[Recensione] The High Republic – Showdown at the Fair

Summary
Per concludere, ho trovato Showdown at the Fair molto valido nei dei contenuti, è però importante tenere a mente il target a cui è rivolto, che tuttavia non ne pregiudica la fruibilità anche di lettori più grandi. Proprio come il volume precedente, può essere interessante come lettura aggiuntiva per avere una visualizzazione più chiara di personaggi e vicende. Consiglio quindi, ancora una volta, di “sopportare” il formato da opuscolo e godersi l’ottimo adattamento a livello visivo che questo piccolo libro ha da offrire.
Good
  • Ottime illustrazioni, alcune inedite
  • Personaggi con i quali è facile empatizzare
  • Gli sticker! Valida aggiunta, considerando il target
Bad
  • Il formato lo fa apparire più un opuscolo che un libro
8.6
Buono
Storia - 8.5
Disegni - 9.5
Edizione - 7.5
Sensazioni - 9

Dopo aver letto Si Alza la Tempesta e Corsa alla Torre Crashpoint è finalmente arrivato il momento di concentrarsi su Showdown at the Fair. Il volume è eccezionalmente scitto da George Mann, già autore di Miti e Favole (di prossima pubblicazione italiana), Dark Legends e Life Day Treasury e disegnato da Petur Antonsson.

Disponibile dal 5 Ottobre negli USA, Showdown at the Fair è il secondo volume del progetto Alta Repubblica per i lettori più giovani. Edito da Disney-Lucasfilm Press, persegue lo stesso scopo di The Great Jedi Rescue, suo predecessore, ovvero riadattare parte delle vicende lette nel romanzo per adulti della seconda ondata di opere, Si Alza la Tempesta di Cavan Scott, così da renderle fruibili ad un pubblico di giovanissimi.
Ad oggi non abbiamo ancora notizia di un’eventuale edizione italiana di questi due volumi, saremo come sempre i primi ad informarvi qualora ci fossero novità in merito!

  • Titolo: Star Wars: The High Republic – Showdown at the Fair
  • Autore: George Mann, Petur Antonsson
  • Data di uscita (USA): 5 Ottobre 2021
  • Edito da: Disney-Lucasfilm Press
  • Edizione: Spillato, colori, 24 pagine
  • Prezzo: 6,80€ (ACQUISTA QUI)

Contenuto

Showdown at the Fair ha l’arduo compito di adattare Si Alza la Tempesta, o per meglio dire, la parte centrale del romanzo di Cavan Scott, già autore di The Great Jedi Rescue. Proprio come nel precedente volume, che adattava invece La Luce dei Jedi, le pagine sono adornate degli ottimi disegni di Petur Antonsson e dei testi di George Mann, che entra quindi a far parte degli autori del progetto Alta Repubblica.
Impossibili da ignorare sono poi gli sticker, anche questa volta presenti in abbondanza all’inizio ed alla fine del volume.

Cosa mi è piaciuto

Le illustrazioni

Petur Antonsson ha svolto, per l’ennesima volta, un eregio lavoro. Trai suoi lavori possiamo annoverare le ottime illustrazioni di The Great Jedi Rescue e delle junior novel, come Una Prova di Coraggio e Corsa alla Torre Crashpoint. Grazie alle illustrazioni possiamo dare una chiara immagine a molti eventi presentati in Si Alza la Tempesta.
Possiamo, infatti, notare la orientaleggiante Valo City e ammirare la prima illustrazione della Innovator, astronave varata durante la fiera. Appaiono anche Kitrep Soh, figlio della Cancelliera, i Droidi Smantellatori dei Nihil e la Flotta Reale Togruta.

Innovator

Innovator

I personaggi

Personaggio principale del volume è sicuramente il Padawan Burryaga Agaburry, appaiono anche Bell Zettifar e Stellan Gios. A bordo del suo Vector o armato di spada laser, Burryaga è impegnato a soccorrere i civili. Il giovane Wookie si conferma la miglior scelta, poiché risulta sicuramente il personaggio con cui i lettori di età più giovane possono empatizzare ed entrare in sintonia maggiormente.

Burryaga viene attaccato dai Droidi Smantellatori

Burryaga viene attaccato dai Droidi Smantellatori

Gli sticker

Proprio come era stato con il volume precedente, anche Showdown at the Fair contiene una buona dose di sticker. Gli adesivi raffigurano ancora una volta personaggi, simboli, oggetti e veicoli presentati nel volume, con la novità di qualche sticker dedicato anche ai malvagi Nihil.

Cosa non mi è piaciuto

Il formato

Anche questa volta appare come unica criticità il formato. Nonostante sia chiaro come si tratti di un prodotto destinato ad un pubblico molto giovane, continuo a ritenere il formato da spillato sminuente rispetto al contenuto, sebbene sia in linea col prezzo.

I Jedi salvano ancora una volta la situazione

I Jedi salvano ancora una volta la situazione

Commento finale

Per concludere, ho trovato Showdown at the Fair molto valido nei dei contenuti, è però importante tenere a mente il target a cui è rivolto, che tuttavia non ne pregiudica la fruibilità anche di lettori più grandi. Proprio come il volume precedente, può essere interessante come lettura aggiuntiva per avere una visualizzazione più chiara di personaggi e vicende. Consiglio quindi, ancora una volta, di “sopportare” il formato da opuscolo e godersi l’ottimo adattamento a livello visivo che questo piccolo libro ha da offrire.

E voi cosa ne pensate di Dark Legends? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat! Vi ricordiamo inoltre che è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale Star Wars Libri & Comics.

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