I Cancellieri della Repubblica

Quasi del tutto assente nella trilogia originale, la politica galattica è divenuta un elemento fondamentale della saga di Star Wars a partire dal 1999, con l’uscita di Episodio I – La Minaccia Fantasma e le rivelazioni sulla tragica ascesa dell’Impero Galattico. Con l’introduzione dell’Alta Repubblica ormai alle porte, vi presentiamo dunque un dettagliato approfondimento volto a esplorare le personalità, le gesta e le decisioni degli uomini che, più di tutti, hanno plasmato la galassia lontana lontana come la conosciamo: i Cancellieri della Repubblica.

Premessa: Vecchia Repubblica, Repubblica Galattica, Nuova Repubblica

Repubblica Galattica

Fondata intorno al 25.000 BBY, la Vecchia Repubblica è la più antica forma di organizzazione statale su scala galattica di cui sia rimasta memoria. La sua istituzione è da imputarsi all’iniziativa dei più importanti Mondi del Nucleo quali Alderaan, Chandrila e Coruscant; quest’ultimo, in particolare, venne scelto come pianeta capitale. Ai vertici della Vecchia Repubblica vi era il Senato Galattico, presieduto da un Cancelliere Supremo; la tutela della pace e della giustizia era invece demandata ai nobili Cavalieri Jedi. A seguito della sua fondazione, la Vecchia Repubblica esperì una lunghissima era di pace, prosperità ed espansione che proseguì per circa ventimila anni; risale a quest’epoca, inoltre, l’introduzione del Calendario di Riferimento di Coruscant, avvenuta nel 7977 BBY. Intorno al 5000 BBY, tuttavia, ebbe inizio il periodo noto come Caduta della Vecchia Repubblica, un’epoca di conflitti della durata di circa quattromila anni in cui la Repubblica dovette affrontare pericolosi nemici come l’Ascendenza Chiss, l’Impero Schiavista Zygerriano, l’Impero Sith e il popolo guerriero dei Mandaloriani.

Intorno al 1032 BBY, l’apparente sconfitta definitiva dei Sith fornì nuova linfa alla stanca e provata Vecchia Repubblica, che venne dunque riorganizzata in quella che è passata alla storia come Repubblica Galattica. Ancora una volta, la galassia sperimentò una lunga epoca di pace, che culminò nel suo massimo splendore tra il 300 BBY e il 100 BBY, durante il periodo noto come Alta Repubblica. A partire dal 100 BBY, tuttavia, la Repubblica Galattica attraversò una fase di inarrestabile declino, caratterizzato da una dilagante corruzione. Il crescente malcontento sfociò, nel 24 BBY, nella fondazione di uno stato separatista, la Confederazione dei Sistemi Indipendenti e, nel 22 BBY, in uno dei più distruttivi conflitti della storia galattica, le Guerre dei Cloni. Le atrocità della guerra, conclusasi nel 19 BBY, favorirono la definitiva caduta della Repubblica l’ascesa di un dispotico regime fascista, l’Impero Galattico.

La draconiana tirannia dell’Impero, tuttavia, suscitò numerosi moti di ribellione, molti dei quali confluirono, nel 2 BBY, nell’Alleanza per la Restaurazione della Repubblica. Gli scontri tra le truppe imperiali e le forze ribelli si fecero via via più frequenti e violenti, fino a sfociare, nello 0 BBY/ABY, in un nuovo conflitto, la Guerra Civile Galattica. Le durissime sconfitte subite a Yavin, Endor e Jakku portarono infine, nel 5 ABY, alla definitiva dissoluzione dell’Impero e alla costituzione della Nuova Repubblica che, ancora una volta, assicurò un periodo di prosperità e di pace, seppur di durata nettamente inferiore ai precedenti. Nel 29 ABY, infatti, i pianeti controllati dalla fazione dei Centralisti abbandonarono la Repubblica, formando il nucleo politico del Primo Ordine; quest’ultimo condusse, nel 34 ABY, un attacco a sorpresa per mezzo della Base Starkiller, una superarma distruggi-sistemi che spazzò via la capitale della Repubblica, Hosnian Prime.

