[Recensione] Dawn of Rebellion – The Visual Guide

Summary
Dawn of Rebellion riporta nelle librerie dei lettori della galassia lontana lontana un genere di pubblicazione che mancava da troppo tempo. Forte dei propri pregi intrinseci, il volume presenta una moltitudine di contenuti inediti in un formato accattivante e gode del pregio di essere assolutamente cross-mediale: non solo audiovisivo, ma anche l'universo cartaceo trova spazio in maniera non indifferente, restituendo quel senso di connessione e coesione tra le opere che sembra essersi lievemente affievolito negli ultimi anni.  Nonostante le premesse, l'opera non è esente da problematiche di una certa rilevanza. In prima istanza, si nota come l'aver abbracciato un unico tematismo non abbia pagato. Per quanto concerne una guida visuale originale, se confrontato con quanto realizzato in passato, Dawn of Rebellion risulta troppo scarno a livello di pagine e decisamente superficiale nel presentare i contenuti, mancando pienamente l'obiettivo di presentare a tutto tondo le due serie televisive presentate in copertina. La volontà di concentrarsi su tanti prodotti contemporaneamente ha comportato una radicale semplificazione degli elementi proposti, che in alcune sezioni risultano addirittura ridondanti con quanto già letto in altri reference book. L'opera è sicuramente un must-have per gli amanti delle guide considerata la sua importanza nell'introdurre sia la prima stagione di Andor che Obi-Wan Kenobi, ma ci troviamo ancora una volta dinanzi a una pubblicazione dal sapore gravemente incompiuto e con dei contenuti al limite dell'insufficienza, incapace di soddisfare pienamente i lettori memori delle guide antecedenti il 2019.
Good
  • Fortemente cross-mediale
  • Il ritorno di un formato molto amato...
Bad
  • ... Ma con contenuti superficiali e poche pagine
  • Tradizione dei Visual Dictionary probabilmente accantonata definitivamente
  • Imprecisioni di una certa rilevanza
6
Sufficiente
Contenuti - 6
Edizione - 4
Sensazioni - 8

Dopo ben quattro anni dall’ultimo dizionario visuale originale (il terribile Visual Dictionary dedicato a Episodio IX), la casa editrice DK torna nella galassia lontana lontana con il suo formato più famoso, un reference book che presenti e approfondisca gli elementi principali di un’opera audiovisiva.
Contrariamente a quanto avvenuto in passato, con il Dawn of Rebellion – The Visual Guide i prodotti principali sono due: le serie televisive Obi-Wan Kenobi e la prima stagione di Andor; non mancano tuttavia collegamenti e riferimenti agli altri media come serie animate, videogiochi, fumetti e romanzi.
Sempre in discontinuità col passato, la guida in questa specifica occasione è incentrata su un argomento generale che, come suggerisce il nome, fa riferimento agli anni che intercorrono tra La Vendetta dei Sith e Una Nuova Speranza.

Il volume è in vendita nelle librerie d’oltreoceano dall’ultimo bimestre del 2023 e, di conseguenza, alla data della presente recensione risulta disponibile solamente in lingua originale. Come da tradizione, i testi sono brevi e adottano un lessico di tipo intermedio, rendendo affrontabile la lettura anche da coloro i quali non abbiano grande esperienza con la lingua inglese.

Dawn of the Rebellion The Visual Guide Cover

  • Titolo originale: Star Wars: Dawn of the Rebellion – The Visual Guide
  • Data di uscita: 2 novembre 2023
  • Autori: Pablo Hidalgo, Emily Shkoukani, John R. Mullaney
  • Edito da: DK Publishing
  • Edizione: Copertina rigida, 144 pagine, 24,4 cm x 28,9 cm, colori
  • Prezzo: 24,03 € (Copertina rigida – ACQUISTA QUI) / 15,29 € (Kindle – ACQUISTA QUI)

Sinossi dell’editore tradotta

Una nuova era ha iniziato a sorgere. Dalle ceneri della Repubblica, si innesca una ribellione. Anime coraggiose uniscono le forze per opporsi alla poderosa stretta del tirannico Impero. Le vittorie sono scarse, le perdite elevate e il pericolo sempre presente.
Tuttavia, la speranza permane.

