I morti parlano! Tutte le resurrezioni della saga

Nel corso della storia galattica, innumerevoli individui hanno tentato di ingannare la morte facendo ricorso a scienze oscure, clonazione e segreti noti solo ai Sith. Ma quanti ce l’hanno fatta davvero? In attesa di conoscere la verità dietro al ritorno di Asajj Ventress nella terza e ultima stagione di The Bad Batch (QUI la nostra analisi), scoprite tutte le resurrezioni della saga in questo nuovo approfondimento targato Star Wars Libri & Comics!

Dorwin Corvax

Il primo e più antico esempio di resurrezione di cui ci è giunta notizia fino a oggi è il caso di Lord Dorwin Corvax, antico signore del pianeta Mustafar insieme alla moglie, Lady Corvax. Vissuto migliaia, se non decine di migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Lord Corvax cadde in battaglia in circostanze ancora sconosciute.

Disperata, Lady Corvax cercò di riportarlo in vita utilizzando il Motore Eone, una macchina alimentata per mezzo del potente artefatto noto come Bright Star. Il tentativo, tuttavia, provocò conseguenze catastrofiche: Lord Corvax si ritrovò sospeso tra la vita e la morte, reincarnandosi sotto le spoglie di uno spirito noto come l’Alfiere Nero, mentre il pianeta, un tempo florido e lussureggiante, si trasformò in una landa vulcanica.

Nell’1 BBY, un misterioso discendente dei signori di Mustafar riuscì a impedire il tentativo di Darth Vader di utilizzare ancora il Motore Eone per riportare in vita Padmé Amidala, distruggendo la Bright Star, liberando l’Alfiere Nero dalla propria maledizione e dando il via al graduale processo di guarigione di Mustafar (Vader Immortal).

Darth Momin

Un caso molto simile, legato anch’esso al pianeta Mustafar, è quello rappresentato dal Signore dei Sith Darth Momin. Vissuto oltre duemila anni prima della battaglia di Yavin, Darth Momin creò una superarma in grado di distruggere un’intera città. Dopo aver attivato la superarma, Momin venne attaccato dai Cavalieri Jedi e perse il controllo della sua creazione. Il suo corpo fisico venne distrutto, ma il suo spirito perdurò all’interno della sua maschera.

Nel 14 BBY, la maschera giunse nelle mani di Darth Vader, in procinto di stabilire il proprio quartier generale su Mustafar. Dopo aver posseduto numerosi individui, la maschera progettò quello che sarebbe diventato il castello di Darth Vader, utilizzando la struttura della fortezza per aprire un portale che gli avrebbe restituito la forma fisica originaria. Poco dopo la sua resurrezione, Darth Momin venne nuovamente ucciso da Darth Vader (Darth Vader 2017 – Fortezza Vader).

Nonostante la seconda e, al momento, definitiva morte, in ogni caso, lo spirito di Momin continuò a infestare la sua maschera, benché in forma non più cosciente (Lando).

Ahsoka Tano

Nata su Shili nel 36 BBY ed entrata a far parte dell’Ordine Jedi da giovanissima, Ahsoka Tano divenne la Padawan di Anakin Skywalker all’età di soli 14 anni.

Due anni più tardi, nel 20 BBY, Ahsoka, Anakin e Obi-Wan Kenobi giunsero su Mortis, dove incontrarono una misteriosa triade di Guardiani della Forza composta dal Padre, dal Figlio e dalla Figlia, incarnazioni dell’equilibrio, del lato oscuro e del lato chiaro della Forza. Durante la loro permanenza su Mortis, i tre vennero coinvolti negli scontri tra i Guardiani della Forza e Ahsoka, in particolare, cadde vittima del Figlio, che la ridusse alla propria mercè, prima di ucciderla assorbendo la sua forza vitale.

Ahsoka venne tuttavia resuscitata dalla Figlia, che, a sua volta morente, sacrificò le sue ultime energie per riportare in vita la Togruta. Lo spirito della Figlia, in ogni caso, perdurò, reincarnandosi in un convor che avrebbe accompagnato Ahsoka per il resto della propria vita (The Clone Wars).

