[Recensione] The Essential Atlas

Summary
The Essential Atlas è, senza ombra di dubbio, una delle opere più importanti e complete di nozioni sulla geografia, la storia e la mitologia di Star Wars. Essa, con i suoi approfondimenti accompagnati da dettagliatissime mappe (decine e decine!) e bellissime illustrazioni, si eleva a caposaldo tra le guide di riferimento sulla nostra galassia lontana lontana, vero e proprio gioiello del panorama adesso etichettato come "Legends". A mani basse un maestoso atlante geopolitico galattico che tutti gli appassionati di Star Wars, più o meno accaniti, dovrebbero avere, nonostante sia disponibile solo in lingua inglese.
Good
  • Una galassia vicina vicina
  • Quantità incredibile di informazioni
  • Mappe, mappe e ancora mappe
Bad
  • Esiste solo in versione paperback
9.4
Ottimo
Contenuti - 10
Edizione - 7.5
Sensazioni - 10
Disegni - 10

Star Wars Libri & Comics vi porta alla scoperta di uno dei pezzi da 90 tra le guide dell’universo di Star Wars: il famigerato The Essential Atlas, che, insieme a Jedi vs Sith: The Essential Guide to the Force, The Essential Reader’s Companion e The Essential Guide to Warfare, completa la stupenda terza generazione delle cosiddette Essential Guides.

The Essential Atlas è un vero e proprio atlante geopolitico sulla nostra amatissima galassia lontana lontana e, come tale, si propone quindi di illustrare la geografia, la politica, la storia e tutte le caratteristiche principali dei settori e dei pianeti che popolano l’universo starwarsiano.

Ricordiamo che il volume in questione è riconosciuto come uno dei reference book più completi ed importanti dell’universo passato sotto l’etichetta Legends. L’argomento trattato però ha una particolarità che lo rende per certi versi valido anche per il Canone: come affermato dallo storico membro del Lucasfilm Story Group Pablo Hidalgo infatti, tutti i pianeti hanno mantenuto la propria posizione Legends nel loro passaggio al Canon, con l’unica eccezione del pianeta senziente Zonama Sekot.
Lo stesso The Essential Atlas e le sue mappe sono state usate inoltre come fonte per il famoso articolo uscito sul sito starwars.com che descriveva la posizione dei pianeti introdotti in Episodio VII: ricordate le speculazioni a riguardo sul punto di origine della Base Starkiller coincidente con Ilum? (recupera QUI l’articolo incriminato) 

The Essential Atlas

  • Titolo:The Essential Atlas
  • Data di uscita: 18 Agosto 2009
  • Autori: Daniel Wallace & Jason Fry
  • Illustrazioni: Ian Fullwood, Modi, Chris Reiff, Chris Trevas
  • Edito da: Del Rey; Titan Books
  • Prezzo: 24,12 € (acquista QUI)

Contenuto

Il volume The Essential Atlas, caratterizzato da tre corpose sezioni principali, si apre con una apprezzatissima introduzione sulle varie tipologie e relative classificazioni di stelle e pianeti che popolano la galassia, con il tutto presentato come una vera e propria lezione in-universe di astronomia, similmente a quanto visto nel Capitolo 12 di The Mandalorian.

Viene spiegato inoltre come funziona il sistema di coordinate galattiche, che si scopre subito utilissimo al lettore per orientarsi nella stupenda mappa a doppia pagina della galassia che inaugura la prima sezione del volume e nelle decine e decine di cartine geografiche e di approfondimento che seguono in tutto il libro.

