romanzi young adult come Lost Stars e Leia – Principessa di Alderaan, ma il romanzo non si adagia mai su quei toni. Le scene d’azione sono chiare e i momenti più epici vengono descritti in tutto il loro pathos.

Edizione

Ottima la scelta di Panini Comics di mantenere il formato analogo a quello de La Luce dei Jedi invece di seguire quello statunitense per i titoli Young Adult con proporzioni diverse. Rispetto al romanzo di Soule, inoltre, mi sembra migliorata la qualità del taglio delle pagine, molto più liscio, e della carta in generale. Si riscontrano anche molte meno sviste di battitura, refusi ed errori nel testo: il libro è pressoché perfetto a parte alcune scelte di traduzione che non abbiamo molto apprezzato, come santuario delle profondità o picchiata del nibbio.  

Cosa non mi è piaciuto

Forse un romanzo con troppe “anime”?

L’unica pecca che mi sento di indicare è la sensazione che ho avuto soprattutto nella prima parte di romanzo. Sembra che L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità abbia tante – troppe – anime… proprio come il variegato ensemble di protagonisti. Per un buon primo terzo, ma anche metà, di romanzo, non è chiaro dove si andrà a parare. Forse però è stato solo un modo dell’autrice di mostrarci diverse tessere di un unico puzzle separatamente prima di iniziare a metterle insieme dalla seconda metà: in ogni caso, si sarebbe potuto tagliare un po’.

Un problema di prezzo

Non tanto una cosa che non ci è piaciuta ma è un piccolo errore che va segnalato in questa sede: nonostante fosse stato annunciato al prezzo di 26€ e così riportato anche nei vari store online, il prezzo di copertina è di 24€ (perfettametne in linea con La Luce dei Jedi, e di questo siamo contenti). Tuttavia il prezzo online non è ancora stato corretto dovunque (solo sul sito Panini) quindi se lo acquistate su Amazon ricordatevi di farvi rimborsare la differenza di 1.90€

Into the Dark – Commento finale

Claudia Gray colpisce ancora! Nonostante si abbia, verso l’inizio della vicenda, un lieve senso di smarrimento su dove si andrà a parare, L’Alta Repubblica – Nell’Oscurità propone una storia complessa e mai scontata, con personaggi variegati in grado di crescere e unirsi nelle pagine del romanzo, in uno dei temi più portanti dell’opera. L’oscurità misteriosa in cui noi – e i protagonisti – ci buttiamo a capofitto è inaspettata e concretamente minacciosa, così come i predoni Nihil. Gray scrive come sempre splendidamente, con dettagliate descrizioni e toccanti momenti introspettivi. L’azione è resa bene, soprattutto nelle parti in cui i Maestri Jedi manipolano e, in un certo senso, visualizzano la Forza stessa. L’edizione italiana vede un netto miglioramento rispetto a La Luce dei Jedi, sia come revisione del testo che come qualità di taglio e rilegatura.

Siete curiosi di leggere il nuovo lavoro di Claudia Gray? Cosa ne pensate se lo avete già letto? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e non dimenticate di dare anche voi il vostro voto all’Alta Repubblica nel box qui sotto! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale, e la nostra chat, e che è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale Libri e Comics.

Written by
Laureato in Bionics Engineering alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, lavoro nella progettazione di dispositivi medicali. Fan di Star Wars da quando ero piccolo, all'età di circa 11 anni scopro i fumetti di Star Wars. Dal febbraio 2015 ho lanciato Star Wars Libri & Comics, un progetto nato per condividere la mia passione per "il Lato Cartaceo della Forza" e che, nel corso degli anni, è diventato il punto di riferimento italiano per i lettori di Star Wars.

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