I Cancellieri della Vecchia Repubblica (25.000–1032 BBY)

Hylemane Lightbringer

Simbolo Repubblica Galattica

Vissuto probabilmente migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Hylemane Lightbringer passò alla storia per le assurdità che amava raccontare sul proprio conto e per le ridicole circostanze della sua morte. Secondo gli annali, infatti, questo antico reggente della Vecchia Repubblica affermava di essere nato dalle particelle della Nebulosa Tifonica e di non poter essere ucciso da armi comuni; quest’ultima affermazione, tuttavia, fu definitivamente smentita quando Lightbringer venne massacrato con una sedia.
Hylemane Lightbringer è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo Aftermath.

Contispex I

Simbolo Repubblica Galattica

Vissuto probabilmente migliaia di anni prima della battaglia di Yavin, Contispex I è un antico Cancelliere Supremo la cui storia è avvolta nel mistero. Entro il 10 BBY, l’urna contenente le sue ceneri divenne parte della collezione privata di Dryden Vos, membro di spicco del sindacato criminale dell’Alba Cremisi.
Contispex I è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del reference book Solo – A Star Wars Story – The Official Guide. È ispirato all’omonimo personaggio Legends, Cancelliere Supremo della Vecchia Repubblica dal 11.987 BBY all’11.947 BBY.

Contispex II

Simbolo Repubblica Galattica

Benché non sia mai stato menzionato da alcuna fonte canonica, l’esistenza di Contispex II può essere dedotta dall’ordinale del predecessore Contispex I. Il personaggio esiste tuttavia nell’universo narrativo Legends, nel quale ha ricoperto la carica di Cancelliere Supremo della Vecchia Repubblica a partire dall’11.947 BBY, succedendo al padre Contispex I.

Chasen Piian (fl. 1144 BBY)

Simbolo Repubblica Galattica

Nato probabilmente intorno al 1200 BBY, Chasen Piian servì come Cancelliere Supremo durante gli ultimi anni della Vecchia Repubblica. Noto per la sua benevolenza, nel 1144 BBY istituì il Rifugio B’ankor, garantendo uno dei pochissimi terreni incontaminati e non edificati di Coruscant ai superstiti della specie B’ankora, il cui pianeta natale era stato distrutto da un meteorite.
Chasen Piian è stato menzionato per la prima e unica volta all’interno del romanzo Catalyst – A Rogue One Story.

I Cancellieri della Repubblica Galattica (1032–19 BBY)

Tarsus Valorum (1032–? BBY)

Tarsus Valorum

Immagine Legends di Tarsus Valorum.

Nato probabilmente intorno al 1100 BBY, Tarsus Valorum è stato il primo Cancelliere Supremo della Repubblica Galattica. Eletto intorno al 1032 BBY, al termine della Guerra Jedi-Sith, Valorum condusse una politica irenista volta alla demilitarizzazione della galassia e alla colonizzazione pacifica dell’Orlo Esterno; grazie al suo operato, la Repubblica Galattica sperimentò una lunga epoca priva di conflitti su vasta scala.
Tarsus Valorum è stato menzionato per la prima volta all’interno del romanzo Tarkin e, successivamente, del manuale per giochi di ruolo Rise of the Separatists.

Lina Soh (fl. 232 BBY)

Simbolo Repubblica Galattica

Nata probabilmente intorno al 300 BBY, Lina Soh prestò servizio come Cancelliere Supremo durante gli anni dell’Alta Repubblica. Durante il suo mandato, Soh promosse ambiziosi progetti di espansione e colonizzazione dell’Orlo Esterno, tra cui la costruzione dell’avamposto noto come Faro Starlight, inaugurato nel 232 BBY; tali iniziative, tuttavia, portarono la Repubblica Galattica e, in particolare, i Cavalieri Jedi ad affrontare nuovi e misteriosi pericoli, come i malvagi Nihil e il terribile incidente iperspaziale noto come Grande Disastro.
Lina Soh è stata menzionata per la prima e unica volta all’interno del romanzo The High Republic – Light of the Jedi.