The Essential Atlas

La Mappa della Galassia

Parte I: THE POLITICAL GALAXY

La prima sezione del volume si articola nella descrizione minuziosa, dal punto di vista geografico, storico, economico e culturale, dei vari settori in cui è suddivisa convenzionalmente la galassia conosciuta. Tale classificazione politica combacia largamente con le varie tappe dell’esplorazione e della colonizzazione galattica a partire dalle aree centrali, con le regioni che si distinguono perciò in:

  • Nucleo Profondo 

È il centro della galassia, ma non è così appetibile come sembra: a causa dell’enorme vicinanza tra le stelle, gran parte della regione è di difficilissima navigazione, con pochissime rotte iperspaziali sicure, che devono essere costantemente rimappate. Nonostante la sua prossimità con alcune delle più antiche civiltà della galassia, gran parte del Nucleo Profondo rimane perciò inesplorato.

  • Nucleo

Nonostante non si tratti letteralmente del centro della galassia, si è soliti riferirsi alla regione anulare del Nucleo come “il centro luminoso dell’universo”. Tra i mondi che vi appartengono infatti è nata la Repubblica, ha avuto origine la specie umana e giace la culla della cultura, della finanza, della tecnologia, dell’educazione e dell’arte di tutta la galassia.

  • Colonie

Tra i primi mondi ad essere colonizzati ancor prima della formazione della Repubblica, le Colonie vengono considerate il motore economico e produttivo della Galassia: centri urbani, industriali e commerciali, terreno d’incontro tra le ricchezze del Nucleo e le materie prime dagli Orli.

  • Orlo Interno

Gli abitanti dell’Orlo Interno devono convivere con lo stereotipo sgradevole di rozzi frontalieri agli occhi degli abitanti agiati delle Regioni Centrali, verso i quali aspirano ma in realtà nutrono gran risentimento.

  • Regione di Espansione

Sfortunata, abbandonata, maledetta: questi sono solo alcuni aggettivi usati per descrivere la Regione di Espansione e la sua spesso tragica storia, caratterizzata da crisi e conflitti tra corporazioni e gilde commerciali, con il filo conduttore della depredazione delle risorse per alimentare l’economia del Nucleo e delle Colonie.

  • Orlo Intermedio

Gli schietti e laboriosi abitanti dei poco attraenti mondi dell’Orlo Intermedio sono fieri della loro semplice ma onesta vita, basata soprattutto su agricoltura e semplice manifattura, lontanissima dal caotico Nucleo eppure al riparo dall’assenza di legge dell’Orlo Esterno.

  • Orlo Esterno

I territori dell’Orlo Esterno costituiscono la regione più vasta della galassia, nonché la meno esplorata, e la più variegata dal punto di vista delle popolazioni e delle culture. La lontananza dai poteri centrali si traduce in maggior libertà ma ha contribuito alla nascita di veri e propri covi di feccia e malvagità dove regnano illegalità, crimini e violenze.

Nucleo Profondo

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Ad arricchire questa prima sezione del The Essential Atlas ci sono poi paragrafi dedicati anche a regioni più indipendenti e isolazioniste ma comunque fondamentali nel corso della mitologia starwarsiana come lo Spazio Hutt, regione dominata dagli Hutt al confine tra Orlo Intermedio ed Orlo Esterno, e il Consorzio Hapano, caratterizzato da centinaia di sistemi all’interno dell’Ammasso di Hapes e in primo piano in molte storie Legends come Un Amore per la Principessa e le saghe New Jedi Order  e Legacy of the Force. 

Vengono infine affrontati i misteri che avvolgono lo Spazio Selvaggio e le Regioni Ignote. Questa la differenza: con il primo termine, si vanno ad identificare le zone più periferiche della galassia, i cui mondi (che ignorano l’esistenza del governo centrale) sono stati comunque minimamente esplorati e risultano quindi tracciati nei registri ufficiali; con il secondo termine si intende invece una vastissima zona della galassia rimasta inesplorata e non mappata, con chissà quali pericoli e minacce vi si nascondono. Tra le aree sicuramente più affascinanti ricordiamo sicuramente i misteriosi territori dell’Ascendenza Chiss.

