Star Wars: Catalyst – A Rogue One Novel (Del Rey)

Libri Nuovo Canone
8.5

Buono

Antefatto a Rogue One incentrato sulla famiglia Erso ed il loro rapporto con Orson Krennic negli ultimi giorni della Repubblica ed i primi anni dell’impero, Catalyst si propone di spiegare come si sia giunti alla realizzazione di una Morte Nera completamente operativa in Episodio IV. Importante sottolineare come il romanzo sia disponibile al momento solamente in lingua inglese, ed è consigliato solo a coloro i quali abbiano una dimestichezza più che buona con la lingua, a causa dei vocaboli non esattamente tra i più semplici e diffusi.

  • Titolo: Star Wars: Catalyst – A Rogue One Novel
  • Data di uscita: 15/11/2016
  • Autore: James Luceno
  • Edito da: Del Rey
  • Edizione: Copertina rigida, 330 pagine
  • Prezzo: EUR 19,27

Sinossi

Negli anni delle Guerre dei Cloni, Galen Erso e sua moglie Lyra vengono resi prigionieri sul pianeta Vallt non appena questo -con un colpo di stato- passa sotto la bandiera Separatista. Impossibilitato a continuare la sua ricerca sui cristalli kyber al fine di usarli per scopi energetici, la detenzione per gli Erso presenta solo un lato positivo: la nascita della loro figlia Jyn. Intanto su Coruscant, Orson Krennic viene a conoscenza del progetto di una superarma che sarebbe in grado di porre subito fine alla guerra contro la Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Facendosi largo tra i ranghi militari, egli si assume davanti a Mas Amedda la responsabilità di rendere realtà il progetto segreto. Investito del suo nuovo ruolo, organizza l’estrazione degli Erso dal pianeta Vallt, rendendo praticamente il vecchio amico Galen debitore nei suoi confronti.

rogue one easter eggs lah'mu

L’inizio di Rogue One su Lah’Mu

Dopo molti tentennamenti, lo scienziato e padre acconsente ad entrare nel progetto Potere Celestiale, ignaro del fatto che si tratti dell’arma principale della Morte Nera. Nel frattempo, grazie al contrabbandiere Has Obitt manipolato da Krennic, il regime galattico  -con un sotterfugio- trova il modo di mettere le mani su dei mondi protetti e di spogliarli di tutte le loro materie prime. Man mano che i progressi iniziano a vedersi, delle domande sorgono nella mente dei due coniugi, giungendo infine a scoprire in cosa consista davvero il progetto su cui hanno lavorato. Senza pensarci e grazie alla nuova amicizia di Lyra con un onderoniano di nome Saw Gerrera, gli Erso fuggono dalla morsa di Orson Krennic, rifugiandosi sul remoto pianeta Lah’Mu.

Cosa mi è piaciuto?

Un vero e proprio prequel: Visto e considerato come le trame dei vari personaggi vengono intrecciate al progetto Potere Celestiale, alla fine del libro si ha la sensazione di aver appena letto quello che è effettivamente l’antefatto perfetto per meglio comprendere quanto visto al cinema, in particolare la sequenza iniziale ed il flashback di Jyn. Col senno di poi film ne guadagna davvero enormemente; in un ormai improbabile scenario si potrebbe addirittura consigliare la lettura del romanzo a priori della prima visione Rogue One.

Politica e potere: Per quanto riguarda il Nuovo Canone Bloodline ne è stato il primo esempio, un mix perfetto di come politica ed azione possano coesistere nello stesso libro. Lo stesso vale per il romanzo di Luceno, per una volta il lato militare dell’Impero viene messo da parte, palesandoci principalmente quello politico e gerarchico. Molto viene spiegato delle strutture e delle macchinazioni atte ad ottenere un sempre maggior prestigio tra  ranghi del Nuovo Ordine, in una galassia in cui il ricordo delle Guerre dei Cloni è ancora vivo, iniziano infine ad emergere le prime figure di rilievo. La più importante è quella dell’ex governatore di Eriadu, Wilhuff Tarkin: ormai un personaggio di spicco nell’Impero, egli comprende i limiti delle capacità di Krennic, iniziando sin da subito a programmare una strategia al fine di assumere il controllo della Morte Nera. Tra lui ed il responsabile del progetto avvengono alcuni tra gli scambi di battute migliore della vicenda, dai quali traspare il differente tipo di acume che caratterizza entrambi, come visto anche al cinema.