Finis Valorum (50–46 BBY; 35–32 BBY)

Finis Valorum

Nato intorno al 100 BBY e remoto discendente di Tarsus Valorum, Finis Valorum intraprese la carriera politica in giovanissima età, deciso fin dall’inizio ad ascendere alla carica di Cancelliere Supremo della Repubblica Galattica. Appartenente alla stessa corrente politica dei futuri Cancellieri Skor Kalpana e Sheev Palpatine, venne investito dell’agognata carica nel 50 BBY. Durante il suo primo mandato, tuttavia, manifestò, a discapito delle sue buone intenzioni, tutta la propria inadeguatezza, debolezza e mancanza di autorità.
Concluso il mandato, nel 46 BBY, Valorum ricoprì ulteriori incarichi di prestigio, tra cui, dal 38 BBY, quello di amministratore personale dell’allora Cancelliere Kalpana. La prematura interruzione del mandato di Kalpana, avvenuta nel 35 BBY, gli valse la seconda elezione a Cancelliere Supremo; anche in questo caso, tuttavia, si dimostrò completamente in balìa dei burocrati, dei sindacati criminali e dei gruppi di potere. Nel 32 BBY, infatti, l’incapacità di porre fine al blocco commerciale istituito dalla Federazione dei Mercanti intorno al pianeta Naboo gli costò una mozione di sfiducia approvata dalla stragrande maggioranza dei membri del Senato Galattico. A seguito di tale fallimento, Valorum si ritirò definitivamente a vita privata.
Finis Valorum è comparso per la prima volta all’interno del film Episodio I – La Minaccia Fantasma e, successivamente, della serie TV The Clone Wars e del romanzo Queen’s Peril. È stato inoltre menzionato all’interno dei romanzi Master and ApprenticeQueen’s Shadow, Tarkin e Leia – Principessa di Alderaan e dei fumetti L’Età della Repubblica – Eroi Obi-Wan e Anakin.

Skor Kalpana (46–42 BBY; 38–35 BBY)

Simbolo Repubblica Galattica

Nato probabilmente intorno al 100 BBY, Skor Kalpana venne eletto Cancelliere Supremo della Repubblica Galattica per la prima volta nel 46 BBY, a seguito del fallimentare mandato del collega Finis Valorum. Al termine del suo incarico, concluso poco dopo la fuoriuscita di Dooku dall’Ordine Jedi nel 42 BBY, non venne rieletto; al suo posto, infatti, il Senato Galattico preferì la Togruta Kirames Kaj.
Dopo la decisione di Kaj di non ricandidarsi, Kalpana riuscì a ottenere la carica una seconda volta nel 38 BBY; in seguito all’elezione, inoltre, scelse Finis Valorum come proprio amministratore personale. Il secondo mandato di Kalpana si concluse anzitempo nel 35 BBY; i motivi di tale interruzione, tuttavia, sono ancora sconosciuti.
Skor Kalpana è comparso per la prima e unica volta all’interno dell’audiolibro Dooku – Jedi Lost; è stato inoltre menzionato all’interno del romanzo Tarkin.

Kirames Kaj (42–38 BBY)

Simbolo Repubblica Galattica

Nata probabilmente intorno al 100 BBY, Kirames Kaj è il primo Cancelliere Supremo non umano di cui sia giunta memoria. Appartenente alla specie Togruta, la donna ascese alla carica nel 42 BBY, poco dopo la fuoriuscita di Dooku dall’Ordine Jedi. In buoni rapporti con i Cavalieri, intorno al 40 BBY fu l’unica persona esterna all’Ordine ad essere informata delle dimissioni di Poli Dapatian quale membro dell’Alto Consiglio Jedi e della proposta di sostituirlo con Qui-Gon Jinn. Al termine del suo mandato, avvenuto nel 38 BBY, decise tuttavia di non ricandidarsi.
Kirames Kaj è comparsa per la prima e unica volta all’interno del romanzo Master and Apprentice.