Ascendenza Chiss

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NOTA: A dimostrazione di quanto le caratteristiche dei pianeti descritte in The Essential Atlas siano rimaste valide nel nuovo canone, è da notare come la classificazione delle regioni della galassia sia stata ripresa pari pari anche nella serie The Mandalorian, nella lezione di geografia galattica ad opera del droide insegnante ai bambini di Nevarro.
Allo stesso modo, anche le 5 principali rotte commerciali, che in questa sezione del volume vengono sviscerate in ogni aspetto, sono rimaste intatte nel passaggio al canone: Rotta Commerciale Perlemiana, Rotta Corelliana, Rotta Commerciale Corelliana, Rotta Commerciale di Rimma, e Via Hydiana.
Oltre che nel già citato Capitolo 12 di The Mandalorian, troviamo infatti menzioni sparse di esse anche in altre opere canoniche come Tarkin, L’Erede dei Jedi, Leia – Principessa di Alderaan, Battlefront – Compagnia Twilight, Dooku – Jedi Lost, Thrawn, Alphabet Squadron – Shadow Fall.

Parte II: PLANETS OF THE GALAXY

La seconda sezione di The Essential Atlas ci presenta la descrizione in dettaglio di ben 76 pianeti, in analogia agli atlanti “terrestri” dove vengono illustrate le caratteristiche di stati e/o regioni. Presentati in ordine alfabetico, da Alderaan a Mandalore, da Rakata Prime fino a Zonama Sekot, di questi sistemi ci vengono fornite informazioni su: coordinate, classe di pianeta, geografia e climi, popolazione, specie senzienti e loro  distribuzione, lingue, tipo di governo, economia (import/export), dati astronomici come durata del giorno e dell’anno, diametro, numero di lune, pianeti orbitanti nello stesso sistema stellare.

Per ogni pianeta, che viene mostrato attraverso una panoramica vista dallo spazio, viene poi riportato un intrigante paragrafo con la relativa rilevanza all’interno della cronaca degli eventi della mitologia starwarsiana.

—> Se come noi siete appassionati dei pianeti che popolano la nostra galassia lontana lontana, vi invitiamo a non perdere il primo Bonus che abbiamo preparato per voi a fine recensione! <—

Due esploratori alla ricerca di nuove rotte iperspaziali. Curiosità: Chriss Trevas ha raffigurato questi personaggi con i volti dei due autori del libro: Jason Fry e Daniel Wallace

Parte III: THE ATLAS OF GALACTIC HISTORY

La terza parte di The Essential Atlas è quella più estesa e al tempo stesso la più ricca di contenuti, in quanto va a ripercorrere tutti gli eventi della tumultuosa storia della galassia, coprendo circa 25’000 anni di cronaca, da prima dell’istituzione della Repubblica fino all’Impero Sith di Darth Krayt.

La cronologia si apre con accenni all’antica civiltà perduta dei Celestiali, noti anche come gli Architetti, per poi passare all’ascesa e alla caduta dell’Impero Infinito Rakata e alle conquiste di Xim il Despota. Abbiamo poi la narrazione dell’origine mistica dei Jedi e dei Sith, la nascita della Repubblica e la sua espansione, accompagnata dall’avanzamento della tecnologia dell’iperguida per le esplorazioni galattiche e lo sviluppo delle rotte commerciali.

La cronaca arriva poi alle grandi guerre della Vecchia Repubblica e i Jedi contro l’Impero Sith, protrattesi in modo più o meno continuativo per migliaia di anni: la Grande Guerra Iperspaziale (c.5000 BBY), la Grande Guerra Sith o Guerra di Exar Kun (4000-3996 BBY), le Guerre Mandaloriane (3976-3960 BBY), la Guerra Civile Jedi o Seconda Guerra Sith (3959-3956 BBY) per arrivare infine, dopo altre guerre minori, alle Nuove Guerre Sith (1004-1000 BBY) culminate nella Battaglia di Ruusan.

