Tutti i caccia riferire – Tutti i collegamenti di Star Wars: Squadrons

Star Wars: Squadrons, nuovo atteso titolo di EA Motive dedicato interamente ai caccia stellari, è finalmente atterrato su console e PC venerdì 2 ottobre. Dopo aver giocato la modalità singleplayer ed esserci lanciati sul multigiocatore, vi vogliamo proporre un approfondimento su tutti i collegamenti del gioco. Dotato di una campagna con una storia interamente originale, è bene sottolineare Star Wars: Squadrons  è un’opera canonica, in cui non mancano però diversi riferimenti all’universo Legends!
Ricordiamo anche che recentemente sono stati rilasciati i racconti brevi canonici in Italiano La Luce della Speranza e Conta Fino a Tre.
Ovviamente seguono spoiler di vario grado sull’intera modalità storia.

Squadrons Evidenza

I collegamenti della campagna di Star Wars: Squadrons

La campagna di Star Wars: Squadrons, della durata di circa sei-otto ore (a seconda della difficoltà selezionata), è ambientata in due frangenti temporali. Il prologo ha luogo successivamente alla distruzione di Alderaan vista in Una Nuova Speranza, mentre la parte principale della storia è collocata dai sei ai sette mesi dopo Episodio VI.
Maggiormente nel dettaglio, ci si trova successivamente agli eventi del primo Aftermath e in contemporanea con il secondo volume Alphabet Squadron.
Di seguito saranno elencati i maggiori collegamenti ed easter egg da noi trovati nel corso della modalità campagna.

Aftermath

Successivamente agli eventi del primo romanzo e del (quasi) fallimentare summit su Akiva, le forze imperiali iniziano a guardare con reverenza alla figura dell’Ammiraglio Rae Sloane, che segretamente risponde al volere del consigliere ombra Gallius Rax.
Ricercando un comandante dalla salda risoluzione, anche il Capitano Terisa Kerrill ripone grande fiducia nel superiore, trasmettendo i suoi ordini direttamente alla Squadriglia Titan.

Rae Sloane Women of the Galaxy

Il Grand Ammiraglio Rae Sloane, così come rappresentata da Cryssy Cheung nel volume Women of the Galaxy.

Nel corso della campagna si assiste indirettamente all’avanzamento della stessa Sloane all’interno dei ranghi di comando imperiali. Partendo dal grado di Commodoro, i titoli di riferimento nei suoi confronti cambiano poi ad Ammiraglio. Il passaggio a Grand Ammiraglio -grazie alle manovre di Gallius Rax- avvengono durante gli eventi di Shadow Fall, prima di Debito di Vita.
Una volta terminata la missione finale del lato imperiale, appare una didascalia che annuncia, senza dettaglio alcuno, che i Titan sono stati reindirizzati dal Grand Ammiraglio nelle Regioni Ignote per un’importante missione.
Fa la sua prima comparsa visiva anche il Vigilance, lo Star Destroyer da lei comandato durante gli eventi del primo romanzo Aftermath.

Un altro collegamento, sicuramente il più palese, riguarda la nave di classe Starhawk.
Nata come un progetto segreto nel settore di Bormea, essa viene presa come bersaglio da parte della Squadriglia Titan, mentre i Vanguard vengono incaricati di garantirne la sua protezione e a tutti i costi.
Equipaggiata con un potentissimo raggio traente alimentato a magnite in grado di agganciare uno Star Destroyer,  quello apparso nel videogioco Star Wars: Squadrons è un prototipo, costruito a partire da elementi riciclati da navi imperiali.
Delle versioni rifinite del progetto iniziale, le cosiddette Mark-I, vengono utilizzate nel corso della Battaglia di Jakku, della quale si è letto ne La Fine dell’Impero e Lost Stars.

Starhawk Squadrons Aftermath La Fine dell'Impero

La nave frutto del Progetto Starhawk viene impiegata ufficialmente per la prima volta durante la Battaglia di Jakku. Illustrazione di Darren Tan per il gioco Star Wars: Armada.