Scritto dagli esperti di Star Wars Pablo Hidalgo ed Emily Shkoukani, scoprirai di più su questo affascinante periodo storico.  Fai la conoscenza di eroi, malvagi, luoghi e veicoli di Star Wars: Obi-Wan Kenobi, Star Wars: Andor, Star Wars: The Bad Batch e altro.
Contiene un’esclusiva illustrazione cross-section della nave da trasporto di Luthen Rael realizzata dall’acclamato artista John R. Mullaney.

Dawn of The Rebellion The Visual Guide Anteprima 2 Kenobi Nur

Cosa mi è piaciuto

Fortemente cross-mediale

L’elemento di principale che risalta è che per la prima volta si ha una vera guida che abbraccia tutti i media del canone starwarsiano.
Serie animate e fumetti trovano infatti moltissimo spazio tra le pagine del Dawn of Rebellion e anche i romanzi e i videogiochi, seppur in misura decisamente minore, contribuiscono a comporre il mosaico della galassia Star Wars in questo determinato periodo storico in-universe. 
Leia – Principessa di Alderaan, Darth Vader (2017), Lost Stars, Rebels, Jedi – Fallen Order e molti altri capitoli del canone trovano menzioni più o meno approfondite, con didascalie che non mancano di innescare la giusta dose di curiosità in coloro i quali non dovessero aver ancora vissuto quelle particolari avventure.
Decisamente promosso sotto questo punto di vista.

Aria di novità

A lungo attesa, la nuova guida visuale della DK porta con sé una rilevante quantità di contenuti inediti legati a narrative che non erano ancora state oggetto di approfondimento su carta.
Se da un lato, soprattutto nella sezione finale, si hanno informazioni largamente note provenienti da volumi del passato, dall’altro poter finalmente leggere dei luoghi e dei personaggi di Andor e Obi-Wan Kenobi non può che rappresentare una vera e propria boccata di ossigeno in quanto tutti i principali elementi trovano il loro (piccolo) spazio.

Dawn of The Rebellion The Visual Guide Anteprima 1 Andor Ferrix

Cosa non mi è piaciuto

Tradizione perduta

La necessità di raccogliere in un’unica pubblicazione dal numero contenuto di pagine due intere serie televisive e molti altri media accessori impedisce a Dawn of Rebellion di raggiungere quel grado di dettaglio riscontrato nei volumi dedicati alle singole pellicole, che andavano dalle circa 80 pagine alle 200 del colossale Rogue One – The Ultimate Visual Guide.
Questà volta il centro di rotazione attorno al quale ruotano i contenuti non è un singolo prodotto, ma una specifica era in-universe, elemento che sì regala un ampio respiro a quanto presentato, ma impedisce di trovare un vero e proprio legante coerente se non quello appunto del periodo storico.
La quadratura del cerchio, scartata già al tempo delle prime stagioni di The Mandalorian con ormai la storica notizia della cancellazione delle opere dedicate, risulterebbe tornare al sistema di una Visual Guide che contenga il Dictionary alle Cross-Sections dei mezzi, similmente a quanto già effettuato per le due pellicole spin-off ed Episodio IX.

Alla luce del fatto che sono passati diversi mesi dal termine della messa in onda, il proporre un volume completo (senza gli agghiaccianti tagli nei volumi delle pellicole che, uscendo in contemporanea all’inizio delle proiezioni sui grandi schermi, omettevano elementi cruciali dei finali) sarebbe la soluzione più appagante per i lettori, che avrebbero modo di riscoprire il girato sotto una luce parzialmente inedita.
Una divisione netta, con opere incentrate su determinate stagioni o film, permetterebbe quindi di avere una certa regolarità nei contenuti, evitando imbarazzanti esclusioni di contenuti succulenti come potrebbero essere quelli legati a The Mandalorian o The Book of Boba Fett.