L’analisi si sposta poi alle macchinazioni di Darth Sidious nei venti anni che precedono gli eventi di Episodio I, per poi affrontare gli eventi narrati nella Trilogia Prequel, prime fra tutte le Guerre dei Cloni, e nella Trilogia Originale, con l’ascesa e il dominio dell’Impero Galattico. Abbiamo poi tutti gli eventi che seguono la vittoria dell’Alleanza Ribelle nella Guerra Civile Galattica e la nascita della Nuova Repubblica, con l’affronto di continue minacce: invasione degli Ssi-ruuk (4 ABY), lotte continue contro i Resti dell’Impero e i Signori della Guerra (es. Campagna di Mindor (5 ABY), Caccia a Zsinj (6.5-8 ABY), Campagne di Thrawn (9 ABY), Imperatore Risorto (10-11 ABY), Impero Cremisi ecc.) e infine l’armistizio con il Gran Ammiraglio Pellaeon (19 ABY).

Infine abbiamo una minuziosa cronaca dell’invasione della galassia che porta alle Guerre contro gli Yuuzhan Vong (25-29 ABY) e della Nuova Guerra Civile Galattica (40-41 ABY), con il salto poi fino agli eventi di Eredità.

—> Oltra a bellissime illustrazioni dei principali protagonisti degli eventi, tutte queste cronache sono accompagnate da stupende e dettagliatissime mappe, che vi invitiamo a non perdere nella galleria che abbiamo voluto regalarvi come secondo Bonus al termine di questa recensione! <—

The Essential Atlas

Membri della Squadriglia Rogue: Wedge Antilles, Plourr Ilo, Hobbie Klivian, Corran Horn e Tycho Celchu

Cosa mi è piaciuto

Una Galassia non poi così lontana

Sfogliando The Essential Atlas  appare evidente che la galassia lontana lontana, ambientazione degli eventi di Star Wars, ha in comune tantissimi aspetti con il nostro universo. Curioso, ad esempio, è scoprire che i vari tipi di stelle hanno percentuali di diffusione paragonabili a quelle nella nostra galassia e che la classificazione delle stelle in base allo spettro e alla temperatura superficiale coincide con quella Harvard terrestre, con anche la medesima nomenclatura (classi O,B,A,F,G,K,M). Ovviamente non mancano caratteristiche fantascientifiche, come ad esempio la presenza di nane nere, che nel nostro universo sono state solo teorizzate in quanto esso è “troppo giovane” per assistere alla loro ipotetica formazione. 

Molto interessanti sono state anche le parti in cui viene ripercorsa la storia dell’esplorazione spaziale, con il progredire delle tecnologie legate ai navicomputer e ai viaggi iperspaziali, che ricorda in analogia la “nostra” Corsa allo Spazio. Anche la ricerca di nuove rotte commerciali e di navigazione ricorda molto quanto abbiamo vissuto nella nostra storia di esplorazione.

Altre similitudini si riscontrano nella affascinante descrizione delle 20 Meraviglie della Galassia, paragonabili in tutto e per tutto alle nostre 7 Meraviglie del Mondo. In mezzo alle molte ideate da zero per il volume, è stato piacevole ritrovare il Palazzo Imperiale su Coruscant e Crevasse City su Alderaan (ben descritti entrambi in The Illustrated Star Wars Universe), l’Archivio Celebratus su Obroa-skai (sfruttato da Thrawn ne L’Erede dell’Impero), la Cattedrale dei Venti su Vortex, (andata distrutta durante gli eventi della Trilogia dell’Accademia Jedi) e la Città Spaziale di Nespis VIII (disintegrata dal Cannone Galattico ne La Vendetta dell’Imperatore). Al tempo stesso, sono intriganti le descrizioni degli antichi misteri della galassia, con riportati tutta una serie di inspiegabili manufatti tra cui spicca senza dubbio la cosiddetta Arpa Mentale degli Sharu, al centro delle avventure Legends di Lando e ricanonizzato nell’adattamento romanzato del secondo spin-off e in Solo – The Official Guide .