Alphabet Squadron

La storia del videogioco si colloca all’interno della vicenda, più ampia a livello temporale, presentata nel romanzo Shadow Fall.
Essendo richiamata a combattere i Titan e salvaguardare il Progetto Starhawk con l’ausilio di Hera, la Squadriglia Vanguard si trova costretta ad allontanarsi temporaneamente, dove fino a poco prima aveva contribuito alla lotta nel sistema Cerberon.
Durante uno dei briefing con l’ex-capitano dello Spettro, vengono menzionate le Squadriglie Hail e Meteor, anch’esse parti fondamentali della lotta condotta dagli Alphabet e il loro leader, Caern Adan.
Alla fine della campagna, sebbene non venga esplicitato, i Vanguard vengono da Hera reindirizzati su Troithe per portare supporto agli Alphabet, bloccati assieme allo Stormo Ombra sulla superficie del pianeta per la pirotecnica resa dei conti.
In più, tra i vari gruppi di piloti, vige la più classica delle competizioni interne tra “colleghi”, come Gunny non manca di far notare.

[…] “Quegli scansafatiche della Squadriglia Alphabet.”
– Kierah “Gunny” Koovah

Altre opere

  • Havina Vonreg, una dei piloti della Squadriglia Titan imperiale, è sicuramente imparentata col futuro Maggiore del Primo Ordine di nome Elrik Vonreg, sebbene non venga chiarito se il collegamento sia diretto.
    Caratterizzato dall’inusuale tuta di volo rossa, così come l’armatura del Capitano Cardinal in Phasma e Black Spire, l’asso è uno dei principali antagonisti della prima stagione di Resistance (qui trovate la recensione della seconda).
Phasma Vonreg Resistance

Il Maggiore Vonreg del Primo Ordine, a fianco del Capitano Phasma nella prima stagione della serie animata Resistance.

  • Durante una delle missioni, i piloti imperiali rammentano la Battaglia di Var-Shaa vista nel corto animato In Fuga dal Nemico pubblicato su YouTube e nel quale si è fatta la conoscenza di Varko Grey.
  • L’ufficiale della Nuova Repubblica Ardo menziona più volte l’occupazione imperiale subita dal suo pianeta natale Mon Cala ventidue anni addietro, un anno dopo la proclamazione del nuovo regime da parte di Darth Sidious.
    Il riferimento, ovviamente, è agli eventi del terzo arco narrativo a fumetti della serie Darth Vader (2017), intitolato Mari Infuocati.  Nel corso del suddetto, il Signore Oscuro guida personalmente l’Inquisitorio e i Soldati Epuratori alla conquista del pianeta, ricercando dei fuggitivi Jedi scampati all’Ordine 66.
    Tarkin, desideroso di fare di Mon Cala un esempio, bombarda con degli Star Destroyer le città dei nativi, costringendoli a fuggire dal mondo acquatico con le loro navi-città.
  • Havina Vonreg rammenta con rabbia un raid andato male, al quale partecipò il 181o Stormo Imperiale: tale numero non è una novità, in quanto nella continuity Legends si tratta del temibile stormo capitanato dal Barone Colonnello Soontir Fel, apparso nella serie a fumetti Ala-X e nel romanzo Force Heretic II – Refugee.
    Inoltre, non è un mistero che la donna disprezzi terribilmente i traditori: non solo Lindon Javes, ma anche Yrica Quell e Iden Versio vengono ricordate con malcelato disgusto.
Brentaal 181 Stormo Imperiale Ala-X

Il 181o Stormo guidato da Soontir Fel, caratterizzato dalle inconfondibili strisce rosso sangue. Tavola proveniente dal ventiduesimo numero della serie Ala-X – Squadriglia Rogue.