Superficiale e povero

Diretta conseguenza del punto precedente, la volontà di incentrare tutto sul tematismo di un determinato lasso temporale purtroppo fa sì che vengano presentati moltissimi luoghi, oggetti e personaggi nel corso delle circa 140 pagine; tuttavia, ciascuno di essi viene tratto in maniera fortemente superficiale, senza l’approfondimento a cui i lettori sono stati abituati nel corso degli anni.
Con l’eccezione delle figure preponderanti, a tutti i personaggi di second’ordine vengono dedicate solamente pochissime righe e didascalie prive completamente di mordente e spesso decisamente banali.
Proprio la quasi totale assenza di vere e proprie chicche che da sempre ha distinto questa classe di opere risulta uno dei maggiori elementi di debolezza, sacrificate in favore di una presentazione più fredda e didascalica, vincolata ai rigidi dettami degli spazi disponibili e alla necessità di gettare troppa carne al fuoco in una griglia non commisurata.
In alcune sezioni, più che un Visual Dictionary classico, il volume ricorda una versione semplificata de L’Enciclopedia della Galassia e, di maggiore gravità, presenta contenuti ridondanti o superflui perché appartenenti prevalentemente a Solo e Rogue One che risultano già ampiamente noti.
Le pagine dedicate allo strapezzente e cafone per eccellenza, al Falcon e alla Morte Nera non mancheranno di interessare il lettore occasionale, ma essendo una guida dedicata in primo luogo a quanto ancora non aveva trovato spazio su carta appare decisamente inopportuno erodere l’esiguo numero di pagine con riproposizioni.

Altra grave mancanza riguarda la quasi totale mancanze delle Cross-Sections, le dettagliatissime illustrazioni che mostrano un veicolo assieme a tutti i suoi segreti e agli interni. Inspiegabilmente all’interno di Dawn of Rebellion ne è presente solamente una dedicata alla nave di trasporto di uno dei protagonisti di Andor; una magra consolazione, considerando quanto sarebbe stato possibile attingere dalle serie televisive animate e non.
Infine si pensi semplicemente a cosa sarebbe stato poter scoprire tutti i segreti e gli easter-egg del negozio di Luthen Rael su Coruscant, gli interni dell’Imperialis di Lando o anche solo ammirare nel dettaglio l’armatura e l’equipaggiamento dei soldati epuratori fase II.
Con solamente questa ultima semplice considerazione è facile comprendere quale occasione sia andata perduta.

Errori grossolani

Purtroppo tra le pagine di Dawn of Rebellion si riscontrano diverse sviste di particolare rilevanza (Omega descritta come il membro più giovane della Bad Batch, i ranghi della marina imperiale con dei refusi, termini terrestri come “Alpi” e altro), che potrebbero essere fisiologici nella realizzazione di un libro del genere… ma si ricordi che è pur sempre firmato da due membri del Lucasfilm Story Group, non da un autore terzo.

Dawn of The Rebellion The Visual Guide Anteprima 3 TIE

Commento finale

Dawn of Rebellion riporta nelle librerie dei lettori della galassia lontana lontana un genere di pubblicazione che mancava da troppo tempo.
Forte dei propri pregi intrinseci, il volume presenta una moltitudine di contenuti inediti in un formato accattivante e gode del pregio di essere assolutamente cross-mediale: non solo audiovisivo, ma anche l’universo cartaceo trova spazio in maniera non indifferente, restituendo quel senso di connessione e coesione tra le opere che sembra essersi lievemente affievolito negli ultimi anni. 
Nonostante le premesse, l’opera non è esente da problematiche di una certa rilevanza.
In prima istanza, si nota come l’aver abbracciato un unico tematismo non abbia pagato. Per quanto concerne una guida visuale originale, se confrontato con quanto realizzato in passato, Dawn of Rebellion risulta troppo scarno a livello di pagine e decisamente superficiale nel presentare i contenuti, mancando pienamente l’obiettivo di presentare a tutto tondo le due serie televisive presentate in copertina.
La volontà di concentrarsi su tanti prodotti contemporaneamente ha comportato una radicale semplificazione degli elementi proposti, che in alcune sezioni risultano addirittura ridondanti con quanto già letto in altri reference book.
L’opera è sicuramente un must-have per gli amanti delle guide considerata la sua importanza nell’introdurre sia la prima stagione di Andor che Obi-Wan Kenobi, ma ci troviamo ancora una volta dinanzi a una pubblicazione dal sapore gravemente incompiuto e con dei contenuti al limite dell’insufficienza, incapace di soddisfare pienamente i lettori memori delle guide antecedenti il 2019.

Che cosa ne pensate del Dawn of Rebellion? Sareste interessati a leggerlo in lingua italiana? Fatecelo sapere nei commenti! Potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat. Vi ricordiamo inoltre che è ora attivo il nostro store con il merchandising ufficiale Star Wars Libri & Comics.

Opere correlate:
L’Enciclopedia della Galassia;
Rogue One  –The Ultimate Visual Guide;
Solo – The Official Guide.

Nato a Udine nel 1993, sono laureato in Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli Anni 80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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