The Essential Atlas

Corellia Antilles, famosa xenoarcheologa, mentre osserva la mappa della galassia, con evidenziate le principali rotte commerciali

Personalmente ho poi trovato molto “terrestri” anche molte dinamiche politiche ed etiche che vengono affrontate soprattutto all’inizio del volume, dove vengono alla luce le problematiche nel governare una galassia così vasta e variegata. Passando dalla Vecchia Repubblica, all’Impero e di nuovo alla Nuova Repubblica, le difficoltà nel tenere uniti così tanti popoli e mondi diversi restano infatti immutate e vengono ripercorse attraverso la cronaca delle innumerevoli riforme attuate nei millenni per cercare di garantire giusta rappresentanza a tutti. Appare evidente però che, come anche emerge dalla distinzione delle Regioni, nonostante i tentativi l’uguaglianza rimanga una utopia: gli avanzati e floridi mondi del Nucleo che controllano e sfruttano le risorse dei pianeti periferici, umanocentrismo e discriminazione verso gli “alieni”, corruzione politica ad ogni livello, totalitarismi, tutti temi che purtroppo continuano ad essere attuali anche nel nostro mondo. Le citazioni dei discorsi dei politici che discutono le riforme e le memorie dei cancellieri e senatori con le loro riflessioni anche morali, contribuiscono poi a rendere il tutto ancora più realistico.

“To champion democracy is no brave thing. For eons, politicians have done so as naturally as they draw breath. To suggest there is a point beyond which democracy collapses on itself, yielding stagnation and eventually ruin? That demands a degreee of political courage so rare as to border on the theoretical.”
– Chancellor Tarsus Valorum, Official Record of the Ruusan Deliberations

“How, then, should the galaxy that lies before us be appointed out? Should Coruscant alone say where the colony ships are to be most profitably sent? Or should it stand aside while a thousand thousand species, planets, and organizations launch a thousand thousand ships to a thousand thousand new worlds? My mind rebels at both ideas, my friends – as, I suspect, does yours. And so here we stand, seeking a middle path that may not exist.”
– Senator Fird of Alsakan, Hearings on the Matter of Creating an Outer Expansion Zone

“Holding a planet doesn’t just introduce the possibility that you will lose it. It begins the countdown.”
– Memoirs of Mon Mothma

“Democracy? Democracy is a philosophy for humans – they gave it to themselves and to no others. For “alien” species, there has never been any choice but the manner of their subjugation.”
Borsk Fey’lya, My Ar’krai

Quantità incredibile di informazioni

Come avrete intuito, la quantità di informazioni presente in questo volume è davvero mastodontica. The Essential Atlas perciò, oltre ad essere un fantastico atlante galattico (qui la recensione di quello canonico di più recente uscita), può considerarsi una delle guide enciclopediche più complete sulla mitologia e sulla lore di Star Wars. Senza dubbio quest’opera rappresenta inoltre una delle più appaganti raccolte sugli eventi Legends, quindi è consigliata sia agli appassionati più hardcore che ai curiosi che si affacciano per la prima volta agli eventi di questa linea di continuità alternativa.

Mappe, mappe e ancora mappe

Le decine e decine di mappe che decorano questo atlante galattico non possono che elevare ancor di più il valore e la bellezza del volume, per quanto risultano complete e dettagliate. Esse consentono non solo di proiettare nella mente dei lettori le coordinate geografiche degli eventi e degli spostamenti dei nostri eroi narrati nelle opere a noi care, come film, libri e fumetti, ma permettono di ampliarne ancor più la visione e avere il quadro ancor più completo. Oltre alle pure cartine geografiche infatti, in The Essential Altas ogni conflitto nel corso della storia è illustrato sulle mappe attraverso gli eventi chiave come battaglie e loro esito, controffensive, assedi, territori occupati dalle varie fazioni. Altre mappe permettono di comprendere il terreno preparato nell’ombra da Darth Sidious per il suo piano di conquista della galassia, altre mettono in risalto le atrocità del regime imperiale illustrando tutti i luoghi dove sono avvenute sistematiche violazioni dei diritti basici, campi di schiavitù, genocidi di massa, devastazioni ambientali, test e dimostrazioni per le super-armi di distruzione, altre ancora raffigurano le missioni dell’Alleanza Ribelle per il ristoro della libertà. Nota di merito per la mappa delle avventure (o per meglio dire le disavventure) di Han Solo prima degli eventi di Episodio IV, dove emerge tutto il lato da canaglia del giovane contrabbandiere che ha compiuto la Rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