Sheev Palpatine (32–19 BBY)

Palpatine Senato

Nato nell’84 BBY da una ricca e nobile famiglia di Naboo, Sheev Palpatine venne indirizzato alla carriera politica in giovane età, entrando ben presto a far parte delle più esclusive cerchie di Theed. La sua ascesa proseguì, negli anni successivi, fino all’elezione come senatore del settore di Chommel, a seguito della quale si avvicinò ai futuri Cancellieri Supremi Finis Valorum e Skor Kalpana.
Nel 32 BBY, l’incapacità di porre fine al blocco commerciale istituito dalla Federazione dei Mercanti intorno a Naboo costò al già citato Valorum una mozione di sfiducia approvata dalla stragrande maggioranza dei membri del Senato Galattico. La conseguente elezione vide Palpatine trionfare sui senatori Bail Antilles di Alderaan e Ainlee Teem di Malastare. In questa occasione, inoltre, conobbe il piccolo Anakin Skywalker, di cui seguì la carriera con grande interesse.
Rieletto nel 28 BBY, Palpatine decise di ricandidarsi per un terzo, inaudito mandato, sfruttando come pretesto la crisi separatista provocata dalla costituzione della Confederazione dei Sistemi Indipendenti del 24 BBY. Solo due anni più tardi, nel 22 BBY, la crescente tensione gli permise di ottenere poteri speciali, con i quali promulgò il Decreto di Fondazione Militare; quest’ultimo consentì l’arruolamento di un esercito di soldati clone prodotti su Kamino. La situazione degenerò infine in uno dei più distruttivi conflitti della storia galattica, le Guerre dei Cloni; visto il prolungarsi della guerra, nel 20 BBY Palpatine chiese e ottenne un quarto mandato, la cui concessione alimentò tuttavia il timore di una deriva autoritaria.
Sul finire della guerra, nel 19 BBY, Palpatine rivelò dunque la propria vera identità, quella dei Signore Oscuro dei Sith Darth Sidious; comprese le sue responsabilità in tutti i misteriosi eventi degli ultimi dieci anni, i Cavalieri Jedi tentarono dunque di arrestarlo e rimuoverlo dalla carica. Palpatine, tuttavia, riuscì a domare quella che in seguito definì una ribellione dei Jedi grazie all’aiuto dei soldati clone e del suo nuovo apprendista Anakin Skywalker, ribattezzato nel frattempo Darth Vader. A seguito della vittoria della guerra e dello sterminio dei Jedi provocato dall’esecuzione dell’Ordine 66, Palpatine venne dunque acclamato Imperatore; la Repubblica Galattica, a sua volta, si riorganizzò nell’Impero Galattico.
La draconiana tirannia dell’Impero, tuttavia, suscitò numerosi moti di ribellione, molti dei quali confluirono, nel 2 BBY, nell’Alleanza per la Restaurazione della Repubblica. Gli scontri tra le truppe imperiali e le forze ribelli si fecero via via più frequenti e violenti, fino a sfociare, nello 0 BBY/ABY, in un nuovo conflitto, la Guerra Civile Galattica. Nonostante le schiaccianti vittorie ottenute durante la campagna dell’Orlo Intermedio e la battaglia di Hoth, tuttavia, l’Impero giunse al collasso a seguito delle durissime sconfitte subite nel 4 ABY su Endor, dove l’Imperatore stesso parve perdere la vita, e, nel 5 ABY, su Jakku.
Utilizzando scienze oscure, clonazione e segreti noti solo ai Sith, tuttavia, Palpatine riuscì a trasferire il proprio spirito in un nuovo corpo su Exegol, da cui pianificò la propria vendetta finale contro la Nuova Repubblica. All’insaputa della galassia, infatti, orchestrò la nascita del Primo Ordine, avvenuta nel 29 ABY e, nel 34 ABY, diede inizio a un rinnovato piano di conquista spazzando via la capitale della Repubblica, Hosnian Prime. Rivelatosi all’intera galassia nel 35 ABY a capo dell’Ordine Finale e dei Sith Eterni, il suo nuovo dominio ebbe tuttavia vita breve: fu infatti ucciso, una volta per tutte, durante la decisiva battaglia di Exegol.
Sheev Palpatine è comparso per la prima volta all’interno del film Episodio V – L’Impero Colpisce Ancora e, successivamente, di innumerevoli opere canoniche, tra cui il film Episodio IX – L’Ascesa di Skywalker, le serie TV The Clone Wars Star Wars Rebels e il romanzo I Signori dei Sith.