Il Grande Inquisitore

Nato circa 50 anni prima della battaglia di Yavin, inizialmente prestò servizio nell’Ordine Jedi come guardia del Tempio di Coruscant.

Sul finire delle Guerre dei Cloni venne sedotto dal lato oscuro della Forza, diventando il primo degli Inquisitori voluti da Darth Sidious per dare la caccia ai Jedi sopravvissuti all’Ordine 66 (Darth Vader 2017: Macchina Imperiale).

Tra il 5 BBY e il 4 BBY, si scontrò più volte con i Jedi Kanan Jarrus ed Ezra Bridger. Sconfitto in duello a bordo dello Star Destroyer Sovereign nell’orbita di Mustafar, piuttosto che affrontare l’ira di Darth Vader decise di togliersi la vita gettandosi nel reattore della nave in procinto di esplodere (Rebels).

I Sith, tuttavia, riuscirono in qualche modo a mantenere il suo spirito a metà tra la vita e la morte, ponendolo a guardia dell’avamposto Jedi di Tempes. Lì, nel 3 ABY, affrontò l’aspirante Jedi Luke Skywalker, senza tuttavia riuscire a sopraffarlo (Star Wars 2020: La Strada del Destino).

Cylo

Maggiore esperto di impianti cibernetici della galassia, Cylo giurò fin da subito fedeltà all’autoproclamato Imperatore Palpatine, progettando l’armatura di Darth Vader e collaborando a numerosi progetti scientifici imperiali.

In seguito alle proprie ricerche, riuscì a creare un sistema per innestare la propria coscienza in un nuovo corpo clonato una volta deceduto il precedente, espediente a cui ricorse molte volte per scampare alla morte.

Dopo la battaglia di Yavin e l’attacco ribelle a Cymoon 1 (Star Wars 2015: Skywalker Colpisce), tentò di sostituire Darth Vader con nuove creature cibernetiche non sensibili alla Forza. Successivamente, tentò di eliminare il Signore Oscuro dei Sith, fallendo nel tentativo (Darth Vader 2015: La Guerra di Shu-Torun). Una volta appreso il tradimento, Vader attaccò il quartier generale di Cylo, una balena spaziale cibernetica, inducendola a gettarsi all’interno di una stella della Nebulosa Crushank, ponendo fine una volta per tutte alla vita dello scienziato (Darth Vader 2015: Fine dei Giochi).

Tam Posla

Nato su Milvayne, Tam Posla si affermò prima come tutore della legge e, successivamente, come cacciatore di taglie e vigilante, perennemente alla caccia del dottor Cornelius Evazan e del suo complice Ponda Baba. Nell’1 ABY, si unì alla banda di mercenari della dottoressa Aphra insieme al suo amante Caysin Bog, che trovò la morte durante una missione su Hivebase-1 (Dottoressa Aphra 2016: Padronanza).

Successivamente, ingannato dallo stesso dottor Evazan, Tam Posla si ribellò contro Aphra, ma venne ucciso dal droide assassino Triplo Zero presso il carcere di Akkresker. Il cadavere di Tam Posla, in ogni caso, venne a contatto con le spore di un fungo Gundraviano, che riportò in vita il cacciatore di taglie e gli conferì poteri nell’uso della Forza (Dottoressa Aphra 2016: La Prigione della Morte).

La caccia alla dottoressa Aphra, tuttavia, lo portò nuovamente a scontrarsi con Triplo Zero, che pose definitivamente fine alla sua vita (Dottoressa Aphra 2016: Peggiore tra i Pari).

Chelli Lona Aphra

Chelli Lona Aphra nacque nel 24 BBY da Korin e Lona Aphra. Dopo un’infanzia travagliata e segnata dalla morte della madre, Aphra cominciò a frequentare la facoltà di archeologia presso l’università di Bar’leth, dando presto inizio alla sua carriera di archeologa criminale.