—> Come già anticipato, vi invitiamo a non perdere a tal proposito la galleria Bouns che abbiamo preparato per voi a fine recensione! <—

Cosa non mi è piaciuto

Edizione Paperback

Sinceramente risulta difficile trovare difetti in quest’opera. Unico appunto possibile forse, valido anche per le altre bellissime Essential Guides, è l’assenza di una versione in copertina rigida, che avrebbe reso ancor più The Essential Atlas un vero e proprio atlante galattico pregiato da collezione. 

The Essential Atlas

Han Solo e Chewbacca durante una perquisizione imperiale a bordo del Millennium Falcon alla ricerca di spezia di contrabbando.

Commento finale

The Essential Atlas è, senza ombra di dubbio, una delle opere più importanti e complete di nozioni sulla geografia, la storia e la mitologia di Star Wars. Essa, con i suoi approfondimenti accompagnati da dettagliatissime mappe (decine e decine!) e bellissime illustrazioni, si eleva a caposaldo tra le guide di riferimento sulla nostra galassia lontana lontana, vero e proprio gioiello del panorama adesso etichettato comeLegends”. A mani basse un maestoso atlante geopolitico galattico che tutti gli appassionati di Star Wars, più o meno accaniti, dovrebbero avere, nonostante sia disponibile solo in lingua inglese.

Bonus (1)

Sebbene pubblicato nel 2009, The Essential Atlas è stato un reference book talmente importante che gli autori hanno continuato a rilanciare aggiornamenti e contenuti aggiuntivi sul sito ufficiale starwars.com addirittura fino al Giugno 2015, ben oltre un anno dopo la separazione delle timeline Canon e Legends.

Tra le chicche più interessanti c’è sicuramente l’aggiornamento definitivo della già mastodontica appendice contenente la lista di tutti i pianeti esistenti fino ad allora nell’universo di Star Wars, ricavati da oltre 4300 pubblicazioni crossmediali. Come primo bonus vogliamo darvi la possibilità di scaricare ( —> QUI ) questo fantastico elenco in formato pdf: 122 pagine con oltre 5000 nomi di sistemi stellari e relative coordinate!

Bonus (2)

Come avrete capito, uno dei pregi di The Essential Atlas è senza dubbio la presenza di una innumerevole quantità di mappe e cartine che illustrano la storia e la geografia della nostra amata galassia lontana lontana. Vogliamo perciò premiarvi, come avevamo fatto in occasione della recensione di Jedi vs Sith – The essential Guide to the Force, con una ulteriore galleria bonus con alcune delle mappe più belle ed interessanti scelte per voi, che potete sfogliare e ingrandire a dimensioni full-size per ammirarne ogni dettaglio.

 

Cosa ne pensate del meraviglioso volume The Essential Atlas? Vi piacciono questi tipi di reference book? Fatecelo sapere nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al nostro Canale Telegram e di Chattare con noi! Vi ricordiamo inoltre che è ora attivo il nostro store con il simpatico merchandising ufficiale Star Wars Libri & Comics!

Opere correlate:
The Essential Reader’s Companion
Jedi vs Sith: The Essential Guide to the Force
– The Essential Guide to Warfare

Written by
Laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Pisa, sono appassionato di Star Wars da quando ho memoria. Assetato soprattutto dei segreti del mondo del dietro le quinte e dei processi creativi che hanno reso immortale la saga, spero di aiutare Star Wars Libri & Comics a stimolare quanti più lettori nella scoperta a tutto tondo della nostra amata galassia lontana lontana.

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