  • Necessitando di ogni mezzo per arrestare, o per lo meno rallentare il Progetto Starhawk, il capitano imperiale Terisa Kerrill decide di “dirottare” dal deposito del Colonnello Gralm un ingente quantitativo di baradio, elemento tanto volatile quanto esplosivo, apparso anche nel romanzo Una Nuova Alba e componente principale dei detonatori termici.
  • Una dei piloti della Nuova Repubblica appartenenti alla Squadriglia Vanguard è Gracalia Vatara Sienar, una volta appartenente alla celebre e nobile famiglia filo-imperiale responsabile della costruzione di innumerevoli caccia TIE in primis.
    Intimamente a contatto con Palpatine e Tarkin (vedi omonimo romanzo e Rogue Planet), i Sienar sono responsabili della creazione di alcuni prodigi tecnologici come la Scimitar, la Nave Invisibile e il Carrion Spike.
  • Feresk Tssat , Trandoshano dall’indole insolitamente bonaria a differenza di simili come Bossk,  nel corso del racconto breve ripresenta nuovamente la sua divertentissima storia passata, che lo ha portato a entrare nei ranghi dell’Alleanza Ribelle.
    Con un passato come contrabbandiere e ricettatore di antichità (sebbene preferisca autodefinirsi una sorta di cacciatore di reliquie), ha dovuto imprimere una svolta alla sua vita da quando si è trovato una condanna a morte incombente sulla propria testa.
    Il motivo? Cercando di piazzare un dipinto al governatore imperiale Derantus, quest’ultimo ha chiesto un parere all’Ammiraglio Thrawn, che ha immediatamente riconosciuto come falsa l’opera d’arte.
    Feresk è anche un assiduo giocatore d’azzardo, facendo più volte riferimento ai giochi del sabacc e del pazaak, introdotto per la prima volta nel videogioco Knights of the Old Republic.
  • Anche Wedge si ritaglia il suo spazio, asserendo che gli impegni con la Squadriglia Rogue sono molteplici e, pertanto, il tempo a disposizione per dare le direttive sarà breve.
    Sempre a proposito del pilota corelliano, viene fatta menzione dell’Accademia Skystrike, una delle più rinomate scuole di addestramento per futuri piloti imperiali. Proprio da questa struttura Sabine, nella quarta puntata della terza stagione di Rebels, aiuta i giovani Wedge e Hobbie a disertare, dimodoché possano unirsi ai ranghi della cellula proto-Ribelle alla quale la Mandaloriana risponde.
Wedge Sabine Accademia Skystrike Rebels

Wedge Antilles, Sabine Wren e “Hobbie” Klivian così come raffigurati in Rebels.

    • Gunny, il nativo di Mimban, ricorda con dolore le battaglie combattute sul suo pianeta, soprattutto il furto di un trasportatore AT, gli stessi visti in Solo – A Star Wars Story.
    • Diverse altre navi note fanno la loro ricomparsa, tra cui l’incrociatore classe Gozanti per il trasporto dei caccia TIE senza iperguida (apparsa già in Rebels e Thrawn) e la fregata BFF-1, vecchia conoscenza dei videogiocatori di TIE Fighter e Dark Forces. Appare brevemente anche una nave di classe Raider-II, stesso modello della Corvus appartenuta alla Squadra Inferno.
    • All’inizio della modalità storia di Star Wars: Squadrons, si parla di una caccia ai sopravvissuti dell’annientamento di Alderaan, collegamento alla miniserie a fumetti Principessa Leia ambientata immediatamente a posteriori di Episodio IV.

I piloti della Nuova Repubblica nel Legends

Ovviamente, parlando di parallelismi di Star Wars: Squadrons con l’Universo Espanso, il primo pensiero va alle opere crossmediali (libri, fumetti e videogiochi) della serie Ala-X, in particolare le vicende della leggendaria Squadriglia Rogue.
Immediatamente a seguito delle vicende sulla luna boscosa di Endor e Bakura, la Ribellione -ormai riproclamatasi Nuova Repubblica- comprende come l’Impero non sia ancora definitivamente sconfitto ,e pertanto, la battaglia non sia ancora al termine.
Ha quindi spazio l’operato di Wedge e del disertore Tycho Celchu, protagonisti della serie a fumetti arrivata in Italia col nome di Ala-X – Squadriglia Rogue, nella quale i piloti affrontano dei luogotenenti imperiali irriducibili, come il Moff Leonia Tavira (la cui storia si conclude in Io, Jedi) e il già sopra menzionato Barone Soontir Fel.
Tuttavia, l’antagonista principale è la spietata Ysanne Isard -Direttrice del servizio di Intelligence Imperiale- assieme all’ex-consigliere di Palpatine Sate Pestage riesce a mantenere salda la presa sulla capitale galattica, Coruscant.