I Cancellieri della Nuova Repubblica

Mon Mothma (5–? ABY)

Mon Mothma

Nata nel 46 BBY su Chandrila da una famiglia di politici di professione, Mon Mothma seguì le orme dei genitori sin dalla più tenera età: nel 32 BBY, infatti, alla precocissima età di 14 anni, venne eletta senatrice del settore di Bormea, entrando nel novero dei più giovani membri del Senato Galattico di tutti i tempi. Nel 31 BBY, tuttavia, forse in segno di ribellione nei confronti dei genitori, decise di abbandonare la politica per dedicarsi alla storiografia, tornando sui suoi passi appena un anno dopo, nel 30 BBY.
A seguito della crisi separatista del 24 BBY dovuta alla costituzione della Confederazione dei Sistemi Indipendenti, Mothma entrò a far parte del Comitato Lealista, una commissione incaricata dall’allora Cancelliere Sheev Palpatine di preservare l’integrità della Repubblica Galattica. Ciononostante, ribadì sempre la propria predilezione per la risoluzione della crisi tramite negoziati pacifici e, allo scoppio delle Guerre dei Cloni, avvenuto nel 22 BBY, divenne, insieme a Padmé Amidala di Naboo e a Bail Organa di Alderaan, una delle più strenue oppositrici del conflitto.
Successivamente all’instaurazione dell’Impero Galattico, Mothma si adoperò in gran segreto per coordinare i nascenti moti di ribellione. I suoi sforzi condussero infine alla fondazione dell’Alleanza per la Restaurazione della Repubblica, avvenuta nel 2 BBY. La conseguente Guerra Civile Galattica, divenuta un vero e proprio conflitto su vasta scala a partire dalla battaglia di Scarif dello 0 BBY/ABY, risultò nel definitivo crollo dell’Impero a seguito della battaglia di Jakku del 5 ABY.
Abbattuto il regime dispotico, l’Alleanza Ribelle si riorganizzò dunque nella Nuova Repubblica, di cui Mon Mothma divenne primo Cancelliere. Concluse le ostilità, la neo-eletta si adoperò, ancora una volta, in favore della pace, ordinando la demilitarizzazione della Repubblica. Qualche tempo dopo la propria elezione, tuttavia, Mothma accusò gravi problemi di salute che la costrinsero ad abbandonare la carica. Ormai lontana dalla scena politica, non potè far nulla per impedire l’estromissione di Leia Organa dal Senato Galattico, avvenuta nel 28 ABY a seguito della rivelazione che quest’ultima fosse figlia di Darth Vader.
Mon Mothma è comparsa per la prima volta all’interno del film Episodio VI – Il Ritorno dello Jedi e, successivamente, di innumerevoli altre opere canoniche, tra cui il film Rogue One – A Star Wars Story, le serie TV The Clone WarsStar Wars Rebels e la trilogia di romanzi Aftermath.

Lanever Villecham (33–34 ABY)

Lanever Villecham

Nato probabilmente intorno al 50 BBY, Lanever Villecham è stato il secondo e ultimo Cancelliere non umano di cui sia giunta notizia. Appartenente alla specie Tarsunt, proveniente dall’omonimo pianeta dell’Orlo Intermedio, dedicò la sua intera carriera politica alla salvaguardia della pace, impegnandosi a tessere stretti rapporti diplomatici con i sistemi neutrali. Eletto nel 33 ABY, rifiutò, nonostante l’insistenza di Leia Organa, di affrontare apertamente la crescente minaccia del Primo Ordine. Appena un anno dopo, nel 34 ABY, perì durante la distruzione di Hosnian Prime, avvenuta per mano dello stesso Primo Ordine.
Lanever Villecham è comparso per la prima volta all’interno del film Episodio VII – Il Risveglio della Forza. È stato inoltre menzionato all’interno del reference book The Force Awakens – The Visual Dictionary.

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Fonti:

Written by
Torinese, classe 1996, sono uno studente di Economia e Scienze Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Fan di Star Wars dai tempi de La vendetta dei Sith ma vero e proprio appassionato solo dal 2015, mi sono avvicinato al lato cartaceo della Forza grazie al fumetto Darth Vader. Da settembre 2019 scrivo per Star Wars Libri & Comics con l'obiettivo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza di questo meraviglioso universo narrativo.

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