Dopo aver avuto a che fare con alcuni degli individui più pericolosi della galassia, tra cui numerosi cacciatori di taglie e perfino Darth Vader, nel 3 ABY Aphra si recò alla ricerca di un antico artefatto appartenente alla setta oscura dell’Ascendente, la Scintilla Eterna. Quest’ultima, tuttavia, la uccise e resuscitò subito dopo, riuscendo così a possedere il suo corpo (Dottoressa Aphra 2020: Regno Cremisi).

In seguito, Aphra venne liberata da Darth Vader, riuscendo per un soffio a sfuggire dalle grinfie del Signore Oscuro dei Sith (Impero Segreto).

Darth Sidious

Nato su Naboo tra l’84 BBY e l’82 BBY, Sheev Palpatine divenne ben presto apprendista del Signore Oscuro dei Sith Darth Plagueis, che lo aiutò a intraprendere la carriera politica. La sua ascesa da senatore di Naboo a Cancelliere Supremo della Repubblica culminò nel 19 BBY con l’autoproclamazione a Imperatore Galattico.

Nel 4 ABY, dopo aver regnato col pugno di ferro per ventitrè anni, venne definitivamente sconfitto a bordo della seconda Morte Nera, quando il suo apprendista Darth Vader, riacquistata l’identità di Anakin Skywalker e deciso a salvare suo figlio Luke, lo gettò nel reattore della stazione spaziale. Prima dell’impatto fatale, tuttavia, Darth Sidious riuscì a trasferire il proprio spirito all’interno di un corpo clonato preparato dai suoi adepti su Exegol. Il clone, tuttavia, non era in grado di contenere l’immenso potere dell’Imperatore.

La soluzione si presentò poco più di trent’anni più tardi, quando Rey giunse su Exegol per affrontare l’Imperatore, seguita poco dopo da Ben Solo. Durante lo scontro, Palpatine si rese conto che i due formavano una Diade nella Forza e utilizzò l’energia del loro legame per rigenerare completamente il proprio corpo. La resurrezione, tuttavia, durò ben poco e l’Imperatore venne definitivamente sconfitto e ucciso da Rey, che gli ritorse contro i suoi stessi fulmini di Forza (Episodio IX: L’Ascesa di Skywalker, The Rise of Skywalker: Expanded Edition).

Rey Skywalker

Rey nacque su Hyperkarn nel 15 ABY, figlia di un clone modificato di Darth Sidious di nome Dathan e dalla sua compagna Miramir. Cacciata dagli agenti dell’Imperatore, venne abbandonata a soli sei anni dai suoi genitori, che la affidarono alla custodia di Unkar Plutt su Jakku poco prima di essere uccisi da Ochi di Bestoon (Shadow of the Sith).

Nel 34 ABY si unì alla Resistenza e ritrovò lo scomparso Luke Skywalker su Ahch-To, con cui cominciò il proprio addestramento Jedi. Dopo la battaglia di Crait e il sacrificio di Luke, proseguì l’addestramento con Leia Organa, prima di scoprire il proprio legame di parentela con l’Imperatore e dirigersi su Exegol per affrontarlo.

Lo scontro tra Darth Sidious e Rey si risolse con la morte di entrambi, ma quest’ultima venne riportata in vita da Ben Solo, l’ultimo Skywalker, che si sacrificò per lei infondendo nella ragazza la propria energia vitale. Tornata su Tatooine, là dove tutto era iniziato, Rey decise infine di onorare il suo legame con Luke, Leia e Ben adottando a sua volta il cognome Skywalker (Episodio IX: L’Ascesa di Skywalker, The Rise of Skywalker: Expanded Edition).

Ma ora tocca a voi: conoscevate queste resurrezioni? Cosa pensate di questo espediente narrativo? Fatecelo sapere nei commenti e condividete questo articolo con i vostri amici! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat!

Written by
Torinese, classe 1996, laureato in Economia e Scienze Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Fan di Star Wars dai tempi de La vendetta dei Sith ma vero e proprio appassionato solo dal 2015, mi sono avvicinato al lato cartaceo della Forza grazie al fumetto Darth Vader. Da settembre 2019 scrivo per Star Wars Libri & Comics con l'obiettivo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza di questo meraviglioso universo narrativo.

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