Ysanne Isard Sate Pestage Essential Guide to Warfare

Ysanne Isard e Sate Pestage, così come rappresentati nel The Essential Guide to Warfare da Chris Scalf.

Due anni e mezzo dopo Episodio VI, però, la galassia ha nuovamente bisogno del simbolo della speranza per eccellenza, i Rogue appunto.
Riformando praticamente da zero la squadriglia e trovandosi invischiato in trame politiche che rischiano di soverchiarlo, Wedge riesce comunque a mettere assieme un team di umani e alieni in grado di portare a delle spettacolari vittorie. I meriti principali si attribuiscono al veterano Celchu e al nuovo arrivato Corran Horn, futuro Jedi.
Grazie anche ai nuovi Rogue, viene realizzata la Liberazione di Coruscant dalle grinfie di Isard. Quello che però la Nuova Repubblica non sa è che in realtà quella della donna è una vera e propria ritirata strategica, in quanto lascia dietro di sé un mondo avvelenato dal virus Krytos.

X-Wing The Bacta War cover

Nei cieli di Thyferra si combatte una spietata battaglia per la supremazia nel controllo della più importante risorsa medica della galassia. Cover di Paul Youll per il romanzo X-Wing – The Bacta War.

Curabile solamente con il bacta, la malattia (che attacca solamente gli individui non umani) diventa pertanto una risorsa di primaria importanza, in un momento in cui la galassia e frammentata in una guerra civile.
La risoluzione del conflitto si ha nei cieli del pianeta sul quale viene prodotto il bacta, Thyferra, dove Isard viene definitivamente sconfitta.
Ciononostante il lavoro dei Rogue non è certo finito, in quanto nel vuoto di potere lasciato dalla dipartita della Direttrice dell’Intelligence Imperiale si insinua l’infido Signore della Guerra Zsinj, che per anni dà del filo da torcere alla Nuova Repubblica. I suoi sogni di potere e gloria giungono però al termine nell’8 ABY su Dathomir, nel corso del romanzo Un Amore per la Principessa.
Nel corso degli anni i Rogue mantengono alto il loro nome, combattendo il Grand Ammiraglio Thrawn, gli Yuuzhan Vong e la leggenda si protrae per oltre un secolo, giungendo intatta sino ai tempi di Eredità.

Ala-X Squadriglia Rogue 28 cover

Il Millennium Falcon scortato dalla leggendaria squadriglia. Cover di John Nadeau per il ventottesimo numero di Ala-X – Squadriglia Rogue.

A livello canonico, come riportato precedentemente nella voce dedicata a Wedge Antilles, non è chiaro l’operato dei Rogue nell’immediato post-Endor e la sensazione è che i suoi membri potranno a breve trovare degli spazi dedicati interamente a loro.
Mentre i Rogue sono considerati la punta di diamante, gli eroi senza paura della Ribellione/Nuova Repubblica, i membri delle Squadriglie Alphabet e Vanguard rappresentano il lato più “umano”, fragile e legato alla gente comune, che intende dare il suo contributo per migliorare la galassia, anche senza essere un asso della navigazione aerospaziale.

Che cosa ne pensate di questo ultimo approfondimento dedicato a Star Wars: Squadrons? Abbiamo dimenticato qualche dettaglio? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che potete trovarci anche su Telegram con il nostro canale ufficiale https://t.me/swlibricomics e la chat https://t.me/SWLibriComicsChat

Nato a Udine nel 1993, sono laureato in Analisi e Gestione dell’Ambiente presso l’Università di Bologna. La passione per Star Wars inizia a manifestarsi all’età di otto anni e da allora non mi ha mai abbandonato. Patito degli Anni 80 e della cultura pop dell’epoca; amante della musica in generale, dal thrash metal alla synthwave moderna. Collaboro con Star Wars Libri e Comics al fine di entrare in contatto con altri fan ed eventualmente orientare coloro i quali volessero muovere i primi passi all’interno del mondo cartaceo della saga.

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