[Recensione] L’Alta Repubblica Avventure – Il Terrore Senza Nome

Summary
Il Terrore Senza Nome è una buona mini-serie per giovani lettori, ma non essenziale. Risulta quasi del tutto isolata dal resto della Fase II, collegandosi solo con i due romanzi Junior Novel. Riesce a fornire una degna conclusione all'arco narrativo di Rok Buran, collegandolo direttamente alla mini-serie targata Avventure della Fase I, Il Mostro del Picco del Tempio. I personaggi,  eccetto Rok e Coron, sono inediti e non particolarmente caratterizzati, sebbene siano da lodare i disegni e i colori, coerenti con quelli della prima mini-serie. Inoltre, è da notare come la storia di Ty Yorrick, iniziata nella Fase I, continui brevemente in questo volume, rendendolo il seguito diretto del primo, pur essendo ambientato per gran parte durante la Fase II.
Good
  • Un lieto fine per Rok Buran
  • Disegni e colori
Bad
  • Troppo isolato
  • Collegamenti con Fasi I e III
7.1
Discreto
Storia - 7
Disegni - 7.5
Edizione - 7
Sensazioni - 7

Uno dei volumi finali di questa Fase II dell’Alta Repubblica è Il Terrore Senza Nome, scritto da George Mann (Miti e Favole, Leggende Oscure, Missione nella Città Perduta), disegnato e colorato dagli italiani Eduardo Mello e Ornella Savarese (Orizzonte di Mezzanotte). Precisiamo che questo secondo volume Avventure non è il seguito di Padawan o Pirata?, ma una mini-serie a sé stante, proprio come Il Mostro del Picco del Tempio, della quale è sia un prequel che un sequel. La cornice narrativa è, infatti, ambientata al tempo della Fase III dell’Alta Repubblica e vede la cacciatrice di mostri, Ty Yorrick, intenta a narrare una vicenda accaduta al maestro del suo maestro: Coron Sulstus (il Padawan sulla copertina del volume).

  • Data di uscita ITA: 12 Ottobre 2023
  • Autori: George Mann, Eduardo Mello, Ornella Savarese
  • Edito da: Panini Comics
  • Edizione: 17X26, 136 pagine, colore, cartonato
  • Prezzo: 19,00 €
  • Contiene: Star Wars: The High Republic Adventures – The Nameless Terror (2023) #1/4 (inedito)

Sinossi

Una missione Jedi di routine sul pianeta Dalna si trasforma in una lotta per la sopravvivenza dopo l’attacco mortale da parte di un nemico invisibile. Costretti a ritirarsi all’interno di un’antica struttura, i Jedi verranno inseguiti da questo spietato predatore che si ciba della paura e taglia ogni connessione con la Forza… un terrore senza nome!

Cosa mi è piaciuto

Un lieto fine per Rok Buran

Se avete apprezzato il personaggio del Maestro Jedi in Missione nella Città Perduta e in Alla Ricerca del Pianeta X, non potrete che essere contenti di vedere il proseguio della sua storia ne Il Terrore Senza Nome. Dopo aver perso il proprio Padawan, Maliq, su Gloam, dovrà affrontare i misteriosi Senza Nome e i membri del Sentiero della Mano Aperta, accompagnato dai Maestri Jedi Xinith Tarl e Sula Badani, dal Padawan Coron Sulstus e dalla loro squadra di Apripista. La mini-serie di George Mann riesce a fornire una degna conclusione alla storia di questo sfortunato Jedi, iniziata nel primo romanzo Junior Novel della Fase II, scritto dallo stesso Mann.

Spoiler sulla conclusione della mini-serie!

Una volta sconfitti i Senza Nome, grazie al sacrificio di Sula Badani, Rok, Coron e gli altri riescono a salvarsi. Dopo il sacrificio della propria maestra, Coron diventa ufficialmente il Padawan di Rok, chiudendo l’arco narrativo del burbero Jedi, iniziato in Missione nella Città Perduta, con la morte del suo precedente Padawan. Scopriremo infine, che Coron diventerà un potente Maestro Jedi e il suo Padawan, l’Aazumel Cibaba, insegnerà proprio a Ty Yorrick!