Scienza e famiglia: Riprendendo quanto accennato sopra, nel caso di Catalyst l’azione viene messa da parte per far spazio in primis alla scienza in cui Galen si trova immerso, molte infatti sono le pagine che vengono dedicate a descrivere la sua ricerca dopo aver a lungo cercato un impiego al fine di estinguere il suo debito con Krennic. Menzione particolare anche alle scene di famiglia (non vediamo narrata specificatamente quella del ricordo presente nel film, ma ne vengono narrate diverse simili), nelle quali Lyra svetta sicuramente su Galen, risultando il vero centro del nucleo familiare. Molto interessanti anche i capitoli dedicati a lei principalmente, i quali permettono di approfondire meglio la figura ed il suo credo nella Forza visto nei primi minuti di proiezione.

Orson Krennic: E’ lui il personaggio che esce maggiormente rinforzato dalla lettura del libro; ne risulta un personaggio manipolatore e terribilmente ambizioso, ancor più di quanto visto al cinema. Non dotato del talento di Galen, egli sfrutta le persone attorno a lui e le varie occasioni fino ad ottenere udienza dal Gran Visir Mas Amedda, immediato subalterno dell’Imperatore. Stupendi anche i capitoli che permettono di intuire sempre più cosa e come sia successo su Geonosis, dove la sua astuzia permette di reperire la manodopera per la costruzione della stazione da battaglia proprio grazie all’accordo con una vecchia conoscenza di della trilogia prequel.

Krennic quattro anni dopo gli eventi di Catalyst

Inoltre, punto cardine della vicenda, inscena una sorta di salvataggio per guadagnare la piena fiducia del vecchio compagno nel progetto per giovani promettenti e lo convince che la ricerca imperiale sui cristalli kyber di cui è a capo sia finalizzata al fornire energia alla galassia. Un altro punto a favore di Krennic è come non abbia alcun timore di Lord Vader, sebbene la nomea della figura in nero si stia già diffondendo per la galassia: solo in Rogue One, su Mustafar, vediamo i primi accenni di insicurezza, spazzata subito via da una certa dose di spavalderia commista alla caratteristica ambizione (“Lo dirà all’Imperatore?”).

Cosa non mi è piaciuto?

Assenza quasi totale d’azione: Non una vera e propria mancanza dell’autore, semplicemente la vicenda non avrebbe potuto certo risultare ricca di adrenalina, visto che i protagonisti sono uno scienziato, un’esploratrice ed una bambina di qualche anno. I momenti più concitati si contano sulle dita di una mano, tuttavia sono -ognuno- un tassello fondamentale della storia, non sono dunque ivi collocati al fine di dare una sorta di contentino al lettore.

Storia guidata: Riprendendo quanto appena detto al punto precedente, per una serie di ovvie motivazioni sin dall’inizio è chiaro come il libro dovrà terminare in un modo ben preciso, ergo spetta alle vicende di mezzo sorprendere e guidare il lettore sino al finale largamente intuibile per chiunque abbia visto il film. I binari su cui la storia si muove sono canonici, senza troppe deviazioni o sorprese di sorta, ma sia chiaro che non annoia o delude in alcun modo.

Commento Finale

Imprescindibile per guardare Rogue One sotto una diversa lente, Catalyst è un acquisto praticamente obbligato; un’impostazione forse un po’ rigida gli impedisce di posizionarsi al fianco di mostri sacri del Nuovo canone di Claudia Gray, ma Luceno finisce sempre col risultare una garanzia. Purtroppo il livello di Inglese utilizzato non è da sottovalutare, vi è quindi la speranza di vederlo tradotto il prima possibile. L’edizione è, come da tradizione Del Rey, ottima con la sua copertina rigida.

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Good

  • Vero e proprio prequel a Rogue One
  • Tematiche inusuali e ben approfondite
  • Personaggi caratterizzati ottimamente

Bad

  • Lieve mancanza d'azione in stile Star Wars
  • Storia tutto sommato lineare

Summary

Imprescindibile per guardare Rogue One sotto una diversa lente, Catalyst è un acquisto praticamente obbligato; un'impostazione forse un po' rigida gli impedisce di posizionarsi al fianco di mostri sacri del Nuovo canone di Claudia Gray, ma Luceno finisce sempre col risultare una garanzia. Purtroppo il livello di Inglese utilizzato non è da sottovalutare, vi è quindi la speranza di vederlo tradotto il prima possibile. L'edizione è, come da tradizione Del Rey, ottima con la sua copertina rigida.
8.5

Buono

Storia - 8.5
Scrittura - 9
Edizione - 8
Sensazioni - 8.5
Nato ad Udine nel 1993, sono uno studente di Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli anni’80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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