[riduci]

Disegni e colori

Eduardo Mello e Ornella Savarese riescono a dare un importante tocco alla mini-serie. Sebbene i disegni non siano particolarmente ricchi di dettagli secondari, tutti i personaggi (umani e alieni) sono rappresentati al meglio, quantomeno a livello visivo, nelle loro caratteristiche peculiari. In generale, l’opera è evidentemente rivolta a un target di età più bassa rispetto alle serie Marvel, facendo parte della linea Avventure. Tuttavia, un pregio del volume è non avere disegni particolarmente infantili, come purtroppo accaduto in passato, ma il mantenersi sulla giusta linea intermedia iniziata da Rachael Stott per Il Mostro del Picco del Tempio, al quale questo volume fa sia da prequel che da sequel diretto.

Cosa non mi è piaciuto

Troppo isolato

Un punto negativo del volume è sicuramente il fatto che questo sia quasi del tutto isolato dal resto della Fase II. Come detto, l’unico collegamento diretto con altre opere pare essere proprio Rok Buran, collegandosi, per altro, solo con i romanzi Junior Novel. Tutti gli altri personaggi sono del tutto inediti (Xinith Tarl viene citata ne La Battaglia di Jedha ma nulla di più) ed è forse uno spreco l’aver creato tutti questi nuovi personaggi e un evento così isolato dal resto della Fase solo per una mini-serie di 4 numeri. I personaggi, sebbene siano ben illustrati, non fanno nemmeno in tempo ad avere una caratterizzazione approfondita, risultando quasi delle mere comparse nella storia di Rok e Coron

Collegamenti con Fasi I e III

Come scritto in precedenza il volume è anche un sequel de Il Mostro del Picco del Tempio, questo poiché la storia di Rok e Coron viene narrata da Ty Yorrick al suo droide, KL-03, incuriosita dai misteriosi Senza Nome. Al lettore che non ha ancora iniziato la Fase III, tuttavia, non sarà ben chiaro è come Ty Yorrick e KL abbiano saputo del ritorno dei Senza Nome, poiché l’esistenza delle creature dovrebbe essere un mistero ai più. Inoltre, durante la conclusione del volume, la storia di Ty ha dei risvolti che, seppur racchiusi in pochissime pagine, rendono Il Terrore Senza Nome il seguito diretto della prima mini-serie. Pertanto, chi volesse recuperare le future storie con protagonista l’ex-Padawan, dovrà tener conto dei brevi sviluppi avvenuti tra queste pagine. 

Spoiler sul finale!

Alla fine de Il Mostro del Picco del Tempio, le strade di Ty e del segredo Drewen si separano, tuttavia i due si rincongiungeranno proprio nella conclusione de Il Terrore Senza Nome. Mentre Ty è intenta a narrare la storia, KL-03 riesce a ingannarla e ad atterrare proprio sul pianeta dove si trova Drewen, riuscendo a far ricongiungere i due e riprendendo il giovane segredo nella squadra. 

[riduci]

Conclusioni

Il Terrore Senza Nome è una buona mini-serie per giovani lettori, ma non essenziale. Risulta quasi del tutto isolata dal resto della Fase II, collegandosi solo con i due romanzi Junior Novel. Riesce a fornire una degna conclusione all’arco narrativo di Rok Buran, collegandolo direttamente alla mini-serie targata Avventure della Fase I, Il Mostro del Picco del Tempio. I personaggi,  eccetto Rok e Coron, sono inediti e non particolarmente caratterizzati, sebbene siano da lodare i disegni e i colori, coerenti con quelli della prima mini-serie. Inoltre, è da notare come la storia di Ty Yorrick, iniziata nella Fase I, continui brevemente in questo volume, rendendolo il seguito diretto del primo, pur essendo ambientato per gran parte durante la Fase II.

Che cosa ne pensate de Il Terrore Senza Nome? Avete già letto il fumetto di George Mann? Quale personaggio avete preferito? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che potete trovarci anche sul nostro canale Youtube e su Telegram con il nostro canale ufficiale e la nostra attivissima chat! Vi ricordiamo inoltre il nostro store con il merchandising ufficiale di Star Wars Libri & Comics!

Altre opere:
L’Alta Repubblica Avventure (2021) Vol. 1 – Rotta di Collisione
L’Alta Repubblica Avventure (2021) Vol. 2 – Missione a Bilbousa
L’Alta Repubblica Avventure (2021) Vol. 3 – Per la Luce e per la Vita
L’Alta Repubblica Avventure – Il Mostro del Picco del Tempio
L’Alta Repubblica Avventure (2022) Vol. 1 – Padawan o Pirata?
– The High Republic Adventures – Quest of the Jedi

Written by
Classe 2000, laureato in Economia presso l'Università Cattolica di Milano, collezionista compulsivo di variant, vorace lettore di romanzi e fumetti di Star Wars dal 2012 e autore di Star Wars Libri & Comics dal Novembre 2020.

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